Ufficiale Arti Marziali

ufficiale
"Claim it can be used to control an attacker without touching him."
Non ho avuto nemmeno bisogno di andare avanti.

No. Non lo è.

Per "completezza" l'ho guardato comunque.

Sta gente è una disgrazia per il mondo delle arti marziali, ne più ne meno.

- - - Aggiornato - - -

[video=youtube;zBgMZi1b-iU]


Da notare poi con che faccia da **** si contraddice. Ma non si vergogna :rickds: ?

 
Perchè cadono da soli? :rickds:
Ti stupiresti di quanti video di dimostrazioni simili esistono.

Da vergognarsi come ladri.

Poi ti credo che la gente non prende sul serio discipline che invece dovrebbero essere prese MOLTO seriamente.

- - - Aggiornato - - -

Che fastidio cane che mi da il rumore di quelle scarpe che scivolano :vigo:
Ma perchè fanno pratica da quella posizione ? Se uno ti aggredisce mica parte con le sue braccia contro le tue. Poi comunque è vero che si finisce nella maggioranza dei casi nelle fasi di clinch, motivo per cui i wrestlers/grapplers hanno dominato e dominano nelle mma contro strikers puri.
C'è un problema comune in ambito delle arti marziali. Scambiare l'esercizio per lo sviluppo di una o più skill per "il combattimento". Giustamente chi ne è fuori quando gli dici "il mio maestro, pure senza muscoli, non lo spostano da dove vuole stare manco in 6 e lui non mostra il minimo sforzo e contrattura nel rimanere li" ti dice "ok ma la capacità di non farti muovere da dove stai come la usi per difenderti da un'aggressione?". Capitato giusto ieri.

In realtà la dimostrazione di per se è inutile e l'amovibilità un concetto impossibile. Ma è un allenamento del radicamento a terra e della capacità di ridirezionare la forza dell'avversario. Che invece serve eccome in combattimento. Oltre al fatto che c'è molta differenza fra essere stabile e non essere stabile in combattimento, certo (oltretutto uno degli errori comuni è essere stabile solo staticamente)

La disgrazia sai qual'è? Che sta confusione è interna anche al mondo delle arti marziali. La gente allena skill e pensa di saper combattere. Allena tecniche senza alcuna skill dietro e pensa di saper combattere.

Allenarsi a combattere lo fanno in pochi, e quelli che lo fanno lo fanno senza le basi tradizionali ma con metodologie di allenamento mutuate dagli sport occidentali.

E' una situazione disastrosa purtroppo.

Ti faccio riflettere su una cosa.

Il mio maestro che usi un movimento del braccio derivante dal wing chun, dal bagua , dal taiji o dallo xin yi o anche solo un movimento "scomposto" del braccio è ugualmente efficace e non riesco a contrastarlo ne difendermi o colpirlo pur mettendocela tutta. Un gesto di per se non è ne efficace ne non efficace.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ah ma è un video serio quindi? io pensavo una parodia :morristend:

 
Ti stupiresti di quanti video di dimostrazioni simili esistono.Da vergognarsi come ladri.

Poi ti credo che la gente non prende sul serio discipline che invece dovrebbero essere prese MOLTO seriamente.

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C'è un problema comune in ambito delle arti marziali. Scambiare l'esercizio per lo sviluppo di una o più skill per "il combattimento". Giustamente chi ne è fuori quando gli dici "il mio maestro, pure senza muscoli, non lo spostano da dove vuole stare manco in 6 e lui non mostra il minimo sforzo e contrattura nel rimanere li" ti dice "ok ma la capacità di non farti muovere da dove stai come la usi per difenderti da un'aggressione?". Capitato giusto ieri.

In realtà la dimostrazione di per se è inutile e l'amovibilità un concetto impossibile. Ma è un allenamento del radicamento a terra e della capacità di ridirezionare la forza dell'avversario. Che invece serve eccome in combattimento. Oltre al fatto che c'è molta differenza fra essere stabile e non essere stabile in combattimento, certo (oltretutto uno degli errori comuni è essere stabile solo staticamente)

La disgrazia sai qual'è? Che sta confusione è interna anche al mondo delle arti marziali. La gente allena skill e pensa di saper combattere. Allena tecniche senza alcuna skill dietro e pensa di saper combattere.

