Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Vengeange is Mine, shoehei imamura

Uno dei migliori film sull'argomento che abbia mai visto: la storia è il semplice racconto, principalmente tramite flashback, della vita di un uomo che diventa un assassino, ammazzando come nulla due camionisti per poi imbarcarsi in una fuga fatta di sfacciati travestimenti, altri omicidi e tanto sesso. A rendere eccezionale questo film non è solamente il rendere perfettamente l'individuo assassino senza retoriche o filtri, ma anche trattare il Giappone a livello sociale, su tanti livelli. Ci sono padri che scopano nuore, nonne assassine, madri deboli e malate, giovani prostitute e nonostante tutto gli atteggiamenti non vengono forzatamente demonizzati, nulla è troppo esagerato, come pure le motivazioni di questo serial killer quasi per caso: alcune vengono fatte intuire, alcuni momenti sono mostrati, ma la ragione di tutto non viene mai definita. Gli schizzi di violenza sono girati in un modo che, pur essendo realistici e non stilizzati, a fine visione restino freschi nella memoria. E tra la varietà di argomenti toccati, è interessante la religione, argomento presente in correlazione con la famiglia e che torna nel finale. Finale costituito da una scena semplice, con un'idea semplice, che chiudono perfettamente il film e aprono ad un paio di considerazioni interessanti.

 
Underground, Kusturica
Che porcherie mi fate vedere mamma mia. Inizia in modo decente anche se già un po' fastidioso nelle esagerazioni, poi prende la piega distopica più standard e orrenda possibile e sono due ore di tortura visiva.
Lo sapevo che non ti piaceva, a te basta di vedere un po' di politica inserita dal verso sbagliato e impazzisci :.bip:

 
Lo sapevo che non ti piaceva, a te basta di vedere un po' di politica inserita dal verso sbagliato e impazzisci :.bip:
Le distopie cazzare mi fanno schifo, è quello il verso sbagliato.

 
Death proof già rivisto e rivalutato in positivo. :kappe: Sì sono tutti film dal bello in su, Django è l'unico che non mi è piaciuto granché. Dovrei rivedere anche Reservoir dogs che non ricordo benissimo, e che visto dopo Pulp fiction non mi esaltò quanto sperassi; tutti gli altri li ho visti due volte, forse Pulp fiction anche tre.
io l'ho rivisto e l'ho svalutato parecchio. secondo me tarantino si è lasciato prendere la mano nel peso da dare ai dialoghi, che vabbè funzionano, ma non abbastanza. non è questo, i dialoghi ping pong, ciò che gli viene meglio.

 
Cristoforo Colombo - L'enigma, Oliveira

Si sente lo stile ma purtroppo è un docu/fiction che manca completamente di prospettive critiche, c'è un po' di fascinazione blanda e poco altro.

Perché "cazzara"? Perché osa avere un tono leggero nel trattare argomenti importanti e dai contorni tragici?
No, perché l'ansia propria a quasi tutte le distopie umaniste (quelle in cui una sovrastruttura distrugge un presupposto nucleo umano [1984, black mirror, etc etc etc]) crea film in cui i personaggi sono macchiette di pura retorica, ripetizioni stilistiche aggressive infinite che anche se rispettassero una corretta visione politica, cosa che non fanno, sarebbero comunque odiose.

 
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No, perché l'ansia propria a quasi tutte le distopie umaniste (quelle in cui una sovrastruttura distrugge un presupposto nucleo umano [1984, black mirror, etc etc etc]) crea film in cui i personaggi sono macchiette di pura retorica, ripetizioni stilistiche aggressive infinite che anche se rispettassero una corretta visione politica, cosa che non fanno, sarebbero comunque odiose.
Di questi ho visto solo 1984, ma mi riservo di concordare.

Ma ora ho voglia di vedere underground

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La casa di Ozon

copio direttamente il commento da letterboxd censurando la bestemmia magari

A tratti è molto interessante, a tratti mi è piaciuto davvero, il professore di Luchini per quasi tutto il film è credibilissimo, lessico compreso, gran personaggio. Ma porca pupazza guarda te se un film che te la mena pure 10 minuti su come si dovrebbe fare un finale se ne deve venire fuori con un finale del genere. E' un peccato perchè gran parte del film, nonostante un soggetto non facile, monta bene la tensione, per poi arrestarsi e trovare soluzioni mediocri. "Eh ma alla fine devi totalmente sorprendere e sconvolgere lo spettatore" CONTINUA ma baffanculo

un plauso alle sempreverdi kristin scott thomas ed emanuelle seigner

 
Cristoforo Colombo - L'enigma, Oliveira
Si sente lo stile ma purtroppo è un docu/fiction che manca completamente di prospettive critiche, c'è un po' di fascinazione blanda e poco altro.

