Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Panique, Duvivier

Sono andato al cinema senza ricordarmi che l'avevo già visto. Riconosciuto dalle prime scene e dall'apparizione del protagonista. Un noir che si fa piccolo e francese rispetto alle contropartite americane ma che mantiene un virtuosismo visivo d'eccellenza. Commento sociale spietato etc Davvero bello.

De l'autre coté, Akerman

La frontiere messico/usa. Primo film suo che vedo. Grandissimo montaggio, capace di trovare sempre lo stacco giusto, garantendo agli spazi di emergere in complessità e puzzo di morte.

Only lovers left alive, Jarmusch

Revisione con amiche/i. Non mi era piaciuto la prima volta, film di vampiri in cui Jarmusch cerca di ridurre la carica di azione più trita e concentrarsi su un flusso emotivo, grande ruolo della musica. Mi stonano tutte le referenze alla temporalità dei vampiri, a volte arrivano in scene clou e non capisco bene perché. Per una mia amica danno leggerezza ma per me avere l'ennesima referenza a Shakespeare mentre uno sta per morire mi tira fuori, sarei curiosi di capire in che momento della scrittura tutte queste parti sono state aggiunte. Anche il commento sociale non aveva bisogno di certe esplicitazioni.

Branded to kill, Suzuki

C'è un assassino giapponese etc Metà film bellissima con regia tutta decostruita, poi, come spesso accade in questi casi, diventa ridicoleggiante con personaggi che degenerano. Momenti che mi colpiscono meno.

Transatlantic, Howard

Restauro del MOMA di un thriller commedia americano degli anni 30. Si fa vedere con piacere.

 
Alabama Monroe, qualcosa di meraviglioso :tragic:

The Fog, Carpenter

Magnifico.
Qualche sera fa di Carpenter ho visto La Cosa, strepitoso. The Fog mi manca

 
Alabama Monroe, qualcosa di meraviglioso :tragic:

Qualche sera fa di Carpenter ho visto La Cosa, strepitoso. The Fog mi manca
Halloween, The Thing e The Fog sono i suoi che adoro. Vedilo che ti piacerà di sicuro, messa in scena imponente.

Visti tre film di Renoir oggi, regista che conosco poco. Purtroppo ce li hanno fatti vedere in dvd anche se esistono i bluray... bah.

Toni
La leggerezza con cui riesce a trattare le complicazioni sentimentali, lo scardinamento di tutti quelli che potrebbero essere standard drammatici.

Le crime de Monsieur Lange
Purtroppo mi sono perso tutte le battute perché era senza sottotitoli e con una traccia audio compressa per il dvd in modo pessimo. Storia di un omicidio e di un giornale che vive varie vicissitudini, molto bello anche questo.

Une partie de campagne
Corto che riesce a rendere alla perfezione la complessità di vari approcci e tranche di vita, tra cui spicca una aggressione e probabile stupro in ellissi.

 
visto Mr.Nobody : interessanti i temi trattati e come sono stati trattati ma non saprei dare un giudizio sinceramente.

 
non avevo mai pianto per un film ed è successo con il vecchio film d'animazione  una tomba per le lucciole.  sarà anche perchè ho una sorella piu piccola.

 
visto Mr.Nobody : interessanti i temi trattati e come sono stati trattati ma non saprei dare un giudizio sinceramente.
a me è piaciuto molto

l'ucronia la trovo sempre interessante e come l'hanno gestita loro è molto efficace, soprattutto per il plot-twist finale

temi, narrazione e struttura sono molto "competenti" (non mi veniva in mente un altro aggettivo)

veramente buon film

 
Split - mi è piaciuto moltissimo, peccato essersi rovinati il film con il trailer.. penso avrebbe guadagnato tantissimo vederlo senza sapere niente. Sfocia spesso e volentieri nel paranormale ma rimane un thriller solidissimo ed eccezionale, con un McAvoy strepitoso a trascinare il film. A livello tecnico forse il miglior film di Shyalaman? Bellissimo comunque. Plot twist finale assurdo che purtroppo mi fù spoilerato ben prima della visione, riesco solo ad immaginare l'incredulità del pubblico :asd:  

 
Split - mi è piaciuto moltissimo, peccato essersi rovinati il film con il trailer.. penso avrebbe guadagnato tantissimo vederlo senza sapere niente. Sfocia spesso e volentieri nel paranormale ma rimane un thriller solidissimo ed eccezionale, con un McAvoy strepitoso a trascinare il film. A livello tecnico forse il miglior film di Shyalaman? Bellissimo comunque. Plot twist finale assurdo che purtroppo mi fù spoilerato ben prima della visione, riesco solo ad immaginare l'incredulità del pubblico :asd:  
Molto interessante quel film 

 
Rapidamente.

