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Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 
"Probabilmente" anche no.
"Probabilmente" non è stato inserito nella riforma non perché non fosse "il sito per prevedere maggioranze", ma perché così "probabimente" avrebbero potuto modificare la legge senza intervento del PdR e della Corte Costituzionale, dopodiché, sempre "probabilmente", avrebbero proceduto al completamento del progetto che "probabilmente" prevedeva di mettere sotto la propria cappella dapprima i giudici atraverso il sorteggio bufala, in seguito "probabilmente" mettere sotto la propria cappella la Polizia Giudiziaria e infine "probabilmente" mettere mano all'obbligatorietà dell'azione penale, secondo le dichiarazioni degli stessi padri costituenti che hanno ideato questa riforma e che ci hanno tenuto a specificare che questa riforma serviva alla politica e non ai cittadini.
Non si può modificare una legge scalvalcando il pdR. Le modifiche alle leggi si realizzano con altre leggi (o atti aventi forza di legge), che devono essere firmate dal pdR.
 
Non si può modificare una legge scalvalcando il pdR. Le modifiche alle leggi si realizzano con altre leggi (o atti aventi forza di legge), che devono essere firmate dal pdR.
Lo so, quello che non capisco è il motivo per il quale non dovrebbe firmare una legge di modifica alla 195/1958 🤔
 
Per gli stessi motivi per cui può rifiutare di firmare qualsiasi altro atto normativo: manifesta incostituzionalità.
Esatto.
Una modifica alla legge 195/1958 che stabilisce che per la compilazione dell'elenco è sufficiente una maggioranza semplice, perché sarebbe incostituzionale?
 
Esatto.
Una modifica alla legge 195/1958 che stabilisce che per la compilazione dell'elenco è sufficiente una maggioranza semplice, perché sarebbe incostituzionale?
Magari perché, combinata a una legge elettorale con premio di maggioranza, avrebbe consentito a una coalizione che rappresenta meno della metà dell'elettorato di scegliere l'intera lista da cui sorteggiare i laici del CSM? Non sto dicendo che sia sicuramente incostituzionale, ma la valutazione non è scontata come sembra.
E comunque continuo a non capire la tua posizione. Stai dicendo che non hanno inserito il metodo di compilazione della lista nella legge costitzionale per evadere i controlli, ma i controlli ci sono tanto per le leggi costituzionali quanto per le leggi ordinarie. Se ritieni che sia aderente alla Costituzione, lo sarebbe stato anche se previsto nella legge di riforma.
 
"Probabilmente" anche no.
"Probabilmente" non è stato inserito nella riforma non perché non fosse "il sito per prevedere maggioranze", ma perché così "probabimente" avrebbero potuto modificare la legge senza intervento del PdR e della Corte Costituzionale,
È l'esatto opposto: se avessero voluto bypassare il sindacato della Corte Costituzionale - fermo restando quello del PdR che non può essere aggirato e che può sempre rifiutarsi di promulgare una legge di riforma costituzionale qualora ravvisasse una "rottura" della Costituzione - avrebbero inserito la maggioranza semplice direttamente nell'art. 104 Cost. riformato. :galliani5:
Non sarebbe neanche una novità o una assurdità: con la legge cost. n. 2/1999 si inserirono nell'art 111 Cost. alcune disposizioni che in effetti trovavano la giusta collocazione nel c.p.p. però le misero direttamente in Costituzione proprio per evitare il giudizio della Corte Costituzionale su di esse. :asd:
dopodiché, sempre "probabilmente", avrebbero proceduto al completamento del progetto che "probabilmente" prevedeva di mettere sotto la propria cappella dapprima i giudici atraverso il sorteggio bufala, in seguito "probabilmente" mettere sotto la propria cappella la Polizia Giudiziaria e infine "probabilmente" mettere mano all'obbligatorietà dell'azione penale, secondo le dichiarazioni degli stessi padri costituenti che hanno ideato questa riforma e che ci hanno tenuto a specificare che questa riforma serviva alla politica e non ai cittadini.
Magari avrebbero pure abolito la proprietà privata dei mezzi di produzione per accaparrarsi voti da sinistra, chi può dirlo? :trollface:
 
