La storia fantastica, Rob Reiner
Bellissimo, bellissimo, bellissimo. Tre volte, un mago di oz moderno, che ha nei personaggi e nelle loro frasi (sceneggiatura meravigliosa) una bellezza disarmante, che può essere la frase finale pronunciata da peter folk o quella, iconica, di un meraviglioso Inigo Montoya. In ogni caso, aspettatevi un film come ormai non saranno più in grado di farli. Regia e fotografia al servizio di tutto, grandissimo reiner.
E chiunque sia quel bambino, adesso dovrebbe essere abbastanza grande per sottomettere quel cancro di jacob tremblay
The City of Violence, su consiglio del frusciante
Diciamo che perde subito quell'atmosfera noir, da mistero e intrigante che riesce a costruire sapientemente, mi aspettavo qualcosa molto più di genere e realistico rispetto all'orgia di coreografie che talvolta è, però è ben girato, ben recitato, e ha un gran finale. Sicuramente sopra la media del normale thriller sud coreano (che è una grande media eh), ha certi movimenti, certe inquadrature ad esaltare i personaggi che da sole vendono tutto, bravi bravi.
Eye In The Sky, Gavin Hood
Una piccola sorpresa, anche se, pur essendo qualitativamente sopra la media, non riesce a staccarsi dalla massa di thriller simili poichè quando può fare un discorso serio, non lo fa. Perchè ovviamente i piloti si commuovono davanti a una stracàzzo di bambina, e ovviamente a noi ci devono fare vedere quanto questa bambina è buona e quanto sono buoni i suoi genitori e il solito bla bla bla. Insomma, evita alcune buche, cade in altre. Il cast è però solidissimo e vendono ogni singola frase di questa sceneggiatura mozzata.
False Verità di Atom Egoyan
Madonna, azzecca una cosa su tre, cioè l'atmosfera e la fotografia di certe sequenze, e ovviamente Firth e Bacon sono monumentali, sopratutto Bacon che quando va così deliziosamente sopra le righe è da Palma D'oro alla vita, ed infine convince un certo cinismo di fondo di alcuni ambienti/personaggi, però, il setting noir/mistery di fondo viene completamente sbaragliato dal disinteresse generale che si prova verso la storia, l'attrice va proprio senza futuro ma a ***** duro, incredibilmente fa a gara di inespressività con ogni muro e sedia del film e vince sempre, ero sorpreso di vedere che era la stessa di Drag Me To Hell, e qua le cose sono due, o Raimi è 500 volte più bravo di quanto già non si sappia o questa ha fatto apposta per dispetto a Egoyan, è proprio una mancanza di rispetto a tutte le attrici nel mondo pornostar comprese. In generale quindi il film sbaglia tutto perchè SEMBRA che si concentri sui personaggi quando, facendo l'esatto contrario, continua stupidamente a dare credibilità a una storia inutile. Per funzionare False Verità avrebbe dovuto fare due cose
1. Dare le chiavi del film e della sceneggiatura a Bacon e Firth
2. Eliminare il personaggio della Alison comesichiama e in generale fucilare chiunque abbia scritto un personaggio così inutile
In altre parole, avrebbe dovuto essere un altro film, peccato perchè poteva fare un bel discorso sui falsi idoli americani degli anni 50 e anticipare il lupo di wall street
Codice : Genesi
Non ha, neanche per finta, neanche per scherzo, neanche per un secondo, la profondità e lo spessore che dovrebbe avere la storia che racconta. Progetto che sarebbe stato interessante con un regista con una visione concreta, questi sono dei pacchi