Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Che ti sia potuto piacere va bene: io mi riferivo all'analisi sul proletariato ecc. :asd:
mmm non mi pare azzardata, cioé se ne avessi la paternità ne sarei fiero ma credo sia stato già detto :P tutto il film ha personaggi principali in posizioni molto umili, un sacco di scene si svolgono attorno a situazioni di lavoro di un certo tipo, il nemico principale è un grosso capitalista. Dico davvero i video acrobatici lavorativi più diffusi, e quindi la realtà dei mestieri prima della diffusione dei video, sono proprio quelli di persone che cucinano in serie e fanno acrobazie con preparati per pasta e condimenti vari.

E' il nucleo tematico del film, tu hai pensato ad altro ?

Rivisti North by Northwest di Hitchcock e Enemy di Villeneuve. Non ricordo cosa dissi di Hitchcock ma resto con gli stessi voti per entrambi, 8 e 6. Villeneuve è anzi uno dei migliori ma sempre troppo umanista e stressato per cose sessuali minori per me abbastanza tristarelle. Hitchcock ha un sacco di battute che restano.

 
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mmm non mi pare azzardata, cioé se ne avessi la paternità ne sarei fiero ma credo sia stato già detto :P tutto il film ha personaggi principali in posizioni molto umili, un sacco di scene si svolgono attorno a situazioni di lavoro di un certo tipo, il nemico principale è un grosso capitalista. Dico davvero i video acrobatici lavorativi più diffusi, e quindi la realtà dei mestieri prima della diffusione dei video, sono proprio quelli di persone che cucinano in serie e fanno acrobazie con preparati per pasta e condimenti vari.

E' il nucleo tematico del film, tu hai pensato ad altro ?

Rivisti North by Northwest di Hitchcock e Enemy di Villeneuve. Non ricordo cosa dissi di Hitchcock ma resto con gli stessi voti per entrambi, 8 e 6. Villeneuve è anzi uno dei migliori ma sempre troppo umanista e stressato per cose sessuali minori per me abbastanza tristarelle. Hitchcock ha un sacco di battute che restano.
L'ho visto tutto tanti anni fa, e circa 3-4 anni fa ho provato a rivederlo, e non mi è sembrato avere tutte queste pretese, ma essere solo una trashata di proporzioni cosmiche :asd: hanno semplicemente mescolato kung fu (grandissimo luogo comune del mondo occidentale sul mondo orientale) e calcio

 
No, non è solo kung fu e calcio questo è sicuro. Il commento sociale ha un minutaggio imponente. Stanno metà del film a cercare ste persone e di kung fu e calcio si vede poco!

Detto questo non voglio dire che abbia pretese particolari, alla fine è una ricerca tematica prevedibile. Però particolarmente appassionata.

 
Visto Coco.
Lo avevo da tanto in lista recuperi, non ho neanche parole per descriverlo onestamente, penso sia uno dei film d'animazione più belli di sempre e in generale un' opera incredibilmente emozionante quanto divertente.

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Uncut Gems (Diamanti Grezzi)

Finalmente Adam Sandler in un ruolo per cui merita la paga, circondato da un cast che è calato molto bene nei rispettivi ruoli

Tuttavia, non mi è piaciuto tantissimo questo film

Sarà che per via delle recensioni io ero partito con le aspettative a mille ma ad ogni modo ne sono uscito deluso

Gli riconosco due pregi: riuscire a tenere un'atmosfera ansiogena per 125 minuti e rappresentare in modo originale la frenesia della vita urbana (con la relativa difficoltà di stare al passo)

Ma le scenografie erano minimali, la fotografia non l'ho trovata granché (possono pure farmelo vedere che hanno usato il 35mm granuloso ma non m'è piaciuta lo stesso) e il montaggio era proprio un compitino (escluse alcune parti che si salvano)

Il comparto tecnico è salvato dal sound design e dalla soundtrack, che invece ho apprezzato molto

Carini anche i costumi e le acconciature, ma comunque non aggiungono granché

Neanche la sceneggiatura è questa cosa stratosferica, ha qualche buona idea e alcuni picchi, ma per il resto è molto blanda e lineare

