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Ho appena visto Phantom Thread
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PTA ti amo.

Se già Inherent Vice non aveva convinto molti, questo farà schifo proprio a tutti :asd:
Considerando che Inheret Vice è uno dei suoi che preferisco mi preparo ad implodere :sisi:

Hype totale e assoluto.

 
apro OT:sta GIF è la scena piu' bella di tutto il film, probabilmente di tutti i film che abbia mai visto! :asd:

chiudo OT!
Sicuro?







Tranquillo siamo in sez. cinema, non è ot :asd:

Phantom Thread sono molto curioso, ammetto però che sulla carta il soggetto non mi attira particolarmente, però mi fido ciecamente di PTA.

 
Visto il destino di un cavaliere

piacevolemente diverso dal solito...mi aspettavo un film caxxata e invece le 2 ore sono volate via...niente guizzi per la trama però ripeto...è particolare...guardatelo:rickds:

[FONT=&amp]william Tatcher è un palafreniere molto abile negli scontri cavallereschi. Riesce a partecipare a un torneo e da lì si avvia la sua ascesa che lo porta ad essere il più grande in assoluto. Due motivi lo animano: uscire dalla condizione di povero londinese in cui ha sempre vissuto e conquistare la bella e un po' sprezzante Jocelyn che è già promessa al conte Adhemar[/FONT]

 
Almost famous | Cameron Crowe, 2000. Seconda visione. Ipocritamente artificiale e zuccheroso, eppure sarebbe inutile negare che buona parte del tempo l’ho passata con un gran sorrisone stampato in faccia. Un po’ come succede con la Hudson, che interpreta in modo fintissimo un personaggio fintissimo – il che incidentalmente avrebbe anche potuto funzionare – e nonostante tutto che cotta.

We own the night | James Gray, 2007. Altro bel pezzo di Gray, questo. Come con The immigrant non dice davvero niente di nuovo, ma la sua regia è tanto solida, tanto elegante che potrebbe tranquillamente raccontare sempre la solita vecchia storia e farla franca ogni volta. Fra le tante cose mi piace un sacco la sua messa in quadro, il modo in cui compone immagini ricchissime pur utilizzando solo elementi essenziali. Ha un qualcosa di distintivo che però non riesco a identificare con precisione (non che ce ne sia bisogno), come nei bellissimi i primi piani. In generale questa mi pare un po’ la caratteristica del suo cinema, per quel poco che ho visto finora: schemi narrativi ben rodati, personaggi ben riconoscibili, messa in scena classica, eppure l’insieme guadagna un peso, un respiro che sembrerebbero non appartenere a questo decennio. Una piacevolissima eccezione, nel suo ostentato classicismo. Viene da chiedersi cosa potrebbe fare Gray con una sceneggiatura meno canonica – ma forse non è quello che gli interessa fare. Felice di aver scoperto questo autore, lo seguirò molto volentieri.

 
We own the night | James Gray, 2007. Altro bel pezzo di Gray, questo. Come con The immigrant non dice davvero niente di nuovo, ma la sua regia è tanto solida, tanto elegante che potrebbe tranquillamente raccontare sempre la solita vecchia storia e farla franca ogni volta. Fra le tante cose mi piace un sacco la sua messa in quadro, il modo in cui compone immagini ricchissime pur utilizzando solo elementi essenziali. Ha un qualcosa di distintivo che però non riesco a identificare con precisione (non che ce ne sia bisogno), come nei bellissimi i primi piani. In generale questa mi pare un po’ la caratteristica del suo cinema, per quel poco che ho visto finora: schemi narrativi ben rodati, personaggi ben riconoscibili, messa in scena classica, eppure l’insieme guadagna un peso, un respiro che sembrerebbero non appartenere a questo decennio. Una piacevolissima eccezione, nel suo ostentato classicismo. Viene da chiedersi cosa potrebbe fare Gray con una sceneggiatura meno canonica – ma forse non è quello che gli interessa fare. Felice di aver scoperto questo autore, lo seguirò molto volentieri.
Un gran bel poliziesco :dajee: James Gray farà pochi film ma cavoli, tutte le volte colpisce nel segno :ahsisi:

 
Ultimatum alla Terra diretto da Robert Wise. 1951

Ho visto su Netflix che avevano caricato questo film e mi ha incuriosito vederlo dopo la schifezza del 2008 con Reeves. Considerando gli anni trascorsi e l'età a cui risale questo film non c'è assolutamente paragone. Intrattiene mille volte meglio in tutto. Storia e dialoghi infinitamente superiori al remake degli anni nostri. Senza effetti speciali e con una genuina innocenza nel rappresentare l'approccio dell'umanità alla visita di un uomo proveniente dalle stelle (da loro definito Uomo Astrale) può tranquillamente sbaragliare tanti film odierni, vuoti, includenti e superficiali.

