Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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A proposito di Nintendo

PlayStation nell'unico mercato dove prende xazzi in faccia ma in maniera devastante guarda caso vende Ps5 in perdita. Ohibò.
Altrove fa quello che gli pare perché tanto può. La pagheranno cara
Playstation vende in perdita in Giappone?
Anche Nintendo in patria vende ad un prezzo ribassato comunque
 
Mettetevi in testa che ora non c'è concorrenza.

Nel 2006 Xbox si fiondò sugli errori di Sony come un avvoltio.
Lo stesso fece Sony con gli errori di Xbox nel 2013.

Oggi c'è solo Sony

Sono d'accordo con te, ma solo parzialmente: Sony nel settore home console da salotto occupa uno spazio in cui è leader indiscussa oggi. Il punto però è questo, il settore si è trasformato davvero tanto e ha perso del tutto il senso che lo caratterizzava all'inizio.

E le abitudini dei gamer cambiano anche. Prendi il Giappone, in cui le portatili hanno il dominio assoluto ormai da un bel po' di tempo.

Non è detto che le abitudini dei consumatori rimangano le stesse che hanno permesso il dominio di Sony.

Ieri raccontavo come sono passato da pcista a consolaro, e ricordandolo ho pensato: a portarmi da questo lato della barricata ci sono stati semplicità d'uso e costi.

Ma oggi è ancora così? Sulla semplicità d'uso e di transizione ok (questo ad oggi per me per il grande pubblico è ancora il grande limite mentale rispetto al mondo PC), ma per il resto sinceramente penso che se mettessimo una ps6 in mano a un giocatore del 2005 la butterebbe nel cestino: patch enormi, continue funzionalità a pagamento, hard disk striminziti.

E poi c'è anche il cambio di stile di vita. Non so dirti quante persone conosco nella mia cerchia ristretta che alla fine hanno rinunciato a comprare una console da salotto perché mentalmente troppo impegnativa o perché "non hanno tempo".
Ad oggi potrei dividere le categorie della maggior parte di adulti lavoratori (tra i videogiocatori appassionati) che conosco così (ordine sparso):

1 - Nintendo Switch
2 - Steam Deck/PC fisso o portatile
3 - PS4/altra console da salotto per mancato stimolo al passaggio.

Qualcuno nella categoria 1 e 2 la ps5 ce l'ha pure, ma spesso è stata comprata per 2-3 specifici giochi di particolare richiamo da giocare online e poco più.

Io stesso negli ultimi 2 anni tra una circostanza e l'altra della vita ho lasciato ps5 spenta per 6 mesi ciascuno.
Ripeto per non essere frainteso: tutto questo è il mio microcosmo e non fa ASSOLUTAMENTE statistica, però mi fa riflettere perché un tempo non sarebbe stato minimamente possibile. Da videogiocatore sento cambiamenti nell'aria, sento una stanchezza generale che un tempo non esisteva.
Se l'idea di Sony è riproporre la gen PS4 con la gen PS6 e appiccicare l'utenza e le sue abitudini così com'erano, secondo me si farà molto molto male.
Probabilmente nel breve termine i numeri ci diranno altro, GTA sembrerà confermare la bontà delle loro scelte e via dicendo.
Ma come cambia il mercato, cambiano anche le abitudini dell'utenza, e io sinceramente credo che la scomparsa del fisico e quello che ne consegue in termini di modello di business avranno ripercussioni non marginali su quello che un tempo era conosciuto come "Gaming da salotto", perché ne cambiano definitivamente la natura.

Di fatto ad oggi l'unico cavallo di battaglia del giocatore console, ovvero "spendo di meno e posso giocare subito", muore definitivamente.
 
Per me hanno dato 18 mesi di anticipo propio perchè in molti si adatteranno di conseguenza
Nel senso immagino che già da metà 2027 la cosa inizierà a verificarsi
Può darsi, infatti Gta VI imho è dovuto anche al fatto che hanno avuto l’informazione in anticipo, questo aldilà poi dei loro interessi a perseguire questa scelta.
Beh diciamo che se nel 2027 dovessi già vedere Cod/FC 28 per dire 2 brand che vendono una sassata, in versione “retail finto”, beh non mi stupirebbe. :sard:
 
Comunque ora riesce il discorso DMA, addirittura Apple ha dovuto aprire agli store alternativi in Europa, anche Sony e Microsoft probabilmente saranno costrette a farlo se diventeranno full digital perché non possono avere il monopolio degli store, attualmente se la sono cavata perché non avevano l'esclusiva grazie agli innumerevoli store fisici.
 
