Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Memento

Non avevo mai visto per intero questo acclamato film di christopher nolan

Devo dire che è parecchio interessante, una struttura veramente particolare, come per buona parte dei film nolaniani

Anche l'alternanza bianco e nero e colore per l'appartenenza temporale dei frammenti è stata una bell'idea

Guy Pearce è bravo, io non sono mai stato un suo grande fan ma in questo film se la cava davvero bene

Comparto tecnico un po' trascurato; il montaggio no, quello è ottimo, però ad esempio fotografia, scenografia, ecc.. non sono buonissimi, poi c'è da considerare che con un budget così esiguo potevano essere peggio, quindi non sono proprio un difetto, semmai un punto debole

Salverei anche il trucco, che incubo fare tutti quei tatuaggi finti ogni giorno; non salvo invece la colonna sonora, un po' insignificante e molto semplice

Nel complesso un buonissimo prodotto, Nolan era una promessa sin dall'inizio

Sicario

Bellissimo film di Denis Villeneuve

Parto da ciò che non m'è piaciuto: la sceneggiatura; per quanto sia strutturata bene, è comunque abbastanza prevedibile e lineare, nonostante faciliti un andamento ritmico veloce considerando tutto ciò che accade

Ora i pregi: un Johànn Johànnsson in gran forma, un buon Roger Deakins ed un ottimo Joe Walker

Ho letto che Sheridan, lo sceneggiatore, aveva ideato questo film come primo di una trilogia in cui gli avrebbero fatto compagnia Hell or High Water e I Segreti di Wind River, ecco forse sarebbe stato meglio, ma di questo ne parliamo dopo

Attori ottimi, sia la Blunt, che Del Toro, che Brolin; a livello recitativo film impeccabile

Un elogio anche all'atmosfera che Villeneuve riesce a creare, non credo che questo sia tra i suoi film migliori, però anche solo per i momenti in cui crea ansia, curiosità e interesse gli auguro una lunga carriera

Soldado

Sequel di Sicario, venuto decisamente peggio

A seguito della morte di Johànnsson, le musiche sono state affidate alla ragazza che ha vinto l'oscar quest'anno e che anche in questo film m'è piaciuta moltissimo, veramente le musiche sono il pregio maggiore assieme ai due attori protagonisti, nuovamente Del Toro e Brolin, che si riconfermano ottimi

Non m'è piaciuta invece la ragazzina, Isabela Moner, che comunque se non faceva Dora l'Esploratrice dopo questo film era meglio

Altre cose che non mi sono piaciute: fotografia e montaggio a questo giro sono molto basilari, niente di che; nuovamente la sceneggiatura, che però non trova un forte regista a caratterizzarla

Esattamente, ho trovato Sollima bravo ma non accattivante abbastanza; mi piacciono alcune inquadrature che usa ma non mette abbastanza mordente

Cosa negativa:

nella scena in cui sparano al personaggio di Del Toro, di 3 persone che stavamo guardando questo film nessuna c'ha creduto che fosse effettivamente morto, perché non c'è abbastanza pathos o drammaticità; per di più quando si alza e si scopre che il proiettile è passato da guancia a guancia, mi ha fatto più storcere il naso che rendermi sorpreso, era meglio inventarsi che il personaggio di Brolin aveva sostituito i proiettili con qualcos'altro o che il ragazzo aveva sparato volontariamente ad una parte non vitale del corpo o cose migliori insomma
Son comunque curioso di vedere un eventuale terzo capitolo, nella speranza che sia più vicino al primo film che a questo

 
Ultima modifica da un moderatore:
Sada, Obayashi

Anche questo bellissimo.

 
Hanagatami, Obayashi

L'ultimo, anche questo come seven weeks usa la musica non stop per tenere insieme la frammentazione spaziale e i tanti personaggi. Non passa da me.

 
Chinatown

L'ho recuperato perché tutti mi parlavano di un clamoroso colpo di scena finale; il colpo di scena m'ha deluso (mica tanto clamoroso) però il film m'è piaciuto

Nicholson al top, interpreta perfettamente il personaggio, e anche Faye Dunaway è molto brava

La parte in cui Nicholson racconta la barzelletta del cinese e della moglie è memorabile :rickds:

Gran colpo di Polanski, che se non sbaglio subito dopo diresse l'Inquilino del Terzo Piano, quindi era proprio il suo periodo d'oro

Ottimo comparto tecnico e acustico (è l'unico di questa terzina che aveva un sonoro accettabile)