Allenarsi a combattere lo fanno in pochi, e quelli che lo fanno lo fanno senza le basi tradizionali ma con metodologie di allenamento mutuate dagli sport occidentali.

E' una situazione disastrosa purtroppo.

Ti faccio riflettere su una cosa.

Il mio maestro che usi un movimento del braccio derivante dal wing chun, dal bagua , dal taiji o dallo xin yi o anche solo un movimento "scomposto" del braccio è ugualmente efficace e non riesco a contrastarlo ne difendermi o colpirlo pur mettendocela tutta. Un gesto di per se non è ne efficace ne non efficace.
A questo punto sarei curioso di vedere il tuo maestro contro un wrestler o judoka, il confronto sarebbe anche possibile dato che non ci sarebbero pugni e calci, si tratta semplicemente di "spingersi" per portare a terra l'avversario su un pavimento dalla superficie morbida.

Che poi, se in 6 non spostate un solo avversario significa che spingete nella direzione sbagliata. Se provaste a sollevarlo per poi portarlo a terra ci riuscireste eccome a batterlo, a meno che non abbia i piedi incollati al pavimento //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif.

http://blog.paddypower.com/wp-content/uploads/2014/05/cormier_hendo_ragdoll.gif

 
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Non son sicuro che hai inteso il senso del post
E' appunto quello che ho sottolineato. Il tuo maestro non è così resistente come tu dici, è solo che voi non sapete spingere nel modo giusto per spostarlo.

Oltretutto sei palesemente condizionato a livello psicologico, ogni volta che il tuo maestro fa una cosa ti caghi in mano, ovvio che non riesci a fare nulla (senza considerare il fatto che sicuramente nelle vostre prove non impiegate mai tutta la forza/velocità)

 
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E' appunto quello che ho sottolineato. Il tuo maestro non è così resistente come tu dici, è solo che voi non sapete spingere nel modo giusto per spostarlo.
Oltretutto sei palesemente condizionato a livello psicologico, ogni volta che il tuo maestro fa una cosa ti caghi in mano, ovvio che non riesci a fare nulla (senza considerare il fatto che sicuramente nelle vostre prove non impiegate mai tutta la forza/velocità)
Vedo che non hai capito ancora nulla di quanto ho scritto.

Riproviamo.

Non si tratta di forza fisica ma di ridirezionamento delle forze. Ci si allena ad incanalare la forza che l'avversario ti imprime a terra, farla rimbalzare , darle il vuoto (moooooooolto approssimativamente).

Non esiste l'inamovibilità (sebbene non son riuscito a spingerlo via, pur con tutta la forza , nemmeno con lui seduto su una sedia e con le gambe che NON toccavano terra) ma il punto dell'esercizio non è esserlo. Da solo non riesco a staccarlo da terra manco se m'ammazzo (perchè si allena anche il radicamento e lo scarico del peso a terra) in 6 te lo carichi certamente e te lo porti via. E quindi? Non ce lo siamo caricati perchè non è quello il punto della dimostrazione.

Sono tutte skill da allenare per ALTRI SCOPI (di cui non mi metto a parlare in questo post, ci vogliono LIBRI a riguardo).

Poi bello che vieni a dirmi che mi cago in mano e che sicuramente non impeghiamo tutta la forza/velocità. Veramente tanta supponenza. Quando provo a fare qualcosa contro di lui provo sempre seriamente e PER COLPIRLO, a differenza di tante altre arti marziali tradizionali dove l'intenzione non viene manco presa in considerazione e i maestri bloccano colpi portati al nulla. In genere vengo sparato comunque contro un muro o fa tranquillamente finta che io non sia neppure li.

p.s.