Comunque ora riesce il discorso DMA, addirittura Apple ha dovuto aprire agli store alternativi in Europa, anche Sony e Microsoft probabilmente saranno costrette a farlo se diventeranno full digital perché non possono avere il monopolio degli store, attualmente se la sono cavata perché non avevano l'esclusiva grazie agli innumerevoli store fisici.
Ci godrei. Perdono molti meno soldi con store + poco fisico rispetto a quanti ne perderebbero con un mercato di key senza restrizioni regionali
 
Comunque ora riesce il discorso DMA, addirittura Apple ha dovuto aprire agli store alternativi in Europa, anche Sony e Microsoft probabilmente saranno costrette a farlo se diventeranno full digital perché non possono avere il monopolio degli store, attualmente se la sono cavata perché non avevano l'esclusiva grazie agli innumerevoli store fisici.
Infatti torneranno a vendere codici negli store fisici (cosa che abolirono nel 2019) propio per ovviare a questa problematica
 
Infatti torneranno a vendere codici negli store fisici (cosa che abolirono nel 2019) propio per ovviare a questa problematica
Ma gli store chiuderanno comunque o addirittura non li accetteranno, sta già succedendo adesso

Sony e Microsft non possono scappare dal dover competere con altri mercati digitali lo possono solo rimandare

Solo che a quel punto vai verso il fallimento

In futuro only digital il PC e Mobile sono vincitori di default e tutti gli altri terze parti con degli stores
 
Sono d'accordo con te, ma solo parzialmente: Sony nel settore home console da salotto occupa uno spazio in cui è leader indiscussa oggi. Il punto però è questo, il settore si è trasformato davvero tanto e ha perso del tutto il senso che lo caratterizzava all'inizio.

E le abitudini dei gamer cambiano anche. Prendi il Giappone, in cui le portatili hanno il dominio assoluto ormai da un bel po' di tempo.

Non è detto che le abitudini dei consumatori rimangano le stesse che hanno permesso il dominio di Sony.

Ieri raccontavo come sono passato da pcista a consolaro, e ricordandolo ho pensato: a portarmi da questo lato della barricata ci sono stati semplicità d'uso e costi.

Ma oggi è ancora così? Sulla semplicità d'uso e di transizione ok (questo ad oggi per me per il grande pubblico è ancora il grande limite mentale rispetto al mondo PC), ma per il resto sinceramente penso che se mettessimo una ps6 in mano a un giocatore del 2005 la butterebbe nel cestino: patch enormi, continue funzionalità a pagamento, hard disk striminziti.

E poi c'è anche il cambio di stile di vita. Non so dirti quante persone conosco nella mia cerchia ristretta che alla fine hanno rinunciato a comprare una console da salotto perché mentalmente troppo impegnativa o perché "non hanno tempo".
Ad oggi potrei dividere le categorie della maggior parte di adulti lavoratori (tra i videogiocatori appassionati) che conosco così (ordine sparso):

1 - Nintendo Switch
2 - Steam Deck/PC fisso o portatile
3 - PS4/altra console da salotto per mancato stimolo al passaggio.

Qualcuno nella categoria 1 e 2 la ps5 ce l'ha pure, ma spesso è stata comprata per 2-3 specifici giochi di particolare richiamo da giocare online e poco più.

