Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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Con Arcade lato mobile stanno facendo un ottimo lavoro, anche se ultimamente il servizio sta un po' scemando, non so quanto riscontro abbia avuto nel pubblico :asd: ma sta facendo un ottimo lavoro pure con tv+, poche serie ma qualità elevata e stranamente entrambi i servizi hanno un prezzo onesto. Non so quanto vorrei vedere Apple come attore attivo nel mondo dei videogiochi ma tra amazon o google con quel fail di stadia potrebbe essere la meno peggio :asd:
Sinceramente leggendo la storia di Apple e di Steve Jobs e considerando che Apple è nata nel momento del crash del mercato videoludico americano, non vedo un loro ingresso nel campo tanto immediato e anzi non mi stupirei se proprio se ne tenessero alla larga. Proprio per filosofia aziendale. Certo poi i management cambiano.

Comunque è vero è un annetto che il servizio Arcade si è un po' arenato
 
Sinceramente leggendo la storia di Apple e di Steve Jobs e considerando che Apple è nata nel momento del crash del mercato videoludico americano, non vedo un loro ingresso nel campo tanto immediato e anzi non mi stupirei se proprio se ne tenessero alla larga. Proprio per filosofia aziendale. Certo poi i management cambiano.

Comunque è vero è un annetto che il servizio Arcade si è un po' arenato
Ci sono sti rumor di un visore vr fatto da loro. Hanno parlato di gaming pure durante il lancio di m2 :asd: Stanno girando intorno al settore senza buttarsi dentro di pancia. Anche io vedo poco probabile un loro ingresso ma di sti tempi mai dire mai :asd:
 
Ci sono sti rumor di un visore vr fatto da loro. Hanno parlato di gaming pure durante il lancio di m2 :asd: Stanno girando intorno al settore senza buttarsi dentro di pancia. Anche io vedo poco probabile un loro ingresso ma di sti tempi mai dire mai :asd:
Ah, me lo ero perso.

Effettivamente una loro take sulla realtà virtuale o aumentata potrebbe essere una possibile next big thing per loro. molto più che banalmente ideare una console
 
Se prorpio devono per me è meglio che vadano da un publisher che non sia anche HH, così i giochi restano tuttti multipiattaforma.
Sarebbe la situazione piú auspicabile, tuttavia se si fanno acquisire è perché da soli galleggiano male, e un investitore "terzo" non avrebbe interesse ad acquisire delle ip e una società zoppicante.
Diversamente una HH potrebbe valutarle
come un sensato investimento per poi avere piú potenza di fuoco sulle esclusive...
 
Tu la metti molto come "Mi hanno fatto un'offerta a cui non posso rinunciare", il che può pure essere. Però secondo me però dobbiamo anche considerare che questi mega publisher potrebbero avere difficoltà di gestione dati i costi e le sfide del mercato odierno per cui hanno anche la necessità di mettersi sul mercato (vedi Zenimax). Su EA non si diceva che si sta proponendo lei per la vendita?

Per il resto del discorso capisco quello che dici, però effettivamente quello rientra un pò nelle simpatie/tifo come dicono gli altri


Dai tuoi post sembri considerare queste multinazionali come giganti coi piedi di argilla che temono il terremoto e devono farsi comprare per salvarsi dal fallimento con impiccagione successiva. A me invece sembra che Activision e EA hanno già da anni piantato le basi per un business che genera ricavi all'infinito con piccoli sforzi, SQEX pure tra mobile, brand potenti e MMO che danno una base di introiti fissa a prescindere. Qualche dubbio giusto su Bethesda che nella scorsa gen aveva dei brand ben considerati ma abbastanza deludenti lato vendite, e ha avuto un inizio non brillante coi suoi giochi online, e TES6 unico brand di assoluta garanzia di guadagni.

Fatturano miliardi e miliardi ogni anno, e vengono a piangere che il sistema non é sostenibile e il consumatore deve capire. Poi arriva la MS di turno che tira fuori il PIL della Liguria (anzi di più) per Activision per prendersi le patate bollenti :asd:
 
Dai tuoi post sembri considerare queste multinazionali come giganti coi piedi di argilla che temono il terremoto e devono farsi comprare per salvarsi dal fallimento con impiccagione successiva. A me invece sembra che Activision e EA hanno già da anni piantato le basi per un business che genera ricavi all'infinito con piccoli sforzi, SQEX pure tra mobile, brand potenti e MMO che danno una base di introiti fissa a prescindere. Qualche dubbio giusto su Bethesda che nella scorsa gen aveva dei brand ben considerati ma abbastanza deludenti lato vendite, e ha avuto un inizio non brillante coi suoi giochi online, e TES6 unico brand di assoluta garanzia di guadagni.

