Beastars | Planet Manga | Netflix | Seconda stagione a Gennaio!

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Episodio 4... Ma solo a me Louis ricorda un sacco Grifis? :sard:

Aspetto l'Eclisse a sto punto  :monkashake:

 
Episodio 4... Ma solo a me Louis ricorda un sacco Grifis? :sard:

Aspetto l'Eclisse a sto punto  :monkashake:
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Per essere una serie con così tante razze, mi pare abbiano tutti bisogno di uno psichiatra.

 
Non la capisco sta serie, c'è sempre sto disagio continuo tra erbivori e carnivori e un razzismo a livelli mostruosi (abbastanza giustificato devo dire), perchè continuano tutti a vivere assieme così forzatamente tanto da emarginare tutto e tutti? perfino tra coniglietti c'è razzismo.

Nella quinta puntata

addirittura lei ha spasmi alle gambe quando vede lui aprire la bocca, però heeeey mangiamo assieme per far avanzare il plot
Come se io mi forzassi di uscire a cena con uno dell'isis pieno di candelotti di dinamite  :jack:

Tutta sta atmosfera da "volemose bene" per forza ha dei retroscena allucinanti e drammatici, se le premesse sono queste l'intera società potrebbe andare in vacca da un minuto all'altro  :asd:

Da sto punto di vista zootropolis e opere simili erano gestite meglio, più fantasy magari ma almeno non stavo lì ogni due secondi a pensare "ma chi te lo fa fare di stare lì", mi sta deludendo moltissimo perchè in 5 puntate ho visto solo disagio, odio, razzismo e lo sviluppo dei personaggi gira solo intorno a questo. Mi sta facendo rivalutare la nostra società in meglio, il che è tutto dire.

 
Perchè questa serie vorrebbe essere realistica, alla fine specie diverse possono convivere solo con molte difficoltà. (e bugie/segreti)

 
E da quando un'opera non può mostrare una società peggiore della nostra? :asd:
Beastars ha preso un contesto abbastanza familiare a tutti per via dei cartoni animati, ovvero quello di una società composta da animali antropomorfi, e lo ha inserito in un contesto più drammatico e realistico.

 
Non hai capito ciò che intendevo. Sta mostrando solo lati negativi della loro società.

Continuo a chiedermi perchè non cambino perlomeno la scuola dove stanno, visto che a nessuno sta bene stare lì per un motivo o per un altro, non ha senso. Sti personaggi sono tutti incasinati, che è, manco evangelion oh.

Non ha niente di positivo, sono tutti pieni di paura e odio, ma allora andate via no? non si parla di un caso isolato o di un gruppetto, TUTTI i personaggi mostrati finora che hanno avuto una minima parte provano disagio nell'interagire con gli altri.

"vorrebbe essere realistica" è un po' una paraculata, perchè non è che sia una semplice questione di razzismo a mò di "stasera esco a cena coi miei amici senegalesi e cinesi" è più un, giustamente dato il contesto, "stasera esco coi miei amici palestrati mentalmente instabili con l'hobby del cannibalismo e non mi vogliono dire cosa c'è per cena" :asd:  con ste premesse quasi non ha senso che ci sia una società nel loro mondo, soprattutto quanto sono temuti i grossi predatori.

Zootropolis o aggretsuko hanno anch'essi la loro visione di realismo e funzionava tutto meglio perchè era semplicemente più credibile per lo spettatore, non è il realismo il problema e non lo è nemmeno la differenza tra razze, dopo 5 puntate l'unica cosa che emerge è il disagio, è una continua pippa mentale introspettiva su tutti che stanno a disagio gli uni con gli altri. Se ancora la pensi diversamente pur avendo visto l'incontro in mensa tra lui e lei e relativi discorsi, alzo le mani.

Poi ovviamente per motivi di plot si creeranno le amicizie più improbabili, ma già nelle puntate precedenti si è visto come basti poco per ribaltare tutte le carte in tavola, basta mostrare le zanne.

 
L'estremo disagio nel relazionarsi con gli altri è parte integrante della società giapponese. In questo Beastars e il mondo reale hanno dei veri parallelismi.

Premessa che non è stata ancora spiegata la cosa (o almeno non nell'anime), ma sono abbastanza convinto che l'integrazione, per quanto possa essere forzata, sia stata imposta per una ragione ben precisa. Accentuare ancora di più le differenze porta solo a più conflitti. Se i carnivori vivessero separati dagli erbivori immagino ci sarebbero delle guerre costanti fra le due fazioni.

