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Visto American Psycho

Non mi è ben chiaro il finale

la follia di Patrick è stata tutta immaginaria, oppure l'avvocato alla fine ha davvero sistemato tutto?
 
Visto American Psycho
Non mi è ben chiaro il finale

la follia di Patrick è stata tutta immaginaria, oppure l'avvocato alla fine ha davvero sistemato tutto?

Secondo me era tutto vero solo che non il detective non l'ha mai scoperto.
 
Le sens de la fête di Eric Toledano e Olivier Nakache (titolo ita: C'est la vie - Prendila come viene)

Commedia leggera e corale, gradevole, regia misurata, dialoghi (non sempre tradotti brillantemente) e scene(tte) incalzanti.

Gestione e andamento tipicamente francesi. Valido.

 
visto qualceh tempo fa Silence, bello. mi aspettavo un film Cristiano come diceva qualcuno. invece è tutt'altro. tratta in qualceh mdo del cristianesimo, ma niente di film di propaganda cristiana come diceva Alò. ma come si fa ad essere così idioti. lui diceva che Scorsese era arrivato ad una età in cui certi temi toccano ddi più, e da cui si è lasciato coinvolgere in poche parole. bha... tutt'altro il film. e mi sembra pure abbastanza chiaro.

Chiamami col tuo nome, mmah... questa scrittura in cui non le volontà sono così flebili e nascoste vanno di moda in europa, se mabientati in Italia da attori americani sicuramente fanno sospirare gli americani. non mi è proprio piaciuto... pure la lavata di faccia finale del padre del ragazzo. ma agli americani piacerà, gli è piaciuto sorrentino.

Tre manifesti a ebbing missouri. bello. il male genera male, un altro film su questa tematica della violenza in america. più riuscito di altri film come Crash.

ho rivisto E' solo la fine del mondo, e questa volta mi è piaciuto... :loris::sieghart3:

 
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Visto stasera "A casa tutti bene" di G. Muccino, un film decisamente pesante e isterico. Non è una commedia come dicono alcune schede!

 
Visto Synecdoche, New York.....ho amato Il ladro di orchidee, questo invece mi ha lasciato confuso, tipo che non ne voglio piu' sentir parlare :morristend:

 
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VISTO COME TI SALVO IL BODYGUARD (O TITOLO SIMILE NON RICORDO)...PENSAVO FOSSE UNA IPER CAVOlata invece è stato paicevole e a tratti divertente (pur rimanendo ben distante dalla realtà :D )

 
E' piaciuto molto anche a me, una cazzatona divertente :asd: Tra l'altro gli stunt coi veicoli sono incredibili in quel film

 
Loving Vincent

Inutile nascondersi, questo è un film che punta soprattutto sulla bellezza estetica di una tecnica di animazione e di manipolazione dell'immagine interessanti, che riprendono lo stile pittorico di Van Gogh.

Gli sfondi dipinti in stile Van Gogh e gli attori digitalizzati che vengono inseriti in essi creano un effetto davvero notevole. L'animazione nel passare da uno sfondo all'altro va a scatti ma è consona allo stile della pellicola, e direi che nel complesso sia stata gestita da ***. Spero che questo stile, anche se sicuramente dispendioso (in termini di tempo più che altro) venga ripreso da altre pellicole, perché è a tratti spettacolare.

Per quanto riguarda la storia, è palesemente ispirato a "Rashomon" per i flashback raccontati da diversi punti di vista sulla morte di Van Gogh, e pur non essendo un lato negativo, di sicuro questa struttura "già vista" non lo fa brillare per originalità nella sua narrazione. Comunque è una storia toccante e ben costruita per come mette insieme le debolezze, le frustrazioni e la sventura di Van Gogh, artista condannato all'anonimato e a pesare sulle finanze dell'amorevole e amato fratello Theo.

Recitazione di altissimo livello da parte di tutto il cast, con Douglas Booth che firma un'altra interpretazione notevole dopo "The Limehouse Golem".

Un ottimo film insomma, con uno stile meraviglioso a farlo da padrone. Lo consiglio.

 
E' piaciuto molto anche a me, una cazzatona divertente :asd: Tra l'altro gli stunt coi veicoli sono incredibili in quel film
si ma diversa dal solito...di regola sono allergico alle caxxate...eppure questo mi + piaciuto...

 
50 sfumature di grigio, in preparazione del seratone con 50 sfumature di rosso

diciamo che è veramente, veramente un brutto film, del tutto insulso ma è interessante cercare di capire perché piaccia così tanto. Credo sia tutto nella scelta dell'attrice protagonista, bella ma non troppo, con questo sguardo un po' perso del tipo teenager mai cresciuta...

 
guarda ti capisco anche a me tocca ma giovedì :asd: Gli amici ci vogliono troppo andare e alla fine avendo l'abbonamento al cinema tantovale accontentarli, mi consolerò con la pizza dopo.

A questo proposito visto oggi cinquanta sfumature di nero. Meglio del primo, tipo se il primo era un due assoluto, questo è un quattro. Almeno questo ha personaggi secondari, una parvenza di trama, un capo e una coda, un accento definito più sul romantico...noiosissimo ma con garbo, ecco.

 
Call me by your name - Se Guadagnino è un bravo regista alzo le mani. Troppo didascalico nella narrazione, sinceramente non vi ho trovato niente di bello, carico ed intenso, o una bella fotografia (?) come mi è stato detto, anche la scelta degli attori non mi è sembrata centrata. Un film decisamente modaiolo e sconclusionato che sicuramente paga, mi ha generato più noia che altro..l'accostamento all'oscar mi fà rabbrividire.

