parlo principalmente dei bivi, rimango sul vago, ma son cose che feci già notare sia qui che in sezione pc diverse pagine indietro.
nonostante ci siano veramente tantissimi dettagli e anche nelle più piccole cose, come banalmente perdersi un compagno per strada e ritrovarlo più avanti che ha cercato di proseguire per conto suo nella storia, sono per la gran parte dettagli fini a sè stessi.
le scelte che realmente cambiano ciò che succede sono molte meno di quelle che si potrebbero pensare, e delle volte non riescono seppur in maniera molto limitata, a seguire tutto ciò che il giocatore decide di fare.
credo si possa spezzare il gioco in 2 scaglioni, aggiungici qualcosa in più se si gioca con oscura pulsione, perchè comunque viene aggiunta una quest personale al personaggio principale oltre alla storia di base.
faccio un esempio, uccidere una persona e ritrovarsi poi un importante dialogo che lo sosteneva ancora vivo, perchè hai deciso di ucciderlo DOPO la scelta narrativa fatta, ovvero quello di lasciarlo vivo, ecco cose del genere sono cadute di stile che ripeto, pur rimanendo molto contenute, stonano tantissimo in confronto la natura del gioco, che si basa proprio sulla scelta e conseguenza.
questo va purtroppo ad inficiare sul terzo atto, che rigiocandolo più volte, ti rendi conto di avere di fronte un elenco della spesa dove stai spuntando le cose che hai comprato.
questo risulta nel momento della nuova partita, in un capitolo incredibilmente lineare che dura veramente tanto, troppo.
però è comprensibile, parliamo comunque di un videogioco è normale che ci siano delle limitazioni.
è inevitabile comunque finire a parlare di lacune per due motivi :
1) ci sono situazioni dove veramente sarebbe bastato cambiare un paio di righe di testo, per concretizzare una scelta, sono sviste comprensibili, ma non meno importanti.
2) troppa gente lo definisce infinito, dettando delle aspettative che non sono possibili e che il gioco non è effettivamente in grado di mantenere.
questo capita perchè la gente si è fermata alla prima run e non ha quindi potuto effettivamente testare con mano le limitazioni imposte dal percorso narrativo.
credo sia giusto abbassare i toni e riportare tutti quanti con i piedi per terra
per il resto devo dire che il gioco riesce ad offrire un'esperienza incredibilmente accessibile e soprattutto personalizzabile, cosa incredibile considerando la complessità generale del gioco.
tra l'altro a livello narrativo, come sceneggiatura e scrittura generale, è veramente al top, l'unico personaggio che fa cagare è halsin effettivamente, in un roster di personaggi in generale, sia companion che non, veramente stupendo.
dispiace solo che alcuni personaggi siano appunto introdotti solamente nel terzo atto, qui a mio avviso per allungare il brodo

proponendoti le loro side, che potevano tranquillamente essere evitate.
poi ci sono minsc e boo che fanno più da cameo, da comparsata che altro.
è un peccato perchè questi personaggi avrebbero potuto trovare tranquillamente un posto ben preciso nella storia principale.
qua va detto, non ci sono molti altri "difetti" da prendere in considerazione, se non per l'appunto i proprio gusti personali riguardo magari i dadi e il combattimento tattico a turni.
rimangono piccole problematiche qua e la, come un editor non così vario e una telecamera che fa i capricci negli spazi chiusi, la differenziazione delle varie classi in aggiunta alle semplificazioni del gioco, che tendono a risultare limitanti per i giocatori più navigati, poca scelta di equipaggiamento in generale, ma sono devo dire frivolezze rispetto al contenuto di gioco che bg 3 propone, alcune anche legate alla tipologia di gioco al quale fanno riferimento (D&D).
poi volendo si può introdurre il discorso del tutorial, ma è un discorso del quale già si è parlato, si può scusare come crocifiggere.
va detto però che un tale livello descrittivo delle varie abilità e dei loro utilizzi, è molto raro a vedersi in giochi di questa natura.
non verranno spiegate chiaramente le basi, si perde nelle dinamiche, ma diventa un enciclopedia quando si parla di classi, statistiche e abilità.
siamo in una via di mezzo.