L'esquive, Kechiche
Grande dramma in contesto di banlieux. Protagonista maschile silenzioso che in qualsiasi altro film sarebbe intollerabile ma che Kechiche riesce a tessere in una moltitudine di prospettive strappando al realismo i suoi aspetti più ridondanti. Brutale scena di critica politica.

Crash, Cronenberg

Rivisto in 35mm da stanco, purtroppo con la fatica emergono di più le sensazioni legate alla trama e meno quelle legate alla temporalità. Il che immiserisce il film, soprattutto perché il paragone con il maestoso libro non psicologista è dietro l'angolo. Non ci dovrebbe essere bisogno di sinossi per questo grande classico su ossessioni e sessualità cromata.
Mi ha lasciato il dubbio se il film sia invecchiato abbastanza bene, ma ripeto sarà stata la stanchezza che mi ha fatto perdere la sensazione notturna.

Stranger on Horseback, Tourneur

Mi avvicino alla fine delle visioni scaturite dalla sua retrospettiva a Locarno. Ho l'impressione di avere visto i più belli ormai. Questa è un'altra storia di buon liberale che ha la pistola e porta la giustizia dello Stato etc etc.

 
Wichita, Tourneur

Sempre storia western pro legge etc. Il più incasinato e pretestuoso visto fino ad adesso. Bruttarello.

 
L'anno scorso a Marienbad, Alain Resnais

Seconda visione. Non riesco proprio a farmelo piacere, di nuovo mi è risultato pesantissimo da vedere, colpa di una sceneggiatura e una colonna sonora francamente improponibili, veramente troppo ripetitive e stucchevoli, un girare a vuoto per un'ora e mezza, alla fine anche tutte le invenzioni registiche mi risultano molto fini a se stesse. Posso apprezzare le intenzioni, lo spirito sperimentale, e dei momenti più riusciti che comunque non mancano, ma il tutto mi lascia poco e niente purtroppo. Ora voglio rivedere anche Hiroshima mon amour che mi pare soffrisse di difetti simili ma in maniera meno pesante, spero che vada un po' meglio.

 
Widows 

Meraviglioso. Viola Davis sopra le righe. Ottima sorpresa di cui si sta parlando troppo poco. Un girl Power con ritmi alti, fatto piuttosto bene

La regia è la stessa di 12 anni schiavo, e la sceneggiatrice è la stessa di Gone Girl.

 
Prince of darkness | John Carpenter, 1987. Bello il miscuglio di fantascienza e esoterismo. Nell’ultima parte si adagia un po’ su roba horror standard e il ritmo perde colpi, ed è un peccato. Comunque sempre buono per mettere su un’atmosfera spooky in tarda serata.

Near dark | Kathryn Bigelow, 1987. Un condensato di estetica anni Ottanta talvolta goffo, eppure spesso in grado di sfiorare il sublime con i suoi pacchiani giochi di luci e musica, i suoi sensuali rallentatori e le sue giuste dosi di ghiaccio secco, sangue ed esplosioni. Ed è anche, sorprendentemente, una più che valida lettura del sottogenere vampiri-postmodermi, grazie ad un manipolo di caratteri ben delineati e a qualche accenno di world-building discretamente piazzato. La sceneggiatura non brilla ma fa il suo lavoro, e il film scorre tutto sommato bene nonostante un finale un po’ buttato lì. Da segnalare un cazzutissimo Lance Heriksen e una Jenny Wright semplicemente angelica.

