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  • Fratelli d'Italia

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  • Partito Democratico

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  • Europa Verde - Sinistra Italiana

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  • +Europa

    Voti: 8 6.7%
  • Movimento 5 Stelle

    Voti: 23 19.2%
  • Azione - Italia Viva

    Voti: 10 8.3%
  • Italexit

    Voti: 3 2.5%
  • Italia Sovrana e Popolare

    Voti: 9 7.5%
  • Unione Popolare

    Voti: 4 3.3%
  • Scheda bianca

    Voti: 13 10.8%
  • Altro

    Voti: 10 8.3%

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    120
Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 

La quinta colonna dell’ANM finalmente leva il disturbo.

La loro collega bersaglio dei cori da stadio potrebbe depositare un esposto alla sezione disciplinare del CSM per chiedere una valutazione di eventuali comportamenti deontologicamente scorretti. E qui si ripresenta il problema dell’assenza di un organo disciplinare privo di correntismo e/o indipendente.

Bravissimo. Aggiungo che i sedicenti progressisti riformatori si sono dimostrati ultraconservatori che scambiano la Carta costituzionale per la Torah. Toglierei il "forse" alla fine.

Premesso che è vero che gli attacchi del governo alla magistratura spesso servono a mascherare leggi e decreti scritti male, hai colto un punto importante: nel nostro ordinamento i giudici interpretano la legge senza vincolo del precedente. La loro interpretazione è inevitabilmente influenzata dall’appartenenza ad una determinata corrente oppure anche dalla non appartenenza ad alcuna corrente (i giudici liberi ed indipendenti esistono eccome ma sono una minoranza silenziosa e silenziata nel dibattito pubblico).
Faccio un esempio brutale: tempo fa un giudice scrisse in una sentenza che non applicava il c.d. Decreto Salvabanche perché non ne condivideva il merito politico (pensiero lecito e legittimo) violando il comma 2 dell’art. 101 Cost. che prevede che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Si prese l’esposto al CSM ma fu prosciolto con una motivazione completamente da supercazzola arrampicata sugli specchi.
Ciò per dire che nel nostro ordinamento devi sperare che il giudice che ti trovi davanti aderisca alla corrente a te favorevole (se esiste) o, meglio ancora, che non aderisca ad alcuna corrente.
In b4: anche eliminando le correnti nel CSM un giudice può fare lo stesso battaglie ideologiche che si riflettono nei provvedimenti. Sì, è vero, ma almeno saprebbe che rischia qualcosa in sede disciplinare e ci pensa bene prima di farle.

Bene, ora che hai fatto il florilegio della propaganda in favore del Sì, fai lo stesso con la propaganda del No che ha convinto oltre 14 milioni di elettori, tra i quali molti giovani.
Oppure credi che tutti i votanti No - te compreso - siano cultori di istituzioni di diritto pubblico, diritto costituzionale, diritto processuale penale, ordinamento giudiziario e che quindi abbiano votato in base ad una motivazione valutazione nel merito della riforma senza abboccare alla propaganda?

Sì certo, come no, una affermazione figlia della mentalità di “se è indagato allora sicuramente qualcosa avrà fatto” + “imputato = colpevole” + “si avvale della facoltà di non rispondere all’interrogatorio = certamente nasconde qualcosa”.
Si può finire a processo anche per una testimonianza imprecisa, per un travisamento nelle trascrizioni delle intercettazioni, per una calunnia, per uno scambio di persona, per un coinvolgimento fortuito, per un’annotazione di PG scritta male, per un falso pentitismo, ecc. L’errore giudiziario è dietro l’angolo e può capitare a chiunque.


Ottimo post. Aggiungo che i difensori dell'indagato non hanno gli stessi mezzi a disposizione del PM per la ricerca di elementi a discarico. Inoltre, le investigazioni difensive previste dagli artt. 391 bis e ss c.p.p. sono poco comuni e spesso non portano a nulla.

A Cerignola il No ha vinto con il 51,07%

A Corleone il No ha vinto con il 52,06%

A Castelvetrano il No ha vinto con il 57,23%

A Caivano il No ha vinto addirittura con il 70,10%

A Marano di Napoli il No ha vinto addirittura con il 71,00%

Ad Arzano il No ha vinto addirittura con il 77,50%

Ordunque? Hanno votato "bene" quindi si sono riscattati e la presenza criminale è improvvisamente svanita?

