Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

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Pochi jrpg in questo periodo, mi sto dedicando principalmente a giochi investigativi: sono partita con Emio (il finale mi ha davvero colpito, angosciante) per proseguire con Ace attorney investigations collection, il prossimo sulla lista è Raidou.
Curiosamente anche l'aggiornamento di questo mese di Infinity Nikki riguarda un "omicidio" :asd:

Di AAI ho rifinito il primo gioco (che avevo già preso ai tempi) e riconfermo il mio amore per questa sottoserie, che personalmente metto al pari dei primi due splendidi capitoli della trilogia originale, hype alle stelle per il 2. Prima di iniziarlo però ho deciso di riprendere Fuga: Melodies of steel per il ng+ e cercare questa volta di ottenere il best ending, me lo merito :cry2:

Come gioco "horror" se vogliamo definirlo così ho iniziato Kunitsu-gami path of the goddess. Devo dire che a primo impatto mi ha lasciata un po' freddina, non capivo come muovermi al meglio e trovavo la grafica poco leggibile. Dopo qualche missione però ho assimilato le meccaniche di gioco e la mia esperienza è migliorata un sacco.

Mi piace che ogni stage abbia la sua particolarità ed è davvero soddisfacente completare tutto (certi obiettivi però li trovo impossibili per ora)
Poi adoro quella musica pacifica quando rientri nei villaggi che hai salvato, rende ancora più catartico risistemare le strutture :)
 
Ho fatto un gioco fighissimo: Spendere il meno possibile ai saldi steam...

Difficile assai, ma ho comprato solo... 3 Giochi. Direi niente male.
io addirittura solo uno ... south park the fractured but whole a 3 euro

pero' ammetto che ad inizio mese ho speso una valanga nel recupero di first nintendo switch che negli anni ho missato
 
Sono stato preso nella Closed Beta di DQ Smash/Grow.

Inizia il 14 e va avanti una settimana. Vi farò sapere.

In ogni caso, mi sentivo desideroso di fare una nuova run a Salt & Sacrifice.

Vado di build super ignorante STR & Endurance. Indeciso tra Giantblades o Two Handed
 
Ghost Parade

Rimanendo rigorosamente ancorato ai dettami di questo mese, mi sono spostato verso questa produzione indie indonesiana.
Giudizio?
Sicuramente un prodotto più che sufficiente ma che lascia un po' l'amaro in bocca.

La promessa è semplice, Suri una ragazzina come tante si appisola più del dovuto e perde l'autobus per tornare a casa e decide di prendere una scorciatoia attraverso la foresta. Diventando ben presto l'ago della bilancia nel conflitto fra gli spiriti e fantasmi che hanno ormai nel bosco il loro unico rifugio e i super stereotipati taglialegna pronti a portare "civiltà" ad a radere al suolo anche questo ennesima area verde.

Il tema uomo vs natura, buoni vs cattivi non potrebbe essere rappresentato in modo più infantile e semplice di cosi ma il punto forte della produzione non è questo bensì nel chara, nello "stile" in generale...cosa che si riflette anche nei numerosi filmati ed ovviamente nel presentare in chiave meno oscura e spaventosa una pletora di spiriti, demoni, zombi ed altre creature proveniente dal folklore indonesiano. Con tanto di enciclopedia per conoscerne meglio gli aspetti meno decorosi e se alcuni come Barong e Rangda sono arcinoti ai più. molti altri sono ignoti o quasi.

Cosa non funziona allora? In generale credo che il titolo andasse rifinito meglio.
I controlli in particolare non precisi quanto dovrebbero, le lunghe sezioni platforming (Buona parte dell'esperienza) risultano pesanti per codeste imprecisioni o per le assurde quantità di danno che alcune hazard fanno.

