In attesa del verdetto Uefa in tema di Fair Play Finanziario, che può rappresentare il definitivo via libera per Leonardo e Maldini per rinforzare la squadra di Gattuso, sono continui i contatti col Chelsea per provare a definire due situazioni. In primo luogo, si insiste per convincere il club inglese ad abbassare le proprie pretese per il centrocampista classe '87 Cesc Fabregas, in scadenza di contratto a giugno 2019 ma valutato 10 milioni di euro in caso di addio immediato. Una somma che il Milan non è intenzionato a sborsare, considerando che lo spagnolo chiede un ingaggio di circa 5 milioni netti a stagione fino a giugno 2021.
SCONTO PER BAKAYOKO - Il secondo fronte conduce a Tiemoué Bakayoko, uno dei giocatori più in forma del momento e sempre più centrale nel gioco di Gattuso. Arrivato la scorsa estate in prestito oneroso, sempre del Chelsea, a giugno può essere riscattato per 35 milioni di euro, ma la volontà del club rossonero, complice il desiderio del ragazzo di restare e gli ottimi rapporti con l'intermediario Federico Pastorello, sta muovendo sin da oggi i primi passi per ottenere uno sconto.
Ma il Chelsea non può accettare 20-25 milioni per i due cartellini dei calciatori?
Uno non vuole restare li e non gioca ed è in scadenza,l'altro ce l'hanno tirato dietro manco fosse un pacco postale. Per lo più ci accolliamo ingaggi pesanti di entrambi,8-9 milioni l'anno complessivi. Penso sia una trattativa che farebbe contenti tutti,con piccoli compromessi per entrambe le società e gli unici a guadagnarci a livello economico e tecnico (visto che giocherebbero titolari) sarebbero soltanto i calciatori.