Io stesso negli ultimi 2 anni tra una circostanza e l'altra della vita ho lasciato ps5 spenta per 6 mesi ciascuno.
Ripeto per non essere frainteso: tutto questo è il mio microcosmo e non fa ASSOLUTAMENTE statistica, però mi fa riflettere perché un tempo non sarebbe stato minimamente possibile. Da videogiocatore sento cambiamenti nell'aria, sento una stanchezza generale che un tempo non esisteva.
Se l'idea di Sony è riproporre la gen PS4 con la gen PS6 e appiccicare l'utenza e le sue abitudini così com'erano, secondo me si farà molto molto male.
Probabilmente nel breve termine i numeri ci diranno altro, GTA sembrerà confermare la bontà delle loro scelte e via dicendo.
Ma come cambia il mercato, cambiano anche le abitudini dell'utenza, e io sinceramente credo che la scomparsa del fisico e quello che ne consegue in termini di modello di business avranno ripercussioni non marginali su quello che un tempo era conosciuto come "Gaming da salotto", perché ne cambiano definitivamente la natura.

Di fatto ad oggi l'unico cavallo di battaglia del giocatore console, ovvero "spendo di meno e posso giocare subito", muore definitivamente.
Ma basta guardare i grandi numeri, il mercato console si è contratto, a xbox mancano 15/20 milioni di unità rispetto alla già fallimentare scorsa gen, ma non si sono riversato su ps5, che anzi per me i numeri di ps4 non li raggiungerà. In qualche modo Sony ha tenuto botta in questa gen, arriverà al canonico centone di milioni, ma nella prossima gen, con una console carissima, only digital e piena di cross gen che farà?
 
Sono d'accordo con te, ma solo parzialmente: Sony nel settore home console da salotto occupa uno spazio in cui è leader indiscussa oggi. Il punto però è questo, il settore si è trasformato davvero tanto e ha perso del tutto il senso che lo caratterizzava all'inizio.

E le abitudini dei gamer cambiano anche. Prendi il Giappone, in cui le portatili hanno il dominio assoluto ormai da un bel po' di tempo.

Non è detto che le abitudini dei consumatori rimangano le stesse che hanno permesso il dominio di Sony.

Ieri raccontavo come sono passato da pcista a consolaro, e ricordandolo ho pensato: a portarmi da questo lato della barricata ci sono stati semplicità d'uso e costi.

Ma oggi è ancora così? Sulla semplicità d'uso e di transizione ok (questo ad oggi per me per il grande pubblico è ancora il grande limite mentale rispetto al mondo PC), ma per il resto sinceramente penso che se mettessimo una ps6 in mano a un giocatore del 2005 la butterebbe nel cestino: patch enormi, continue funzionalità a pagamento, hard disk striminziti.

E poi c'è anche il cambio di stile di vita. Non so dirti quante persone conosco nella mia cerchia ristretta che alla fine hanno rinunciato a comprare una console da salotto perché mentalmente troppo impegnativa o perché "non hanno tempo".
Ad oggi potrei dividere le categorie della maggior parte di adulti lavoratori (tra i videogiocatori appassionati) che conosco così (ordine sparso):

1 - Nintendo Switch
2 - Steam Deck/PC fisso o portatile
3 - PS4/altra console da salotto per mancato stimolo al passaggio.

Qualcuno nella categoria 1 e 2 la ps5 ce l'ha pure, ma spesso è stata comprata per 2-3 specifici giochi di particolare richiamo da giocare online e poco più.

Io stesso negli ultimi 2 anni tra una circostanza e l'altra della vita ho lasciato ps5 spenta per 6 mesi ciascuno.
Ripeto per non essere frainteso: tutto questo è il mio microcosmo e non fa ASSOLUTAMENTE statistica, però mi fa riflettere perché un tempo non sarebbe stato minimamente possibile. Da videogiocatore sento cambiamenti nell'aria, sento una stanchezza generale che un tempo non esisteva.
Se l'idea di Sony è riproporre la gen PS4 con la gen PS6 e appiccicare l'utenza e le sue abitudini così com'erano, secondo me si farà molto molto male.
Probabilmente nel breve termine i numeri ci diranno altro, GTA sembrerà confermare la bontà delle loro scelte e via dicendo.
Ma come cambia il mercato, cambiano anche le abitudini dell'utenza, e io sinceramente credo che la scomparsa del fisico e quello che ne consegue in termini di modello di business avranno ripercussioni non marginali su quello che un tempo era conosciuto come "Gaming da salotto", perché ne cambiano definitivamente la natura.