Logan Lucky - E' Ocean's in salsa Redneck. Ironico e di grande intrattenimento, personaggi sopra le righe al servizio di una storia con un fondo di dolcezza che lascia più che soddisfatti. Sodenbergh è attento ai dettagli specialmente quando è ora di muoversi tra azione e racconto. Sebbene sia tutto minuziosamente pianificato, a volte è un pò generico nelle soluzioni che propone. Nonostante questo è una visione ampiamente apprezzabile, bello.

Miss Sloane - Thriller politico con un buon ritmo e senza eccessivi tecnicismi racconta con ottimi dialoghi serrati ed affilati le lobby come microcosmi a parte dove si decidono le sorti del mondo occidentale..inevitabile l'accostamento ad House of Cards per diversi aspetti. Mette in scena una guerra dove dire o non dire qualcosa è la mossa decisiva, ognuno è parte di un ingranaggio che non conosce scrupoli in un macchina composta da bianco e nero, con qualche rara eccezione di grigio in questo caso Miss Sloane, la bravissima Chastain di cui è impossibile non rimanere ammaliati.

 
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Spero tu non abbia una ricetta del medico per essere costretto a vedere tali oscenità.
ci vuole andare la donna...siamo in 5 coppie...se mancassi io dopo : "ecco sei sempre il solito ecc ecc". lo abbiamo fato per gli altri 2 film...mo è tradizione:rickds:

Ma la cosa che mi diverte è che commenterò ad alta voce ,come gli altri film, ogni maialata che vedo a schermo...

(con mezza sala che poi scoppia a ridere).:rickds:

spero che sia bello zeppo di robe porche così ci si diverte:rickds::rickds::rickds:

 
Struktura krysztalu | Krzysztof Zanussi, 1969. La solita vecchia storia con i due vecchi amici che si ritrovano, per mettere a confronto le diverse scelte di vita che li hanno separati. Atmosfera dolcissima e dimessa, e tanti piccoli tocchi di umanità qui e là. Ciò che però mi ha conquistato fin da subito è la fotografia: quei bianchi…! Visivamente straordinario, specialmente per un esordio. Paga invece un po’ sul lato montaggio e il missaggio sonoro, in certi passaggi un po’ bruschi. Devo dire che la mia prima impressione è stata piuttosto tiepida, eppure ripensandoci ho scoperto come un calore che me lo ha fatto crescere col passare dei giorni. Si parla di crescita, del rapporto con se stessi e del trovare uno scopo in ciò che facciamo: nulla di nuovo, ma la sincerità con cui si approccia a questi temi rende difficile non volergli almeno un po’ bene.

C'est arrivé près de chez vous | Rémy Belvaux, André Bonzel e Benoît Poelvoorde, 1992. Le prime mosse sono quelle di un mockumentary quasi episodico nel gusto degli sketch, ma è quando le sue assurde premesse assurdamente deragliano che inizia il vero divertimento. Perversamente cinico e irresistibilmente grottesco, quasi ogni scena o dialogo regala qualcosa degno di essere ricordato. Impagabili inoltre le interpretazioni di tutto il cast, la sospensione dell’incredulità regge dall’inizio alla fine e forse la cosa più incredibile è proprio questa. Decisamente un cult degli anni Novanta, da non sottovalutare.

Shame | Steve McQueen, 2011. Certamente un filmone – e vorrei anche vedere, visto che parliamo di McQueen – eppure ho come l’impressione che manchi qualcosa. Nel senso: funziona benissimo nella fase di presentazione del personaggio, ma poi… si ferma più o meno lì, mi è sembrato. Arrivato alla fine sento di non aver mai veramente capito il personaggio, e il discorso mi è parso risolversi in una constatazione, più che in una storia vera e propria. Ho sentito invece molto più vicino il rapporto con la sorella, a tratti davvero toccante: forse poteva sviluppare meglio certi rapporti fra i personaggi (paradossalmente, dato che l’assenza di tali rapporti è un po’ il punto, qui) e perdersi meno in certe prove di forza cinematografiche che ho trovato più esibizionistiche che altro (quali l’interminabile New York, New York della bravissima Mulligan, o il piagnucoloso sguardo in camera del sempre fenomenale Fassbender qui impegnato in un'orgia triste). Non so. Ammetto che ero stanco, per cui una seconda visione potrebbe chiarirmi un po’ le idee. Comunque senz’altro un pezzo di Cinema notevolissimo, e nella tecnica granitica, e nel soggetto decisamente audace.

P.S.: Ah poi ho visto un pezzo di Copia conforme. :rickds: Ma che roba è, ma non succede niente :rickds: Più due personaggi che sono una mattonata dove meno vorresti riceverla, e una regia al limite del non-cinema. Sono quasi curioso di riprenderlo per vedere dove va a parare, ammesso che vada da qualche parte. :asd:

P.P.S.: Ah però bisogna dire anche che c'è la Binoche in piena fase mamma sexy. :cuore:

 
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visto 50 sfumature di rosso...

voto 4\10

c'era un gruppo di ragazze che emetteva gridolini o risatine come se non avessero mai visto nulla.

Consigli odi guardare qualche capolavoro di tinto brass se proprio uno deve vedere i film con scene di nudo

 
visto 50 sfumature di rosso...
voto 4\10

c'era un gruppo di ragazze che emetteva gridolini o risatine come se non avessero mai visto nulla.

Consigli odi guardare qualche capolavoro di tinto brass se proprio uno deve vedere i film con scene di nudo
Quando sono andato a vedere il prequel, costretto dalla mia ex, mi ricordo che c'erano le adolescenti che scattavano foto col flash dentro al cinema. :bah!:

Abominevole :bah!:

 
E niente, vedo la vostra sorte e sono felice di essere ritornato single.

 
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