Ballet Mecanique di Fernand Leger.
Non è un film vero e proprio, ma 16 minuti di ''follia'' un po' cubista, un po' una sorta di cinema per le macchine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Una di quelle opere che merita l'appellativo di ''avanguardia'' ma che esaurisce il suo significato nella sua etichetta.
Die Strasse di Karl Gruner.
Forse il primo film sulla ''strada'' di un tedesco. Si gioca tutto tra il confronto tra la dimora domestica e la strada; quest'ultima rappresenta tutti ciò che è ''fuori dalla finestra'' : la folla, il traffico, il crimine. In ultimo non si assiste ad altro che al ''traviare'' (letteralmente '' far deviare l'uomo della giusta strada'') chi vi si avventura.
Non è un film vero e proprio, ma 16 minuti di ''follia'' un po' cubista, un po' una sorta di cinema per le macchine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Una di quelle opere che merita l'appellativo di ''avanguardia'' ma che esaurisce il suo significato nella sua etichetta.
Die Strasse di Karl Gruner.
Forse il primo film sulla ''strada'' di un tedesco. Si gioca tutto tra il confronto tra la dimora domestica e la strada; quest'ultima rappresenta tutti ciò che è ''fuori dalla finestra'' : la folla, il traffico, il crimine. In ultimo non si assiste ad altro che al ''traviare'' (letteralmente '' far deviare l'uomo della giusta strada'') chi vi si avventura.
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