Carnival of souls | Herk Harvey, 1962. Semplice semplice piccolo piccolo, le idee sono buone ma son pochine e il film sembra durare molto più dei suoi ottanta minuti. Alla fine ho pensato: Ok.

 
Nooo tra Marienbad e Carnival of souls mi uccidete.

Melò, Resnais

Non so se l'ho commentato. Melodramma con la sua sontuosa regia, intrigo semplice di amore etc. Non è smoking no smoking ma mi è comunque piaciuto molto.

Great day in the morning, Tourneur

E con questo ennesimo western ho finito i suoi che avevo segnato. Un po' meglio di Wichita. Ne approfitto per segnalare i suoi da vedere:

- Cat people

- The Leopard Man

- Out of the Past

- The Flame and the Arrow

- Anne of the Indies

- Night of the Demon

Fiori d'equinozio, Ozu

Canovaccio abbastanza semplice e positivo per il suo primo film a colori.  La ricerca di un marito la società che cambia etc. Ci sono comunque i conflitti taciuti ma non può rivaleggiare con il resto dei migliori. Resta un gran film.

 
L'anno scorso a Marienbad, Alain Resnais

Seconda visione. Non riesco proprio a farmelo piacere, di nuovo mi è risultato pesantissimo da vedere, colpa di una sceneggiatura e una colonna sonora francamente improponibili, veramente troppo ripetitive e stucchevoli, un girare a vuoto per un'ora e mezza, alla fine anche tutte le invenzioni registiche mi risultano molto fini a se stesse. Posso apprezzare le intenzioni, lo spirito sperimentale, e dei momenti più riusciti che comunque non mancano, ma il tutto mi lascia poco e niente purtroppo. Ora voglio rivedere anche Hiroshima mon amour che mi pare soffrisse di difetti simili ma in maniera meno pesante, spero che vada un po' meglio.
È divertente perché solitamente trovo abbastanza fini a sé stesse le sperimentazioni della nouvelle vague ma trovo invece Resnais sopraffino (almeno quei pochi che ho visto), sempre a fuoco e solitamente accompagnato da grandi sceneggiature. Marienbad forse è un po' troppo estremo, ma Hiroshima per me è assoluto :asd:  

 
È divertente perché solitamente trovo abbastanza fini a sé stesse le sperimentazioni della nouvelle vague ma trovo invece Resnais sopraffino (almeno quei pochi che ho visto), sempre a fuoco e solitamente accompagnato da grandi sceneggiature. Marienbad forse è un po' troppo estremo, ma Hiroshima per me è assoluto :asd:  
Per dire a me Godard non ha quasi mai stuccato, a parte la seconda metà di Pierrot le fou che mi rompe abbastanza le palle :asd: , credo perché è sempre riuscito a portarmi dentro i personaggi che aveva da raccontare, in Marienbad invece predominano continuamente tutte le acrobazie della messa in scena, mentre personaggi e storia sembrano quasi una cosa accessoria, per questo mi sembra un esercizio di stile che lascia il tempo che trova.

Di lui comunque mi piacciono molto Providence e Mon oncle d'Amerique, soprattutto il primo dove riesce a coniugare molto meglio le varie astrattezze della messa in scena con personaggi più concreti e comprensibili, molto bello e troppo trascurato nella sua filmografia. Hiroshima lo rivedrò a breve, l'avevo trovato solo troppo verboso...

 
Ultima modifica da un moderatore:
Tardo Autunno, Ozu

In questo riprende per la x volta tutti i suoi temi, in maniera ancora più precisa in certi snodi a volte lasciati impliciti. Rendendone quindi impliciti altri. I matrimoni combinati, i ruoli sociali, la comunicazione in asia orientale... Un ritratto devastante soprattutto per i maschietti. Gran bel film, l'ultimo che mi restava. Anche se vorrei rivederne un paio.

 
ho visto Animali notturni: bello ma mi aspettavo qualcosa in più nella storia esterna e non quella raccontata dal libro.

 
La vie est un roman, Resnais

Si preparano cose future in questo dramma/commedia con intreccio alternato. In una dimora molto speciale due gruppi di persone vivono esperienze di vita importanti. Un tentativo ancora troppo caciarone. Guardabile solo per spirito di completezza.

 
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