Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Salesman, Albert e David Maysles
Bellissimo anche questo.

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L'amour braque, Zulawski

Lo sto finendo a forza... bruttissimo, uno di quei film tutti urlati in cui i personaggi buttano cibo e oggetti in giro e fanno robe a caso.
ovvero che litigano sempre e molto animatamente?

 
Master of the House, Dreyer

Tremenda tutta la restaurazione. Anche questo conciliante e se ne ricorda che in fondo la donna sta bene a casa a fare la schiava, se trattata bene. L'importante è che non si innamori di un altro.

ovvero che litigano sempre e molto animatamente?
Sì, ma non è solo quello. Ci sono bei film molto animati con situazioni sempre tese e litigi. Qua è pura vezzegiosità, anche se nessuno litiga e la scena è normale si strepita e tirano coso. Un cabaret mal riuscito.

 
I Walked with a Zombie, Tourneur

Bello. Non so se metterlo nel listone perché immagino ce ne saranno di simili migliori, gli altri tre che ho già visto erano ancora più belli.

 
Ho visto anch'io Sul Globo d'argento, maronn che tristezza il fatto che sia incompleto, sarebbe stato qualcosa di colossale :tristenev:

lo vedo oggi, anzi vedo due cat people oggi ;)
Fai sapere che ne pensi, io ho visto solo quello e Le catene della colpa di Tourneur e ne sono rimasto sorpreso.

 
It comes at night di Trey Edward Shults, finalmente sono riuscito a vederlo e mi è garbato parecchio

oltre al poster fighissimo che mi ha scimmiato senza neanche vedere un trailer confermo veramente bel horror psicologico che fa un uso dell'unica location e del' aspect ratio dell'immagine (simil mommy) per trasmettere paura, paranoia, diffidenza e isolamento

aspettative qualcosa di assolutamente diverso dai soliti horror, l'ho trovato molto vicino a the witch/babadook anche.

cat people l'ho recuperato anche io per la prima volta ieri è mi è piaciuto parecchio anche a me :stema:

 
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Shot Caller

Beeoo tra i migliori crime che ho visto negli ultimi anni, Nikolaj Coster-Waldau perfetto nella parte

 
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Ho visto anch'io Sul Globo d'argento, maronn che tristezza il fatto che sia incompleto, sarebbe stato qualcosa di colossale :tristenev:


Fai sapere che ne pensi, io ho visto solo quello e Le catene della colpa di Tourneur e ne sono rimasto sorpreso.

insomma a me pare sempre colossale!! mancano delle scene che è riuscito a reintegrare benissimo con la voce e che rendono benissimo la vita politica del film.

Cat People di Tourneur bellissimo. Ho pure fatto miao ad un certo punto. Prima costruisce le basi, poi ad un certo punto ci sono 5 minuti di pura esplosione di conflitti e approfondimento psicologico, da lì è tutto tifo spassionato per lei.

 
Tre corti e uno lunghissimo.

Historias extraordinarias | Mariano Llinás, 2008. Il puro piacere di narrare una storia. Il ritmo, il respiro, il ruolo del narratore nel porsi come unico tramite fra lo spettatore e gli eventi, fra lo spettatore e i personaggi, rendono Historias extraordinarias un'esperienza più vicina alla fruizione di un romanzo di qualunque altra cosa io ricordi di aver visto su schermo. (Curioso che lo abbia visto proprio pochi giorni dopo La jetée, non molto distante da questo punto di vista.) Impressionante la padronanza dimostrata dalla scrittura, che insieme ad una efficacissima suddivisione in capitoli riesce a dosare e ritmare la narrazione rendendo le oltre quattro ore di film di una scorrevolezza stupefacente. Non si può purtroppo ignorare come le tre storie deludano decisamente quando arriva il momento di tirare le fila, e anche il fatto che rimangano fra loro totalmente scollegate non è affatto gratificante; inoltre avrebbe forse giovato eliminare l'ultima sottotrama prima del finale, che oltre ad essere forse la meno interessante ha il problema di spezzare il ritmo proprio quando ce n'era meno bisogno. Davvero è un peccato che una narrazione così straripante perda la propria esuberanza proprio nel momento in cui ci si sarebbero aspettati i fuochi d'artificio: manca un salto di qualità che si sarebbe meritato, e per di più si tratta di un'assenza che non può che pesare sul giudizio finale. Insomma non è un film perfetto, né imperdibile data la natura platealmente fine a se stessa della narrazione che offre. Ma è altrettanto vero che mi ha tenuto per quasi quattro ore incollato a storie e personaggi dei quali fino a quel momento non poteva fregarmi di meno – e non è affatto cosa da poco, per come la vedo io.

La jetée | Chris Marker, 1962. Piaciuto sì ma non mi ha entusiasmato quanto speravo, la storia d'amore è un po' troppo semplice per empatizzare e 12 monkeys mi ha spoilerato alcune delle idee migliori. Comunque ho trovato molto efficace la narrazione per immagini statiche, conferisce al film tutto un distacco ed una vaghezza che ne amplificano notevolmente il potere suggestivo – specialmente nel momento in cui decide improvvisamente di infrangere le proprie stesse regole. In ogni caso da rivedere, credo potrei apprezzarlo maggiormente. Cosa preferita: scienziati del sottosuolo che sussurrano in Tedesco.