"Spingere nel modo giusto per spostarlo". Le spinte non sono statiche sono dinamiche. Una delle skill che si sviluppa è quella di sensibilizzarsi ed adattarsi VELOCEMENTE alle variazioni dei vettori di forza (in direzione e potenza). Semplicemente NON riesci a spingerlo nel modo giusto perchè non resta passivo a farsi spingere , pur sembrando fermo e rilassato.

 
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Vedo che non hai capito ancora nulla di quanto ho scritto.Riproviamo.

Non si tratta di forza fisica ma di ridirezionamento delle forze. Ci si allena ad incanalare la forza che l'avversario ti imprime a terra, farla rimbalzare , darle il vuoto (moooooooolto approssimativamente).

Non esiste l'inamovibilità (sebbene non son riuscito a spingerlo via, pur con tutta la forza , nemmeno con lui seduto su una sedia e con le gambe che NON toccavano terra) ma il punto dell'esercizio non è esserlo. Da solo non riesco a staccarlo da terra manco se m'ammazzo (perchè si allena anche il radicamento e lo scarico del peso a terra) in 6 te lo carichi certamente e te lo porti via. E quindi? Non ce lo siamo caricati perchè non è quello il punto della dimostrazione.

Sono tutte skill da allenare per ALTRI SCOPI (di cui non mi metto a parlare in questo post, ci vogliono LIBRI a riguardo).

Poi bello che vieni a dirmi che mi cago in mano e che sicuramente non impeghiamo tutta la forza/velocità. Veramente tanta supponenza. Quando provo a fare qualcosa contro di lui provo sempre seriamente e PER COLPIRLO, a differenza di tante altre arti marziali tradizionali dove l'intenzione non viene manco presa in considerazione e i maestri bloccano colpi portati al nulla. In genere vengo sparato comunque contro un muro o fa tranquillamente finta che io non sia neppure li.
Dove ho mai detto che tu hai detto che lui è inamovibile ? Non capisco se ogni volta lo fai apposta a mettere parole in bocca ad altri per sviare la discussione.

Ci mancherebbe che avessi detto che è pure inamovibile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif. Tu dici che non riuscite a smuoverlo in sei grazie alla sua (presunta) abilità di ridirezionare le forze, io ti rispondo semplicemente che utilizza un banale trucco da prestigiatore. Spingete in modo prestabilito (quindi non dal basso verso l'alto), in direzioni prestabilite (ora non dirmi che vi mettete in 6 uno dietro l'altro a mo di trenino perchè ti vomito le budella dal ridere) e anche con forza contenuta, o comunque non vi mettete a dare spintoni in modo troppo "brusco".

Non vale nulla ne come prova diretta, ne come skill che ha transfer su altri aspetti del combattimento. Appunto perchè ci sono mille limitazioni affinchè il tuo maestro riesca a non essere spostato:

-spintonandolo da tutte le direzioni vola via

-spingendo dal basso verso l'alto vola via

-afferrandolo per una gamba e sbilanciandolo cade a terra

-ecc.

Cosa mi ridireziona ?

 
Dove ho mai detto che tu hai detto che lui è inamovibile ? Non capisco se ogni volta lo fai apposta a mettere parole in bocca ad altri per sviare la discussione.
Non sto sviando nulla. Tu mi hai risposto con delle cose che servono a sottolineare il concetto che è possibile muoverlo. Cosa che avevo già sottolineato anche io e che NON è il fulcro attorno a cui ruota l'esercizio NE il motivo per cui lo si pratica

Ci mancherebbe che avessi detto che è pure inamovibile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif. Tu dici che non riuscite a smuoverlo in sei grazie alla sua (presunta) abilità di ridirezionare le forze, io ti rispondo semplicemente che utilizza un banale trucco da prestigiatore. Spingete in modo prestabilito (quindi non dal basso verso l'alto), in direzioni prestabilite (ora non dirmi che vi mettete in 6 uno dietro l'altro a mo di trenino perchè ti vomito le budella dal ridere) e anche con forza contenuta, o comunque non vi mettete a dare spintoni in modo troppo "brusco".

e questo è tutto PRESUNTO da te. La realtà è ben diversa. Spingiamo e strattoniamo in ogni direzione ci venga in mente, anche sparpagliati tutti intorno a lui, con variazioni di forza improvvisa e senza contenerci.