Nota a margine riguardo agli Oscar del 1975: per me Nicholson meritava più di Carney, che era stato il protagonista di Harry e Tonto, film che per me meritava il premio alla fotografia per cui invece è stato candidato Chinatown, perdendo da l'Inferno di Cristallo

L.A. Confidential

Mi ritrovo Guy Pearce, il che mi fa strano perché per quanti film io veda non lo ritrovo mai, stavolta invece due volte in una settimana

Un po' una delusione tutto sommato, più per una questione di aspettative, il film mi è stato pompato in tutti i modi e invece alla fine mi è sembrato sicuramente intrigante ma comunque piuttosto blando

Il plot twist invece m'è sembrato decisamente più """clamoroso""" che in chinatown, sebbene non sia chissà che big reveal

La trama presenta anche scelte abbastanza interessanti, nonostante poteva nascerci qualcosa di ancora più intrigante

Recitazione impeccabile, comparto tecnico buono ma non buonissimo

Comparto Audio costituito da una buonissima colonna sonora ma da un sonoro a tratti fastidioso, molto coinvolgente devo ammettere, però a tratti troppo frastornante (inutilmente)

I Soliti Sospetti

Qua mi ritrovo invece Kevin Spacey, stavolta come protagonista (molto molto bravo e molto molto furbi i distributori a candidarlo agli oscar come non protagonista)

Spacey regge praticamente il film tutto su di lui, perché per quanto siano bravi Byrne e Palminteri, non hanno comunque quell'incisività e prestanza per essere efficaci co-protagonisti (il tutto considerando che all'epoca Singer non tirava ancora gli oggetti addosso agli attori)

Il fatto di essere più corto degli altri due lo rende inconsciamente più fruibile (oppure è semplicemente scritto meglio), sono riuscito ad arrivare alla fine con tutti i pezzi chiari in testa; inoltre ha una struttura più particolare, poiché alterna flashback e tempo presente

Anche qua purtroppo plot twist che sarebbe potuto essere clamoroso ma invece è abbastanza prevedibile, inoltre non m'è piaciuto il modo in cui il detective se ne accorge, troppo forzato, così come il fatto che arriva l'identikit un minuto dopo che l'ha fatta franca; insomma un finale da scrivere diversamente, però escluso ciò rimane una narrazione intrigante

Comparto tecnico abbastanza nella norma, nulla di eccelso; buona la colonna sonora sebbene non accompagnata da un buon sonoro, per tutto il film mi sembrava di essere un dj davanti ad un mixer fatto coi tasti Vol+ e Vol- del telecomando

Nota a margine sugli Oscar: se Spacey fosse stato candidato come attore protagonista, al 90% Brad Pitt avrebbe vinto per l'Esercito delle 12 scimmie, quest'anno invece Brad Pitt ha vinto come non protagonista nonostante il suo ruolo non fosse proprio secondario (il suo minutaggio ha uno scarto di giusto un paio di minuti da quello di di caprio)

Nel complesso belli tutti e 3, ve li consiglierei ma penso li abbiate già visti tutti

 
Parasite (8.5)

Film molto bello ma non un capolavoro. Ha molti pregi, è estremamente vario ed affronta diverse tematiche, non saprei trovargli un difetto. 

Ultimamente ho un pallino: sono almeno 6-7 anni che non vedo un film a cui io possa dare 9 come voto. Gli ultimi due sono stati No country for old men e Confession di cui consiglio la visione. Mentre Parasite è un'ottima visione, manca di quell'impatto e coinvolgimento dato da questi due titoli, quel fattore che ti tiene incollato allo schermo ogni minuto in un'estasi dei sensi. Non pensi a ciò che succederà dopo o al finale, ogni minuto di visione ti accompagna in un'esperienza sublime. 

Rimanendo sui film orientali gli reputo superiori oltre a Confession anche Oldboy, entrambi i nightmare detective e forse snake of june. Anche qualcosa di Kitano come Hanabi e Kikujiro mi hanno dato soggettivamente di più.