Di fatto ad oggi l'unico cavallo di battaglia del giocatore console, ovvero "spendo di meno e posso giocare subito", muore definitivamente.
Secondo me quello che dici ha diversi punti veri, però va un po’ separato tra cosa sta cambiando davvero e cosa invece è una fase del mercato.
È vero che il mondo console non è più quello “semplice” di una volta. Patch enormi, online, abbonamenti, installazioni… tutto questo ha reso l’esperienza meno immediata. Però questo non riguarda solo PlayStation, è proprio tutto il gaming che è diventato così.

Sulle abitudini invece la cosa è più sfumata. Il fatto che Switch o Steam Deck siano forti non vuol dire per forza che le console da salotto stiano sparendo, spesso è più una questione di “usi diversi” che di sostituzione totale.
Il punto secondo me interessante è un altro, oggi la console non vende più solo “semplicità e risparmio”, ma un ecosistema + esclusive + comodità. E questo cambia parecchio come la gente la percepisce.

Poi è chiaro che una parte di utenti si è spostata o si sta spostando, e probabilmente continuerà. Però da lì a dire che il modello console stia perdendo senso in generale secondo me è ancora presto dai, e semplice percezione dalle ultime notizie.

Più che fine del gaming da salotto, io lo vedo come un cambiamento forte di forma. E la vera domanda è se le console riusciranno ad adattarsi senza perdere quello che le rende riconoscibili.
 
Ma basta guardare i grandi numeri, il mercato console si è contratto, a xbox mancano 15/20 milioni di unità rispetto alla già fallimentare scorsa gen, ma non si sono riversato su ps5, che anzi per me i numeri di ps4 non li raggiungerà. In qualche modo Sony ha tenuto botta in questa gen, arriverà al canonico centone di milioni, ma nella prossima gen, con una console carissima, only digital e piena di cross gen che farà?
C'è da dire nel caso di PS5 che ha raggiunto comunque un numero importante di vendita in una situazione economica globale non felicissima e con un prezzo che credo, a questo punto della gen, è doppio rispetto al prezzo nello stesso periodo di PS4. E vediamo che succede con l'uscita di GTA 6. Che poi possa c'entrare anche un cambio di abitudini o spostamento verso altre piattaforme (mobile o PC) può pure essere. Però il parallelo con PS4 deve a mio avviso tenere conto anche delle condizioni differenti:sisi:
 
Playstation vende in perdita in Giappone?
Anche Nintendo in patria vende ad un prezzo ribassato comunque
L'ha detto Nishino
[automerge]1782982667[/automerge]
PS5 non è più venduta in perdita da tipo 7 mesi dopo il lancio :asd:
The president and CEO of Sony Interactive Entertainment has explained that its Japan-only PS5 is selling at a loss in an attempt to grow its audience in Japan.
 
L'ha detto Nishino
[automerge]1782982667[/automerge]

The president and CEO of Sony Interactive Entertainment has explained that its Japan-only PS5 is selling at a loss in an attempt to grow its audience in Japan.
Ah ma quella giapponese, pure Nintendo allora :asd:
 
Sono d'accordo con te, ma solo parzialmente: Sony nel settore home console da salotto occupa uno spazio in cui è leader indiscussa oggi. Il punto però è questo, il settore si è trasformato davvero tanto e ha perso del tutto il senso che lo caratterizzava all'inizio.

E le abitudini dei gamer cambiano anche. Prendi il Giappone, in cui le portatili hanno il dominio assoluto ormai da un bel po' di tempo.

Non è detto che le abitudini dei consumatori rimangano le stesse che hanno permesso il dominio di Sony.

Ieri raccontavo come sono passato da pcista a consolaro, e ricordandolo ho pensato: a portarmi da questo lato della barricata ci sono stati semplicità d'uso e costi.

Ma oggi è ancora così? Sulla semplicità d'uso e di transizione ok (questo ad oggi per me per il grande pubblico è ancora il grande limite mentale rispetto al mondo PC), ma per il resto sinceramente penso che se mettessimo una ps6 in mano a un giocatore del 2005 la butterebbe nel cestino: patch enormi, continue funzionalità a pagamento, hard disk striminziti.