Billy Crystal Crying GIF by MOODMAN


Lo capisco pienamente il rosik ed io stesso penso che una riforma della giustizia vada fatta, ma da questi in malafede, e ci hanno messo meno di un giorno a dimostrarlo, no grazie.
 
Ultima modifica:
Guarda, molte di queste cose me le ha dette pure la collega di cui sopra (che infatti era una penalista), per questo ti dicevo che non mi è estraneo quanto scrivevi. Io onestamente non ci trovo neppure un ragionamento sbagliato, anzi. Ma lei come altri mi diceva che si poteva fare in Parlamento senza andare a toccare necessariamente il CSM. Per carità, opinioni loro e nulla di più :asd:

E grazie per esserti preso il tempo di spiegare un po' la cosa :fiore:
Figurati. Non so se ci siano "escamotage" per arrivare allo stesso risultato senza passare da una riforma dell'art. 104 della Costituzione, quindi non lo escludo.


La quinta colonna dell’ANM finalmente leva il disturbo.

La loro collega bersaglio dei cori da stadio potrebbe depositare un esposto alla sezione disciplinare del CSM per chiedere una valutazione di eventuali comportamenti deontologicamente scorretti. E qui si ripresenta il problema dell’assenza di un organo disciplinare privo di correntismo e/o indipendente.

Bravissimo. Aggiungo che i sedicenti progressisti riformatori si sono dimostrati ultraconservatori che scambiano la Carta costituzionale per la Torah. Toglierei il "forse" alla fine.

Premesso che è vero che gli attacchi del governo alla magistratura spesso servono a mascherare leggi e decreti scritti male, hai colto un punto importante: nel nostro ordinamento i giudici interpretano la legge senza vincolo del precedente. La loro interpretazione è inevitabilmente influenzata dall’appartenenza ad una determinata corrente oppure anche dalla non appartenenza ad alcuna corrente (i giudici liberi ed indipendenti esistono eccome ma sono una minoranza silenziosa e silenziata nel dibattito pubblico).
Faccio un esempio brutale: tempo fa un giudice scrisse in una sentenza che non applicava il c.d. Decreto Salvabanche perché non ne condivideva il merito politico (pensiero lecito e legittimo) violando il comma 2 dell’art. 101 Cost. che prevede che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Si prese l’esposto al CSM ma fu prosciolto con una motivazione completamente da supercazzola arrampicata sugli specchi.
Ciò per dire che nel nostro ordinamento devi sperare che il giudice che ti trovi davanti aderisca alla corrente a te favorevole (se esiste) o, meglio ancora, che non aderisca ad alcuna corrente.
In b4: anche eliminando le correnti nel CSM un giudice può fare lo stesso battaglie ideologiche che si riflettono nei provvedimenti. Sì, è vero, ma almeno saprebbe che rischia qualcosa in sede disciplinare e ci pensa bene prima di farle.

Bene, ora che hai fatto il florilegio della propaganda in favore del Sì, fai lo stesso con la propaganda del No che ha convinto oltre 14 milioni di elettori, tra i quali molti giovani.
Oppure credi che tutti i votanti No - te compreso - siano cultori di istituzioni di diritto pubblico, diritto costituzionale, diritto processuale penale, ordinamento giudiziario e che quindi abbiano votato in base ad una motivazione valutazione nel merito della riforma senza abboccare alla propaganda?

Sì certo, come no, una affermazione figlia della mentalità di “se è indagato allora sicuramente qualcosa avrà fatto” + “imputato = colpevole” + “si avvale della facoltà di non rispondere all’interrogatorio = certamente nasconde qualcosa”.
Si può finire a processo anche per una testimonianza imprecisa, per un travisamento nelle trascrizioni delle intercettazioni, per una calunnia, per uno scambio di persona, per un coinvolgimento fortuito, per un’annotazione di PG scritta male, per un falso pentitismo, ecc. L’errore giudiziario è dietro l’angolo e può capitare a chiunque.