Fatturano miliardi e miliardi ogni anno, e vengono a piangere che il sistema non é sostenibile e il consumatore deve capire. Poi arriva la MS di turno che tira fuori il PIL della Liguria (anzi di più) per Activision per prendersi le patate bollenti :asd:
Si, immagino che delle difficoltà le stiano incontrando. Soprattutto considerando che la situazione mi sembra generalizzata. Se fosse davvero sta cosa dei miliardi su miliardi agili avrebbero più interesse a rimanere cosi come stanno probabilmente

Poi vale tutto e il contrario di tutto considerando quanto ne sappiamo :asd:
 
Fatturano miliardi ogni anno, ma hanno anche tante mila persone da pagare... Tante spese varie (dai locali dove effettivamente lavorano, al marketing e pubblicità, e chissà cos'altro ancora).
Se fossero sane ed in salute, macinando soldi, non sarebbero in vetrina per i possibili acquirenti.
Boh, sarò un tipo "semplice" ma se qualcuno compra è perché qualcuno vende. Punto
 
Non è così scontata come cosa, non sono mancate le storie di dirigenti che ad ogni minimo imprevisto decidono di vendere tutto e andarsi a fare la vacanza con le borse piene di soldi.

Poi sono tutte speculazioni e non sapremo mai i dietro le quinte chiaramente, ma che la vendita sia stata l'unica soluzione possibile per queste aziende, ho i miei fortissimi dubbi.
 
Chiaro che non siano tutte situazioni da "chiudo o capio al collo", però mi sembra normale che se non vengono raggiunti determinati obiettivi, e non si hanno/vedono idee per sviluppi positivi successivi, la vendita possa essere una opzione valida.
Avanti un altro insomma, il quale magari avrà quelle idee, quella energia, quella visione per ribaltare la situazione.
Caratteristiche che per mille motivi magari mancano alla proprietà attuale
 
Non è così scontata come cosa, non sono mancate le storie di dirigenti che ad ogni minimo imprevisto decidono di vendere tutto e andarsi a fare la vacanza con le borse piene di soldi.

Poi sono tutte speculazioni e non sapremo mai i dietro le quinte chiaramente, ma che la vendita sia stata l'unica soluzione possibile per queste aziende, ho i miei fortissimi dubbi.
Anzi, nel settore delle start-up innovative è la norma iniziare con la prospettiva di farsi poi comprare ed usare parte dei soldi per una nuova start-up e tentare di ripetere l'operazione all'infinito.
 
Chiaro che non siano tutte situazioni da "chiudo o capio al collo", però mi sembra normale che se non vengono raggiunti determinati obiettivi, e non si hanno/vedono idee per sviluppi positivi successivi, la vendita possa essere una opzione valida.
Avanti un altro insomma, il quale magari avrà quelle idee, quella energia, quella visione per ribaltare la situazione.
Caratteristiche che per mille motivi magari mancano alla proprietà attuale

Avresti ragione se si vedessero dei cambiamenti radicali nel core business di Bethesda, Activision e Blizzard soprattutto. Ma per ora non ci sono anche solo degli hint che facciano suggerire questo.

Poi è presto ovviamente, ma si discute di quello che si ha.
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Anzi, nel settore delle start-up innovative è la norma iniziare con la prospettiva di farsi poi comprare ed usare parte dei soldi per una nuova start-up e tentare di ripetere l'operazione all'infinito.

Ecco, tra l'altro.
 
Fatturano miliardi ogni anno, ma hanno anche tante mila persone da pagare... Tante spese varie (dai locali dove effettivamente lavorano, al marketing e pubblicità, e chissà cos'altro ancora).
Se fossero sane ed in salute, macinando soldi, non sarebbero in vetrina per i possibili acquirenti.
Boh, sarò un tipo "semplice" ma se qualcuno compra è perché qualcuno vende. Punto
Stai tranquillo che se seguono strategie fallimentari si fermano e non stanno in perdita all'infinito avendo alternative e vari paracadute. Mica producono i giochi belli solo per la gloria o senso del dovere, quello forse lo fanno i piccoli team. Qua sia N sia Sony, che sono quelle con la tradizione migliore di first party, hanno al vertice due manager/economisti
 
I dirigenti di questi publisher non possono vendere e andarsi a fare la vacanza. C'è un CDA, ci sono (spesso) azionisti. Non decide solo un cristiano o due come nel caso delle Start-up.
 
