Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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You were never really here (Lynne Ramsay). Un film che non perde tempo, avrei voluto durasse un pochino di più, ma forse parte della sua forza sta proprio in questo essere serrato. Bello angosciante, tant'è che spesso e volentieri mi rendevo conto di star facendo una faccia stranita... si capisce subito che il protagonista ha qualche problemino, durante il film viene tutto spiegato senza fronzoli,  arriva tutto come uno schiaffo in faccia. Impossibile non fare un pensierino a Taxi Driver. 

Re per una notte (Martin Scorsese). La prima parte mi è risultata pesantuccia, ansiogena, mi ha fatto sentire un poco a disagio... meno nella seconda parte, un pochino più leggera si, ma anche migliore secondo me, proprio perchè si sente meno questo senso di ansia. Film che insieme a Taxi Driver è stato fonte di ispirazione per il Joker di Phillips, dove De Niro svolge il ruolo opposto a quello svolto qui (bella chicca che non sapevo, spero sia stata voluta a questo punto). Rupert (De Niro) vive in un mondo tutto suo, è un personaggio molto malato, imprevedibile, tant'è che il finale... boh, sarà vero?

 
The master: secondo film con Philip Seymour che non mi entusiasma. L'unica cosa che attrae è la bravura degli attori. Ma per il resto non so neanche cosa volesse comunicare il film. O comunque niente di speciale.
 Beh ma se hai dubbio di non avere capito vuol dire che il film merita un'altra opportunità, magari dopo aver letto qualche critica sviluppata e ben scritta e magari qualche altro film attinente.

Juraez, Dieterle

Propaganda liberale, c'è poco di più.

Ultra reve, tre segmenti

Una roba francese del tipo strambo con sesso misterioso e pericoloso, romanticherie varie, tutte le possibili tecniche visive cool per sostenere robe particolarmente mosce.

Lost, lost, lost, Mekas

Autobiografico di 3 ore, gioco forza finisce per essere bello.

 
La dolce vita al cinema in 4k e su grande schermo.

Grandissima esperienza.

 
The VVitch e The Lighthouse (Robert Eggers). Ne parlo insieme dal momento che hanno qualcosina in comune, a partire dal fatto che sono due ottimi film. Il primo, un horror direi psicologico, è ambientato nel New England del 1600 ed ha per protagonista una famiglia di puritani. Questi (padre, madre e 5 figli) si allontanano dalla società in cui vivevano per andarsene nei pressi di un boschetto e cercare di cavarsela da se. Nel corso del film la loro fede andrà via via crollando (c'è mai stata realmente?). Alcune scene davvero forti (molte in realtà). Il secondo, meno horror ma comunque sia altrettanto disturbante, vede protagonisti Dafoe e Pattison a guardia di un faro, ambientato nella Nova Scotia di fine 1800. Un adattamento dei miti di Proteo e Prometeo in chiave psicologica. Se in The VVitch quello che andava via via perdendosi era la fede, qui è la sanità mentale di Pattinson (e da quanto ho letto non soltanto nel film).

Eggers per entrambi i film ha studiato molto, ha ricercato fatti veramente accaduti (per The VVitch ad esempio si è basato su testimonianze reali, le prime riguardanti la stregoneria, prima ancora di Salem) ed usato espressioni tipiche del periodo, tant'è che in entrambi i film, almeno personalmente, ho fatto fatica a seguire alcuni dialoghi in lingua originale. Per quanto riguarda la fotografia, di Blaschke, si è deciso di puntare sulla luce naturale, decisione vincente a mio parere... atmosfere cupe in entrambi i film (sempre nuvoloso nel primo, nel secondo ci si mette anche la tempesta), in notturna la luce proveniva solo da fuochi/candele.

 
Sarò banale ma: Theory of everything.  un must. troppo troppo bello e troppo emozionante(per non dire strappalacrime). Anche Max Richter da contorno ci calza a pennello.

 
You were never really here (Lynne Ramsay). Un film che non perde tempo, avrei voluto durasse un pochino di più, ma forse parte della sua forza sta proprio in questo essere serrato. Bello angosciante, tant'è che spesso e volentieri mi rendevo conto di star facendo una faccia stranita... si capisce subito che il protagonista ha qualche problemino, durante il film viene tutto spiegato senza fronzoli,  arriva tutto come uno schiaffo in faccia. Impossibile non fare un pensierino a Taxi Driver. 
Un filmone che abbiamo visto in quattro gatti purtroppo. Aggiungerei a quello che hai detto, anche un ottima regia e fotografia. Il piano sequenza nella "house of pleasure" me lo ricordo ancora benissimo

 
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Marriage Story

Gran bel film, con una scrittura sopraffina (i dialoghi sono al top davvero), un cast che fa un lavoro eccezionale (Driver e Joahnsson totalmente nella parte, gran lavoro anche della Dern) e una bella colonna sonora. Visivamente regala i suoi bei momenti grazie ad una buona regia, sicuramente una graditissima sopresa

 
Polaroid | Lars Klevberg, 2019

Classico horror americano dove tutti i protagonisti crepano uno dopo l'altro, super dimenticabile. 