Ottimo post. Aggiungo che i difensori dell'indagato non hanno gli stessi mezzi a disposizione del PM per la ricerca di elementi a discarico. Inoltre, le investigazioni difensive previste dagli artt. 391 bis e ss c.p.p. sono poco comuni e spesso non portano a nulla.

A Cerignola il No ha vinto con il 51,07%

A Corleone il No ha vinto con il 52,06%

A Castelvetrano il No ha vinto con il 57,23%

A Caivano il No ha vinto addirittura con il 70,10%

A Marano di Napoli il No ha vinto addirittura con il 71,00%

Ad Arzano il No ha vinto addirittura con il 77,50%

Ordunque? Hanno votato "bene" quindi si sono riscattati e la presenza criminale è improvvisamente svanita?
Ma anche senza andare a vedere i voti dei singoli comuni, basterebbe dire che ci sono oltre 12 milioni di persone in tutta Italia che hanno votato sì. La vittoria del no è netta e legittimata ancor di più dall'affluenza alta, ma i sostenitori del sì restano più di 12 milioni di persone e non possono essere tutti delinquenti e/o massoni. Serve rispetto per la maggioranza che ha votato no (che, come sempre accade dopo le elezioni/referendum, sta mancando da parte di chi non sa accettare la sconfitta), ma la minoranza che ha votato sì merita lo stesso rispetto. Chiunque non rispetta il voto altrui, qualunque esso sia, è, consapevolmente o meno, contrario al suffragio universale e alla democrazia.
 
Figurati. Non so se ci siano "escamotage" per arrivare allo stesso risultato senza passare da una riforma dell'art. 104 della Costituzione, quindi non lo escludo.


Ma anche senza andare a vedere i voti dei singoli comuni, basterebbe dire che ci sono oltre 12 milioni di persone in tutta Italia che hanno votato sì. La vittoria del no è netta e legittimata ancor di più dall'affluenza alta, ma i sostenitori del sì restano più di 12 milioni di persone e non possono essere tutti delinquenti e/o massoni. Serve rispetto per la maggioranza che ha votato no (che, come sempre accade dopo le elezioni/referendum, sta mancando da parte di chi non sa accettare la sconfitta), ma la minoranza che ha votato sì merita lo stesso rispetto. Chiunque non rispetta il voto altrui, qualunque esso sia, è, consapevolmente o meno, contrario al suffragio universale e alla democrazia.
Come ha già detto qualcun altro, il suffragio universale piace solo quando i risultati sono conformi alle aspettative. Qualora non lo fossero, vai con il patentino di voto, la timocrazia, la aristocrazia, la oligarchia. E questo atteggiamento antidemocratico proviene da chi si riempie la bocca di democrazia, di progressismo, di riformismo, ma è solo un arcifilisteo, per utilizzare un termine marxiano.
 
Come ha già detto qualcun altro, il suffragio universale piace solo quando i risultati sono conformi alle aspettative. Qualora non lo fossero, vai con il patentino di voto, la timocrazia, la aristocrazia, la oligarchia. E questo atteggiamento antidemocratico proviene da chi si riempie la bocca di democrazia, di progressismo, di riformismo, ma è solo un arcifilisteo, per utilizzare un termine marxiano.
Sì ma lo fanno entrambe la parti e lo si sta vedendo anche (e soprattutto, visto che hanno vinto) nei confronti di ha votato no. :asd:
 
Figurati. Non so se ci siano "escamotage" per arrivare allo stesso risultato senza passare da una riforma dell'art. 104 della Costituzione, quindi non lo escludo.


Ma anche senza andare a vedere i voti dei singoli comuni, basterebbe dire che ci sono oltre 12 milioni di persone in tutta Italia che hanno votato sì. La vittoria del no è netta e legittimata ancor di più dall'affluenza alta, ma i sostenitori del sì restano più di 12 milioni di persone e non possono essere tutti delinquenti e/o massoni. Serve rispetto per la maggioranza che ha votato no (che, come sempre accade dopo le elezioni/referendum, sta mancando da parte di chi non sa accettare la sconfitta), ma la minoranza che ha votato sì merita lo stesso rispetto. Chiunque non rispetta il voto altrui, qualunque esso sia, è, consapevolmente o meno, contrario al suffragio universale e alla democrazia.
Sto leggendo ovunque commenti del tipo "abolite il suffragio universale per le zekkeh" e "votano contro la Meloni la riforma nemmeno l'hanno letta". Inoltre sappiamo tutti che il commento medio a risultato inverso sarebbe stato tipo "la pakkia é finita brutti comunisti" eppure ora bisogna sopportarsi questo vittimismo piangina da due soldi...
 