Notre-Dame des Hormones | Bertrand Mandico, 2015. COSA *****

Prehistoric cabaret | Bertrand Mandico, 2014. QUALCUNO LO FERMI

 
insomma a me pare sempre colossale!! mancano delle scene che è riuscito a reintegrare benissimo con la voce e che rendono benissimo la vita politica del film.
Cat People di Tourneur bellissimo. Ho pure fatto miao ad un certo punto. Prima costruisce le basi, poi ad un certo punto ci sono 5 minuti di pura esplosione di conflitti e approfondimento psicologico, da lì è tutto tifo spassionato per lei.
Sinceramente il modo in cui ha reintegrato le scene non riesce comunque a non farti uscire dal racconto, ed è un peccato perché a livello registico è estremamente immersivo. La prima parte in cui simula le riprese fatte dagli astronauti è tra gli usi più originali che abbia mai visto di quella forma del "falso documentario".

Comunque fa piacere che ti sia piaciuto tanto Cat People, io ci arrivai quando mi misi a vedere i noir suggeriti da Pastore e mi esplose davanti come qualcosa di totalmente inatteso. Degli altri suoi che hai visto cos'altro ti è piaciuto tanto?

 
Sinceramente il modo in cui ha reintegrato le scene non riesce comunque a non farti uscire dal racconto, ed è un peccato perché a livello registico è estremamente immersivo. La prima parte in cui simula le riprese fatte dagli astronauti è tra gli usi più originali che abbia mai visto di quella forma del "falso documentario".
Comunque fa piacere che ti sia piaciuto tanto Cat People, io ci arrivai quando mi misi a vedere i noir suggeriti da Pastore e mi esplose davanti come qualcosa di totalmente inatteso. Degli altri suoi che hai visto cos'altro ti è piaciuto tanto?
Tutti quelli che ho visto a Locarno praticamente. Night of the demon, Anne of the Indies, The flame and the Arrow.

 
It comes at night di Trey Edward Shults, finalmente sono riuscito a vederlo e mi è garbato parecchiooltre al poster fighissimo che mi ha scimmiato senza neanche vedere un trailer confermo veramente bel horror psicologico che fa un uso dell'unica location e del' aspect ratio dell'immagine (simil mommy) per trasmettere paura, paranoia, diffidenza e isolamento

aspettative qualcosa di assolutamente diverso dai soliti horror, l'ho trovato molto vicino a the witch/babadook anche.
recupera krisha però

 
Cat People, Schrader

Ah ma è proprio un remake. Da vedere dopo quello di Tourneur per capire nel dettaglio come una sceneggiatura spettacolosa standard può radere al suolo un gran film. Moltiplicazione dei fondi critici, disinteresse per situazione e personaggi, ingarbugliamento dei funzionamenti più semplici. La cosa che emerge di più è la questione famiglia, sempre in modo vago però. Non può che finire nel nulla. Resta comunque un film ben girato e godibile.

P.S. Nota di demerito per la quantità di riprese fatte in collaborazione con uno zoo o in uno studio in cui è stato replicato uno zoo. Nell'originale ce n'era pochissimo ed è meglio così. Gli zoo sono luoghi di orrore, se li inserisci molto li inserisci bene. Oppure lasci perdere.

 
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Le lacrime amare di Petra Von Kant, Fassbinder

Che regia. Il soggetto è il classico approfondimento psicologico di relazioni interpersonali, ci aggiunge un elemento di catastrofico mistero che tiene alta la tensione. Molto molto bello ma non è Berlin Alexanderplatz, lì si è proprio superato. Aspetto altri consigli sui suoi migliori, non posso vederli tutti ne ha fatti troppi :/

 
Elle di Paul Verhoeven, dato che leggevo gente che ne tesseva lodi su lodi

ben fatto ed interpretato, variegata anche l'interpretazione della Huppert. Molto intrigante per la morbosità, la perversione, la violenza che impregna tutto il film, magari bello freudiano e un trattato psicanalitico coi controfiocchi(e ammetto di non essere troppo ferrato riguardo questi argomenti), ma ha delle punte e virate sul comico e grottesco che sinceramente l'ho trovate abbastanza stonate (alcune alla stregua di un cinepanettone) poi è tremendamente forzato nello squallore, esageratamente anche, non mi ha convinto neanche la chiusura di tutte i varie siparietti presenti nel film

e poi sti cacchio di cervi, sarà il ventesimo film del 2016 che vedo e c'è sempre sto incidente con sti cervi... The Invitation, Get Out, in questo e in quel thriller spagnolo The Invisible Guest e son sicuro che in qualcun'altro che me lo sono perso o ancora non l'ho visto... :morris82:

 
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Murderock - Uccide a passo di danza, Fulci

Bello.

 
Passengers, mi è piaciuto tantissimo. Colonna sonora stupenda :sisi:

 
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