I combattimenti sono molto tranquilli armata della lanterna ricevuta ad inizio gioco Suri ha a disposizione una combo basilare a terra ed in aria con un piccolo twist. Leggasi, la possibilità di utilizzare le abilità dei vari fantasmi che la accompagnano. Se ne possono avere un massimo di tre alla volta e sono tutte realizzate con cura.

Gruppi specifici di spiriti permettono inoltre di utilizzare una vera e propria ultimate con tanto di lungo cooldown.
Cercare i vari spiriti opzionali è stato abbastanza divertente, fra quest di vario tipo, dialoghi e minigame (Ve ne sono due, con due varianti a testa rispettivamente). Il problema? Beh, il quarto spirito che si ottiene di trama è di gran lunga uno dei più potenti se non IL più potente in assoluto. Questo rende la voglia di sperimentare molto inferiore.

I combattimenti sono sempre banali, mettendo da parte i mob (Quelli umanoidi tendono ad essere sempre reskinnati quando si tratta di "specie" differenti), le boss fight sono tutte molto tranquille con la sola esclusione della seconda dove non si hanno ancora strumenti adatti per colpire un bersaglio cosi lontano e dell'ultima dove però si possono bruciare tutti i consumabili accumulati e craftati (Si, c'è pure il crafting e le ricette vanno "trovate") quindi è meno problematico di quello che dovrebbe essere.
Altro? Non ho apprezzato il fatto che l'ultima subquest obblighi il giocatore a fare una decisione fra due "fazioni" di creature, impedendo cosi al completista di avere il roster completo. Ne capisco il senso a livello tradizionale meno come giocatore.

Divagazioni a parte è un peccato.
Perché ritengo che con un equilibrio maggiore fra le singole parti e dei controlli più precisi sarebbe potuto venir fuori una piccola perla.
 
Pumpkin Jack

Nella ricerca di qualcosa di spooky a me ignota, mi sono imbattuto in questo titolo proprio mentre in me saliva la voglia di rigiocare Medievil.
Il risultato? Una gradevole esperienza, un titolo che omaggio chiaramente i titoli di quell'epoca e Medievil in particolare senza tanti giri di parole, con tanto di sezioni senza testa ad accompagnare il tutto.

Una costante, cosi come gli autoscroller che compaiono in una forma o in un'altra in tutti i vari stage.
Che si vada a cavalcare un cavallo fantasma nel bel mezzo di una palude o si debba fare le acrobazie su un carrello da miniera.

Il protagonista è il famoso Jack o Lantern della tradizione popolare, il suo è un compito delicato.
Porre fine alla pace nel mondo, sconfiggere il campione umano e nel frattempo ottenere un riposo che sia davvero eterno.
Il tutto accompagnato da un corvo vigliacco e da una guida tutt'altro che competente.

Il tono del titolo è chiaro sin dalle primissime battute, forse l'umorismo non sarà sempre riuscito ma risulta gradevole ed alcune trovato fanno genuinamente sorridere. Meno il death counter ad ogni morte (che arrivano per lo più causa platforming) che annoia dopo poco.

Difetti? Sei stage, da quaranta/sessanta minuti l'uno e collezzionabili esclusi non vi è nient'altro di interessante.
Personalmente però devo dire che la longevità risulta ideale per il titolo. SI tratta di un passion project di un singolo, con aiuti, una longevità maggiore avrebbe rischiato di esporre maggiormente il titolo ai suoi evidenti limiti.

In definitiva, promosso ma ora ho ancora più voglia di ri-giocare Medievil...
 
Periodo all'insegna di Final Fantasy.

FF16 (43 ore)
Procedo a rilento causa preparativi trasloco e fft. In ogni caso ho completato un altro capitolo di storia e sbloccato un nuovo "potere". La storia sembra puntare al capitolo finale ma c'è ancora un dominante da affrontare.

Final Fantasy Tactics (10 ore)
Ho iniziato 4 giorni fa ed ha quasi monopolizzato il poco tempo libero. Mi piace molto il job system e anche la direzione artistica. La storia è alla game of thrones e promette risvolti interessanti. Un po' faticoso livellare le nuove reclute - senbra che i nemici siano autolivellati - ma non si può avere tutto.
 