Sto leggendo ovunque commenti del tipo "abolite il suffragio universale per le zekkeh" e "votano contro la Meloni la riforma nemmeno l'hanno letta". Inoltre sappiamo tutti che il commento medio a risultato inverso sarebbe stato tipo "la pakkia é finita brutti comunisti" eppure ora bisogna sopportarsi questo vittimismo piangina da due soldi...
Perché tutti vogliono tirarla da una sola parte quando è un comportamento (spero solo italiano) che vediamo dopo ogni votazione, incluse quelle straniere (come dimenticare i commenti incrociati sull'elettorato di Trump e quello di Harris?)? :asd:
Non possiamo condannare allo stesso modo chi vuole togliere il voto alle "giovani zecche sinistroidi" e chi vuole toglierlo ai pensionati che non hanno diritto a decidere sul futuro perché tanto devono morire il giorno dopo e le caste dei tassisti e i balneari?
 
Sì ma lo fanno entrambe la parti e lo si sta vedendo anche (e soprattutto, visto che hanno vinto) nei confronti di ha votato no. :asd:
Certamente che lo fanno entrambe le parti ma fa più rumore quando proviene da chi non si vanta di avere solide basi democratiche da lunga data.
 
Certamente che lo fanno entrambe le parti ma fa più rumore quando proviene da chi non si vanta di avere solide basi democratiche da lunga data.
Lol a destra possono lanciare pupu come le scimmie mentre a sinistra devono fare i bravi bambini perché "hanno le solide basi democratiche". Fammi chiudere va che per stasera ne ho lette abbastanza
 
Infatti Enzo Tortora non ha visto la giustizia passare, ma come e' possibile non documentarsi mai di quello che si parla :asd:
Il caso Enzo tortora è proprio il perfetto esempio di come la separazione delle carriere avrebbe probabilmente evitato la pena, tra l altro i magistrati non vennero neanche sanzionati.
 
Ultima modifica:
Il caso Enzo tortora è proprio il perfetto esempio di come la separazione delle carriere avrebbe probabilmente evitato la pena, tra l altro i magistrati non vennero neanche sanzionati.
Ma non si era fatto in passato un referendum sulla responsabilità civile dei giudici in cui aveva vinto il si? Che fine fece poi quel referendum? :asd:
 

La quinta colonna dell’ANM finalmente leva il disturbo.

La loro collega bersaglio dei cori da stadio potrebbe depositare un esposto alla sezione disciplinare del CSM per chiedere una valutazione di eventuali comportamenti deontologicamente scorretti. E qui si ripresenta il problema dell’assenza di un organo disciplinare privo di correntismo e/o indipendente.

Bravissimo. Aggiungo che i sedicenti progressisti riformatori si sono dimostrati ultraconservatori che scambiano la Carta costituzionale per la Torah. Toglierei il "forse" alla fine.

Premesso che è vero che gli attacchi del governo alla magistratura spesso servono a mascherare leggi e decreti scritti male, hai colto un punto importante: nel nostro ordinamento i giudici interpretano la legge senza vincolo del precedente. La loro interpretazione è inevitabilmente influenzata dall’appartenenza ad una determinata corrente oppure anche dalla non appartenenza ad alcuna corrente (i giudici liberi ed indipendenti esistono eccome ma sono una minoranza silenziosa e silenziata nel dibattito pubblico).
Faccio un esempio brutale: tempo fa un giudice scrisse in una sentenza che non applicava il c.d. Decreto Salvabanche perché non ne condivideva il merito politico (pensiero lecito e legittimo) violando il comma 2 dell’art. 101 Cost. che prevede che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Si prese l’esposto al CSM ma fu prosciolto con una motivazione completamente da supercazzola arrampicata sugli specchi.
Ciò per dire che nel nostro ordinamento devi sperare che il giudice che ti trovi davanti aderisca alla corrente a te favorevole (se esiste) o, meglio ancora, che non aderisca ad alcuna corrente.
In b4: anche eliminando le correnti nel CSM un giudice può fare lo stesso battaglie ideologiche che si riflettono nei provvedimenti. Sì, è vero, ma almeno saprebbe che rischia qualcosa in sede disciplinare e ci pensa bene prima di farle.

