"Le condanne a Macron per cosa? I gilet gialli nelle fasi iniziali erano ben seguiti e supportati mediaticamente anche in Italia (ricordo che Mentana si "schierò" dalla loro parte). Ma quando si invoca il colpo di stato, o si mette "a ferro e fuoco" Parigi, cosa ti aspettavi esattamente? Che i governi europei voltassero le spalle a un governo eletto democraticamente?"
Dante3vergil, nella grammatica italiana le domande aperte non vengono poste con una risposta implicita. La tua era una domanda retorica, come quelle che l'hanno seguita, per argomentare il tuo apologismo dell'europeista Macron e delle istituzioni europee che gli hanno lasciato carta bianca nei suoi abusi. Non hai ricevuto risposta perché non l'hai davvero chiesta al tuo interlocutore.
La gendarmeria e l'esercito francese rispondono direttamente a Macron, in qualità di capo delle forze armate, e le forze di polizia rispondono al Ministro dell'Interno. Hollande e Macron hanno abusato dei poteri speciali derivanti dallo stato di emergenza per il terrorismo e per il Covid reprimendo a loro comodo la popolazione francese. Questi abusi sono stati denunciati da Amnesty international, ma non dall'Unione Europea che lancia condanne unicamente quando gli è conveniente.
La tua considerazione sulla natura della polizia francese è una scusa di comodo per non confrontarti mai da europeista con la vera faccia della "speranza europea" Macron e dell'UE. In Francia si sono svolte vicende non differenti da quelle accusate nei mesi passati in Russia, Hong Kong e USA. E tu, che accusavi Trump di aver dato l'ordine diretto di lanciare lacrimogeni contro i manifestanti a Washington per un selfie davanti ad una chiesa, trovi del tutto normale questa mental gymnastic deresponsabilizzante con cui giustifichi gli orrori delle azioni di Macron. Molte donne e uomini sono stati fisicamente mutilati dalle violenze e dagli armamenti assolutamente disproporzionati alla minaccia messi in campo in quei giorni di fuoco. Come puoi accampare queste scuse doppiopesistiche come "è un problema strutturale della polizia", quando le forze fuori scala per numero furono schierate nella capitale da Macron, a cui fece seguito con l'esercito? Il capo della sicurezza di Macron e sospettato amante Benalla era stato pure beccato a pestare manifestanti pacifici travestito da poliziotto, creando enorme scandalo oltralpe, con tanto di inchieste parlamentari. Questo paragone tra un dispiegamento di forze senza precedenti e un poliziotto random in KKonaland che abusa della propria posizione di potere è da ridere. Dietro alla prima c'è una regia dall'alto.
Alludere all'altrui disonestà intellettuale ("capite sempre quello che vi pare") e trattare utenti con sgarbo ("riesci a esprimere un pensiero che sia uno senza ste frasi fatte?") erano altresì evitabili e meritevoli di eguali complimenti. Tu tuttavia sei infallibile, mai nel torto, come ho dovuto imparare the hard way.
Dr4Ke si può anche scrivere un post esprimendo più concetti, considerando che stavo praticamente parlando da solo. Successivamente alla prima domanda mi sono spostato sulle problematiche della manifestazione dei gilet gialli: la protesta è durata a lungo, e non pochi giorni, e conoscendo (ricordando) soprattutto quella seconda parte, mi sono soffermato su quella. Tuttavia si era comunque liberi di rispondere alla prima domanda, rispondendo anche alla seconda, e dicendo che non ci si riferisse alla degenerazione violenta, ma alla prima fase, quando comunque la polizia agiva violentemente. Non ho ricevuto risposta perché normalmente, in certe discussioni, sono solo io che parlo, e cerco di argomentare per quelle che sono le mie conoscenze, e ricevo risposte di poche sillabe: tranne tu, che mi rispondi con wall of text (e non è una critica), ma spesso con tono strafottente (questa è una critica).
Riguardo il ruolo di Macron, non ha dei "sottoposti" nella gendarmeria che prendono iniziativa, e che magari consultano Macron solo nei casi più gravi? Nel senso: se è un "problema di facile risoluzione", non arriva neppure sulla scrivania di Macron.
No, che ci possano essere problemi strutturali non è una mia considerazione:
https://www.france24.com/en/france/...france-structural-issues-behind-the-brutality
Il paragone con Trump mi sembra alquanto ardito, visto che i manifestanti davanti la casa bianca, quando avvenne quel fatto, non stavano facendo niente, e la motivazione per farli sgomberare fu ridicola. E non sto giustificando nulla, tanto che nel post da te quotato riconosco che ci sono stati problemi (di cui non sapevo). Poi sono io quello che capisce quello che vuole capire, sì. Stavo cercando di riflettere su un contesto che mi è nuovo, azzardando delle ipotesi sostenute dalla mia (sicuramente parziale) conoscenza dell'argomento. I paragoni con Russia e Cina sono comunque fuori luogo semplicemente perché non sono Paesi democratici. Macron quando schierò l'esercito? Se avessi una cronologia delle decisioni te ne sarei grato. Riguardo lo scandalo del capo della sicurezza, il fatto che vi furono delle inchieste parlamentari credo che possa essere d'aiuto nel capire la differenza con ciò che avviene in Russia e in Cina.
Trattare gli utenti con sgarbo? Io? Vabbè, ora le ho sentite tutte

Quella frase era dovuta al fatto che puntualmente, costantemente, io scrivo e perdo tempo nel cercare di farmi comprendere, e ricevo delle risposte che definirle tali è un complimento, che non argomentano nulla, e non è assolutamente la prima volta, anzi: poi, a fine di ogni discussione, dopo che ho cercato di spendermi il più possibile per argomentare e per cercare il confronto, puntualmente ricevo un like, a cui non segue alcuna risposta, che sa tanto di: "Sì sì, come dici tu" (sensazione che non ho avuto solo io), quindi st'accusa che tratto male gli utenti proprio evitala, grazie. Che poi parli te, che mi rispondi come mister pH 0 perché "gli sto antipatico": ma fammi il piacere. Poi sì accusarmi di pensare di essere infallibile: mi sta venendo il sospetto che tu non abbia mai davvero letto un mio post.