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28 anni dopo il tempio delle ossa

Vado controcorrente ho sentito chiunque dire che questa seconda parte fosse migliore della prima, ha abbandonato quasi definitivamente la parte"horror" e l'infezione per spostare il focus su altro che per me non centra niente con un film del genere, sembra un "arancia meccanica" con qualche zombie qua e la.

Per me voto 5
dunno, questo è un film romeriano. Lo zombie è contorno e pretesto per la critica sociale. Quell'Inghilterra è l'Inghilterra di oggi.

@Quilan (non so se qua funzionano i tag) HER è un film meraviglioso sotto tutti i punti di vista enorme e anticipatore dei tempi.
 
dunno, questo è un film romeriano. Lo zombie è contorno e pretesto per la critica sociale. Quell'Inghilterra è l'Inghilterra di oggi.

@Quilan (non so se qua funzionano i tag) HER è un film meraviglioso sotto tutti i punti di vista enorme e anticipatore dei tempi.
Per me invece è un grande spreco, buono nelle intenzioni ma ma troppo pieno di problemi, a partire dal lavoro di Theodore che in un mondo con le IA così avanzate non ha senso di esistere visto che le farebbero direttamente le IA queste lettere e non persone fisiche, poi mi chiedo chi è che in un mondo futuristico ancora scrive lettere in quel modo così antiquato, tra l'altro delegando il compito a qualcun altro (per quale motivo? sono banali lettere che può scrivere chiunque), pagando anche immagino.
L'amore tra Theodore e l'IA è sceneggiato abbastanza bene (anche se i dialoghi spesso tendono allo stucchevole) ma è pieno di momenti cringe come lui che corre tra la gente con il telefono in mano girando su se stesso come un cretino :asd:, o le scene di sesso tutte imbarazzanti oltre ogni limite, o ancora l'appuntamento a quattro con l'IA, insomma c'è troppo spesso la sensazione di ridicolo involontario.
Anche il finale non funziona per me...
...alla fine Theodore scopre che Samantha parla contemporaneamente con centinaia di persone e rimane sconvolto, lo vive come un tradimento, ma non è una cosa che accetti da subito se ti relazioni con un'IA? Veramente pensava che fosse dedicata solo a lui? E' come se io apro ChatGPT pensando che stia parlando solo con me.

Insomma non dico che sia tutto da buttare però non riesco a farmi piacere un film con così tanti problemi.
 
ma che ahah

Rampo Noir, registi vari (2005)
Cose strambe un po' noiose. Nonostante Jissoji sia il migliore si può saltare tutto intero.
 
Visto Agata Christian - Delitto sulle nevi al Cinema.

Io difficilmente vado al Cinema a vedere film italiani perchè in genere non li apprezzo e questo non fa eccezione.

Film decisamente bruttino con un Christian De Sica come al solito volgare e insopportabile.

L'unica lancia a favore che posso spezzare è l'identità del killer che non è proprio scontata (io sospettavo di un altro personaggio).

Per fortuna il biglietto l'ho pagato solo 5 Euro.
 
Scream 7 di Kevin Williamson (2026)
I film della saga li ho visti tutti ma non mi ricordo troppo i dettagli in tutta onestà, tantomeno del 6 che vidi al cinema e di cui posso dire che non avevo un'opinione negativa. Questo settimo capitolo mantiene gli stilemi classici della saga ossia la meta-narrazione e il meta-cinema. Le morti sono molto violente e se siete fan del genere vi esalterete a bestia nel vedere come muoiono uno ad uno i protagonisti. Fa il suo, non annoia, si parla di IA, qualcosina non torna ma ci si passa sopra volentieri. Buono.
 
Laputa, Miyazaki

Mi verrebbe da dire classico Miyazaki, con i suoi pregi e i suoi (pochissimi?) difetti
letteralmente tutto quello che guardi e leggi oggi di giapponese ha Laputa come punto di riferimento. Ah, ti sei appena spoilerato One Piece.
 
letteralmente tutto quello che guardi e leggi oggi di giapponese ha Laputa come punto di riferimento. Ah, ti sei appena spoilerato One Piece.
Sì sì, infatti la mia non era una critica negativa. È per dire che quando vai a vedere Miyazaki vai sul sicuro :asd:
Poi si sarebbe stato molto meglio che OP non avesse preso spunto da Laputa :asd:
Però ora capisco le lamentele verso Atlantis (film che amo, tra l'altro): trooooppo simile
 
Sì sì, infatti la mia non era una critica negativa. È per dire che quando vai a vedere Miyazaki vai sul sicuro :asd:
Poi si sarebbe stato molto meglio che OP non avesse preso spunto da Laputa :asd:
Però ora capisco le lamentele verso Atlantis (film che amo, tra l'altro): trooooppo simile
E perché Nadia? :asd:
 
The Notorious Concubines, Koji Wakamatsu (1968)
La famosa storia cinese, che fra l'altro voglio leggere uno di questi mesi, rifatta da Wakamatsu. Troppa carne al fuoco e poco focalizzato sulle loro storie sessuali. Il decennio dopo ci sarà il capolavoro The Golden Lotus quindi questo è tranquillamente saltabile.
 
Door, Banmei Takahashi (1988)
Lei assaltata e compagnia nel suo appartamento.
Una cazzata non sense dall'inizio alla fine. Sconsigliato.
 
L'infanzia di Ivan, Tarkovskij

Bel film, grandissima prima opera. Bella la messa in scena dell'alienamento di chi ha la vita plasmata dalla guerra e quasi non conosce altro.
 
Ultima modifica:
Visto Cime Tempestose (2026) al Cinema.

Allora, il film non rientrava nei piani ma ho deciso di vederlo perchè avevo il biglietto a 4,90 Euro.

Il romanzo non l'ho mai letto, quindi la storia per me è stata inedita. Avevo paura che il film fosse noioso ma, tutto sommato, è stata una visione piacevole.

La storia d'amore tormentata tra i due protagonisti intrattiene il giusto fino a culminare con un finale...
triste in cui lei muore e Heathcliff rimane.
A questo prezzo non mi sono pentita di averlo visto.
 
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