Sicilian boring story
vabbè, sembra che quando gli italiani si mettano a fare cose più "internazionali" (a iniziare dal titolo in inglese) non escano cose buone. il film riprende la tragica storia del ragazzo ucciso dalla mafia. questa è l'unica cosa interessante del film, che però già tutti conosciamo e su cui non si son dovuti impegnare più di tanto. tutto ciò che hanno aggiunto e noioso o inefficace. i ragazzini che recitano son ragazzini va bene, ok, ma siamo ben distanti da prodotti americani (stranger things, E.T.) o altri film italiani d'un tempo dove vedere le piccole creature sullo schermo è una gioia. qui i ragazzini sono sempre inascoltabili purtroppo quando parlano, a iniziare dalla protagonista, che non so neanche se sia siciliana. intonazioni sempre finte, cantilentanti, si percepisce la battuta detta a memoria. in quell due tre battute dette nella lingua madre, il siciliano, e li è un'altra cosa, come se buttassero la maschera e uscisse la verità. vabbè son ragazzi, però il prodotto ne risente molto.
poi il film è pieno di movimenti di macchina e inquadrature inutili, la steadycam usate per passaggi di riempimento, così... soggettive di pseudomostri o entità nascoste per dare un pizzico di tensione. la steady lenta che si fa le passeggiate è una rottura di palle, e fa ridere. c'è qualche bella inquadratura, come quella bellissima del maneggio.
capisco che all'estero, a cannes, abbiano dato peso alla storia che probabilmente non conoscevano. ma qui è un altra cosa. prendi una vicenda realmente accaduta e intorno ci costruisci qualcosa per provare portarla su un altro livello (ghost story), ma è tutto noioso, non ho altro termine. noia.