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Beh se si fa leggermente attenzione,il titolo di God of War è piccolo rispetto al titolo vero del gioco,ovvero LaufeyInfatti. Tralasciando comunque che il discorso sul nome lascia un po' il tempo che trova, in fondo è solo un titolo e la polemica è abbastanza superficiale di per sé a parere mio, il God of War di cui si parla è sempre stato Kratos. Non mi aspettavo le giustificazioni e le arrampicate per giustificarne la mancanza addirittura con un commento "ironico" che tira in ballo uno stereotipo di genere![]()
Quindi è uno spin-off
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Il problema è che stai facendo un papiro per giustificare una cosa semplice: sei rimasto fermo al 2007.anche a me era parso di capire, alla lontana, che il tutto trattasse una "allegoria" di questo guerriero perfetto, dedito alla guerra, arrivando ad essere addirittura una divinità (god of war) e portandosi dietro quest'etichetta per sempre.
ora se togli il protagonista, che non sono nè ares nè tyr, ma kratos, IL dio della guerra, non UN, il concetto del brand viene meno.
aggiungiamoci che come protagonista non c'è nemmeno UN dio della guerra, quindi neanche a manipolarla in questo modo e capisci da te che con l'inizio di una nuova fase narrativa, si sarebbe dovuto anche svecchiare il nome.
il gigante della guerra, la moglie del soldato, la guerra infinita, veramente qualsiasi cosa, ma il problema quale sarebbe stato? far conoscere questo nuovo brand a tutte quelle persone, giocatori "della domenica", che non si informano e se non leggono "god of war" non comprano, che sono la maggioranza delle vendite dei santa monica.
è molto più facile mantenere il nome e cambiare semplicemente strada.
ti metto un sottotitolo col nome del protagonista, a mo di filler, e purtroppo commercialmente parlando, ci sta.
ma passiamo da un brand specifico che porta il nome al protagonista, ad una semplice saga che rappresenta vari capitoli.
a me personalmente già l'idea di riesumare un vecchio stanco e in pensione, non mi è piaciuta per niente, quindi parlo di tutta la parte "norrena".
son finiti a stuprare concetti teorici come la "furia di sparta" che a memoria era un titolo dato a kratos per la sua ferocia, trasformandolo in un super-potere che si risveglia dopo che lo impanano come una cotoletta (stesse dinamiche di dragon ball).
per me god of war è finito con il terzo capitolo.
però devo dare adito, son riusciti a reggere narrativamente parlando il cambio di direzione.
ma rivedere l'ennesimo "god of war", sta volta con una pseudo-divinità che non c'entra assolutamente niente con la concezione del franchise, perdonami, anche a voler esser buono, ma che cazzo di senso ha?
domanda retorica visto che la risposta l'ho scritta poco sopra.
purtroppo venderanno lo stesso, quando invece dovrebbero colare a picco dritti nel viscidume della loro arroganza.
fin quando anche le persone potenzialmente informate, estrapoleranno a loro piacimento i concetti di un'opera per giustificarne le cazzate / porcate vomitateci sopra, l'epilogo sarà sempre lo stesso.
matematico.
“God of War” non è più solo una carica divina da anni, è Kratos stesso e il peso che si porta dietro.
E no, il brand non perde senso solo perché la saga evolve o cambia contesto narrativo.
La verità è che confondi “non piace a me” con “non ha senso”.
La saga è andata avanti. Tu sei rimasto fermo ai tempi del Kratos che urla e spacca tutto.
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