Alert Topic Politico | Leggere primo post prima di intervenire

  • Autore discussione Autore discussione Staff
  • Data d'inizio Data d'inizio

Per chi avete votato?

  • Fratelli d'Italia

    Voti: 17 14.2%
  • Lega

    Voti: 6 5.0%
  • Forza Italia

    Voti: 2 1.7%
  • Partito Democratico

    Voti: 14 11.7%
  • Europa Verde - Sinistra Italiana

    Voti: 9 7.5%
  • +Europa

    Voti: 8 6.7%
  • Movimento 5 Stelle

    Voti: 23 19.2%
  • Azione - Italia Viva

    Voti: 10 8.3%
  • Italexit

    Voti: 3 2.5%
  • Italia Sovrana e Popolare

    Voti: 9 7.5%
  • Unione Popolare

    Voti: 4 3.3%
  • Scheda bianca

    Voti: 13 10.8%
  • Altro

    Voti: 10 8.3%

  • Votatori totali
    120
Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 
Peccato che il calo sia antecedente la depenalizzazione dei reati minori di circa un decennio. Riprovaci.

La cittadinanza non c'entra nulla, non venivano conteggiati prima e non vengono conteggiati oggi.
C’entra perché gli stranieri con cittadinanza stanno aumentando e vengono considerati italiani a tutti gli effetti.
Ma non cambia comunque che oltre il 30% dei reati è commessa da stranieri anche stessero (doubt) calando è un dato esplicativo di cosa ci siamo portati in casa e credo non ci sia molto da controbattere.
Ma supportate pure tutto questo tranquilli.
 
Anvedi che la situazione si é ribaltata e le baby gang non sono composte principalmente da africani ma da italiani con qualche scandinavo
 
C’entra perché gli stranieri con cittadinanza stanno aumentando e vengono considerati italiani a tutti gli effetti.
Ma non cambia comunque che oltre il 30% dei reati è commessa da stranieri anche stessero (doubt) calando è un dato esplicativo di cosa ci siamo portati in casa e credo non ci sia molto da controbattere.
Ma supportate pure tutto questo tranquilli.
Non c'entra invece assolutamente niente invece visto che gli stranieri residenti in Italia sono quasi raddoppiati in Italia dal 2007 ad oggi e la percentuale all'epoca era intorno al 5% (dati ISTAT facilmente controllabili). Eppure i detenuti stranieri all'epoca corrispondevano al 37.5%, dati del Ministero della Giustizia.
 
Non c'entra invece assolutamente niente invece visto che gli stranieri residenti in Italia sono quasi raddoppiati in Italia dal 2007 ad oggi e la percentuale all'epoca era intorno al 5% (dati ISTAT facilmente controllabili). Eppure i detenuti stranieri all'epoca corrispondevano al 37.5%, dati del Ministero della Giustizia.
E? Cambia qualcosa il fatto che più di un terzo dei reati è commesso da “risorse”?
Anzi ormai a momenti in carcere non ci finiscono o ci finiscono per poco tempo:asd:
 
Che ci sia una sproporzione degli stranieri nella popolazione carceraria rispetto alla loro presenza, è abbastanza innegabile. Sarebbe necessario anche allargare il ragionamento alle tante motivazioni che portano a questo risultato. Ma è altrettanto vero che la popolazione carceraria è in calo, i dati sono facilmente reperibili.


Anvedi che la situazione si é ribaltata e le baby gang non sono composte principalmente da africani ma da italiani con qualche scandinavo
Nella mia città, sì.
 
Oltretutto gli stranieri sono anche i detenuti piu' problematici da gestire in carcere.

Sopratutto i musulmani hanno una cultura che li porta piu' facilmente ad autolesionarsi, io in 4 anni di carcere non ho mai visto un europeo tagliarsi mentre purtroppo di musulmani africani e mediorientali ne ho visti a bizzeffe
 
Oltretutto gli stranieri sono anche i detenuti piu' problematici da gestire in carcere.