No, perché l'ansia propria a quasi tutte le distopie umaniste (quelle in cui una sovrastruttura distrugge un presupposto nucleo umano [1984, black mirror, etc etc etc]) crea film in cui i personaggi sono macchiette di pura retorica, ripetizioni stilistiche aggressive infinite che anche se rispettassero una corretta visione politica, cosa che non fanno, sarebbero comunque odiose.
Giuro che non riesco a capire come i personaggi siano così profondamente diversi rispetto al Tempo dei Gitani da far percepire uno come "bello" e l'altro come "che schifezza", a me sembra che semplicemente il tono esagerato fino al parossimo di Kusturica abbia cercato di rappresentare anche "altro" a questo giro. Rispetto il non apprezzare la piega politica, ma non capisco in che modo avrebbe appiattito i personaggi. Dal canto mio il film è tutto tranne che "piatto", è un'esplosione di trovate immaginifiche dall'inizio alla fine, ne è così grondante che faccio il tuo discorso al contrario, avrebbe potuto spingere verso la peggiore visione del mondo possibile e sarebbe stato comunque un esempio di grande cinema dal mio punto di vista :asd:

 
Death proof già rivisto e rivalutato in positivo. :kappe: Sì sono tutti film dal bello in su, Django è l'unico che non mi è piaciuto granché. Dovrei rivedere anche Reservoir dogs che non ricordo benissimo, e che visto dopo Pulp fiction non mi esaltò quanto sperassi; tutti gli altri li ho visti due volte, forse Pulp fiction anche tre.
Death Proof è l'ultimo film del "vero" Tarantino dopo la metamorfosi da bimbominkia. Una parabola discendente e decadente quasi senza pari nella storia del cinema secondo me.

 
Death Proof è l'ultimo film del "vero" Tarantino dopo la metamorfosi da bimbominkia. Una parabola discendente e decadente quasi senza pari nella storia del cinema secondo me.
Qua va veramente a gusti eh...

Io Death Proof lo metterei negli ultimi posti, sono a mio avviso decisamente migliori e ben fatti i 3 film successivi:

Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds) (2009)

Django Unchained (2012)

The Hateful Eight (2015)

 
Death Proof è l'ultimo film del "vero" Tarantino dopo la metamorfosi da bimbominkia. Una parabola discendente e decadente quasi senza pari nella storia del cinema secondo me.
Hai ragione, fare due film in sequenza come Bastardi Senza Gloria e Django Unchained è davvero senza pari nel cinema.

Per caso sei cugino di quello che diede 2 a Kill Bill?

 
Death Proof è l'ultimo film del "vero" Tarantino dopo la metamorfosi da bimbominkia. Una parabola discendente e decadente quasi senza pari nella storia del cinema secondo me.
Addirittura ahah

 
Death Proof è l'ultimo film del "vero" Tarantino dopo la metamorfosi da bimbominkia. Una parabola discendente e decadente quasi senza pari nella storia del cinema secondo me.
Saranno meglio le inquadrature a simmetria centrale storpie di Dolan :.bip:

 
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Millennium Mambo, Hou Hsiao-Hsien

Niente da fare. E' una maledizione in questi giorno per vedere un film bello. Inquadrature tutte con obiettivi medio lunghi, tipo quelle che potrei fare io, vale a dire molto mediocri. In più proprio come me non illuminano niente (o pochissimo), quindi devono aprire il diaframma un sacco e avere una profondità di campo minuscola. Resa amatoriale.

Il soggetto di base non è male, si sente che c'era un qualcosa sotto, poi però sviluppa poco o niente.

Direi trascurabile.

- - - Aggiornato - - -

Je rentre à la maison, Oliveira

Un po' povero ma godibile. Eclissato da una cosa tipo La Pianista.

 
I Gangsters, di Siodmak

Fantastico. Non lo piazzerei tra i miei noir preferiti in assoluto ma è uno spasso ed una goduria visiva, un gran bel film in generale. I killer di La Mala Ordina li seguono a ruota. Del cast mi è piaciuto molto Edmond O Brien che ho scoperto essere pure il giornalista in L'uomo che uccise Liberty Valance e lo sbirro infame ne La Furia Bianca. Mi è piaciuto anche molto come hanno trattato il ruolo della femme fatale.

Per completezza ho visto il remake di Don Siegel, una volta visto il cast. E' bello pur essendo completamente un altro film con la stessa trama, ma va fatta notare la CAPOLAVORICA interpretazione di Ronald Reagan, ed ha pure un personaggio 10 volte più stronzo dell'originale, tira uno stramuson che ribalta una tipa, fa film cult a sé stante. Il cast in generale è sensazionale anche qui, i due killer in questo caso hanno un ruolo protagonista nella vicenda e Lee Marvin e l'altro attore che non mi ricordo chi sia ma è bravissimo, sono il principale motivo per cui il cambio di narrativa generale del remake funziona.

 
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