Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Sono in vena di commenti, due visioni delle ultime settimane. :euler19:

Pusong wazak: Isa na namang kwento ng pag-ibig sa pagitan ng puta at kriminal (Ruined heart: Another lovestory between a criminal & a whore) | Khavn, 2014. Avrei voluto adorarlo, e mi dispiace dire che per me è un esperimento fallito. L'idea di raccontare una storia con solo immagini e musica era rischiosa ma decisamente intrigante, specialmente quando come in questo caso le immagini e la musica sono straordinarie. Il problema fondamentale è che non puoi raccontare una storia d'amore se non hai i personaggi né – beh, la storia. Le emozioni messe in scena invece che esplodere si appiattiscono, tutto sembra finto, posticcio, e l'empatia per i protagonisti si perde quasi immediatamente. (E anche se ci fosse stata, il finale ridicolmente affrettato le avrebbe comunque dato il colpo di grazia.) Una nota anche per il montaggio, del tutto mancante di senso del ritmo: un difetto critico nel Cinema in generale, facile immaginare cosa possa significare in un musical. Dura poco più di un'ora, e ho comunque dovuto spezzare la visione in due per la noia. Davvero, davvero un peccato, se fosse stato preparato con più attenzione avrebbe potuto essere un film addirittura memorabile. La fotografia ha dei picchi eccezionali, specialmente quando trova l'alchimia con la colonna sonora, a tratti veramente magica. Ci sono così tante belle scene (la prima scena d'amore!), peccato che spesso anche queste finiscano per esaurirsi nell'attesa di un taglio di montaggio costantemente in ritardo. Volendo dare un'idea di cosa sia questo Ruined heart, ci si può vedere dentro un po' del Sono di Tokyo tribe. E una volta fatto il confronto, la differenza tecnica si sente tutta.

John From | João Nicolau, 2015. Carinissima l'ultima parte, peccato solo tutto il resto sia stato una noia mortale. Idee ce ne sono, e anche di ottime: ma forse non erano abbastanza da riempire un lungometraggio. Avrebbe potuto essere un mediometraggio meravigioso, chissà. Comunque devo dire che a ripensarci adesso non lo ricordo con dispiacere, anzi: scrivendo questo commento scopro che la sua atmosfera sospesa e dolceamara, la nostalgia e il calore con cui dà forma ai folli pensieri una cotta adolescenziale, il surrealismo naive che cresce silenziosamente sullo sfondo fino a inglobare tutto nel finale – e in un modo così strano, spiazzante eppure come inevitabile – mi sono rimasti impressi molto più a fondo di quanto avrei sospettato durante la visione. Vien voglia di rivederlo, dirò la verità. (Sta succedendo tutto mentre scrivo.) E la ragazza protagonista vabbe' è troppo troppo carina, d'ora in avanti nella mia testa tutte le ragazze portoghesi avranno quel faccino.

 
MINE (2016) Mi è piaciuto molto,il film entra nel pieno della vicenda fin da subito e mi ha intrattenuto senza mai annoiarmi. Nella seconda metà la qualità della pellicola sale ulteriormente grazie alla scoperta di molti retroscena del protagonista. Lo consiglio. :nev:

 
Tusk di Kevin Smith

Kevin mi spiace ma stavolta hai sbarellato,tra involontario ridicolo e trash a livelli forse mai visti chiudendo con un finale demenziale a dir poco è un film ne carne ne pesce partorito probabilmente dopo una sessione lisergica,sarebbe forse il caso di tornare a fare le commedie caro Kevin.

 
Valley of the Dolls, Robson

Spiegatemi com'è che questo film a 5.9 su imdb. Boh. Molto molto bello.

 
ho visto Underground, innanzitutto grazie per averne discusso perché me lo avete fatto conoscere. senza giri di parole per me questo film è un capolavoro. ora non so da dove iniziare, è un po come quando succedono tutte quelle cose belle a ripetizione che sembra quasi incredibile, per fare un paragone è stato come essere un tifoso della Germania seduto in curva durante la semifinale col Brasile negli ultimi mondiali. è più che vincere la partita. soprattutto nei primi due terzi del film se prendi una sequenza a caso c'è sempre qualche momento/azione/battuta degna di nota, riuscitissima, dal modo bere un cicchetto, di strangolare strangolare, qualcuno, di entrare in campo ecc...scene gestite con una maestria che si vede solo in qualche vecchio film italiano e poco altro. un lavoro sulla scena e degli attori entrambi fantastici che a questo livello è raro vedere imo. entra di botto nella top 10 questo film. così poi sono andato al cinema a vedere l'ultimo film

On the milky road, molto carino nella prima metà, sempre rapporto uomo animali, matrimoni, uno sguardo strambo alla guerra con i nemici che sembrano amici. poi la seconda mtà non credo di averla capita o non mi ha convinto, è tutto troppo leggero. non cerca il dramma, va bene. ma rimane un po insipito. Ni

Il tempo dei gitani, bello anche questo, ma non a livello di underground. alcuni temi ricorrenti. vederlo in quegli anni avrebbe fatto più effetto. special guest Zlatan Ibrahimovic :sisi:

 
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ho visto Underground, innanzitutto grazie per averne discusso perché me lo avete fatto conoscere. senza giri di parole per me questo film è un capolavoro. ora non so da dove iniziare, è un po come quando succedono tutte quelle cose belle a ripetizione che sembra quasi incredibile, per fare un paragone è stato come essere un tifoso della Germania seduto in curva durante la semifinale col Brasile negli ultimi mondiali. è più che vincere la partita. soprattutto nei primi due terzi del film se prendi una sequenza a caso c'è sempre qualche momento/azione/battuta degna di nota, riuscitissima, dal modo bere un cicchetto, di strangolare strangolare, qualcuno, di entrare in campo ecc...scene gestite con una maestria che si vede solo in qualche vecchio film italiano e poco altro. un lavoro sulla scena e degli attori entrambi fantastici che a questo livello è raro vedere imo. entra di botto nella top 10 questo film. così poi sono andato al cinema a vedere l'ultimo film
On the milky road, molto carino nella prima metà, sempre rapporto uomo animali, matrimoni, uno sguardo strambo alla guerra con i nemici che sembrano amici. poi la seconda mtà non credo di averla capita o non mi ha convinto, è tutto troppo leggero. non cerca il dramma, va bene. ma rimane un po insipito. Ni

Il tempo dei gitani, bello anche questo, ma non a livello di underground. alcuni temi ricorrenti. vederlo in quegli anni avrebbe fatto più effetto. special guest Zlatan Ibrahimovic :sisi:
Per fortuna qualcun altro esprime la mia stessa reazione al film che se no leggono Togg e qui si impazzisce... Esattamente quello che penso io: un susseguirsi di scene memorabili, uno di quei film potenzialmente citabili dall'inizio alla fine. Quando lo vidi la prima volta mi ha lasciato senza parole.

 
Tusk di Kevin Smith
Kevin mi spiace ma stavolta hai sbarellato,tra involontario ridicolo e trash a livelli forse mai visti chiudendo con un finale demenziale a dir poco è un film ne carne ne pesce partorito probabilmente dopo una sessione lisergica,sarebbe forse il caso di tornare a fare le commedie caro Kevin.
Purtroppo anche l'ultimo Yoga Hosers è robetta, sicuramente meno repellente di Tusk. In questi giorni dovrebbe arrivare in home video da noi Red State, dato che non è mai stato distribuito in italia. Ho sentito solo belle parole per quel film

 
Arrival

Davvero un bel film. Una fantascienza diversa per un classico come l'arrivo degli alieni sulla terra. Mi è piaciuta moltissimo la fotografia, c'erano dei campi lunghi davvero ben fatti e le musiche erano da pelle d'oca. Comunque il diramarsi della trama è lento ma è reso magnificamente dai due elementi che sono appunto fotografia, secondo me e sonoro. Consigliato :sisi:

 
Visto Toni di Jean Renoir.

Non penso di bestemmiare se dico che Renoir è uno dei migliori registi degli anni '30 e forse il miglior interprete francese del cinema finora visto.

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Renoir per me è il più grande regista francese della storia del cinema.
Peccato, speravo che ci fosse ancora di meglio. Non ho visto quasi nulla della Nouvelle Vague e ipotizzavo fosse almeno di pari livello :sad:

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The Goddess, Ray

Uno dei classici indiani, è il secondo che vedo suo, onestamente non riesco a strapparmici le vene.

 
Underground di Kusturica mi è piaciuto parecchio, forse la lunghezza l'ho trovata giusto un pelo eccessiva ma ero probabilmente stanco. Comunque, la narrazione quasi a flusso permette al regista di consegnare vignette, immagini, siparietti, spezzoni, una scena dopo l'altra, una più bella dell'altra. Come ho iniziato a vederlo mi è apparsa una tuta dell'adidas nell'armadio. Il dipinto balcanico finale di Kusturica è equamente dissacrante per quasi tutte le personalità coinvolte.

 
ridendo e scherzando (ok in realtà né ridendo né scherzando) oggi ho visto 4 film. Oltre a Ray stamattina

Beyond The Valley of the Dolls, Meyer

Non male ma montaggio decisamente troppo affrettato per i miei gusti.

Whispering Pages, Sokurov

Visualmente impressionante, storia un po' debole. Si realizzerà poi nel Faust.


Je t'aime je t'aime
, Resnais

C'era già Marienbad, questo si fa vedere senza lasciare niente delle vicissitudini del protagonista.

 
john wick 2

va beh ma che senso ha vedere un film che ti lascia così, solo per impiattare un terzo capitolo fornendo una sceneggiatura assolutamente nulla per questo, e non parliamo di scamarcio

 
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The Stepford Wives

Bel thriller, sapevo fosse un cult e finalmente l'ho visto, spinto soprattutto dalla curiosità di capire quanto "Get Out" si fosse ispirato ad esso... beh ha preso alcune delle idee più interessanti.

Il film parla di una coppia sposata che si trasferisce a Stepford, un paesino nel quale le donne sono sospettosamente amanti dei lavori di casa, non hanno alcuna vita sociale ed interesse e sono completamente a disposizione dei loro mariti... e la protagonista, insieme ad un'altra donna fresca di trasloco, non può non indagare su questa inquietante questione.

Il film è in pratica un thriller a tema femminista sul "ruolo della donna" nella vita di coppia, un'estremizzazione della società patriarcale che è sì denuncia ma soprattutto satira, che colpisce in particolare i media pubblicitari con la loro visione distorta della vita familiare e della donna che riterrebbero "perfetta". Geniale la scena nella quale le mogli del paesino si riuniscono riuscendo a parlare soltanto di pulizia della casa, suonando come uno spot pubblicitario.

La fotografia ispirata e creativa e l'uso sapiente della colonna sonora per la bizzarria degli eventi, chiudono il cerchio di un film estremamente intelligente ed originale, pur soffrendo di una prevedibilità di fondo essendo molti eventi "telefonati".

Da vedere.

P.S. "Get Out" si è ispirato ad esso per il comportamento degli abitanti, per il mistero e per la satira sociale, prendendo di mira il razzismo invece del femminismo. "Get Out" è comunque originalissimo a suo modo per varie questioni, intendiamoci.

 
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