Sopratutto i musulmani hanno una cultura che li porta piu' facilmente ad autolesionarsi, io in 4 anni di carcere non ho mai visto un europeo tagliarsi mentre purtroppo di musulmani africani e mediorientali ne ho visti a bizzeffe
Hai mai considerato che il vissuto possa incidere in maniera determinante? Pensa a cosa hanno dovuto passare molti di loro per arrivare in Europa, spesso gli abusi portano all'autolesionismo. Perchè dici che è una cosa culturale?
 
Hai mai considerato che il vissuto possa incidere in maniera determinante? Pensa a cosa hanno dovuto passare molti di loro per arrivare in Europa, spesso gli abusi portano all'autolesionismo. Perchè dici che è una cosa culturale?
Io penso non sia tanto il vissuto, ci sono tanti europei che hanno un vissuto davvero difficile tra abusi e quant'altro ma non ho mai visto un Europeo tagliarsi il braccio a strisce e fare un lago di sangue sotto di se, se lo vedo da parte dei soli musulmani penso che l'appartenenza a quella determinata religione li porti maggiormente ad autolesionarsi, cosa che ad esempio non accade con gli africani o mediorientali di altre religioni che sono detenuti anche migliori degli italiani molte volte.

Io dico che una cosa culturale perche' se gli atti di autolesionismo li fanno solo i musulmani mediorientali e africani mentre i loro confratelli cristiani o atei no dico che probabilmente essere musulmani estremisti li porti ad avere tali comportamenti
 
Io penso non sia tanto il vissuto, ci sono tanti europei che hanno un vissuto davvero difficile tra abusi e quant'altro ma non ho mai visto un Europeo tagliarsi il braccio a strisce e fare un lago di sangue sotto di se, se lo vedo da parte dei soli musulmani penso che l'appartenenza a quella determinata religione li porti maggiormente ad autolesionarsi, cosa che ad esempio non accade con gli africani o mediorientali di altre religioni che sono detenuti anche migliori degli italiani molte volte.

Io dico che una cosa culturale perche' se gli atti di autolesionismo li fanno solo i musulmani mediorientali e africani mentre i loro confratelli cristiani o atei no dico che probabilmente essere musulmani estremisti li porti ad avere tali comportamenti
Onestamente non penso ci siano così tanti europei che hanno dovuto attraversare il deserto per mesi, essere vittima di tratta, passare per le carceri libiche, salire su un barchino e sperare che non affondi. E questi sono fattori di trauma specifici di una fetta della popolazione carceraria, ma ci sono pure diverse ricerche che ne parlano. Tu però stai universalizzando la tua esperienza, e portando come "cultura" qualcosa che non lo è. O comunque non è la spiegazione a tutto, che poi se proprio dobbiamo dirla tutta la cultura dell'autoflagellazione è la nostra.


In questo caso specifico, si può quindi affermare che all’aumentare del numero delle persone straniere detenute cresce il numero dei gesti autolesivi. Tuttavia è opportuno evitare interpretazioni semplicistiche in proposito. È opinione alquanto diffusa quella che ritrova nelle pratiche di auto-scarificazione praticate dalle persone straniere ristrette una matrice di tipo essenzialmente culturale. A leggere il fenomeno in questi termini sono soprattutto gli operatori penitenziari, i quali spesso offrono spiegazioni in linea con l’essenzializzazione culturalista rispetto alla violenza etero diretta praticata dai detenuti stranieri. Tale spiegazione però, come indica Sbraccia, “non trova alcun riscontro rispetto alle tradizioni culturali e religiose di cui potrebbero essere portatori e coincide evidentemente con una strategia discorsiva piuttosto diffusa di deresponsabilizzazione istituzionale” (2018, p. 160).
 
Onestamente non penso ci siano così tanti europei che hanno dovuto attraversare il deserto per mesi, essere vittima di tratta, passare per le carceri libiche, salire su un barchino e sperare che non affondi. E questi sono fattori di trauma specifici di una fetta della popolazione carceraria, ma ci sono pure diverse ricerche che ne parlano. Tu però stai universalizzando la tua esperienza, e portando come "cultura" qualcosa che non lo è. O comunque non è la spiegazione a tutto, che poi se proprio dobbiamo dirla tutta la cultura dell'autoflagellazione è la nostra.