Per di più a tratti sembrava un cortometraggio con vari spin-off consecutivi perché viene presentata una continua catena di cause-effetti ma a tratti si interrompe per creare un contesto che smorza l'andamento ritmico (il quale soffre di alcuni problemini saltuariamente)

Il finale mi è piaciuto a livello di regia ma non di trama, poteva avere un impatto più potente se scritto diversamente a mio avviso

Insomma, Sandler regge la baracca

Sono comunque convinto di recuperare Good Time, ma tengo aspettative più basse per sicurezza
Per curiosità, cos'ha che non va la scenografia? E perché la fotografia dovrebbe ridursi alla scelta dell'obbiettivo? Quali sono queste interruzioni che spezzano l'andamento ritmico? Come l'avresti riscritto il finale? Come dovevano essere i costumi e le acconciature per aggiungere qualcosa? Dovevano essere d'epoca o dovevano vestirsi come a carnevale?

Il film non vuole affatto rappresentare la frenesia della vita urbana. Perché hai pensato questo?

Scusa se punzecchio un po', ma la tua recensione sembra opinioni ( molto discutibili ) buttate lì a caso, senza alcuna argomentazione.

 
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Stamattina mi sono visto Il Petroliere
Potentissimo, meriterebbe una seconda visione solo per tutte le sequenze impressionanti che ha, Daniel Day Lewis ha tirato fuori una delle migliori prove che abbia mai visto

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1)Per curiosità, cos'ha che non va la scenografia?

2)E perché la fotografia dovrebbe ridursi alla scelta dell'obbiettivo?

3)Quali sono queste interruzioni che spezzano l'andamento ritmico?

4)Come l'avresti riscritto il finale?

5)Come dovevano essere i costumi e le acconciature per aggiungere qualcosa? Dovevano essere d'epoca o dovevano vestirsi come a carnevale?

6)Il film non vuole affatto rappresentare la frenesia della vita urbana. Perché hai pensato questo?

7)Scusa se punzecchio un po', ma la tua recensione sembra opinioni ( molto discutibili ) buttate lì a caso, senza alcuna argomentazione.
ho suddiviso la risposta in domande singole

1)è abbastanza scialba rispetto ad altri film che ho visto di recente, per un film che abbina i suoi temi al mondo della gioielleria andava bene una scenografia più sfarzosa, magari con hints metaforici dal momento che il finale la butta un po' sull'astrattismo

2)non deve ridursi alla scelta dell'obiettivo, è che quell'obiettivo in questo film non ha valorizzato granché, come avrebbe potuto fare in altre circostanze

3)non mi ricordo; il film non mi è rimasto troppo impresso; se mi vengono in mente ti riquoto

4)

non avrei ucciso il protagonista ma solo gambizzato, in modo che la minaccia dei sicari fosse dolorosa anziché il classico sparo

non sarei andato "dentro la guancia" di sandler per poi partire con la scena onirica, poiché non è che ci sia tutto questo astrattismo o metaforismo nel racconto
5)mi aspettavo di vedere qualcosa in stile Dolemite is my Name; non so se erano state voci che ho sentito o un articolo che ho letto ma esaltavano questo comparto e perciò mi aspettavo qualcosa di più incisivo; questioni di aspettativa

6)il protagonista, come i comprimari, vogliono di più per sé stessi-->concetto che è molto rappresentativo delle città grandi nonostante esista da sempre-->bisogna faticare di più per vivere e raggiungere i propri obiettivi==>frenesia del vivere nelle metropoli

7)io scrivo a posta per ottenere risposte, quindi non scusarti; le recensioni sono abbastanza per compartimenti stagni sintetizzati dato che mi dispiacerebbe scrivere solo una parolina o un numerino, ma allo stesso tempo non vorrei neanche scrivere una papiro; quindi parto da una quantità media di informazioni per poi proseguire in caso di risposte (quindi ovviamente non possono essere messe a caso)

 
Midsommar

Pur non avendo l’impatto emotivo e psicologico di Hereditary, Midsommar cattura, riesce a far immergere lo spettatore in questo villagio nordico, caratterizzato da rituali pagani, e da persone in preda a un disturbo psicotico condiviso. I movimenti con la macchina da presa sono stupendi, e mi è piaciuto molto la differenza fra la prima e la seconda parte del film: riprese più lunghe di quanto si è abituati, lasciano successivamente il posto a riprese più corte, con più tagli, man mano che la situazione diventa violenta nei confronti degli stessi protagonisti.Unica pecca vera è che, come in gran parte dei film di questo genere, e contrariamente al succitato Hereditary, i protagonisti non brillano per intelligenza, eccezion fatta per il personaggio di Dani, brillantemente interpretato da Florence Pugh (la vera sorpresa del film).

