Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Ti dico subito, uno dei motivi per cui è bellissimo e forse per lo stesso motivo non potrebbe piacere di primo impatto, è un film di de palma, l'ha praticamente modellato e adattato a suo piacimento, c'è un lavoro sulle inquadrature spettacolare, tutte le inquadrature nella scena del ballo sono fantastiche, poi non so in italiano ma in originale i dialoghi sono un piacere, a john travolta basta apparire che porta tutta la "cockyness" necessaria, tutti i personaggi sono interessanti e "rappresentano" la loro generazione, la madre fanatica, i coetanei crudelissimi, e questo lavoro non viene a caso, è de palma che sa creare personaggi che tirano sempre in avanti l'azione, e poi ovviamente carrie, sissy spacek è fenomenale e iconica, adorabile stro*za che mi ha fatto passare le peggio nottati, se chiedi a me, funziona tutto anche e grazie a lei //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Non so, è vero che magari ora può sembrare invecchiato, però non è un semplice horror con protagonisti adolescenti, è pieno di elementi, di argomenti e li tratta tutti bene, c'è violenza in metà delle inquadrature, e qua l'horror è più personale che un omaggio(se ti guardi dressed to kill c'è una sequenza che è fatta benissimo, ma presa pari pari da hitchcock, per dirtene solo uno, e il finale di carrie, ho scoperto da poco guardando Deliverance, riprende il finale di quest'ultimo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif ) e fino al finale è un crescendo meraviglioso

 
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"Entra nel letterboxd di Brother's" " Vede le sole 4 stelle a collateral" " Se ne va, ridendo"
Ma 8 è un grande voto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png In realtà a posteriori mi sa che mi è entrato dentro più di Heat, anche se il film di Mann che ho preferito per ora rimane Manhunter //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ma 8 è un grande voto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png In realtà a posteriori mi sa che mi è entrato dentro più di Heat, anche se il film di Mann che ho preferito per ora rimane Manhunter //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
No ovviamente scherzo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif però per collateral perdo la testa, ricordo che stavo leggendo qualcosa tipo 1001 film da vedere prima di morire, vado all'anno 2004 e non vedendolo tra i film inseriti lo rimetto sullo scaffale e me ne vado via disgustato

 
Ti dico subito, uno dei motivi per cui è bellissimo e forse per lo stesso motivo non potrebbe piacere di primo impatto, è un film di de palma, l'ha praticamente modellato e adattato a suo piacimento, c'è un lavoro sulle inquadrature spettacolare, tutte le inquadrature nella scena del ballo sono fantastiche, poi non so in italiano ma in originale i dialoghi sono un piacere, a john travolta basta apparire che porta tutta la "cockyness" necessaria, tutti i personaggi sono interessanti e "rappresentano" la loro generazione, la madre fanatica, i coetanei crudelissimi, e questo lavoro non viene a caso, è de palma che sa creare personaggi che tirano sempre in avanti l'azione, e poi ovviamente carrie, sissy spacek è fenomenale e iconica, adorabile stro*za che mi ha fatto passare le peggio nottati, se chiedi a me, funziona tutto anche e grazie a lei //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Non so, è vero che magari ora può sembrare invecchiato, però non è un semplice horror con protagonisti adolescenti, è pieno di elementi, di argomenti e li tratta tutti bene, c'è violenza in metà delle inquadrature, e qua l'horror è più personale che un omaggio(se ti guardi dressed to kill c'è una sequenza che è fatta benissimo, ma presa pari pari da hitchcock, per dirtene solo uno, e il finale di carrie, ho scoperto da poco guardando Deliverance, riprende il finale di quest'ultimo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif ) e fino al finale è un crescendo meraviglioso
Non lo so, è che mi sembrava quasi grottesco mentre lo guardavo, certo non un horror. Inquadrature sovraccaricate di tensione, una colonna sonora che scimmiotta Psycho, e nella scena del sangue c'è una suspanse eccessiva (addirittura la slow motion). E' tutto molto su, anche la recitazione. A me veniva da ridere, se poi è voluto allora ok.

Nota a parte: il finale mi ha ricordato L'angelo della vendetta di Ferrara //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

però per collateral perdo la testa, ricordo che stavo leggendo qualcosa tipo 1001 film da vedere prima di morire, vado all'anno 2004 e non vedendolo tra i film inseriti lo rimetto sullo scaffale e me ne vado via disgustato
 


Bellissimo Collateral, il mio preferito di Mann. Ogni tanto me lo rivedo.