Bene, ora che hai fatto il florilegio della propaganda in favore del Sì, fai lo stesso con la propaganda del No che ha convinto oltre 14 milioni di elettori, tra i quali molti giovani.
Oppure credi che tutti i votanti No - te compreso - siano cultori di istituzioni di diritto pubblico, diritto costituzionale, diritto processuale penale, ordinamento giudiziario e che quindi abbiano votato in base ad una motivazione valutazione nel merito della riforma senza abboccare alla propaganda?

Sì certo, come no, una affermazione figlia della mentalità di “se è indagato allora sicuramente qualcosa avrà fatto” + “imputato = colpevole” + “si avvale della facoltà di non rispondere all’interrogatorio = certamente nasconde qualcosa”.
Si può finire a processo anche per una testimonianza imprecisa, per un travisamento nelle trascrizioni delle intercettazioni, per una calunnia, per uno scambio di persona, per un coinvolgimento fortuito, per un’annotazione di PG scritta male, per un falso pentitismo, ecc. L’errore giudiziario è dietro l’angolo e può capitare a chiunque.


Ottimo post. Aggiungo che i difensori dell'indagato non hanno gli stessi mezzi a disposizione del PM per la ricerca di elementi a discarico. Inoltre, le investigazioni difensive previste dagli artt. 391 bis e ss c.p.p. sono poco comuni e spesso non portano a nulla.

A Cerignola il No ha vinto con il 51,07%

A Corleone il No ha vinto con il 52,06%

A Castelvetrano il No ha vinto con il 57,23%

A Caivano il No ha vinto addirittura con il 70,10%

A Marano di Napoli il No ha vinto addirittura con il 71,00%

Ad Arzano il No ha vinto addirittura con il 77,50%

Ordunque? Hanno votato "bene" quindi si sono riscattati e la presenza criminale è improvvisamente svanita?
Io non devo fare un bel niente, basta vedere il mio elenco per chiudere il discorso ma vedo che hai ignorato tutto, di nuovo, per l'ennesima volta.
Non torno a ripetere le stesse cose, tanto sono parole buttate all'aria. In ogni caso qui nessuno ha mai parlato che la giustizia vada bene così, certamente va migliorata ma sicuramente non nel modo in cui voleva Nordio e la Meloni dove hanno detto tutto e il contrario di tutto su quello che serviva questa legge. Alla fine si sono smascherati da soli e lo prova il fatto che tu stia cercando di sminuire coloro che sapevano cosa volesse fare questo governo pur non avendo comprensione al 100% di ogni aspetto dell'argomento. In ogni caso la scelta non la rende meno giusta perchè se fosse stato tutto a favore di questo paese e 0 alla politica non si sarebbero messi a urlare che i magistrati sono "plotoni di esecuzione". Te invece sei sicuramente consapevole, ediventemente, che questa riforma avrebbe portato anche a questo. Contento tu, più contento io che sia stata bocciata.
[automerge]1774429182[/automerge]
A proposito...tutto a posto la famiglia nel bosco? Oggi nessuna news
 
Ultima modifica:
comunque quanto è ipocrita la mossa della meloni di fare un repulisti degli indagati solo dopo la scoppola del referendum ? Fino a ieri li ha difesi a spada tratta e oggi invece li caccia per provare a rifarsi una verginità dal punto di vista legalitario (alle dimissioni spontanee non crederò mai).

posso capire del mastro a bartolozzi che hanno anche le colpe di aver sabotato involontariamente il referendum, ma la santanchè con l'esito referendum non c'entra nulla, eppure dopo un anno e mezzo la meloni si ricorda che è indagata e che dovrebbe farsi da parte. Per carità meglio tardi che mai, sicuramente avere questa gente impresentabile fuori dai ministeri è una buona notizia per tutti, ma lo capiscono anche i sassi che è una mossa paracula al massimo

