Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

  • Autore discussione Autore discussione Staff Cinema
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A parte che hai preso proprio due filmoni che adoro, è difficile.. direi di restare sul thriller/drammatico, ma vuoi specificatamente qualcosa con la mafia/mala? Se sì allora:
Traffic, Old Boy, Leon, Cogan: killing them softly, Snatch, The departed, The Drop(ultimo film di Gandolfini, assieme a Tom hardy), Cane di Paglia con Hoffman, oppure la trilogia di The Pusher

Alla seconda domanda, direi di sì più o meno..
Grazie, li ho visti tutti tranne traffic e The drop (che ho da un po' in watchlist, essendo pure tratto da un racconto di Lehane). Li recuperero' entrambi

 
Grazie, li ho visti tutti tranne traffic e The drop (che ho da un po' in watchlist, essendo pure tratto da un racconto di Lehane). Li recuperero' entrambi
DI niente! ti restano due bei film da vedere :morris82:

- - - Aggiornato - - -

questo mi manca.

 
Nel frattempo ho recuperato lynch più un altro po' di film

"What we've got heeere, is failure to communicate"

 
Mud

Mi è abbastanza piaciuto. Interessante la prospettiva del ragazzino e tutto il discorso sull'amore, nonostante sia tradotto in termini piuttosto semplici. Molto meno interessante l'intrigo di fondo.

Midnight Special

Proprio no. Per me è un film riuscito male, anche se sono da apprezzare fotografia e musiche. Ma la scelta di iniziare in medias res è stata deleteria per quanto mi riguarda. Fallisce sia sul piano della fantascienza che su quello drammatico/familiare, perchè non hai neppure il tempo di conoscere i personaggi, di sorprenderti delle rivelazioni e dei colpi di scena. Sottotono anche le interpretazioni.

 
Crows Zero di Takashi Miike aka il film con il quale ho fatto morire il campfire movies //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Io mi ci sono divertito: ha un'estetica da manga al 100%, tanto che in certi punti sembra proprio di stare guardando un anime. Per il resto è un buon film di giappi adolescenti che si menano, dove a volta Miike ci regala degli shot bellissimi, soprattutto sul finale.

Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallee. Buone le intrepretazioni di Leto e McConaughey, ma mi ha detto davvero poco come film.

 
Crows Zero di Takashi Miike aka il film con il quale ho fatto morire il campfire movies //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifIo mi ci sono divertito: ha un'estetica da manga al 100%, tanto che in certi punti sembra proprio di stare guardando un anime. Per il resto è un buon film di giappi adolescenti che si menano, dove a volta Miike ci regala degli shot bellissimi, soprattutto sul finale.

Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallee. Buone le intrepretazioni di Leto e McConaughey, ma mi ha detto davvero poco come film.
un biopic narrato meglio della media e con interpretazioni molto da film ma ottime senz'altro

dead silence, di james wan

che grande wan sinceramente, questo dead silence è in effetti un po' troppo "scritto" per il suo nome ma lui è veramente un pezzo di *****, si può permettere pure quei jump scare che sa pure come usarli quindi vabenissimo, ondata enorme di NOPE, grande cura del set e di cosa sta dentro nell'inquadratura in generale, penso che parecchia gente abbia preso tanto da lui, vorrei che tirasse fuori due bombette come queste l'anno piuttosto che fast and furious e acquaman, ma va beh, sa anche essere un mestierante.

ah da vedere rigorosamente in lingua originale

sto leggendo in rete di recensioni cattivissime che lo accusano di clichè vari e personaggi poco scritti, che sono gli esatti motivi per cui mi è piaciuto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif hanno reso il tutto fluidissimo e godibile, guardatelo

 
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Arabian Nights: volume 2 O desolado, Gomes

E' difficile spiegare la relazione che ho con questo film, o meglio ci vorrebbe un po' di tempo e magari una revisione. Mi manca il terzo capitolo quindi magari avrò un'altra occasione. Intanto riassumo:

Il problema per me è che non spinge mai su lati oscuri o esplosioni di personaggi fuori dall'afflato "volemosi bene" o moraletta. Cerca di nascondere la pietà e compassione con la coltre di contronarrazione fantastica e alla fine, sempre imho, non la rispetta. La compassione resta lì galleggiante e appiccicosa.