 
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Death force – Cirio H. Santiago, 1978. Il primo impatto è favoloso: bassa definizione, celluloide deliziosamente danneggiata e traccia audio infallibilmente gracchiante sugli alti. Procedendo con la visione, uno dopo l'altro fanno la comparsa tutti gli elementi caratteristici dei più memorabili B-movie: recitazione amatoriale; effetti speciali plasticosi; il peggior montaggio che abbia mai visto; un'agglomerato di stereotipi e cliché come sceneggiatura; e una fotografia completamente sballata se non fosse per un certo numero di inquadrature sorprendentemente buone. (Il che mi ha messo ancora più dubbi su quanto la cosa fosse voluta, ma la magia sta anche in questo.) Che dire poi della trama: datemi la più classica storia di vendetta, condita da addestramenti Samurai e guerre tra mafie – qualcuno ha detto Kill Bill? – e mi avrete reso il bambino più felice sulla Terra. Da segnalare infine una bellissima Jayne Kennedy, protagonista di una scena che ha poco da invidiare allo Slow Club di Isabella Rossellini. (Perché sì, c'è anche una scena di canto; che introduce la vena drammatica del film, perché c'è anche quella; alla cui base c'è una storia d'amore, perché chiaramente non poteva mancare.) L'unico difetto del film – o meglio, l'unico che non lo renda migliore – è legato ai tempi: quasi due ore di durata sono tante per un film del genere, e in questo caso addirittura troppe, dato che la seconda metà presenta diverse scene ridondanti e che le maldestre scene d'azione finiscono per stancare. Con venti minuti di meno sarebbe stato il guilty pleasure perfetto: un vero peccato, ma è comunque una visione che porterò nel cuore, nel suo piccolo.

 
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In ogni caso ti piace togg? Oppure lo bocci? Sembri avere un rapporto conflittuale, sei più verso il si o verso il no?
Più verso il sì. Pur non convincendomi fa cose sue e vale la pena rifletterci.

 
Non lo so, è che mi sembrava quasi grottesco mentre lo guardavo, certo non un horror. Inquadrature sovraccaricate di tensione, una colonna sonora che scimmiotta Psycho, e nella scena del sangue c'è una suspanse eccessiva (addirittura la slow motion). E' tutto molto su, anche la recitazione. A me veniva da ridere, se poi è voluto allora ok.
Nota a parte: il finale mi ha ricordato L'angelo della vendetta di Ferrara //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 


Bellissimo Collateral, il mio preferito di Mann. Ogni tanto me lo rivedo.



Per me è horror a mani basse... l'atmosfera da sola è horror

 
"Paradise Beach", per me è un buon film, rovinato da alcuni gravissimi errori.

I dialoghi sono scritti in modo pedestre, c'è una spasmodica ricerca di imitare il linguaggio ed i comportamenti dei giovani, ma fallisce miseramente, risultando un pastrocchio di cliché.

Fortunatamente i dialoghi ci sono solo nell'introduzione e sul finale (terribili), che serve per allungare il brodo, altrimenti non sarebbero riusciti a raggiungere i canonici 90 minuti (quasi), e nell'introduzione ci viene ficcato in gola il background della protagonista, con una sfilza di cliché forzati ed incredibili.

Quando il film inizia davvero, diventa un survival notevolissimo, e qui passiamo ai punti di forza: Blake Lively è brava, la sua è un'ottima performance fisica, e la fotografia è a tratti strepitosa.

Il film è esteticamente bellissimo, e vive del conflitto tra il direttore della fotografia che è chiaramente molto dotato, ed il regista che è un cane, che gli impone dei rallenty inutili e delle inquadrature che indugiano in modo infantile sul corpo statuario di Blake Lively (bella, peccato per le tette rifatte ;p).

Nonostante la regia canina, la fotografia è a tratti spettacolare, e riesce a restituire la desolazione, il pericolo e la tensione provate dalla protagonista.

Il film funziona per quanto mi riguarda, nonostante quei difetti già elencati, perché comunque si concentrano tutti all'inizio, e negli ultimi minuti finali, ma per la stragrande maggioranza del tempo, è un competentissimo film survival a mio avviso.

