Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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The dead don't die (Jim Jarmusch). *spoiler* Non mi ha convinto molto, certo scorre bene, risulta però inconcludente, o per meglio dire, cerca di fare un qualcosa ma non ci riesce, per lo meno non a pieno. Cos'è, una critica alla società di oggi, consumista e superficiale (specie quella americana?), che si sta condannando da sola alla morte aggravando il già grave cambiamento climatico? Forse il film avrebbe dovuto vertere più su questo aspetto, in modo più incalzante. Non ho capito che ruolo abbiano avuto i tre ragazzi incarcerati, o i tre hipster, o il personaggio della Swinton (ok ha il twist nel finale, ma oltre a questo e all'essere un pg figo cos'ha, qual è il suo scopo?)... Driver invece mi ha strappato qualche sorriso, specie quando sono in macchina verso il finale e si abbatte (per modo di dire) la quarta parete, bella trovata.

 
Ragazzi me lo consigliate Arrival ?
Sì per farsi un'idea di come l'umanismo di Villeneuve rovina i film.

Demain et encore demain, Cabrera

Film autobiografico giorno per giorni di un anno. In sto momento sono stressato e manco mi ricordo quanto mi è piaciuto, ma un po' mi è piaciuto!

Grandir, Cabrera

Mi è piaciuto meno mi pare.

News from home, Akerman

Davvero magnifico. A parte l'idea centrale di inframezzare lettere materne oppressive col traffico quello che emerge e riesce a fare da contrappunto è una dolce e indiretta connessione alle cose che Akerman stava probabilmente vivendo in quel momento. Ci si arriva dunque a distanziare dall'apparato di tristezza e solitudine che la madre fornisce, che seppur comprensibile e rispettabile non avrebbe offerto granché senza questo dinamismo col presente a New York capace di esprimersi unicamente grazie ai giochi di montaggio. Un gran film.

Johnny Guitar, Ray

Molto bello ma ero stanchissimo.

 
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Nel nome del padre : bel film. Daniel Day Lewis impeccabile già allora.. da vedere

 
Call me by your name : boh non ho capito perchè è stato candidato agli oscar. non lo consiglieri mai. ma magari non ho capito il senso del film

Salvate il soldato Ryan: sarò ovvio ma mi mancava questa perla. Dico solo che Tom Hanks è stato superbo in quel decennio. Poi beh come film è pazzesco. c'è una sceneggiatura e regia da urlo.

 
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Rocketman

Prodotto decisamente migliore di Bohemian Rapsody

Con tutto il rispetto per i Queen ma quello era lungi dal meritarsi qualche Oscar, questo invece avrebbe meritato molte più candidature

In primis per Taron Egerton, che dovrebbe perfino ricevere le scuse dell'Academy (si fa per dire, loro hanno comunque fatto ottime scelte e la competizione era ardua quest anno; però mettere 6/7 candidati anziché 5 non ti fa male alle mani) dal momento che la sua interpretazione è stata completa, sfaccettata, ammirevole ed esemplare

Tutti gli altri personaggi sono anch'essi interpretati molto molto professionalmente e per uno qualsiasi di essi poteva starci la menzione come attore/attrice non protagonista

Focalizzandosi sul protagonista e la madre, possiamo vedere il grandissimo lavoro di make-up e hairstyling che è stato fatto, superiore a tutti i film candidati dall'Academy quest anno, oltre che al già citato film su Mercury

Idem le scenografie, curate nel dettaglio e molto variegate, così come gli abiti, che tranne il cappello da cowboy (a cui mancano le stelline) sono identici agli originali; così come alcuni attori sono molto molto simili alle persone interpretate, cosa che rende azzeccatissime anche le scelte fatte in fase di casting

Altra nota di merito è la sceneggiatura, la quale presenta una struttura non-lineare, con qualche tocco di originalità ed idee funzionali a rendere il percorso di Elton chiaramente

E arriviamo alla questione montaggio, ho sempre detto che quello di Bohemian Rapsody non era granché e continuo a pensarlo anche dopo l'Oscar, questo è da accademia in confronto a quello; qui è presentato un montaggio attento, preciso e perfettamente fluente e non un compitino; ottimo lavoro

Uguale il montaggio sonoro, il quale ci porta verso il difetto del film: il sonoro

Sì perché purtroppo quello è proprio insufficiente, non posso guardarmi un film col telecomando in mano ogni secondo perché molto spesso passano dal bisbigliare all'urlare, questa cosa è inaccettabile ma è anche l'unico difetto grosso; la fotografia non la considero un difetto perché è comunque accettabile e il lavoro da fare in certi momenti era molto complesso