Se avesse vinto il Si, sono sicuro che questa gente sarebbe ancora salda sulla poltrona
 
comunque quanto è ipocrita la mossa della meloni di fare un repulisti degli indagati solo dopo la scoppola del referendum ? Fino a ieri li ha difesi a spada tratta e oggi invece li caccia per provare a rifarsi una verginità dal punto di vista legalitario (alle dimissioni spontanee non crederò mai).

posso capire del mastro a bartolozzi che hanno anche le colpe di aver sabotato involontariamente il referendum, ma la santanchè con l'esito referendum non c'entra nulla, eppure dopo un anno e mezzo la meloni si ricorda che è indagata e che dovrebbe farsi da parte. Per carità meglio tardi che mai, sicuramente avere questa gente impresentabile fuori dai ministeri è una buona notizia per tutti, ma lo capiscono anche i sassi che è una mossa paracula al massimo

Se avesse vinto il Si, sono sicuro che questa gente sarebbe ancora salda sulla poltrona
Mi riservo l’illusione di pensare che li avrebbe cacciati pure con la vittoria del SI, del tipo “avete votato per una giustizia riformata e più giusta, e quindi fuori dal cazzo 1 2 e 3”.
O più probabilmente no
 
Mi riservo l’illusione di pensare che li avrebbe cacciati pure con la vittoria del SI, del tipo “avete votato per una giustizia riformata e più giusta, e quindi fuori dal cazzo 1 2 e 3”.
O più probabilmente no
Se era quello il piano, allora la meloni in campagna elettorale ha perso l'occasione di giocarsi la carta "se votate Si, caccerò del mastro, bortoluzzi e santanchè"

Il Si avrebbe vinto a mani basse
 
Se era quello il piano, allora la meloni in campagna elettorale ha perso l'occasione di giocarsi la carta "se votate Si, caccerò del mastro, bortoluzzi e santanchè"

Il Si avrebbe vinto a mani basse
Perché sappiamo non sarebbe successo. Se avesse vinto il Si probabilmente avrebbe visto se si potevano prendere altri indagati da mettere da qualche parte.
 
comunque quanto è ipocrita la mossa della meloni di fare un repulisti degli indagati solo dopo la scoppola del referendum ? Fino a ieri li ha difesi a spada tratta e oggi invece li caccia per provare a rifarsi una verginità dal punto di vista legalitario (alle dimissioni spontanee non crederò mai).

posso capire del mastro a bartolozzi che hanno anche le colpe di aver sabotato involontariamente il referendum, ma la santanchè con l'esito referendum non c'entra nulla, eppure dopo un anno e mezzo la meloni si ricorda che è indagata e che dovrebbe farsi da parte. Per carità meglio tardi che mai, sicuramente avere questa gente impresentabile fuori dai ministeri è una buona notizia per tutti, ma lo capiscono anche i sassi che è una mossa paracula al massimo

Se avesse vinto il Si, sono sicuro che questa gente sarebbe ancora salda sulla poltrona
Credo che dopo questa sia palese anche a molti professori del "la riforma della giustizia per il cittadino :sisi:" che questo referendum era tutto un modo per delegittimare la magistratura e avere la conferma di poter mettere criminali in posizioni di potere senza conseguenze giudiziarie e di consenso popolare in pieno stile Salame di Piazzale Loreto. Perso il referendum hanno capito che non é il caso di continuare a tirare la corda in questo modo e quindi fanno fuori qualche "mela marcia" per ripulirsi la faccia.

Detto questo, Daniela Resisti!
 
Ma non si era fatto in passato un referendum sulla responsabilità civile dei giudici in cui aveva vinto il si? Che fine fece poi quel referendum? :asd:
Finì che il risarcimento dei danni civili passava prima dallo stato e poi forse una parte dai magistrati, diciamo una responsabilità indiretta. Invece parlando delle sanzioni disciplinari non si fece niente, anzi andarono avanti a fare le loro belle carriere come se fosse successo niente.
 
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