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Francamente la mia preoccupazione (e qui scrivo di pancia) è che sia un prodotto ostentatamente e volontariamente provocatorio nei confronti della tradizione classica. Non vedo nessuna volontà di conoscere l'opera sinceramente; più che un regista che adatta un'opera, vedo un'opera che si adatta a un regista, che ne prende un labile canovaccio misto a conoscenze generiche per fare un film che attualmente mi dà l'impressione di essere molto più una vetrina che non un prodotto autoriale.
Ovviamente lietissimo di ricredermi.
Ovviamente lietissimo di ricredermi.