Ma visto che l'autrice presta molto attenzione per i dettagli, penso che prima o poi spiegherà anche questo.

Penso che per vedere il lato positivo principale di questa "convivenza forzata" basti girare l'altro lato della medaglia. Invece che avere 1.000 erbivori maciullati al giorno, si ha solo 1 erbivoro brutalmente assassinato ogni settimana.

Fa comunque schifo, ma è comunque infinitamente migliore.

 
Per forza ci deve essere una sorta di integrazione forzata dall'alto, il punto è che ci viene mostrato che non funziona affatto se poi tutti i personaggi stanno male mentalmente o fisicamente. Ci sono addirittura delle stanze per ricreare il loro habitat naturale che li aiuta a stare meglio e sono obbligati a passarci tot tempo, se non è forzatura di convivenza che non funziona questa non so cosa lo sia.

Il paragone con la nostra società ci sta solo fino ad un certo punto, perchè qui il problema non è assolutamente il colore della pelle (nonostante ci sia razzismo pure tra coniglietti di razze diverse) ma proprio che razze così diverse agli antipodi per natura vivono male assieme, e lo dimostrano di continuo.

O me lo imposti in un certo modo dandogli un certo contesto di società e allora mi sta bene vedere un panda rosso lavorare in ufficio con una iena, o un coniglietto che lavora con una volpe, oppure passerò tutto il tempo a chiedermi "perchè".

Ci credo che poi saltan fuori cose da subito come il sesso interspecie tra razze improponibili, sono incasinati in malo modo tutti i pg. è forse peggio della nostra società, ma per i motivi sbagliati.

 
Solo perchè una società è razzista-misogina-classisita non vuol dire che ci debbano essere guerre, rivolte, e chissà cosa ogni 3x2.

Normalmente si va avanti per il bene comune e ch ha istinti negativi verso una categoria il più delle volte li deve reprimere. 

La storia è piena di elementi simili.

La società americana post guerra civile- primi decenni del XX secolo ad esempio era misoginia e razzista, eppure non è che donne, neri o appartenenti a minoranze venissero segregati in casa, c'erano dei

casi in cui nonostante tutto riuscivano ad imporsi e far valere i loro diritti.

Ci sono addirittura delle stanze per ricreare il loro habitat naturale che li aiuta a stare meglio e sono obbligati a passarci tot tempo
A me pare un ottima critica, una cosa del genere si era gia vista in OMAC di Jack Kirby nel anni 70....

 
Che questa serie possa non piacere per via delle numerose "pippe mentali" (nel senso migliore del termine, intendiamoci) dei vari personaggi e soprattutto del protagonista, cosa che questo adattamento animato finora ha accentuato visto che nel manga sono meno invadenti, è legittimo ma da qui a far rivalutare in positivo la nostra società LOL  :asd:

Per me il setting di Beastars è uno specchio perfetto di molti aspetti del mondo attuale e in particolare del Giappone (bullismo, razzismo, xenofobia,...) dove a fronte di un'apparente benessere comune ci sono tensioni nascoste e mai sopite, ed il modo con cui l'autrice sviluppa questi temi finora lo reputo perfetto visto che non faccio fatica ad immaginare comportamenti e problematiche simili anche nel nostro mondo, ed in questo sta il principale pregio dell'opera. Il paragone con Zootropilis e Aggretsuko ci sta ma non tiene molto perché quelli non hanno un setting scolastico, cosa che introduce mille variabili in più come il già citato bullismo, il racconto di formazione etc.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Siamo già in "quel luogo"

E adesso avete la risposta su "come funziona" la loro società.

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disponibile il vol 9

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Meno male che han recuperato la gallina nel 7

Nel mentre il manga, con la lezione di storia, mi lascia alquanto perplesso.

 
Vista la 6, solite pippe mentali introspettive di Legoshi condite con background di depressione e razzismo collettivo.

Mica sapevo che i panda fossero carnivori e mangiassero bambù per scelta, i primi vegani della storia  :azz:

 
yep, il bambù a carboidrati e proteine è messo benissimo e sopratutto non corre via come gli erbivori, chiamali scemi i panda :asd:

 
I panda sono orsi, gli orsi sono omnivori del tipo mangio qualsiasi cosa specializzandomi in quel che c'è dove vivo.

 
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