Fondamentalmente quello che mi mette più in agitazione è che quando il racconto morale dovrebbe esplodere con più forza ricade. E' un peccato perché Gomes ha molte idee e sa come renderle stilisticamente. Il fantastico mi piace molto di base, tipo Principi e Principesse, così come la commistion col politico, solo che si tratta di un rapporto delicato.

 
In ogni caso ti piace togg? Oppure lo bocci? Sembri avere un rapporto conflittuale, sei più verso il si o verso il no?

 
Crows Zero di Takashi Miike aka il film con il quale ho fatto morire il campfire movies //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifIo mi ci sono divertito: ha un'estetica da manga al 100%, tanto che in certi punti sembra proprio di stare guardando un anime. Per il resto è un buon film di giappi adolescenti che si menano, dove a volta Miike ci regala degli shot bellissimi, soprattutto sul finale.

Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallee. Buone le intrepretazioni di Leto e McConaughey, ma mi ha detto davvero poco come film.
Dovevi commentarlo di là per smerdare tutti. :rickds:

 
Qualche altro recupero archeologico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif. Mi sono ripromesso di guardare tutto ciò che è rilevante nel Cinema e in ordine cronologico. Qualcuno di voi c'ha mai provato?

L'abisso di Urban Gad (curioso che Paul Gauguin fosse suo zio).

Cortometraggio che lanciò Asta Nielsen, prima vera diva del cinema muto. Teatrale e melodrammatico. È godibile ancora oggi. All'epoca fece scandalo la scena di una strana danza. Ammetto che mi ha colpito che l'abbiano mostrata a quel tempo.

Mignonette di Urban Gad.

La trama trasuda ante-modernità da ogni azione. Oggi farebbe un po' scalpore vedere un film dove un vecchio zio si innamora della nipote che si finge dodicenne (per fortuna ha in realtà diciassette anni) e che infine la sposa. La protagonista è sempre Asta Nielsen.

Cabiria di Giovanni Pastrone.

Primo vero kolossal e primo e ultimo del genere ad essere stato tutto made in Italy. È stato naturale pensare a cosa sarebbe stato il cinema italiano senza la decadenza post bellica.

Il film è meno "colossale" di quanto si creda. Scorre piacevolmente e sa colpire. Il contributo di D'Annunzio eleva tutta l'opera. È un film che ha introdotto molte innovazioni, tra cui la prima vera colonna sonora ad hoc. Compare inoltre, per la prima volta, il celebre Maciste.

Molto bella la scena dei sacrifici umani a Moloch.

 
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Qualche altro recupero archeologico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif. Mi sono ripromesso di guardare tutto ciò che è rilevante nel Cinema e in ordine cronologico. Qualcuno di voi c'ha mai provato?
L'abisso di Urban Gad (curioso che Paul Gauguin fosse suo zio).

Cortometraggio che lanciò Asta Nielsen, prima vera diva del cinema muto. Teatrale e melodrammatico. È godibile ancora oggi. All'epoca fece scandalo la scena di una strana danza. Ammetto che mi ha colpito che l'abbiano mostrata a quel tempo.

Mignonette di Urban Gad.

La trama trasuda ante-modernità da ogni azione. Oggi farebbe un po' scalpore vedere un film dove un vecchio zio si innamora della nipote che si finge dodicenne (per fortuna ha in realtà diciassette anni) e che infine la sposa. La protagonista è sempre Asta Nielsen.

Cabiria di Giovanni Pastrone.

Primo vero kolossal e primo e ultimo del genere ad essere stato tutto made in Italy. È stato naturale pensare a cosa sarebbe stato il cinema italiano senza la decadenza post bellica.