È l'esatto opposto: se avessero voluto bypassare il sindacato della Corte Costituzionale - fermo restando quello del PdR che non può essere aggirato e che può sempre rifiutarsi di promulgare una legge di riforma costituzionale qualora ravvisasse una "rottura" della Costituzione - avrebbero inserito la maggioranza semplice direttamente nell'art. 104 Cost. riformato. :galliani5:
Non sarebbe neanche una novità o una assurdità: con la legge cost. n. 2/1999 si inserirono nell'art 111 Cost. alcune disposizioni che in effetti trovavano la giusta collocazione nel c.p.p. però le misero direttamente in Costituzione proprio per evitare il giudizio della Corte Costituzionale su di esse. :asd:

Magari avrebbero pure abolito la proprietà privata dei mezzi di produzione per accaparrarsi voti da sinistra, chi può dirlo? :trollface:
Esatto: chiu può dirlo?
Stai solo facendo ipotesi dando per scontato che la compilazione dell'elenco e la sua approvazione in seduta comune del Parlamento a maggioranza semplice è impossibile perché incostituzionale.
Invece non è assolutamente così ed è probabile che avrebbero proceduto come dichiarato: mi scelgo i giudici, metto il collare alla PG e metto mano all'obbligatorietà dell'azione penale.

Magari perché, combinata a una legge elettorale con premio di maggioranza, avrebbe consentito a una coalizione che rappresenta meno della metà dell'elettorato di scegliere l'intera lista da cui sorteggiare i laici del CSM? Non sto dicendo che sia sicuramente incostituzionale, ma la valutazione non è scontata come sembra.
Appunto non è una cosa scontata che la modifica sia incostituzionale.

E comunque continuo a non capire la tua posizione. Stai dicendo che non hanno inserito il metodo di compilazione della lista nella legge costitzionale per evadere i controlli, ma i controlli ci sono tanto per le leggi costituzionali quanto per le leggi ordinarie. Se ritieni che sia aderente alla Costituzione, lo sarebbe stato anche se previsto nella legge di riforma.
Io ho solo detto che, a differenza di quanto scritto, nella riforma non è prevista nessuna maggioranza dei due terzi, ma è scritto solo che l'elenco è compilato e approvato dal Parlamento in seduta comune (art.3 che ho pure postato). In questo modo la maggioranza parlamentare si sarebbe di fatto scelta i giudici da inserire nella lista.
A questa osservazione mi è stato risposto che il rischio che fosse la maggioranza parlamentare a decidere i nomi della lista era infondato perché comunque c’era la legge 195/1958 che prevede la maggioranza qualificata.
Alla mia ulteriore osservazione (avrebbero potuto modificarla), mi è stato risposto che avrei potuto dormire sonni tranquilli in quanto comunque ci sarebbe stato il PdR che avrebbe potuto non firmare la legge oppure la Corte Costituzionale a bocciarla, facendo sembrare come certo l’intervento dell’uno o dell’altro in quanto la modifica sarebbe stata in ogni caso incostituzionale (almeno così l’ho inteso io).
Da qui la mia richiesta sul motivo per il quale modificare l’articolo di quella legge (da maggioranza qualificata a semplice) è incostituzionale.
 
Appunto non è una cosa scontata che la modifica sia incostituzionale.