 
ho suddiviso la risposta in domande singole

1)è abbastanza scialba rispetto ad altri film che ho visto di recente, per un film che abbina i suoi temi al mondo della gioielleria andava bene una scenografia più sfarzosa, magari con hints metaforici dal momento che il finale la butta un po' sull'astrattismo

2)non deve ridursi alla scelta dell'obiettivo, è che quell'obiettivo in questo film non ha valorizzato granché, come avrebbe potuto fare in altre circostanze

3)non mi ricordo; il film non mi è rimasto troppo impresso; se mi vengono in mente ti riquoto

4)

non avrei ucciso il protagonista ma solo gambizzato, in modo che la minaccia dei sicari fosse dolorosa anziché il classico sparo

non sarei andato "dentro la guancia" di sandler per poi partire con la scena onirica, poiché non è che ci sia tutto questo astrattismo o metaforismo nel racconto
5)mi aspettavo di vedere qualcosa in stile Dolemite is my Name; non so se erano state voci che ho sentito o un articolo che ho letto ma esaltavano questo comparto e perciò mi aspettavo qualcosa di più incisivo; questioni di aspettativa

6)il protagonista, come i comprimari, vogliono di più per sé stessi-->concetto che è molto rappresentativo delle città grandi nonostante esista da sempre-->bisogna faticare di più per vivere e raggiungere i propri obiettivi==>frenesia del vivere nelle metropoli

7)io scrivo a posta per ottenere risposte, quindi non scusarti; le recensioni sono abbastanza per compartimenti stagni sintetizzati dato che mi dispiacerebbe scrivere solo una parolina o un numerino, ma allo stesso tempo non vorrei neanche scrivere una papiro; quindi parto da una quantità media di informazioni per poi proseguire in caso di risposte (quindi ovviamente non possono essere messe a caso)
Alla fine il titolo Uncut Gems penso sia riferito al personaggio di Sandler stesso, appunto un diamante grezzo che resta tale... il finale secondo me ci sta eccome, non me lo aspettavo quel twist, compresa la morte di Arno, anche se per tutto il film mi ha dato l'impressione di essere lui succube del brizzolato (mi riferisco sempre al cognato di Howard).

Più che frenesia della metropoli, i film dei Safdie hanno proprio questo stile, trattano sempre personaggi al limite (l'eroinomane di Haven knows what, Pattinson in Good Time, Sandler qui) senza fargli la morale, anche se bene non finiscono.

 
Ho visto interstellar.

Inizialmente non mi sembrava gran chè lo stavo trovando lento e un po noioso. Ma poi migliora fino al finale dove ho pianto.

 
Lo Sciacallo - The Nightcrawler

Dan Gilroy ha fatto "solo" lo sceneggiatore per ben 22 anni prima di scrivere questo film, da lui stesso diretto; e per fortuna che l'ha tenuto per la sua regia perché difatti è il suo miglior lavoro

Il film è fantastico, sceneggiatura e regia magistrali, attori magnifici, con menzione particolare a Gyllenhaal, che fa un lavoro veramente mastodontico

Tutto il comparto tecnico è molto curato, così come quello sonoro; si creano infatti un'immedesimazione e una fruibilità molto riuscite

Il messaggio del film è più o meno lo stesso di altri celebri lungometraggi, come ad esempio Re per Una Notte, con il lavoro dell'operatore anziché quello del comico; fondendo quindi quei messaggi ad un "modus operandi" che ricorda anche Blow Out e Blow Up, non per nulla si può notare che il film ha un'impronta noir oltre che da thriller

Quest'unione, unita alla scrittura del buon Dan, propone una visione d'insieme originale e molto incisiva

Ovviamente il film è consigliato

 
Lo Sciacallo - The Nightcrawler

Dan Gilroy ha fatto "solo" lo sceneggiatore per ben 22 anni prima di scrivere questo film, da lui stesso diretto; e per fortuna che l'ha tenuto per la sua regia perché difatti è il suo miglior lavoro