 
Marriage Story

Gran bel film, con una scrittura sopraffina (i dialoghi sono al top davvero), un cast che fa un lavoro eccezionale (Driver e Joahnsson totalmente nella parte, gran lavoro anche della Dern) e una bella colonna sonora. Visivamente regala i suoi bei momenti grazie ad una buona regia, sicuramente una graditissima sopresa
Io sinceramente non capisco tutto sto clamore per la Dern. È brava, fa il suo compito, ma nulla di più

 
Io sinceramente non capisco tutto sto clamore per la Dern. È brava, fa il suo compito, ma nulla di più
Clamore nessuno, ma l’ho vista bene in questo film, molto in forma in alcune scene con qualche bel monologo. Resta pur sempre un nome altisonante, una menzione se la merita


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Clamore nessuno, ma l’ho vista bene in questo film, molto in forma in alcune scene con qualche bel monologo. Resta pur sempre un nome altisonante, una menzione se la merita


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Faccio riferimento alla vittoria golden globe, tanto che ho pensato a una categoria scadente, quest'anno 

 
Faccio riferimento alla vittoria golden globe, tanto che ho pensato a una categoria scadente, quest'anno 
Purtroppo non ho visto gran parte degli altri film con le altre candidate, non ancora almeno, quindi non saprei dire rispetto alla concorrenza come si piazza. Di certo per quanto abbia apprezzato il suo ruolo nel film non mi sembra assolutamente award material, ma dipende anche dalla concorrenza (appunto)


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che ci crediate o no sto vedendo in questi gioni il signore degli anelli per la prima volta a 36 anni suonati :D

ho visto i primi 2 film. sinceramente sono rimasto un po' deluso. mi aspettavo roba epocale....supercapolavoro. e invece no. buoni film ma nulla di eccezionale. che poi sono uno che preferisce i film anni 80\90\2000 a quelli attuali.

mi ha dato fastidio la troppa azione a schermo....troppa troppa troppa. si combatte e basta.

E la computer grafica...troppa troppa troppa e non sempre eccelsa anche per gli standard dell'epoca.

Vediamo se il terzo migliora

Per ora voto 7 nel complesso ai primi 2 film

 
visti due di King Vidor.

Halleluja molto molto bello, Duel in the sun molto bello.

 
Source Code (Duncan Jones). Poco da dire, non un capolavoro certo... poco più che sufficiente direi. Concept interessante, anche se la spiegazione "è fisica quantistica, calcoli parabolici, non capiresti" fa abbastanza sorridere... avessero lavorato diversamente su questo aspetto (secondario certo), sarebbe stato forse meglio (..?). Molto prevedibile nello sviluppo, finale che non mi è piaciuto.

 
Source Code (Duncan Jones). Poco da dire, non un capolavoro certo... poco più che sufficiente direi. Concept interessante, anche se la spiegazione "è fisica quantistica, calcoli parabolici, non capiresti" fa abbastanza sorridere... avessero lavorato diversamente su questo aspetto (secondario certo), sarebbe stato forse meglio (..?). Molto prevedibile nello sviluppo, finale che non mi è piaciuto.
a me invece è piaciuto molto (e mi ha angosciato altrettanto)

 
Ace Ventura: Pet Detective di Tom Shadyac. Sarò stupido ma le scenate e le espressioni di Jim Carrey mi hanno fatto ridere di gusto.

 
Blow Out

Mi spiace per il buon De Palma, ma a livello registico questo film non eccelle granché

La sceneggiatura è interessante e intrigante ma neanch'essa eccelle nonostante sia stata una conversione interessante di Blow Up

Nemmeno gli attori fanno più del dovuto, interpretazioni azzeccate ed espressive ma anche dimenticabili tutto sommato

Il montaggio ed il comparto sonoro invece sono ottimi

Il resto del comparto tecnico è minimale, seppur attento

Film tutto sommato interessante e discreto, magari poteva essere articolato meglio, ma merita una visione

Carrie - Lo sguardo di Satana

Altro film di De Palma, dalla realizzazione decisamente più riuscita

La regia ed il montaggio sono essenziali in questo film e fortunatamente sono centrati

La sceneggiatura ha una struttura basilare per cui spendo una parola per il soggetto (di Stephen King), la cui progressione seppur breve mi piace ma non gradisco il finale, l'avrei chiusa diversamente questa storia

Gli effetti speciali son quelli che sono ma i truccatori si son impegnati bene

L'organizzazione scenografica ed il comparto sonoro sono abbastanza basilari, appena sufficienti direi, anche se ho apprezzato il richiamo a Psycho di Hitchcock (le sviolinate per intenderci)

D'altra parte abbiano due prove recitative ottime: la protagonista e la mamma, con una nota di merito anche per la professoressa di ginnastica

Prima di vedere il film sapevo che la protagonista aveva ottenuto il ruolo grazie al marito che era uno scenografo collaboratore di De Palma e questo mi ha sorpreso per due motivi: primo, non mi aspettavo che da una "raccomandazione" potesse derivare un'interpretazione così azzeccata; secondo, non mi aspettavo che la protagonista fosse già sposata, anche perché non dimostra minimamente i suoi 27 anni

 
Mannequin, Borzage

Bello.

Tarnation, Caouette

Magnifico. Montato su iMovie ad inizio millennio. A farlo un film così.

 
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