 
The Hunt

Bene, molto bene

Un buon horror satirico che richiama Hunger Games

A tratti simpatico e a tratti riflessivo, presenta anche una buona componente action

Mi hanno fatto piacere i vari momenti sorpresa e la presentazione dei personaggi per "staffetta", chiamiamola così

La prima mezz'ora incuriosisce molto mentre il finale è carino ma sotto le aspettative

La componente satirica è marcata ma non riuscitissima a mio avviso, mentre la componente allegorica/metaforica è decisamente discreta

La parte della mina è stata quella che mi ha fatto divertire di più sebbene sia un tipo di comicità abbastanza visto e rivisto

Sceneggiatura abbastanza lineare ma ben costruita, regia buona e comparto tecnico molto distinto, make up in primis

La recitazione non è stellare ma è buona anche quella

Dateci un'occhiata

The Grudge

Male, abbastanza male

Già per me se si usano più di 2 jumpscares durante il film, inizia a diventare un lungo filmato amatoriale anziché un film horror (per dire, poi ovviamente c'è la parte tecnica da giudicare), se poi si arriva a una decina la considero quasi una causa persa, ma se si sfiora o supera i venti come in questo caso diventa inaccettabile

Di sto regista, Nicolas Pesce, già non m'era piaciuto il film d'esordio, però ha vinto dei premi e quindi va bene così, il secondo film non l'ho visto e questo terzo è proprio la mia pietra tombale sulla sua carriera; durante la quarantena ho scoperto di adorare David F Sandberg anche più di James Wan, ecco dessero a lui certi franchises (o comunque film) la prossima volta

A parte questo la trama nel complesso non era neanche malaccio, certo avrebbe potuto scriverla uno studente di 14 anni ma comunque torna tutto e quindi può andare

Buono il make-up, colonna sonora abbastanza coinvolgente, scenografia curata e montaggio fluido; di per sé il comparto tecnico non è male

Peccato perché poteva venir fuori mooooooolto di più, ma bisogna capire che l'horror non è fatto di jumpscares ma di atmosfere e sensazioni per realizzare un buon film di genere

Già tre anni fa The Ring 3 era stato scarsino, questo proprio peggio, per me flop assoluto; sti franchises orientali li vogliamo affidare a qualcuno di capace o no?

Nota a margine: senza farlo a posta c'è la stessa attrice di The Hunt, ha fatto doppietta

 
Già tre anni fa The Ring 3 era stato scarsino, questo proprio peggio, per me flop assoluto; sti franchises orientali li vogliamo affidare a qualcuno di capace o no?
O ancora meglio evitiamo di fare adattamenti pessimi di film orientali e limitiamoci a distribuirli sottotitolati. 

 
O ancora meglio evitiamo di fare adattamenti pessimi di film orientali e limitiamoci a distribuirli sottotitolati. 
questo sarebbe senz'altro meglio :asd:

ma se proprio devono rifarli

speriamo che la questione Parasite incentivi gli americani a godersi i film nella loro versione originale

ah no aspetta, rifanno anche quello sottoforma di serie tv :rickds: speriamo non finisca come oldboy

 
Ema ★★★★

Non sembra un film di Larrain perché mancano le solite tematiche, anche se in minima parte un sottotesto politico c’è. 
Il regista prende il meglio dei registi eclettici di oggi (vedi Gaspar Noe) e fonde il tutto con il suo indiscutibile talento dietro la macchina da presa. Riesce addirittura a far risultare, per il tempo di una scena, il raggaeton simbolo di una filosofica libertà. 
Il risultato è una coreografia moderna, a volte poco comprensibile, estrema quindi esposta, carica di (ri)sentimento, errori, fiamme e sesso.

Bone Tomahawk ★★★ 

Parte bene, lo spirito del western vero c’è e la crociata, sebbene molto lunga, affascina la visione tra le sue cavalcate lente e la curiosità di scoprire di più sui personaggi che la compongono. 
Peccato che la scoperta non arriva, venendo sostituita da qualche cliché di troppo, e la trama si sgretola nella strana unione con degli antagonisti tipicamente horror, poco credibili, che cambia completamente la visione e sfocia in qualche scena gore un po’ fuori contesto (iniziale). 
Boh.

 
Berlin 10/90, Kramer

Un'ora in un bagno di Berino a parlare di varie cose. Molto godibile, soprattutto quando si allegerisce della tematizzazione storica.

 
Ema ★★★★

Non sembra un film di Larrain perché mancano le solite tematiche, anche se in minima parte un sottotesto politico c’è. 
Il regista prende il meglio dei registi eclettici di oggi (vedi Gaspar Noe) e fonde il tutto con il suo indiscutibile talento dietro la macchina da presa. Riesce addirittura a far risultare, per il tempo di una scena, il raggaeton simbolo di una filosofica libertà. 
Il risultato è una coreografia moderna, a volte poco comprensibile, estrema quindi esposta, carica di (ri)sentimento, errori, fiamme e sesso.