Il film è fantastico, sceneggiatura e regia magistrali, attori magnifici, con menzione particolare a Gyllenhaal, che fa un lavoro veramente mastodontico

Tutto il comparto tecnico è molto curato, così come quello sonoro; si creano infatti un'immedesimazione e una fruibilità molto riuscite

Il messaggio del film è più o meno lo stesso di altri celebri lungometraggi, come ad esempio Re per Una Notte, con il lavoro dell'operatore anziché quello del comico; fondendo quindi quei messaggi ad un "modus operandi" che ricorda anche Blow Out e Blow Up, non per nulla si può notare che il film ha un'impronta noir oltre che da thriller

Quest'unione, unita alla scrittura del buon Dan, propone una visione d'insieme originale e molto incisiva

Ovviamente il film è consigliato
Secondo me è un capolavoro "Nightcrawler": inquietante, satirico e brutale, è un film che osa col suo stile aggressivo, con le battute taglienti e con temi scottanti. Tecnicamente è strabiliante, la fotografia e soprattutto il montaggio rendono bene l'idea della freneticità e perversione dei piani del protagonista, un mix davvero esplosivo che coinvolge parecchio emotivamente, mette tensione. La sceneggiatura è ovviamente il punto forte del film, davvero brillante, mentre la recitazione di Jake Gyllenhaal e Riz Ahmed fa il resto, straordinarie interpretazioni, tra l'altro i due hanno grande chimica insieme, e infatti si sono ritrovati in altri film, tra cui il bellissimo "The Sisters Brothers" di Audiard. Gyllenhaal è un genio e questa è forse la sua più grande interpretazione, il che la dice lunga sulla qualità di questo film.

Non sono convinto sui paragoni con i film che hai citato, io personalmente lo paragonerei un po' a "Network" di Lumet per le scene dietro le quinte della tv e per la satira sui media in generale, e un po' ai thriller di Fincher per la crudezza, per la perversione e la sottile ironia. Poi la particolarità sta nel protagonista che è oltre l'antieroismo, è il "cattivo" della storia, e questa è una caratteristica di poche pellicole nella storia del cinema, e pochi l'hanno resa bene, Gilroy è stato davvero fantastico.

Ti consiglio di vedere anche gli altri suoi film, "Roman J. Israel Esq." è un bel dramma legale con un gigantesco Denzel Washington; "Velvet Buzzsaw" invece è un thriller folle che hanno massacrato tutti per motivi imprecisati, ma a me è piaciuto tantissimo, è bizzarro ed esagerato, e per questo mi è piaciuto un sacco, ha uno stile ed una fantasia incredibile.

 
Secondo me è un capolavoro "Nightcrawler": inquietante, satirico e brutale, è un film che osa col suo stile aggressivo, con le battute taglienti e con temi scottanti. Tecnicamente è strabiliante, la fotografia e soprattutto il montaggio rendono bene l'idea della freneticità e perversione dei piani del protagonista, un mix davvero esplosivo che coinvolge parecchio emotivamente, mette tensione. La sceneggiatura è ovviamente il punto forte del film, davvero brillante, mentre la recitazione di Jake Gyllenhaal e Riz Ahmed fa il resto, straordinarie interpretazioni, tra l'altro i due hanno grande chimica insieme, e infatti si sono ritrovati in altri film, tra cui il bellissimo "The Sisters Brothers" di Audiard. Gyllenhaal è un genio e questa è forse la sua più grande interpretazione, il che la dice lunga sulla qualità di questo film.

Non sono convinto sui paragoni con i film che hai citato, io personalmente lo paragonerei un po' a "Network" di Lumet per le scene dietro le quinte della tv e per la satira sui media in generale, e un po' ai thriller di Fincher per la crudezza, per la perversione e la sottile ironia. Poi la particolarità sta nel protagonista che è oltre l'antieroismo, è il "cattivo" della storia, e questa è una caratteristica di poche pellicole nella storia del cinema, e pochi l'hanno resa bene, Gilroy è stato davvero fantastico.