Io ho solo detto che, a differenza di quanto scritto, nella riforma non è prevista nessuna maggioranza dei due terzi, ma è scritto solo che l'elenco è compilato e approvato dal Parlamento in seduta comune (art.3 che ho pure postato). In questo modo la maggioranza parlamentare si sarebbe di fatto scelta i giudici da inserire nella lista.
A questa osservazione mi è stato risposto che il rischio che fosse la maggioranza parlamentare a decidere i nomi della lista era infondato perché comunque c’era la legge 195/1958 che prevede la maggioranza qualificata.
Alla mia ulteriore osservazione (avrebbero potuto modificarla), mi è stato risposto che avrei potuto dormire sonni tranquilli in quanto comunque ci sarebbe stato il PdR che avrebbe potuto non firmare la legge oppure la Corte Costituzionale a bocciarla, facendo sembrare come certo l’intervento dell’uno o dell’altro in quanto la modifica sarebbe stata in ogni caso incostituzionale (almeno così l’ho inteso io).
Da qui la mia richiesta sul motivo per il quale modificare l’articolo di quella legge (da maggioranza qualificata a semplice) è incostituzionale.
Una chiave di lettura sul perché potrebbe essere incostituzionale te l'ho data.
Ad ogni modo, se una legge è promulgata dal pdR e la Corte costituzionale non è chiamata a pronunciarsi sulla sua incostituzionalità, o la fa con risposta negativa, vuol dire che la legge non è incostituzionale. Quindi le tue e le mie riserve sarebbero infondate e sarebbe solo la 1001esima legge in vigore che non mi piace ma innocua per la democrazia. Viceversa, se fosse incostituzionale, la norma sarebbe espunta dal sistema. In entrambi i casi la democrazia è salva.
Se, invece, il problema non è la tenuta della democrazia ma il fatto che non ti piaccia il contenuto... beh, capita. E capita molto di frequente quando in Parlamento c'è una maggioranza di cui non fa parte il partito per cui hai votato. Tra l'altro per una legge ordinaria potresti avviare una raccolta firme per un referendum abrogativo-manipolativo, che non avresti potuto fare se la norma fosse stata inserita nella Costutuzione.
 
Il fu Ponte sullo Stretto, divenuto poi Ponte degli Italiani è oggi diventato il Ponte della Pace :prete:

"Non una semplice infrastruttura ma il monumento più studiato, invidiato e atteso del mondo": ma chi? Studiato cosa se non esiste nemmeno un progetto definitivo, invidiato da chi se non esiste nemmeno una pietra posata :asd:
"Sarà una grande opera di remigrazione positiva in Sicilia...Migliaia di giovani oggi costretti ad andare fuori dalla Sicilia e dalla Calabria avranno la possibilità di rientrare e, perché no, di lavorare anche alla realizzazione dell'opera...la più grande operazione contro mafia e 'ndrangheta"
Mi sa che quest'uomo sta frequentando troppo Nordio.

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Una chiave di lettura sul perché potrebbe essere incostituzionale te l'ho data.
Ad ogni modo, se una legge è promulgata dal pdR e la Corte costituzionale non è chiamata a pronunciarsi sulla sua incostituzionalità, o la fa con risposta negativa, vuol dire che la legge non è incostituzionale. Quindi le tue e le mie riserve sarebbero infondate e sarebbe solo la 1001esima legge in vigore che non mi piace ma innocua per la democrazia. Viceversa, se fosse incostituzionale, la norma sarebbe espunta dal sistema. In entrambi i casi la democrazia è salva.
Se, invece, il problema non è la tenuta della democrazia ma il fatto che non ti piaccia il contenuto... beh, capita. E capita molto di frequente quando in Parlamento c'è una maggioranza di cui non fa parte il partito per cui hai votato. Tra l'altro per una legge ordinaria potresti avviare una raccolta firme per un referendum abrogativo-manipolativo, che non avresti potuto fare se la norma fosse stata inserita nella Costutuzione.
Io non voto alle politiche e no, non mi piace la balla secondo la quale con questa riforma si sarebbero tolti i giudici dall'influenza delle correnti, quando, di fatto, dall'influenza di correnti multiple si passerebbe all'influenza della corrente unica: la maggioranza parlamentare che può scegliersi i nomi da inserire nell'elenco che la stessa maggioranza approva in Parlamento.
 