Final Fantasy Tactics è la mia droga … il mio roguelite da quante run c’ho fatto nella mia vita provando le builds più disparate :asd:
 
Metal Slug 3

Avevo voglia di varietà ma di restare sul tema spooky.
Quale scelta migliore di Metal Slug 3? Probabilmente il mio preferito della serie.
Sempre una gioia da vedere, giocare con tutte le sue assurdità, trovate e percorsi alternativi.
Il sospettato principale è ovviamente tutto il secondo stage MA ci sono altri momenti inquietanti alcuni più ovvi, come la capatina delle mummie direttamente da 2/X, all'esercito di cloni che pronti a farti la pelle mentre si fugge, all'orrore lovercraftiano che ti sbarra la strada sul finale.

A blast.
Also sempre Fio.
 
Dragon Quest VIII 3DS

Continuo pian piano. Finite le Dark Ruins, adesso sono passato a sviluppare gli Skill Tree secondari dei personaggi.

Salt & Sacrifice

Sto esplorando Bol Gehran con calma, non ho fretta e nemmeno desiderio di min-maxare troppo la build. Rimango dell'idea che Sanctuary gli sia superiore.

DQ Smash Grow

Ridendo e scherzando, nella sua semplicità è godevolissimo. Non mi ci sto fiondando a manetta, alla fine è una CBT. Spero non ci sia una ripetiIone di Nier:Rein, dove nella CBT le SSR piovevano a manetta ma nel lancio ufficiale le rates mi sembravano infinitamente minori.
 
Dragon Quest VIII 3DS

Continuo pian piano. Finite le Dark Ruins, adesso sono passato a sviluppare gli Skill Tree secondari dei personaggi.

Salt & Sacrifice

Sto esplorando Bol Gehran con calma, non ho fretta e nemmeno desiderio di min-maxare troppo la build. Rimango dell'idea che Sanctuary gli sia superiore.

DQ Smash Grow

Ridendo e scherzando, nella sua semplicità è godevolissimo. Non mi ci sto fiondando a manetta, alla fine è una CBT. Spero non ci sia una ripetiIone di Nier:Rein, dove nella CBT le SSR piovevano a manetta ma nel lancio ufficiale le rates mi sembravano infinitamente minori.
Dobbiamo dircelo chiaramente. Gacha di square . Andrà sicuramente così. Incredibile che dopo sti innumerevoli flop e la differenza di apprezzamento globale dei gacha cinesi e una manciata di quelli koreani siano ancora così ottusi sotto questa tipologia di giochi
 
FF Tactics Remastered: arrivato al terzo capitolo e niente come sempre passo ore a grindare per le builds perfette anche se non servirebbe :rickds:
Stamattina sul treno ho riscaricato anche la versione Ios di Wotl ed ho reiniziato anche quella :lol:
non ci possono fare niente Tactics è nel mio Gotha 5 di giochi della vita che rigiocherei all'infinito ... stranamente tutti e 5 j-rpg
 
Dobbiamo dircelo chiaramente. Gacha di square . Andrà sicuramente così. Incredibile che dopo sti innumerevoli flop e la differenza di apprezzamento globale dei gacha cinesi e una manciata di quelli koreani siano ancora così ottusi sotto questa tipologia di giochi
Ma la follia è che le SSR hanno una drop rate del 7%, e assurdo. Mi aspetto 2% per la release.
 
Inscryption

Sapevo già che in questa "spooky" season sarei tornato a mettere le many di Inscryption.
è davvero difficile parlare di questo titolo senza spoilerare qualcosa.
è un deckbuilder, un puzzle game, è un rogue like.
è meta narrativa fatta videogioco, un tributo alla cultura delle creepypasta, una satira arguta su alcuni tipi di content creator e tanto, tanto altro ancora.