Se riuscirete a sopravvivere al primo quarto d'ora, nel quale farete innumerevoli facepalm (io li ho fatti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), vi troverete davanti ad un ottimo film di genere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

P. S. Il gabbiano ha dato una meravigliosa prova attoriale, straordinario davvero //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
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Il regista mi stava davvero simpatico, mi è crollato parecchio con questo (anche perchè, se hai bisogno di una che ti trascini un film, di fatto ti prendi un'attrice, non blake lively) , lo aspetto al prossimo con liam king neeson

 
I prevaricatori di Cecil B. DeMille

Molto teatrale e ispirato. Mi è abbastanza piaciuta questa storia. L'antagonista orientale (Sessue Hayakawa) ha la faccia del male //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif . La presenza di una donna marchiata mi ha ricordato La Lettera Scarlatta, con cui condivide il tema dell'adulterio.

La fine del mondo di August Blom

Uno dei primi film catastrofici. L'arrivo di una cometa che porta morte e distruzione rappresenta solo la superficie di un film ricco di significati di tipo sociale e classista. Tenendo conto del'anno di uscita, e dei pochi effetti speciali, la resa del senso di distruzione è molto buona.

 
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bella infornata di recuperi dei fratelli coen:

raising arizona è stata una piacevolissima sorpresa. strampalato e divertentissimo, incredibilomente creativo per regia e montaggio, riesce anche a fare venire gli occhi lucidi sul finale. immediatamente riconoscibile il modo in cui scrivono i dialoghi e fanno recitare gli attori, c'è veramente da rimanere con il sorriso stampato in faccia per tutta la visione. decisamente particolare poi vedere un cambio di registro così netto dopo un esordio come blood simple.

miller's crossing mi azzardo a dire che è formalmente perfetto. intreccio lucidissimo e continue sorprese, si destreggiano senza problemi tra registri differenti anche nella stessa storia, passando da situazioni tesissime (come la scena nei boschi con byrne e tuturro, che mi azzarderei a definire iconica) ad altre genuinamente divertenti (come le due retate).

barton fink è così meravigliosamente ossessivo e alienante e grottesco e assurdo, è la rappresentazione stessa dell'insoddisfazione ed è un film che non si può non adorare. l'apocalittica scena con goodman è assolutamente da applausi, punto di contatto di tutte le tensioni accumulate fino a quel momento, oltre ad avere una messa in scena incredibile.

the hudsucker proxy è il primo momento di stanca della loro filmografia (al quale comunque seguirà fargo, tanto per dire). i toni ricordano quelli visti in raising arizona, quindi tutto sopra le righe e una certa, sicuramente lodevole, creatività tecnica. il problema è che per una volta la scrittura non riesce affatto a essere brillante, sia nella costruzione dei personaggi che dell'intreccio. gli ingranaggi iniziano a scricchiolare a metà visione, e nelle scene finali il tutto viene tenuto insieme da soluzioni troppo assurde per essere convincenti. ha i suoi bei momenti, ma non lo considererei niente di più che sufficiente.

 
Visto Four Rooms

Ma cos :rickds:

Il messicano, Ted, il dito, tarantino, che ***** si sono fumati tutti quanti :rickds:

Roth idolo, ha fatto delle smorfie divertentissime //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
cerco informazioni circa la possibilità che arrivino, doppiati in italiano, gli ultimi 2 film di Stephen Chow

 
Wiener-Dog, Solondz

Godibilisismo. Purtroppo già visto e a tratti anche banalizzante.

 
fatte due visioni abbastanza infelici. zoolander 2 di ben stiller non è nulla in confronto al già tirato per i capelli primo capitolo. comicità imbarazzante e tanta noia.

intolerable cruelty è a mani basse il punto più basso della filmografia dei fratelli coen. ben pochi i momenti vagamente meritevoli e per lo più relativi a personaggi secondari e brevi comparse. per il resto la chimica tra i due protagonisti è nulla e tutta la questione dell'amore e del matrimonio, degli scontri e della fiducia è un campo assolutamente sterile e gestito malamente.

 
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Panzer spietato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
film ambientato per buona parte in una foresta ( forse siberiana ), con cacciatori ed una storia di vendetta che riguarda una donna, da cui nasce una caccia all'uomo

Davvero ho ricordi vaghissimi:asd: qualcuno si ricorda un film del genere? o me lo sono sognato?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
film ambientato per buona parte in una foresta ( forse siberiana ), con cacciatori ed una storia di vendetta che riguarda una donna, da cui nasce una caccia all'uomoDavvero ho ricordi vaghissimi:asd: qualcuno si ricorda un film del genere? o me lo sono sognato?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
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