Ti consiglio di vedere anche gli altri suoi film, "Roman J. Israel Esq." è un bel dramma legale con un gigantesco Denzel Washington; "Velvet Buzzsaw" invece è un thriller folle che hanno massacrato tutti per motivi imprecisati, ma a me è piaciuto tantissimo, è bizzarro ed esagerato, e per questo mi è piaciuto un sacco, ha uno stile ed una fantasia incredibile.
Ti ringrazio, recupererò anche questi altri suoi film

 
Call me by your name

Voglio indebitamente far appropriare l'Italia di questo film, anche se il cast è praticamente tutto straniero e la sceneggiatura è scritta da James Ivory (comunque basata sul libro quindi più che scritta direi riadattata). 

Guadagnino solo con questo film si dimostra a mani basse il miglior regista italiano in circolazione.  La grande bellezza lo trovai un film alquanto brutto, con dei pregi si ma la cui somma delle singole componenti restituiva un risultato insufficiente.  Non ho mai visto un film anche solo discreto di Sorrentino, men che meno di Muccino. Con l'eccezione di Jeeg robot che tuttavia non è che mi avesse fatto gridare al miracolo per trovare un film italiano anche solo buono dovevo tornare ad oltre 40 anni fa (ok, forse anche per mie mancanze ma facciamo almeno 25 anni).

Questo film è stato una piacevole sorpresa, a parte qualche problema legato alla lentezza (onestamente non mi ha pesato) mi è piaciuto tutto: il setting è pura magia cinematografica, Guadagnino lo mette in mostra anzi lo racconta facendone quasi un personaggio o meglio un elemento che risuona perfettamente con i personaggi. Il casting è perfetto, perfino il giardiniere comunica attraverso lo schermo lasciando intuire di sapere forse più di quanto si possa pensare pur senza dire una parola, solo con lo sguardo. Straordinaria la prova attoriale di Chalamet specie considerando la giovane età, tanto straordinario quanto fortunato ad ottenere un ruolo che gli consente di mettere in mostra tutto il proprio talento. Su tutte mi ha colpito la scena della chiacchierata sul divano, applausi a chi ha scritto il dialogo.

8 pieno, 8.5 soggettivo.

 
Cats

Film che ha parecchi pregi se si considera il suo genere

Certo non sarà paragonabile ai predecessori: Sweeney Todd aveva un comparto tecnico migliore, The Rocky Horror Picture Show aveva tematiche più forti ed entrambi avevano una scrittura estremamente migliore; tuttavia la componente horror è valorizzata dai movimenti dei gatti, dai loro volti, dalle loro dimensioni inconstanti (che provocano un senso di smarrimento, ambiguità e confusione) e dalle code che, così come le orecchie, ogni tanto si muovono talmente rigidamente da avermi ricordato le bambole degli horror classici (in questo gli effetti speciali hanno aiutato, calando meglio lo spettatore nell'atmosfera grottesca, oserei dire quasi gotica)

Inoltre le canzoni (con alcune eccezioni) e le loro basi sono fatte molto bene

Ma uscendo dal suo genere, non rimane molto

Il comparto tecnico è praticamente quasi assente: scenografia, luci e make-up sono digitali; mentre il montaggio è molto base base, quasi da apprendista

Per qualche istante si vede che dietro c'è la mano di Hooper, per via del tono solenne di alcune scene; certo da lui tutti ci aspettiamo più cura e minuziosità per la messa in scena

A livello di attori non m'è dispiaciuto: Jennifer Hudson, Judi Dench, Robbie Fairchild e Laurie Davidson mi sono piaciuti a livello espressivo ed emotivo; Ian McKellen mi ha fatto un po' tristezza e compassione, sia per il ruolo che per come è bistrattato; Rebel Wilson fuoriclasse, simpaticissima e feature migliore del film

Taylor Swift mcguffin clamoroso, il 90% della campagna marketing orbitava attorno a lei ed invece fa una canzone e basta; mi stavo persino dimenticando di menzionarla; speravano attirasse più gente i furbetti

Per me è stata un'idea carina rivisitare il libro di T.S. Eliot in chiave horror, certo speravo in un risultato migliore ed in una scrittura quantomeno decente (il film sembra iniziare in medias res e finire con un cliffhanger, quando in realtà non era intenzionale nessuna delle due cose)