E poi c'è anche il cambio di stile di vita. Non so dirti quante persone conosco nella mia cerchia ristretta che alla fine hanno rinunciato a comprare una console da salotto perché mentalmente troppo impegnativa o perché "non hanno tempo".
Ad oggi potrei dividere le categorie della maggior parte di adulti lavoratori (tra i videogiocatori appassionati) che conosco così (ordine sparso):

1 - Nintendo Switch
2 - Steam Deck/PC fisso o portatile
3 - PS4/altra console da salotto per mancato stimolo al passaggio.

Qualcuno nella categoria 1 e 2 la ps5 ce l'ha pure, ma spesso è stata comprata per 2-3 specifici giochi di particolare richiamo da giocare online e poco più.

Io stesso negli ultimi 2 anni tra una circostanza e l'altra della vita ho lasciato ps5 spenta per 6 mesi ciascuno.
Ripeto per non essere frainteso: tutto questo è il mio microcosmo e non fa ASSOLUTAMENTE statistica, però mi fa riflettere perché un tempo non sarebbe stato minimamente possibile. Da videogiocatore sento cambiamenti nell'aria, sento una stanchezza generale che un tempo non esisteva.
Se l'idea di Sony è riproporre la gen PS4 con la gen PS6 e appiccicare l'utenza e le sue abitudini così com'erano, secondo me si farà molto molto male.
Probabilmente nel breve termine i numeri ci diranno altro, GTA sembrerà confermare la bontà delle loro scelte e via dicendo.
Ma come cambia il mercato, cambiano anche le abitudini dell'utenza, e io sinceramente credo che la scomparsa del fisico e quello che ne consegue in termini di modello di business avranno ripercussioni non marginali su quello che un tempo era conosciuto come "Gaming da salotto", perché ne cambiano definitivamente la natura.

Di fatto ad oggi l'unico cavallo di battaglia del giocatore console, ovvero "spendo di meno e posso giocare subito", muore definitivamente.
Cambiamo età, tempo a disposizione ed abitudini, Certo.

Qualcuno migrerà verso il PC, forse io stesso.
E forse Sony pensa di avere in mano un'utenza che forse non ha.
Ma quello che voglio dire, immagina una cosa del genere nel 2006. Il giorno dopo cosa starebbe facendo Peter Moore?
E, qui non hai bisogno di immaginare, nel 2013 cosa fece Sony?
Oggi invece hai una MS morta che nemmeno prova a invitarti a cena
 
C'è da dire nel caso di PS5 che ha raggiunto comunque un numero importante di vendita in una situazione economica globale non felicissima e con un prezzo che credo, a questo punto della gen, è doppio rispetto al prezzo nello stesso periodo di PS4. E vediamo che succede con l'uscita di GTA 6. Che poi possa c'entrare anche un cambio di abitudini o spostamento verso altre piattaforme (mobile o PC) può pure essere. Però il parallelo con PS4 deve a mio avviso tenere conto anche delle condizioni differenti:sisi:
Si ma per mezza gen il prezzo era decente e c'era l'onda lunga di ps4 che è stata una grande console. Se la prossima gen parte da mille euro e only digital, per me influirà tanto considerando inoltre che tutto sarà cross gen.
[automerge]1782985261[/automerge]
Cambiamo età, tempo a disposizione ed abitudini, Certo.

Qualcuno migrerà verso il PC, forse io stesso.
E forse Sony pensa di avere in mano un'utenza che forse non ha.
Ma quello che voglio dire, immagina una cosa del genere nel 2006. Il giorno dopo cosa starebbe facendo Peter Moore?
E, qui non hai bisogno di immaginare, nel 2013 cosa fece Sony?
Oggi invece hai una MS morta che nemmeno prova a invitarti a cena
Ma ovviamente anche MS si darà al digital, è una gerazione che entrambe vanno a braccetto, appena uno aumenta i prezzi l'altro lo segue. Altro che concorrenza, questo si chiama cartello. Una vera concorrenza potrebbe farla un terzo incomodo, ma nessuno oggi è così folle di entrare in un mercato stagnante e con costi esorbitanti come quello console.
 
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