Anche il discorso di spingere tutti in fila lo abbiamo fatto e OVVIAMENTE ha tutta altra valenza , significato e motivo. Quello che vuoi vomitarti ora, problemai tuoi


Non vale nulla ne come prova diretta, ne come skill che ha transfer su altri aspetti del combattimento. Appunto perchè ci sono mille limitazioni affinchè il tuo maestro riesca a non essere spostato:

-spintonandolo da tutte le direzioni vola via E invece no. Poi ovviamente dipende anche da quanti e di quanto la forza eccede la sua capacità di gestirla

-spingendo dal basso verso l'alto vola via In 6 si, in uno no

-afferrandolo per una gamba e sbilanciandolo cade a terra auguri nell'afferrarla e sbilanciarlo, nel caso

-ecc.

Cosa mi ridireziona ?
E in tutto questo ho tralasciato il "Non vale nulla ne come prova diretta, ne come skill che ha transfer su altri aspetti del combattimento".

Non hai la minima idea di come funzioni, come sviluppi forza (e altre caratteristiche) e combatta uno stile di kung fu interno eppure hai la certezza che non ci sia transfer su aspetti del combattimento. Interessante. Ti dico solo che di certo non ti metti li a contrastare forze per cui non hai motivo di farlo. Non c'è proprio nessuna combinazione di condizioni da raggiungere per usare una skill. La differenza (UNA delle differenze) in questo caso la fa quanto sposti il punto in cui è meglio per te cedere e quanto riesci a mantenere integra la tua struttura facendolo.

Ma come al solito si pensa sempre di poter giudicare tutto senza sapere.

 
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"Spingere nel modo giusto per spostarlo". Le spinte non sono statiche sono dinamiche. Una delle skill che si sviluppa è quella di sensibilizzarsi ed adattarsi VELOCEMENTE alle variazioni dei vettori di forza (in direzione e potenza). Semplicemente NON riesci a spingerlo nel modo giusto perchè non resta passivo a farsi spingere , pur sembrando fermo e rilassato.
E riesce a fare questo contro contemporaneamente da 6 direzioni diverse ?

C'è per caso un video di una di queste dimostrazioni ? O di qualunque altra dimostrazione simile ?

Hai detto anche che con una oscillazione del braccio riesce a mandarti a faccia a terra senza neppure utilizzare molta forza. Hai per caso un video di questo colpo, praticato anche da altri maestri, in cui viene data prova di cotanta potenza ?

Non ti sto chiedendo un video di un omicidio eh, vorrei vedere questo colpo portato su un oggetto analogo ad un sacco da boxe.

- - - Aggiornato - - -

Ps: se siamo in 6 penso di potergliela afferrare una gamba, a meno che non sia a conoscenza di tecniche per farsi crescere braccia e occhi anche sul ****.

 
E riesce a fare questo contro contemporaneamente da 6 direzioni diverse ?
C'è per caso un video di una di queste dimostrazioni ? O di qualunque altra dimostrazione simile ?

Hai detto anche che con una oscillazione del braccio riesce a mandarti a faccia a terra senza neppure utilizzare molta forza. Hai per caso un video di questo colpo, praticato anche da altri maestri, in cui viene data prova di cotanta potenza ?

Non ti sto chiedendo un video di un omicidio eh, vorrei vedere questo colpo portato su un oggetto analogo ad un sacco da boxe.
Non ho video, mi dispiace. Non di lui e sul tubo c'è poca roba riguardo stili interni fatti seriamente (alcuni li ho già postati, tipo quello nella pagina precedente). Per lo più ci sono esercizi di tui shou e fajing decisamente discutibili.

Ma d'altra parte ho scritto sul come e perchè e mostrato materiale più che a sufficienza in questo topic, e non è che sto qua per convincere la gente che ciò che pratico funziona.