Aggiungo che è molto bella anche la canzone scritta appositamente per il film

Cosa ancora più importante, forse la più importante, questo film parla di Elton John in modo molto accurato e con qualche trovata registica carina, Bohemian Rapsody aveva una regia sufficiente (si vedeva che erano due tocchi diversi ed uno era meglio dell'altro, cosa che stona agli occhi di chi ci fa caso) e non descriveva proprio bene i Queen dal momento che molte persone attorno a loro hanno ammesso di non riconoscerli nemmeno, il che è un gravissimo errore

Scrivo queste righe incavolato perché non si può snobbare un film così dopo aver fatto vincere delle statuette a BR e soprattutto non si può non nominare Egerton, e lo dico avendo visto le performances degli altri attori in gara

Parlando con i numeri, per me sarebbe tranquillamente un film da 9,5; anche se devo togliere una fetta importante per la questione del sonoro; quindi la valutazione è 9

Ovviamente film consigliatissimo a tutti

 
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Der student von prag, Wegener

Film muto alla faust musicato dal vivo al cinema, moolto bello. Il mio lungometraggio più vecchio mai visto credo! 1913

Delit de fuite, Borderie

Poliziesco in Italia con protagonista francese. Bello.

 
Marriage Story di Noah Baumbach. Nonostante non racconti altro che la storia di un divorzio, è comunque una bella storia, che scorre benissimo anche grazie alla grande interpretazione di Driver e della Johansson. E soprattutto lascia un grande insegnamento: evitare sempre che si verifichi la combo donne-bambini-avvocati.

Ace Ventura: When Nature Calls di  Steve Oedekerk. Il primo mi era piaciuto, questo invece è stato un tentativo di esasperare al massimo gli elementi che pensavano fossero divertenti del primo. Peccato che non abbiano capito nulla e il tentativo è fallito alla grande. Il risultato è una schifezza.

 
Sweeney Todd - Il diabolico Barbiere di Fleet Street

Ehm...ok, film particolare diciamo, come molti di quelli di Burton

Sicuramente non gli avrei dato il Golden Globe, ma ovviamente può essere un occhio poco buono il mio

Anche se in realtà mi convince tutto tranne il finale, ma mi ha convinto talmente poco da farmi sembrare aspro tutto il film, peccato

Detto questo, sicuramente tutte le interpretazioni sono ammirabili, la regia e il montaggio hanno un'ottima resa

Così com'è resa molto bene la Londra di quegli anni, stereotipata ma non troppo

Lato tecnico fortemente sentito: scenografie, trucco e costumi sono decisamente efficaci

Idem per il comparto musicale: montaggio sonoro, testi delle canzoni e musiche sono molto belli/e (il sonoro è un po' scarsetto invece)

Mi è piaciuto il suo essere grottesco e in qualche modo assurdo

Spanglish - Quando in Famiglia sono in troppi a Parlare

Oddio diciamo che di per sé non è una brutta commedia

Il problema per me è che i primi 45 minuti hanno un ritmo molto molto lento, che fa passare un po' la voglia di seguire la vicenda, dopo di che si riprende bene ma intanto un terzo di film è stato scadente

Adam Sandler recita a metà strada tra quando è bravo e quando fa le solite robe, il risultato non è male ma fa un po' innervosire che non dia tutto anche in queste occasioni

Il resto del cast è sufficiente, sia mai che si sprechino

Il mio vero dubbio è...perché hanno fatto una colonna sonora così buona per un film così?!?! :rickds:

In realtà sono buone anche le tematiche ed il finale l'ho trovato azzeccato

Avrei affidato ad un'altra attrice il ruolo da protagonista perché è scritto abbastanza bene ma interpretato in modo abbastanza scialbo

Sul regista non mi esprimo perché mi aspettavo tutt'altra cosa quando ho letto il nome

Entrambi film buoni comunque, ma li consiglierei se proprio non si ha altro da vedere

 
Due documentari intimi di Alain Cavalier, Irene e La rencontre. Entrambi molto belli.

 
Due gran bei film per ritirarmi su da una giornata davvero davvero di merda.

La Vallée, Schroeder

La Salamandre, Tanner

Belli e basta.

 
Irrational Man: niente di che. Il finale uguale a Il Vedovo di Sordi poi. non lo consiglio

 
Portrait de la jeune fille en feu | Celine Sciamma, 2019. Lei è una gran regista, cinematograficamente elegantissima e con un gran talento per i primi piani. Questa è una storia d'amore molto ben scritta specialmente nei dialoghi, ma che forse è già stata raccontata un po' troppe volte per riuscire ad entrarmi dentro come la prima. Nel complesso mi è piaciuto molto, ma più che altro per la fotografia e per il fatto che non riuscivo a staccare gli occhi da quelli della Merlant.