Giocarlo è una gioia, perché ci mette pochi secondi a prenderti ed immergerti nella sua atmosfera come se fosse nulla.
Il resto? Viene da se.

Ora ho completato la "Storia" ma ho tutta la Kaycee mode da fare, per quella ci vorrà parecchio.
 
Inscryption

IT IS DONE.
Non senza difficoltà sono finalmente riuscito a completare la Kaycee'smode.
Si tratta della modalità più squisitamente roguelike del gioco, aggiunta in seguito tramite un update gratuito e che permette di riaffrontare una versione modificata del primo atto.

Per proseguire idealmente nella mod non basta "completare" una run, bisogna farla con un numero di punti sfida adeguato.
Punti sfida che arrivano in base ai vari modificatori presenti.
Più si va avanti si sbloccano mazzi diversi
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Sfide diverse
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e annotazioni personali di Kaycee per arricchire ulteriormente la lore.
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La challenge conclusiva consiste nell'affrontare una run con tutti e quindici i modificatori disponibili.
Una sfida estremamente ardua ed impegnativa

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Non vi è spazio per errori o sperimentazioni di alcun tipo.
Il "nuovo" Boss finale, non è cosi ostico anzi, a livello personale è più semplice rispetto a Lenshy, non ruota fra le varie gimmick, i cannoni ti dicono sempre dove andrannoa colpire inoltre fra ogni fase, ricevi degli aiuti non da poco: tante carte "roditore" utili per fare da muro e sacrifici e poi gli scheletri che vanno a rinforzare le tue fila.

La vera sfida per me rimane il "muro" di Grizzly.
Cosa è il muro di Grizzly? è quella cosa che il titolo utilizzava nella primissima parte per impedire alle tue prime di proseguire troppo.
Conclusa la prima parte di una boss fight, al posto di proseguire con la gimmick successiva questi evocava due file di Grizzly (per un totale di otto) con antivoltante, pronti a massacrarti allegramente in un solo turno.

Con il suo modificatore attivo, è lo standard.
La seconda fase di una boss fight seguirà sempre quel copione e bisogna essere pronti.
Se non si ha un mazzo adatto a "rispondere" a questo pericolo, hai già perso. Punto.

Una cosa che emerge sin troppo evidentemente giocando e rigiocando la mod? Alcuni mazzi sono troppo superiori agli altri.
Uno in particolare...
il quarto, quello del Dio Mantidi
Garantisce vittorie veloci e indolori con preparazione minima , altri richiedono una quantità di tempo ed rng immensa per essere utilizzati a dovere ma non nego la mia ignoranza. Ci sono un sacco di meccaniche nascoste ed estremamente acute all'interno del sistema di gioco, la più abusata da
me è...
l'utilizzo dei vermi ad anello che arrivano in combo nel mazzo del Dio delle Mantidi.
Sono un impiccio? Si ma facendoli divorare dai sopravvissuti ad un falò, questi moriranno di verme solitario e da quel momento in avanti l'utilizzo dei falò sia sempre safe.
e sono sicuro che ci siano carte con altre meccaniche assurde nascoste tuttavia la Kaycee mod utilizza solo le tipologie di carte viste nel primo atto quindi non si può sperimentare con quelle esclusive degli altri atti.
Curiosità?
L'annotazione
numero 11 è normalmente impossibile da leggere "redacted"
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L'unico modo per farlo è leggerla alla fine dei titoli di coda della Kaycee, visionabili solo dopo superato con successo la sfida di livello massimo.

Ora? Non so.
Sono ancora in piena spooky season e vorrei continuare ma devo trovare il titolo adatto.
 
Due metroidvania, diversi ma entrambi mi stanno piacendo a modo loro.