Io non voto alle politiche e no, non mi piace la balla secondo la quale con questa riforma si sarebbero tolti i giudici dall'influenza delle correnti, quando, di fatto, dall'influenza di correnti multiple si passerebbe all'influenza della corrente unica: la maggioranza parlamentare che può scegliersi i nomi da inserire nell'elenco che la stessa maggioranza approva in Parlamento.
A quanto pare sei tu quello che sta dando per scontate un po' di cose: scontata la modifica della legge 195/1958 dopo la riforma, scontato che una modifica che preveda la maggioranza semplice non sarebbe incostituzionale. Non è (era) scontato. :asd:
 
A quanto pare sei tu quello che sta dando per scontate un po' di cose: scontata la modifica della legge 195/1958 dopo la riforma, scontato che una modifica che preveda la maggioranza semplice non sarebbe incostituzionale. Non è (era) scontato. :asd:
E' la reazione al dare per scontato che non ci sarà nessuna modifica e qualora ci fosse sarebbe incostituzionale.
Per il resto il mio sospetto nasce dalle dichiarazioni degli autori della riforma: io ho solo unito i puntini :ahsisi:
 
Intanto su TeleMeloni la prima notizia della serata è la sconfitta dell'Italia in guerra, al secondo posto Trump che vuole lasciare i mondiali :tè:
Più avanti nel tg ci fanno anche sapere che la disoccupazione giovanile è ai minimi storici!!!

https://www.istat.it/comunicato-stampa/indicatori-demografici-anno-2025/
Nascite ai minimi storici: ~355.000 (-3,9%)

Fecondità: 1,14 figli per donna

Decessi: ~652.000 → saldo naturale circa -300.000

Immigrati arrivati: ~450.000

Emigrati italiani: ~109.000

Saldo migratorio: circa +296.000

Popolazione stabile (~58,9 milioni) solo grazie all’immigrazione

Stranieri residenti: ~5,56 milioni

Speranza di vita in aumento: uomini 81,7 anni, donne 85,7 anni
Nuovo piano geniale: facciamo di tutto per azzerare le nascite e spingiamo i giovani rimasti ad emigrare, così non ci saranno più giovani disoccupati!
:bananarap:
 
No dai Enaudi estrema destra no.

Minchia, un fascista fatto e finito. Ma avete mai letto cosa diceva circa il valore legale del titolo di studio?
Praticamente, faceva della deflazione salariale un credo. Il fatto che poi abbia provato a ricostruirsi l'imene non lo ripulisce.
Discorso simile per De Nicola, fra l'altro.
[automerge]1775075271[/automerge]
Intanto su TeleMeloni la prima notizia della serata è la sconfitta dell'Italia in guerra, al secondo posto Trump che vuole lasciare i mondiali :tè:
Più avanti nel tg ci fanno anche sapere che la disoccupazione giovanile è ai minimi storici!!!

https://www.istat.it/comunicato-stampa/indicatori-demografici-anno-2025/

Nuovo piano geniale: facciamo di tutto per azzerare le nascite e spingiamo i giovani rimasti ad emigrare, così non ci saranno più giovani disoccupati!
:bananarap:

Ma saranno almeno 15 anni che periodicamente tirano fuori il "andate all'estero" ossia "prendetevi sta laurea e andare a fare i disoccupati da un'altra parte".
 
Minchia, un fascista fatto e finito. Ma avete mai letto cosa diceva circa il valore legale del titolo di studio?
Praticamente, faceva della deflazione salariale un credo. Il fatto che poi abbia provato a ricostruirsi l'imene non lo ripulisce.
Discorso simile per De Nicola, fra l'altro.

Le scelte che fece e i voti contrari ( contrario alla lista unica formata dal Gran consiglio del fascismo, a l'ordine del giorno favorevole alla guerra d'Etiopia e vota contro le leggi razziali del 1938) rispetto alle politiche del regime non me lo fanno vedere proprio come "fascista fatto e finito". Anzi che è uno dei firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti.
 
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