I dirigenti di questi publisher non possono vendere e andarsi a fare la vacanza. C'è un CDA, ci sono (spesso) azionisti. Non decide solo un cristiano o due come nel caso delle Start-up.
Ma il CDA non vedo perché dovrebbe opporsi se arriva una balena da duemila miliardi di capitale che ti offre il PIL di una regione italiana per la tua società, capitalizzano un fracco di soldi nell'immediato. È roba che finisce nei dividendi degli azionisti, credo :asd:
Semmai è l'azionista di MS che potrebbe storcere il naso sul perché spendano miliardi così alla leggera, quando i veri frutti poi si vedranno solo tra anni
 
Ma il CDA non vedo perché dovrebbe opporsi se arriva una balena da duemila miliardi di capitale che ti offre il PIL di una regione italiana per la tua società, capitalizzano un fracco di soldi nell'immediato. È roba che finisce nei dividendi degli azionisti, credo :asd:
Semmai è l'azionista di MS che potrebbe storcere il naso sul perché spendano miliardi così alla leggera, quando i veri frutti poi si vedranno solo tra anni
Hai solo aggiunto un altro motivo che va contro il vostro ragionamento :sisi:
 
Dire semplicemente che la vendita totale poteva non essere l'unica soluzione possibile invece di essere categorico adesso è un ragionamento sbagliato? :asd:

La cosa della vacanza era un modo dire per far capire che spesso può capitare che chi detiene il potere, non ha interesse a continuare, per ragione piú o meno superflue.
 
Ma il CDA non vedo perché dovrebbe opporsi se arriva una balena da duemila miliardi di capitale che ti offre il PIL di una regione italiana per la tua società, capitalizzano un fracco di soldi nell'immediato. È roba che finisce nei dividendi degli azionisti, credo :asd:
Semmai è l'azionista di MS che potrebbe storcere il naso sul perché spendano miliardi così alla leggera, quando i veri frutti poi si vedranno solo tra anni
Gli azionisti Ms non hanno fiatato per la spesa su ABK perché erano soldi cash della compagnia che è meglio investire comprando degli asset piuttosto che lasciarli lì a svalutarsi per inflazioni varie o a venir tassati.


Poi come hai giustamente detto, chi vende lo fa perché ci va a guadagnare e, nel caso di ABK, i soldi vanno direttamente in tasca a tutti gli azionisti che in pratica vendono tutte le proprie azioni a Ms.
 
Nessuno ha detto che era l'unica soluzione, che ne possiamo sapere. Si dice che probabilmente (per me evidentemente) il mercato odierno presenta delle sfide che richiedono capitali più grossi alle spalle
 
Se non basta il capitale di ABK o EA per galleggiare con sicurezza in questo mercato, allora stiamo andando verso un nuovo crash dei vg :asd:

Io quando ho iniziato a seguire con costanza su internet i vg in epoca PS3 leggevo tutti i giorni di grosse incertezze, di costi e tempi di sviluppo di colpo dilatati, di team che sbagliavano un gioco e chiudevano, di paura per console che vendevano poco. Però a quei tempi invece il mercato ha retto, potendo contare solo sulle vendite secche di giochi che se sforavano il singolo milione di venduto erano già successi, dove si contavano sulle dita di una mano i giochi che si avvicinavano a 10 milioni di venduto, che non venivano ripubblicati dieci volte, con un pugno di DLC che in pochi compravano, senza il sistema di microtransazioni, con un mercato mobile molto più acerbo, con lo split delle vendite inevitabilmente da dividere col retailer perchè molti giochi neanche avevano la copia digitale sullo store come oggi. Arriviamo al 2022 dove le possibilità di guadagno sono cento volte di più, ci sono infrastrutture funzionanti e ben sdoganate per succhiare via con costanza denaro dal giocatore senza manco mettere in cantiene nuovi giochi. I costi saranno anche più alti ma semplicemente perchè spingono di più sulle loro galline dalle uova d'oro, soprattutto in ambito pubblicitario dove pure una cacata di gioco fatto con l'editor di little big planet ti può costare miliardi. Ma se ne andassero a quel paese, hanno tutti i soldi del mondo per compensare crisi di chip, crisi energetiche, iva, rinvii, acquisizioni e qualunque spesa. Tornare a piangere solo quando di colpo un pubblisher grosso e di successo come per esempio Ubisoft di colpo fallisce e dice "non posso più portare avanti assassin's creed perchè non ho più soldi, la serie adesso diventa una raccolta di remastered finchè non ci riprendiamo". E invece no, AC GAAS per monetizzazione infinita in sviluppo assieme a tutte le altre solite porcherie
 
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