Eri partito con un video e una domanda. T'ho risposto con un video e un bel po' di cose.

Se ti interessa il taiji e verificare come funziona e perchè vieni alla mia scuola, l'ingresso è liberissimo.

p.s.

si in 6 ci riesci con buone probabilità (ma se parliamo di farlo in un combattimento vero, in cui reagisce seriamente, non ho idea di quanti di questi debbano sacrificare la vita per farlo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) D'altra parte non è che si studia arti marziali per combattere uno contro 100.

 
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Non ho video, mi dispiace. Non di lui e sul tubo c'è poca roba riguardo stili interni fatti seriamente (alcuni li ho già postati, tipo quello nella pagina precedente). Per lo più ci sono esercizi di tui shou e fajing decisamente discutibili.Ma d'altra parte ho scritto sul come e perchè e mostrato materiale più che a sufficienza in questo topic, e non è che sto in questo topic per convincere la gente che ciò che pratico funziona.

Eri partito con un video e una domanda. T'ho risposto con un video e un bel po' di cose.

Se ti interessa il taiji e verificare come funziona e perchè vieni alla mia scuola, l'ingresso è liberissimo.

p.s.

si in 6 ci riesci con buone probabilità (ma se parliamo di farlo in un combattimento vero, in cui reagisce seriamente, non ho idea di quanti di questi debbano sacrificare la vita per farlo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) D'altra parte non è che si studia arti marziali per combattere uno contro 100.
Dove sarebbe questa scuola ?

Io ero rimasto a che non date dimostrazioni per un discorso sull'ego e perchè non volete competere sul ring. Sto semplicemente chiedendo un video di un colpo portato contro un oggetto inanimato.

Ma preparazione fisica ne fate ? Addominali con sovraccarico, squat, dip alle parallele e simili. Mi auguro di si :morristend:

 
La scuola è a Roma.

Ho detto che non facciamo gare. Niente di più.

In rete per lo più si trovano piccoli spezzoni (che ho già postato) di qualche concetto. Niente di troppo vistoso , complesso , lungo. Molta roba che si trova (come ad esempio i video postati da te) è tarocca. Per il semplice fatto che le arti interne son conosciute e praticate in modo corretto da poca gente. Oltretutto un po' tutte le arti marziali ""vere"" sono trattate dalle stesse persone che le insegnano con rispetto e riservo (lo so bene che sembra comodo da dire, ma la verità è la verità). Per le arti cinesi questo è ancora più vero. Cerca di capire che sono cose che nascono e si sviluppano storicamente in seno a """organizzazioni""" paragonabili a sette. Un praticante di un arte marziale tradizionale poteva essere considerato un "proselite". Come ho già detto fino a pochi decenni orsono gli insegnamenti veri non venivano dati in pasto al pubblico, ma solo agli allievi diretti (cerimonia del baishi con cui entravi formalmente nella "famiglia marziale").

Oltretutto sono passate per una rivoluzione culturale (quella maoista) che le ha imbastardite, occidentalizzate e ha perseguitato per molto tempo i maestri legati alla tradizione.

Mettici che il boom della diffusione si è avuto con bruce lee. Capisci da te quale sia la situazione.

Riguardo il mio maestro a lui personalmente non piace mettere materiale (video, articoli ne pubblica) in rete. Sai meglio di me, probabilmente, il caos che provocano in genere i video di arti marziali tradizionali. Per le arti interne è ancora peggio perchè due terzi di quello che si fa è nascosto e in un video non si vede. Con il risultato che la gente pensi che si tratta di imbrogli (per le cose più vistose) o cose inutili/che non funzionerebbero in combattimento (per le cose meno vistose).

Giustamente lui asserisce che non gli sta troppo bene farsi dare del ******** che insegna cazzate alle spalle con questi presupposti. Se sei interessato vai da lui, provi e POI gli dai del ******** in faccia. Lo preferisce.