One from the heart | Francis Ford Coppola, 1982. Credo di capire cosa Coppola abbia cercato di fare qui – un film dalla consistenza di sogno, un ininterrotto caleidoscopico virtuosismo, una coreografica celebrazione del cinema stesso – ma dal mio punto di vista è un tentativo fallito. Non funzionano i personaggi dalla volubilità sovrumana, non funziona l'intreccio ridicolmente affrettatissimo, non sono mai credibili gli attori, soprattutto delude l'aspetto puramente audiovisivo. La fotografia di Storaro si accontenta troppo spesso di sparare riflettori colorati in faccia agli attori, ritrovandosi sul versante dozzinale dell'estetica pop; mentre per quanto riguarda la musica, credo basti dire che a qualche settimana dalla visione non sono neppure più sicuro di ricordarne il genere. I virtuosismi con cui Coppola riesce con la sola regia ad aggirare la necessità del montaggio hanno del miracoloso, ma non può bastare.

 
Mi fa paurissima Sciamma ma mi toccherà vederlo.

Intanto.

A woman's face, Cukor

Storia umanissima di amori, passioni e cattiveria. E' bello però l'afflato risolutivo dura un po' troppo, un taglio più netto avrebbe permesso una carica psicologista meno evidente.

Maitresse, Schroeder

Altro film bellissimo suo. Rilassato e con un gusto mai pretestuoso rispetto alle proprie scene.

 
Non trovando il topic posto qui: Storia di un matrimonio

Avevo aspettative decisamente elevate visto quanto se ne è parlato. Non è un brutto film, ma per almeno metà mi ha annoiato da morire

Il film inizia in una maniera potentissima, con i discorsi che loro scrivono sull'altro. Giuro, avevo i brividi, di una delicatezza incredibile. Poi il film si perde nelle beghe legali del divorzio, in scene infinitamente lunghe e poco interessanti. Di fatto il film si regge su due grandissime interpretazioni, ma da dire ha davvero poco. O meglio, avrebbe tanto da dire, e in molte scene lo fa benissimo, ma in altre non so perché abbiano deciso di dare così tanto spazio a tutta la parte "legale" della separazione. Peccato davvero. Storia di una separazione sarebbe stato un titolo molto più calzante

:asd:  Peccato perché alcune scene, come detto, le ho adorate, e sono da pugno nello stomaco. Non posso dire che sia assolutamente un brutto film, anzi. Però le due ore le ho sentite tutte tutte. Ho faticato non poco a resistere. Il finale, però, è molto delicato e funzionale, mi è piaciuto molto. Secondo me, l'interpretazione di Adam Driver è anche superiore a quella di Scarlett, ma ovviamente non vincerà mai l'Oscar


Insomma, un po' una mezza delusione. Visto quanto se ne è parlato avevo ben altre aspettative, che di fatto sono state deluse.

 
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J'aimerais passer le printemps avec quelqu'un, Morder

Altro documentario intimo molto bello del nuovo millennio, fatto con camera di cellulare. Quanto mi stanno invogliando a comprare una handycam non ve lo so spiegare.

 
I Due Papi di Fernando Meirelles. Sorrentino ci aveva dimostrato con The Young Pope che una serie televisiva sul papato sapeva dire il fatto suo. Meirelles ci ha dimostrato invece che sul papato si può fare anche grande cinema. Mi è piaciuto veramente parecchio, soprattutto grazie alla magistrale interpretazione dei due attori, Hopkins e Pryce, che sono riusciti a dare una grandissima profondità ai personaggi.

Klaus di Sergio Pablos. Un film su Babbo Natale, e sul Natale in generale, atipico, che ti racconta una bella storia portandoti in un mondo lontano dai canoni a cui nel corso degli anni siamo stati abituati. Non ho visto gli altri concorrenti, ma la statuetta come miglior film animato sarebbe senza dubbio meritata.

 
altri due documentari intimi etc.

2000 cinematons, Courant

Ok

Tentatives de se decrire, Lehman

Molto bello.

 
I Due Papi di Fernando Meirelles. Sorrentino ci aveva dimostrato con The Young Pope che una serie televisiva sul papato sapeva dire il fatto suo. Meirelles ci ha dimostrato invece che sul papato si può fare anche grande cinema. Mi è piaciuto veramente parecchio, soprattutto grazie alla magistrale interpretazione dei due attori, Hopkins e Pryce, che sono riusciti a dare una grandissima profondità ai personaggi.
visto anch'io venerdì scorso, mi ero dimenticato di scrivere due righe

la penso uguale fondamentalmente, premio attori e sceneggiatura

i movimenti di macchina potevano essere fatti meglio, a volte si nota un zoom fuori luogo o un po' di sfocatura o un traballamento

mi ha sorpreso la fluidità, io ero stanchissimo quella notte eppure mi è passato come niente

consigliato

 
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