Ender Lilies: Quietus of the Knights

Bell'art direction e bella OST con pianoforte onnipresente, mood dark e malinconico. Il boss G...d, cioè il secondo, è stato uno spartiacque nel farmi capire l'efficacia di concatenare diverse abilità usando anche lo switch con R1 da un set rapido all'altro, oltre al fatto che talvolta salto e doppio salto sono preferibili alla schivata, mentre l'ambientazione "bassa" successiva ti mostra l'importanza delle abilità ranged. Il combat ha il suo perché, divertente nel capire quale spirito impuro usare contro nemico o boss x, quando fa colpo y o nel caso dei boss cambia fase z, e funziona. Ho battuto anche I...e, altra battaglia niente male, dove ho usato abilità che mi sono sembrate più adatte a ciascuna fase, ed ora che finalmente posso nuotare sott'acqua sto completando i riquadri della mappa precedenti rimasti incompleti, ma purtroppo ancora non posso farlo con tutti perché magari mi mancano altre abilità, come per esempio ipotizzo qualcosa per coprire distanze maggiori in aria. La mappa si articola a riquadri in modo simile ad Odin Sphere ma non c'è distinzione fra esplorazione e combattimento e possono essere anche piuttosto ampi sia in lunghezza che in altezza. C'è un tondino bianco cerchiato al centro del rettangolo a segnalare che ci troviamo all'interno di quel riquadro e la colorazione del riquadro passa da celeste a giallo quando viene completato al 100%, per indicartelo. Inoltre credo che l'ampiezza dell'area dei rettangoli (posti in orizzontale oppure in verticale), variabile nella mappa, ne rappresenti approssimativamente proprio l'estensione reale nel gioco. Si può ingrandire la mappa dall'angolo in alto a destra mettendola a tutto schermo con la pressione di R3, ma trovo un pochino tedioso il fatto che debba ripremerlo non una bensì due volte per tornare alla miniatura in quanto con la prima di queste due la fa semplicemente sparire.
Ci sono i classici amuleti per ottenere bonus vari, le abilità si possono potenziare (personalmente consiglio di sbloccare il prima possibile il potenziamento del corvo che aumenta il numero di proiettili sparati contemporaneamente; il corvo è utile inizialmente anche nelle situazioni da crowd control con nemici volanti in gruppo con quelli a terra) e ci sono una serie di note da raccogliere in giro che aiutano a ricostruire cos'è successo a personaggi e mondo di gioco, ad integrare le scene con immagini e testo doppiato che partono quando sconfiggi i boss.

Prince of Persia: The Lost Crown

Sfide leggendarie del segugio completate, alla fine ce l'ho fatta. Quelle di combattimento con le ondate di nemici, cioè terzultima e penultima, sono sicuramente fra le più impegnative. In "abbattere la difesa" bisogna usare i colpi caricati per rimuovere l'invulnerabilità dei nemici prima di poterli attaccare normalmente, ma bisogna essere veloci perché nel giro di pochi secondi si ripristina; in questa sfida ho dovuto agire con particolare strategia per quanto riguarda il posizionamento e il movimento in alcune ondate (come ad esempio lo spostarsi di piano in piano per attirare in diagonale le frecce dell'ondata di quattro arcieri o i proiettili velenosi di quei maledetti molto agili), conservando le onde di athra per determinati nemici da far fuori subito in determinate ondate in quanto più pericolosi di altri. Stessa cosa dicasi per "il tempo è prezioso", dove peraltro ho dovuto confrontarmi con due tipi di nemici che non ho ancora incontrato nell'avventura. Vincendo l'ultima sfida sbloccata completando tutte le precedenti, oltre ad una skin, ho ottenuto un amuleto che non mi sembra male e ho subito equipaggiato: genera frecce nel tempo fino a cinque. Ora vado avanti con esplorazione e trama.
 
Castlevania Anniversary Collection

Dopo una brevissima (Davvero, poco più di due orette) esperienza su The Park breve Horror psicologico che poi ho scoperto essere una sorta di side Story di un mmorpg (The Secret World) mi sono spostato su qualcosa di classico e spooky al punto giusto.