Io parlo perche' vivo in prima linea i carceri e non li leggo sui giornali opinioni di gente che non sa neanche cone e' strutturato un carcere.

I traumi non possono essere lo scudo di tutto anche perche' tali atti di autolesionismo vengono da cittadini italiani di seconda o addirittura terza generazione, gente che il deserto con il binocolo lo hanno visto

Inoltre queatindetenuti usano l'autolesionismo per ottenere qualcosa perche' sanno che in Italia non ti fanno morire e ti curano e usano il lesionarsi come minaccia per ottenere beni ma ripeto queste cose solo chi lavora in carcere puo' vederle e ne puo' parlare
 
Ultima modifica:
Io parlo perche' vivo in prima linea i carceri e non li leggo sui giornali opinioni di gente che non sa neanche cone e' strutturato un carcere.

I traumi non possono essere lo scudo di tutto anche perche' tali atti di autolesionismo vengono da cittadini italiani di seconda o addirittura terza generazione, gente che il deserto con il binocolo lo hanno visto

Inoltre queatindetenuti usano l'autolesionismo per ottenere qualcosa perche' sanno che in Italia non ti fanno morrire e ti curano e usano il lesionarsi come minaccia per ottenere beni ma ripeto queste cose solo chi lavora in carcere puo' vederle e ne puo' parlare
Perfetto, è la tua esperienza e nessuno te la toglie. Per il resto ci sono ricerche e report di esperti alla portata di tutti :fiore:
 
Perfetto, è la tua esperienza e nessuno te la toglie. Per il resto ci sono ricerche e report di esperti alla portata di tutti :fiore:
Sicuramente pero' mi preme dirti che quel dato si suppone su atti autolesivi gravi e dichiarati, pensi che ogni volta che uno si affetta un braccio noi facciamo relazione? Solo Mercoledi' scorso uno 3 volte si e' tagliato e tolto i punti, per queato ti dico che solo chi vive il carcere puo' parlare di dati, non e' presunzione e' verita' perche' solo i poliziotti penitenziari possono dirti come funzionano certe dinamiche

Un po' come tu che vai dal meccanico e vuoi dire a lui come sistemare un auto.
 
Tutto a posto ragazzi, il governo ha dichiarato che l'intelligenza artificiale aumenterà la produttività compensando la bassa natalità.
#vatuttobene #staisereno
:segnormechico:

https://www.italiaoggi.it/economia-...r-sviluppare-lia-in-modo-sostenibile-vjdai4uj
C'è anche il piano nazionale sui datacenter, tutti sostenibbilih, costruiscono pure le centrali nucleari apposta
:segnormechico:

Le priorità. Dato che esci di casa e prendi fuoco io farei il piano nazionale sui bunker, sostenibilih anch'essi eh :unsisi:
 
Io parlo perche' vivo in prima linea i carceri e non li leggo sui giornali opinioni di gente che non sa neanche cone e' strutturato un carcere.

I traumi non possono essere lo scudo di tutto anche perche' tali atti di autolesionismo vengono da cittadini italiani di seconda o addirittura terza generazione, gente che il deserto con il binocolo lo hanno visto

Inoltre queatindetenuti usano l'autolesionismo per ottenere qualcosa perche' sanno che in Italia non ti fanno morrire e ti curano e usano il lesionarsi come minaccia per ottenere beni ma ripeto queste cose solo chi lavora in carcere puo' vederle e ne puo' parlare
Vuoi parlarne in modo sensato? Benissimo, inizia a raccogliere le tue osservazioni (e quelli di altri in altre carceri, altrimenti hai talmente tanti bias che sarebbe impossibile tirarne fuori qualcosa), fai una statistica e analizza bene tutti i confounding factors. Poi puoi o scrivere un paper o mandare i tuoi risultati a qualcuno che lo puo' fare per te.