Il film è meno "colossale" di quanto si creda. Scorre piacevolmente e sa colpire. Il contributo di D'Annunzio eleva tutta l'opera. È un film che ha introdotto molte innovazioni, tra cui la prima vera colonna sonora ad hoc. Compare inoltre, per la prima volta, il celebre Maciste.

Molto bella la scena dei sacrifici umani a Moloch.
Da così lontano mai, ma l'anno scorso ho fatto una scorpacciata di anni 20/30 per un paio di mesi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Da così lontano mai, ma l'anno scorso ho fatto una scorpacciata di anni 20/30 per un paio di mesi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
E sei ancora vivo? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif

 
E sei ancora vivo? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif
Beh, oltre ad aver scoperto tanti film meravigliosi

Volevo scrivere un mega post ma non mi viene mai bene per cui ho rinunciato. Vorrei solo dire che è tipo un mese che non guardo qualcosa che sia uscito meno di settant'anni fa, e molto del merito lo devo anche al Pastore, uomo per cui tutta la sezione dovrebbe organizzare una colletta e costruire una bella statua. O pagare una escort, che probabilmente lui preferisce quelle:kep88:Visto che non mi fa di fare un listone inutile dico che ho visto tanta roba una più bella dell'altra, ma probabilmente il "film per la vita" che prendo del periodo anni 20-30, oltre al M(astodonte) di Dussendolf già visto pochi mesi fa, è il MONUMENTALE L'uomo con la Macchina da Presa di Vertov, che mi è piaciuto tanto da averlo già rivisto 3 volte dalla prima visione un paio di settimane fa. Nulla da dire se non che è il film che ha catturato più di tutti quella che, per me, è l'essenza stessa del cinema. Partendo da materiale puramente documentaristico, quindi non alterato dalla finzione scenica, il regista russo crea un opera fortemente avanguardistica che dimostra specificatamente le capacità uniche della settima arte e di come il movimento e il montaggio ne costituiscano la sua essenza (fondamentale in questo senso il momento in cui l'immagine si "ferma" e viene mostrata la montatrice nell'intento di montare il film stesso). I momenti più belli sono forse quelli che definirei praticamente Futuristi (anche se non è corretto per ovvie ragioni storiche e geografiche l'uso del termine), in cui il movimento di uomini e macchine sovrapposto diviene estatico e lo spettatore è trasportato in questa orgia frenetica di movimento tutto, ma indimenticabili sono anche molte sequenze in cui il montaggio alterna elementi antitetici ingannando lo spettatore, come la sequenza in cui una donna apparentemente morente a causa dell'accostamento con un funerale si rivela invece una partoriente. Semplicemente incredibile, consigliato a chiunque non l'abbia mai visto. Ammetto, anche se è scollegato dal film in sé, di dover applaudire la colonna sonora realizzata dai Cinematic Orchestra, che accompagna splendidamente le immagini. Potete recuperare facilmente il film nella versione da me visionata qui (cancellate solo il video nel caso vada contro il regolamento):

[video=youtube;-zeCdQJcA88]

https://www.youtube.com/watch?v=-zeCdQJcA88​
mi ha aiutato nel sortire questo effetto:

Oltre a questo, segnalerei come secondo momento deflagrante quello che ho appena vissuto nel visionare nuovamente Quarto Potere (che segna anche l'inizio del mio recupero monografico di Welles): se la potenza del film è di per sé indiscutibile, averlo visto dopo una lunghissima serie di tanti altri appartenenti alle decadi precedenti fa comprendere ancora di più che incredibile punto di svolta sia stato nella storia del cinema. Un monolite, un punto di riferimento assoluto.

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Me dopo aver rivisto Quarto Potere l'estate scorsa
 
Sulla wikia di Hotline Miami c'è scritto che Biker è ispirato a vari personaggi di videogiochi e fumetti, ma è identico al killer di La polizia chiede aiuto di Massimo Dallamano. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

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Carrie (1976)Che brutto! Ma sicuramente sono io che non capisco niente...

Doppiaggio osceno.
Ma come che brutto! E' forse tra i migliori De Palma e tra i migliori horror della decade, molto molto bello

 
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