 
Soldado

visto il secondo Sicario ma maronna santa, cioè venivo anche da un impressione quieta del primo di cui trovavo comunque alcuni elementi lodevoli, ma qui proprio SFONDATO TUTTO, per carità sono film diversi, il primo quasi documentaristico, questo con più velleità narrative e fanta-politiche, però cavolo se la vicenda ti rende più coinvolto ed interessato, tanta più azione ma nessuna scadente solo perchè in maggiore quantità, praticamente ogni scena d'azione è al livello di quella della super strada del primo, fotografia bellissima cavolo non ci credevo quando nei contenuti speciali ho scoperto che la scena dei black hawk era stata girata dal vivo :stupore:

cioè non per dire il personaggio di Benicio rubava il primo film, ma questo è una coerente estensione del personaggio che non da affatto l'impressione di un abuso/fan-service perchè figo, in un terzo film ci andrei davvero piano in incentrarne un altro su di lui sebbene il finale sprizzi un pò di cinecomics non si devono abbandonare le radici della serie

piccola parentesi Isabela Moner ... finalmente visito il ruolo che l'ha lanciata a pieno titolo :gab:  dopo averla conosciuta con Transformers 5 (da aggiungere alle nonostante tutto :asd:  redeming quality del film :asd: ) e amata in Dora e la Città perduta, qui un ruolo per la maggior parte passivo ma incredibilmente interpretato, che fa ancora più impressione rispetto all'iper energetica Dora :unsisi:  

parentesi anche effetti speciali siccome ho comprato il Booklet con i due Blue-ray di entrambi i film (e lol il primo non mi era nemmeno troppo piaciuto ed il secondo non l'avevo visto e non mi pare che nessuno lo lodi ... praticamente l'ho preso per la Moner... :asd: )

penosi quelli del primo, solo trailer e brevi Q&A apatici degli attori difronte alla telecamera e una decina di minuti senza audio di riprese sul set (WTF) peggiori contenuti speciali che abbia mai visto :argh: , in Soldado contenuti speciali COME SI DEVE parlando anche del primo film (più che nel primo) bozzetti, come hanno realizzato scene, cast e produttori entusiasti e molto esaltati dal successo del primo (evidentemente non si aspettavo il successo per cui nemmeno impegno per contenuti speciali) che mettono ben più impegno nel parlare, esplorare e promuovere il film, 
mind blowing che la scena con linguaggio dei segni sia stata un idea di Benicio ed appunto Black Hawk :stupore:

GUARDATELO e, una parte di me vuole il 3 ma allo stesso tempo ... come possono superare questo????!!!!! :cheansia: :monkashake:

 Edit PS:

Razgriz ha detto:
praticamente l'ho preso per la Moner...
si non avevo mai visto niente di Stefano Solima ne Gomorra ne Suburra se avete problemi con questo ... teneteveli :coosaa:

 
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Soldado è uno dei sequel più scadenti nella storia del cinema, non vale nemmeno un'unghia del prequel non scherziamo.

 
Jurassic Park di Steven Spielberg. Finalmente ho recuperato questa mia mancanza.  Avrei voluto farlo appena finito di leggere il libro, ma in qualche modo sono passati mesi e ho trovato l'occasione soltanto adesso. Nonostante le differenze rispetto alla controparte cartacea, soprattutto per quanto riguarda tutta la parte finale, si tratta comunque di un ottimo adattamento. Vale la pena guardare i seguiti?

I Due Superpiedi Quasi Piatti di E.B. Clucher. Appena ho notato che su Amazon Prime Video hanno caricato alcuni film della leggendaria coppia Bud Spencer e Terence Hill ho subito sentito la necessità di recuperarli e ho deciso di iniziare da questo, andando in ordine cronologico. Che dire, mi mancavano, erano troppi anni che non vedevo un loro film.

Si Sente il Mare di  Tomomi Mochizuki. Alla ricerca di una produzione dello Studio Ghibli dalla durata ridotta mi sono imbattuto in quest'opera. Si tratta di un bel slice of life della vita di alcuni studenti giapponesi. Una vita tutto sommato normalissima, ma i personaggi sono talmente ben caratterizzati e realistici che non mi è stato possibile non rimanerne colpito.

 
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