Altrimenti le tue "osservazioni di vita vera e vissuta" sono esattamente equivalenti a chiacchiere da bar, e le lascerei a certi presunti giapponesi. I gggiornalisti che non hanno esperito si spera che al contrario si siano letti la letteratura sopra menzionata
 
Vuoi parlarne in modo sensato? Benissimo, inizia a raccogliere le tue osservazioni (e quelli di altri in altre carceri, altrimenti hai talmente tanti bias che sarebbe impossibile tirarne fuori qualcosa), fai una statistica e analizza bene tutti i confounding factors. Poi puoi o scrivere un paper o mandare i tuoi risultati a qualcuno che lo puo' fare per te.

Altrimenti le tue "osservazioni di vita vera e vissuta" sono esattamente equivalenti a chiacchiere da bar, e le lascerei a certi presunti giapponesi. I gggiornalisti che non hanno esperito si spera che al contrario si siano letti la letteratura sopra menzionata
Ho girato 4 carceri e il problema rimane quello che dico.
Parlo con colleghi che vengono da tutta Italia e il problema degli atti di autolesionismo e una prerogativa di quei soggetti per la maggior parte dei casi, l'italiano puo' fare l'atto estremo ma difficilmente si tagliera o si spacchera' la testa contro il muro volontariamente.

I giornalisti parlano di dati effettivi di autolesionismo, chi lavora in carcere sa bene che il piu' delle volte se una persona si fa 2 tagli manco si scrive perche' in alcune sezioni dovrebbero uscire 10 relazioni a turno , ma ripeto bisogna essere in carcere per sapere queate cose, cosa che i giornalisti non possono conoscere e se permetti io sono siciramente piu' qualificato a parlare di carcere rispetto ad un giornalista che analizza solo i fatti nudi e crudi senza contestualizzarli.

Poi non e' mia preoragitva convincerti ma se io non conosco un argomento tebto a fidarmi di chi ci lavora dentro, tu non ti fidi di me che lavoro da 4 anni in 4 istituti diversi, amen non mi entra niente convincerti, pensi che gli italiani abbiano in percentuale gli stessi atti di autolesionismo, amen non e' cosi' ma vivo lo stesso :sisi:
 


Sketch vecchiotto ma sempre molto attuale :unsisi:
 
Ho girato 4 carceri e il problema rimane quello che dico.
Parlo con colleghi che vengono da tutta Italia e il problema degli atti di autolesionismo e una prerogativa di quei soggetti per la maggior parte dei casi, l'italiano puo' fare l'atto estremo ma difficilmente si tagliera o si spacchera' la testa contro il muro volontariamente.

I giornalisti parlano di dati effettivi di autolesionismo, chi lavora in carcere sa bene che il piu' delle volte se una persona si fa 2 tagli manco si scrive perche' in alcune sezioni dovrebbero uscire 10 relazioni a turno , ma ripeto bisogna essere in carcere per sapere queate cose, cosa che i giornalisti non possono conoscere e se permetti io sono siciramente piu' qualificato a parlare di carcere rispetto ad un giornalista che analizza solo i fatti nudi e crudi senza contestualizzarli.

Poi non e' mia preoragitva convincerti ma se io non conosco un argomento tebto a fidarmi di chi ci lavora dentro, tu non ti fidi di me che lavoro da 4 anni in 4 istituti diversi, amen non mi entra niente convincerti, pensi che gli italiani abbiano in percentuale gli stessi atti di autolesionismo, amen non e' cosi' ma vivo lo stesso :sisi:
Ecco, quindi ci stai letteralmente raccontando le chiacchiere da bar del carcere. Va benissimo, ma non spacciarle come prova a supporto di una tesi.
 
Se non vuoi fidarti di chi lavora in prima linea nelle sezioni amen, campo lo stesso :sisi:
No, sto dicendo che un conto e' riportare un'osservazione legittima che hai fatto (mi sembra che un certo gruppo di persone sia piu' autolesionisti in carcere), un conto e' usarla come giustificazione di un nesso causale (quel gruppo di persone contiene piu' autolesionisti a causa della religione/cultura/whatever).
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top