Consigliatissimo.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Nostalghia di Andrej Tarkovskij. Qualsiasi parola sarebbe sprecata. Alcune scene di questo film ti entrano dentro con un'intensità tale da lasciarti letteralmente senza fiato.

 
Tanta tanta voglia di vedere Phantom Thread anche se il trailer non mi dice granché. Forse è pure meglio così!

Un bel po' di commenti accumulati :tristenev:

Underworld U.S.A. , Fuller

Godibile ma poi si perde.

The Steel Helmet, Fuller

Godibile.

Verboten!, Fuller

Classico film di propaganda involontaria post seconda guerra mondiale, bruttino.

Blade Runner 2049, Villeneuve

Molto banale. Varrebbe la pena spenderci qualche parola ma manca il tempo, già ho accumullato tutti sti film per giorni e giorni. Relazioni tra i personaggi misere, alcune idee riciclatissime, film piccolo piccolo.

Comizi d'amore, Pasolini

Bello.

October, Eisenstein

Molto emozionante soprattutto perché senti la storia di un film che cresce dentro le viscere di un periodo particolarmente importante. Poi certo fa propaganda ai bolscevichi mettendo da parte gli anni di rivolta diffusa. Le scritte a tutto schermo su pane e guerra sono meglio delle esplosioni.

Que Viva Mexico, Eisenstein

Bello. L'inizio finto e patinato sul messico ricordo i documentary di Flaherty, poi arriva la lotta di classe.

Alexandr Nevsky, Eisenstein

Quando passa alla pura retorica nazionale mi stanca prima, però sono pronto a rivederli.

Matinee, Joe dante

Godibile

Spring Breakers, Korine

Rivisto per la terza volta sempre in sala. Bellissimo. Per anni ho lodato la forza dei suoi soggetti contro gli aspetti critici ma ad essere puntigliosi anche il contesto sociale è delineato con maestria. Studi vuoti, precarietà etc

Colonna sonora da canticchiare tutta, la so a memoria.

La femme bourreau, Jean-Denis Bonan

Ero un po' stanco e il film francese decostruito non aiuta. Boh.

Yaju No Seishun, Seijun Suzuki

Bello, ne vedrò altri suoi. Se avete consigli dite pure.

 
tanta tanta voglia di vedere phantom thread anche se il trailer non mi dice granché. Forse è pure meglio così!
Un bel po' di commenti accumulati :tristenev:

blade runner 2049, villeneuve

molto banale. Varrebbe la pena spenderci qualche parola ma manca il tempo, già ho accumullato tutti sti film per giorni e giorni. Relazioni tra i personaggi misere, alcune idee riciclatissime, film piccolo piccolo.
wtf!

 
dai la poliziottona con le solite robe, il cattivo che vuole il solito salto di qualità, tutto col bilancino pur essendo lungo. il soggetto in alcuni tratti magari poteva non essere male, ma già che ford e lui combattono 5 minuti per poi fare pace e patta perché la scena è finita dà l'idea della povertà della sceneggiatura.

 
dai la poliziottona con le solite robe, il cattivo che vuole il solito salto di qualità, tutto col bilancino pur essendo lungo. il soggetto in alcuni tratti magari poteva non essere male, ma già che ford e lui combattono 5 minuti per poi fare pace e patta perché la scena è finita dà l'idea della povertà della sceneggiatura.
Ma serio? L'hai visto il film?

 
Nikutai no mon, Seijun Suzuki

Troppo stanco, sarò riuscito a vederne metà.

Cuadecuc, vampir, Pere Portabella

Ero distrattissimo ma nonostante tutto questo film molto cerebrale girato durante le riprese di un altro dracula mi ha convinto. Funziona anche rispetto a un certo tono del libro che ricordo. Bello.

Ma serio? L'hai visto il film?
che ti devo dire è bellissimo :asd: figurati se ti dico che ho odiato Sicario.

 
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