Per quanto riguarda la preparazione fisica... tutto è improntato a sviluppare il corpo marziale. Ma non sono quelle le metodologie di uno stile tradizionale. Quelli sono metodi fregati all'occidente da gente che NON CONOSCE le basi dello stile che pratica.

- - - Aggiornato - - -

Hai detto anche che con una oscillazione del braccio riesce a mandarti a faccia a terra senza neppure utilizzare molta forza. Hai per caso un video di questo colpo, praticato anche da altri maestri, in cui viene data prova di cotanta potenza
Volevo rispondere a questo.

Non è potenza. E' peso del corpo e connessione interna. Ti stupiresti quanto cambia anche solo saper scaricare correttamente la forza peso a terra dall'interno del corpo.

C'è un antico detto negli stili interni. "Sbarra d'acciaio avvolta nel cotone". Fuori sembra morbido e rilassato, ma la connessione interna è fortissima. La forza che ho io, quando provo ad usarla contro di lui , sembra quella di un bambino.

Lui sembra non fare nessuno sforzo , esternamente tanto da lasciare la muscolatura apparentemente non contratta. Ma a me pare di cercare di piegare l'acciaio, letteralmente.

E' l'uso del corpo e della forza che insegnano questi stili ad essere profondamente diverso. Non è la forza del singolo muscolo. E' la forza della collaborazione completa e armonica del sistema muscolo-scheletrico (perfettamente impostato) in ogni suo aspetto in ogni singolo , piccolo, movimento. (in realtà c'è di più ma lasciamolo semplice)

 
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La scuola è a Roma.
Ho detto che non facciamo gare. Niente di più.

In rete per lo più si trovano piccoli spezzoni (che ho già postato) di qualche concetto. Niente di troppo vistoso , complesso , lungo. Molta roba che si trova (come ad esempio i video postati da te) è tarocca. Per il semplice fatto che le arti interne son conosciute e praticate in modo corretto da poca gente. Oltretutto un po' tutte le arti marziali ""vere"" sono trattate dalle stesse persone che le insegnano con rispetto e riservo (lo so bene che sembra comodo da dire, ma la verità è la verità). Per le arti cinesi questo è ancora più vero. Cerca di capire che sono cose che nascono e si sviluppano storicamente in seno a """organizzazioni""" paragonabili a sette. Un praticante di un arte marziale tradizionale poteva essere considerato un "proselite". Come ho già detto fino a pochi decenni orsono gli insegnamenti veri non venivano dati in pasto al pubblico, ma solo agli allievi diretti (cerimonia del baishi con cui entravi formalmente nella "famiglia marziale").

Oltretutto sono passate per una rivoluzione culturale (quella maoista) che le ha imbastardite, occidentalizzate e ha perseguitato per molto tempo i maestri legati alla tradizione.

Mettici che il boom della diffusione si è avuto con bruce lee. Capisci da te quale sia la situazione.

Riguardo il mio maestro a lui personalmente non piace mettere materiale (video, articoli ne pubblica) in rete. Sai meglio di me, probabilmente, il caos che provocano in genere i video di arti marziali tradizionali. Per le arti interne è ancora peggio perchè due terzi di quello che si fa è nascosto e in un video non si vede. Con il risultato che la gente pensi che si tratta di imbrogli (per le cose più vistose) o cose inutili/che non funzionerebbero in combattimento (per le cose meno vistose).

Giustamente lui asserisce che non gli sta troppo bene farsi dare del ******** che insegna cazzate alle spalle con questi presupposti. Se sei interessato vai da lui, provi e POI gli dai del ******** in faccia. Lo preferisce.

Per quanto riguarda la preparazione fisica... tutto è improntato a sviluppare il corpo marziale. Ma non sono quelle le metodologie di uno stile tradizionale. Quelli sono metodi fregati all'occidente da gente che NON CONOSCE le basi dello stile che pratica.

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Volevo rispondere a questo.

Non è potenza. E' peso del corpo e connessione interna. Ti stupiresti quanto cambia anche solo saper scaricare correttamente la forza peso a terra dall'interno del corpo.

