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Davvero bella ed espressiva.Fu il primo film in cui vidi la Blanchett e me ne innamorai subito![]()
Belli questi commenti toggosi vecchio stile :DBellissimo Love di Noé, continuità e progressione tematica eccellente, dialoghi che non hanno bisogno di frasette super sottili alla Bergman per emergere. Ho notato che spesso a chi non piace Love biace Blue Valentine, e non dico altro!!
Arrival, Villeneuve
** Micro spoiler a seguire. ** Pensate se questi film si concentrassero di più sul loro interesse materiale, come Noé, e meno sulla necessità di puntellare ogni 5 minuti la sceneggiatura con un substrato sociale tra lo stereotipato ed il non volutamente propagandistico. C'è sempre un conflitto da pacchetto di patatine, con il generale che non capisce niente, che entra in una stanza a chiedere aiuto senza manco bussare e inizia a fare il figo. Stai serio cazz, bussa!
Il soggetto sarebbe pure bello, solo che ovviamente devono mettere che gli apparati in sé funzionerebbe, se solo non fosse per l'animo umano. Non è manco una questione di Cina cattiva e america in fondo buona, anche se c'è, il problema è che per questa gente è tutto umanissimo. Se sai dove guardare ti accorgi che queste idee sociali escono direttamente dagli articoli liberali letti dagli sceneggiatori e sceneggiatrici. Tipo che qualche giorno fa sul NYT è uscita una ricostruzione romanzata della lotta al cambiamento climatico, alla fine si scopre che il vero cattivo che ha rovinato tutto è l'animo umano. Ook.
Queste scelte di sceneggiatura potrebbero sembrare circostanziali, in fondo non fanno l'estetica etc etc, e invece no. Sono determinanti. Perché la stessa identica incuria per il materiale che sta nel sociale si ripercuote dentro le robe più legate all'intimità dei personaggi. Stessa ansia si caratterizzazione spiccia, una delle trovate del film dovrebbe ruotare attorno a qualcosa che emerge tramite flash musicati a fondo per trasmettere l'emozione, non c'è altro. Solo la musica e la spiegazione.
Questi film disprezzano l'azione, ne avevamo già parlato in un altro topic tanto tempo fa, tengono attive spettatrici e spettatori con la cosa che funziona di più, lo stereotipo sociale e la musica su scena intima. Sapendo che tutto ciò fa finto controbilanciano con una stucchevole presenza di materialità più vera del vero, dettagli tecnicosi, accenni a meccanismi interni etc.
Reste un film godibile, con elementi fastidiosi ormai tallemente presenti da annullarsi quasi all'istante. Il soggetto in sé ha due tre idee classicamente misteriose e interessanti ma che ovviamente non hanno alcuno sviluppo, visto che il film punta su tutt'altro gli viene facile cadere in piedi.
Insomma abbassso la natura umana! W gli umani! sigh...

Ma dai, cagatona assurdaThe Meg (o Shark, il primo squalo). Occasione sprecata, sembra siano stati indecisi sulla direzione da intraprendere. Inizia bene, si perde, ritorna ad un buon ritmo, si perde di nuovo e termina in un insulso trash. Guardatevi Skyscraper piuttosto.

A me è piaciuto molto, 2h di adrenalina con The Rock in un "Die Hard moderno"Ma dai, cagatona assurda![]()
2h di The Rock che fa salti impossibili da una parte all'altra. Niente a che vedere con Die Hard imho.A me è piaciuto molto, 2h di adrenalina con The Rock in un "Die Hard moderno"
Una di quelle poche volte che sono andata al cinema con hype e non solo questo è stato ripagato, di più