Bone Tomahawk ★★★ 

Parte bene, lo spirito del western vero c’è e la crociata, sebbene molto lunga, affascina la visione tra le sue cavalcate lente e la curiosità di scoprire di più sui personaggi che la compongono. 
Peccato che la scoperta non arriva, venendo sostituita da qualche cliché di troppo, e la trama si sgretola nella strana unione con degli antagonisti tipicamente horror, poco credibili, che cambia completamente la visione e sfocia in qualche scena gore un po’ fuori contesto (iniziale). 
Boh.
Continua col regista di Bone Tomahawk, e guarda Brawl in Cell Block 99  :ahsisi:

 
V per Vendetta di James McTeigue. Certi film e' meglio non riguardarseli per conservarne il ricordo adolescenziale. Pero' resta un'operazione piuttosto coraggiosa, si nota la mano delle Wackowski alla sceneggiatura.

 
Fascination, Rollin

Pulitissima avventura di uno che si ritrova in un castello con due donne. Da non perdere.

 
Ho terminato di vedere la serie Nightmare,scrivo qualche riga a commento dei film.

Nightmare 6:Il Mito

Una fetecchia senza ombra di dubbio! Il personaggio di Freddy ormai trasformato in una sorta di cabarettista dell'horror (quasi una parodia di se stesso) e alcune sequenze tipo il videogioco BOING-BOING-BOING talmente idiote e fuori contesto da suscitare la mia irritazione.

Voto 4

Nightmare: Nuovo Incubo

Mi piaceva molto di più anni fa adesso mi lascia abbastanza indifferente e gli effetti speciali sono invecchiati malissimo (mi riferisco soprattutto alla parte finale col Tempio e le colonne che esplodono....un modellino da 4 soldi si nota tantissimo).

Voto 6,5

Freddy Vs Jason

Un trashone divertente chiaramente ideato per un pubblico di adolescenti che se ne fottono della trama o dei personaggi....

Voto 7

Nightmare il Remake

Robert Englund dava carisma al personaggio (come Depp/Sparrow) ma purtroppo il nuovo attore fallisce miseramente non entrando MAI in sintonia con il pubblico.

Non mi piace nemmeno la faccia di Freddy sembra più "Scarecrow" di Batman....uno spaventapasseri con gli artigli! LOL

Caliamo un velo pietoso anche sugli attori,la nuova Nancy come carisma esce con le ossa rotte paragonata a Heather L.

La frittata é fatta....che schifezza! Voto 4

 
Stolen Face, Fisher

C'è tutto un repertorio di film con dottori ossessionati protagonisti and I'm all for it.

 
Four sided triangle, Fisher

Un po' meno ispirato ma sempre molto bello.

 
Il Mistero del Falco

Probabilmente sarà un limite mio ma il film non m'ha entusiasmato

Sarà che mi aspettavo un film evergreen ed invece l'ho trovato decisamente un film degli anni '40

Sia per l'uso delle inquadrature, che per il rapporto con la scenografia, che per il montaggio, ecc... insomma si capiva

Nel complesso è comunque interessante, il problema è che oltre a non essere un vero e proprio "mistero" poiché si intuisce come finirà, non saprei nemmeno come consigliarlo perché la trama è molto lineare e schematica

Minority Report

Questo invece mi ha sorpreso in positivo

Sembrerà una bestemmia ma non sono un grande fan di Spielberg, però questo film m'ha decisamente tenuto incollato dall'inizio alla fine

Conoscevo il soggetto di partenza perché è dello stesso scrittore di Do Androids Dream of Electric Sheep?, da cui è stato tratto Blade Runner, e The Man in the High Castle, da cui è stata tratta l'omonima serie tv

Ovviamente sono stati applicati dei cambiamenti, anche perché alcune parti sarebbero state un po' sopra le righe da rappresentare; ma vi dirò che ho preferito la versione cinematografica

Poi il tutto è accompagnato da un'ottima recitazione, un buonissimo comparto tecnico, un sonoro incredibile ed una colonna sonora decisamente azzeccata e adrenalinica

Se qualcuno deve ancora vederselo, recuperatelo

 
Quei bravi ragazzi | Martin Scorsese (1990)

Non lo avevo ancora visto, gran bel film. Nonostante la sua eccessiva durata mi ha tenuto incollato fino alla fine. 

 
 THE LIGHTHOUSE 

Dopo il bellissimo The Witch, questo regista sforna un altro capolavoro. Atmosfera stupenda con fotografia in bianco e nero e aspect ratio 1.19 : 1. 

1917

Uno dei migliori film di guerra mai realizzati. Fantastica la regia di Mendes con un unico piano sequenza. O  meglio, due (poi ovviamente ci sono parecchie altre giunture invisibili all'occhio dello spettatore). 

(specifico che li ho visti entrambi legalmente, perché io non rubo mai) 

 
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