C'è un antico detto negli stili interni. "Sbarra d'acciaio avvolta nel cotone". Fuori sembra morbido e rilassato, ma la connessione interna è fortissima. La forza che ho io, quando provo ad usarla contro di lui , sembra quella di un bambino.

Lui sembra non fare nessuno sforzo , esternamente tanto da lasciare la muscolatura apparentemente non contratta. Ma a me pare di cercare di piegare l'acciaio, letteralmente.

E' l'uso del corpo e della forza che insegnano questi stili ad essere profondamente diverso. Non è la forza del singolo muscolo. E' la forza della collaborazione completa e armonica del sistema muscolo-scheletrico (perfettamente impostato) in ogni suo aspetto in ogni singolo , piccolo, movimento. (in realtà c'è di più ma lasciamolo semplice)
Riguardo all'aspetto culturale quello che dici è vero. Ma quindi Bruce Lee è mal visto dai praticanti delle arti marziali orientali ? Perchè lui era molto più "aperto" a tutti gli stili di lotta (occidentali compresi), praticava anche pugilato e si sfondava di pesi e attività fisica. E' stato praticamente il padre delle MMA a detta del presidente dell'UFC.

Io sono di Reggio Calabria, fossi lì vicino passerei sul serio. Per quanto io sono un non praticante quindi anche se ammazzate me non provate nulla //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Riguardo all'aspetto culturale quello che dici è vero. Ma quindi Bruce Lee è mal visto dai praticanti delle arti marziali orientali ? Perchè lui era molto più "aperto" a tutti gli stili di lotta (occidentali compresi), praticava anche pugilato e si sfondava di pesi e attività fisica. E' stato praticamente il padre delle MMA a detta del presidente dell'UFC.
Io sono di Reggio Calabria, fossi lì vicino passerei sul serio. Per quanto io sono un non praticante quindi anche se ammazzate me non provate nulla //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Vabbè va da se che non invitiamo la gente a farsi ammazzare, ma a provare :rickds: Molto spesso organizziamo seminari e pratiche all'aperto ad ingresso libero e gratuito ad esempio.

Dal punto di vista culturale ho anche dimenticato di dire che con la rivoluzione maoista non solo le tradizioni furono perseguitate ma si diede vita al wushu moderno... praticamente kung fu spogliato di qualsiasi velleità marziale atto solo a dare spettacolo. E anche questo ha avuto il suo peso nell'imbastardire e confondere.

Il discorso bruce lee è un po' complesso. Intanto il kung fu in cina era già in una situazione più caotica di quanto non lo fosse stato nei secoli scorsi (perchè comunque anche prima esistevano i maestri e i "maestri"). Bruce ha visto, giustamente, che nelle lotte di strada (gare) il kung fu """"tradizionale""" non funzionava come avrebbe dovuto. E ha fatto ciò che dici tu per venirne a capo. Che non è diverso da quello che ho detto. Prendere metodiche occidentali per sopperire a mancanze che non sono di fatto colpa dello stile in se e per se. Oltretutto aveva troppa fretta di diventare efficace in combattimento. La fretta in queste arti va abbandonata e il punto non è solo il combattimento.

Bruce lee è stato un ottimo combattente.... ma di tutta la sua matrice filosofica di appartenenza non ha rispettato nulla. Se ne riempiva semplicemente la bocca.

D'altra parte è solamente merito suo se oggi nel mondo la gente ha la possibilità di studiare e praticare arti marziali cinesi.

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Mi sembra necessario pure specificare un'altra cosa (detta e ridetta in precedenza in effetti e non solo da me).

Non è che studi un'arte marziale tradizionale "vera" e puoi combattere nella gabbia in un incontro di MMA. Non necessariamente almeno. L'allenamento fisico (e le sostanze che girano) in quegli ambienti è ben risaputo. E per quanto si dica che una forza eccessivamente yang sia facile da gestire, non ci scommetterei sulla facilità di sopraffare bestie del genere.

Ma è anche ben risaputo che un allenamento di tipo principalmente muscolare concede una forza e una resistenza che scemano molto velocemente nel tempo (e questo processo di "dispersione dell'energia" era conosciuto anche anticamente , mi sembra con il nome di san gong. Gli stili esterni , che son quelli che più contano sulla forza fisica nuda e cruda infatti avevano tutti le loro metodiche per ovviare al problema).

In un'arte marziale l'integrità delle articolazioni e del sistema muscolo scheletrico è essenziale. Ed è ben risaputo lo stress a cui viene sottoposto il corpo in determinati stili e da determinate metodiche , come pure dal combattimento (e succede anche nei tradizionali rattoppati con metodiche occidentali) a che logoramento porti prima o poi. Oltre al problema di costruire fisici concettualmente sbagliati che portano a problematiche di salute e di movimento di ogni genere (ma è un discorso lunghissimo)

Un'arte tradizionale, SPECIALMENTE interna, mira a creare un uso del corpo che non solo non danneggi la persona che pratica (e che anzi, ne arrivi a migliorare lo stato di salute con il tempo) ma che permetta di mantenere tutte le caratteristiche (forza, velocità , radicamento ecc... ecc... ecc...) virtualmente per tutta la vita e che permetta un movimento libero, non contratto , pieno, completo, armonico, facilmente trasferibile ad OGNI aspetto della vita.

C'è un detto "si è liberi di scorrere fisicamente quanto più ci si lascia liberi di scorrere dentro di se".

 
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Hai detto anche che con una oscillazione del braccio riesce a mandarti a faccia a terra senza neppure utilizzare molta forza. Hai per caso un video di questo colpo, praticato anche da altri maestri, in cui viene data prova di cotanta potenza ?
Non ti sto chiedendo un video di un omicidio eh, vorrei vedere questo colpo portato su un oggetto analogo ad un sacco da boxe.
C'è anche nel pugilato questo eh. Si chiama tecnica :rickds:

Stanno ragazzetti gracili che sparano bombe atomiche al sacco. Questo perchè sanno usare la gambe, no le braccia.

 
C'è anche nel pugilato questo eh. Si chiama tecnica :rickds:Stanno ragazzetti gracili che sparano bombe atomiche al sacco. Questo perchè sanno usare la gambe, no le braccia.
George xu sul tui shou (mani che spingono) "mani che spingono in realtà dovrebbe chiamarsi piedi che spingono"

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Ah per ken-chan... visto che comunque lui è molto meccanicistico...

A parte la sensibilizzazione alla forza e la capacità di convogliarla dalla schiena verso terra o verso le braccia (o farla ruotare intorno all'asse centrale o combinazioni di tutto ciò...) ti spiego meglio come funziona l'esercizio di cui discutevamo ieri.

Molto dell'allenamento di uno stile interno è sul rendere la colonna vertebrale perfettamente snodata (vertebra per vertebra) e allo stesso tempo estremamente elastica e forte (allenamento delle fasce muscolari che la avvolgono direttamente).

Altrettanto allenamento è la decontrazione profonda di tutti i muscoli del corpo dagli esterni agli strati più interni. Cosa che permette di far scendere il peso sia di muscoli che di ossa a terra con estrema efficacia dall'interno e dall'esterno.

L'esercizio di fatto è reso possibile da una combinazione di tutto ciò. La colonna vertebrale "sprofonda" , grazie ad un certosino lavoro di sblocco delle articolazioni di anche e bacino, nelle gambe "inchiodando" (in realtà li lascia molto mobili grazie ad altri accorgimenti ma rendiamola semplice) i piedi nel terreno e rendendo le gambe un sistema di ammortizzazione potentissimo (anche in virtù della tensione muscolare minima che si impara ad usare per sostenere la struttura corporea). Di fatto è come se la parte superiore del corpo fosse una canna di bambù piantata nel terreno da radici molto forti che non fa altro che assorbire le spinte che le vengono scaricate addosso fino a che non si supera il limite elastico della stessa.

ovviamente è molto per sommi capi

 
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