Questa collection non rende davvero giustizia ai "classic vania" per cosi dire ma rimane un'ottima occasione per chi conosce la serie solo attraverso le sue incarnazioni successive. Ordine? Ho cominciato con la prima trilogia NES.
E visto che ci sono breve (Si mi sono IMPOSTO) di essere breve, sul tutto.

Il capostipite è brutale come solo i titoli di una volta sanno essere ma c'è quella "fairness" che permane una volta che hai memorizzato i vari pattern che ti permette di avere ragione di sfide dapprima impossibili con un minimo di memoria muscolare.

Simon Quest ancora oggi mi lascia parole.
è un Castlevania, è un adventure, è un puzzle game, un mezzo rpg...un classico. Un esperimento che ha sicuramente pagato sul lungo andare ma che al momento poteva sembrare assurdo con il suo ciclo giorno notte ( "What an horrible night to have a curse") i giorni che passano ed altre stramberie. Partivo avvantaggiato qui. La mia ultima run è relativamente recente e ricordavo ancora il percorso più breve per fare tutto.

Dracula's Curse è un titolo che non ha bisogno di essere commentato.
Ha introdotto una quantità di novità e situazioni divenute poi talmente importanti ed iconiche che non si può non apprezzare. A livello personale? Ho pensato a come i due Bloodstained in "2D" abbiano fatto di tutto per riproporre la sua formula con i partner e via discorrendo in chiave retro ma più moderna.

Dopo la prima trilogia, sono passato ai due titoli per il primo Game Boy.
Castlevania The Adventure è un disastro.
Non riesco ad usare parole gentili con lui, spinge ad una perfezione nel platforming pressoché costante, per poi fregarti costantemente con momenti di pura scorrettezza. Ci sono idee e gimmick molto carine ma risulta frustrante come pochi altri. Fortunatamente Belmont's Revenge ci mette una pezza su.
è un titolo molto più rifinito, difficile ma appagante e pieno di momenti intriganti. Come una certa boss fight in uno degli ultimi stage.

Kid Dracula è una parodia deliziosa.
Oggi come allora, che mischia elementi tipici della serie con altri che son presi di peso da serie più puramente platform, come i vari Super Mario.
Le boss fight sono varie, divertenti ed impegnative. Un punticino in meno per la versione utilizzata che censura la prima fight.
Chi sa, sa.

Super Castlevania IV è uno di quei titoli che merita di essere giocato anche soltanto per la ost totalmente fuori misura ma no.
C'è tanto altro, da interessanti varianti alla formula classica (Vedi l'usare la frusta per dondolarsi), alla rivisitazione di certe boss fight, ad alcuni sprite che poi sono letteralmente divenuti una costante nei titoli successivi. Problemi? Le solite censure dell'epoca ma c'è la versioen JAP.

Ho infine chiuso il viaggio con Bloodlines.
Si parte sempre con John che gioca come un "Belmont Classico" solo dopo con Eric che ho sempre trovato molto più forte anche solo per la possibilità di colpire con la lancia in cosi tante direzioni diverse.
L'avere stage ambientati in giro per mezza Europa e non solo il goticheggiante castello classico è sicuramente un plus non da poco che garantisce tanta varietà ed all'epoca sperimentarono TANTO con gli sfondi e certi tipi di effetti. Nota bene? é il primo Castlevania con un livello ambientato in Italia.

Ora? Ho una mezza idea sul prossimo.
 
DQ Smash Grow

Ridendo e scherzando, nella sua semplicità è godevolissimo. Non mi ci sto fiondando a manetta, alla fine è una CBT. Spero non ci sia una ripetiIone di Nier:Rein, dove nella CBT le SSR piovevano a manetta ma nel lancio ufficiale le rates mi sembravano infinitamente minori.
SSR sta per super super rare/super special rare?
Castlevania Anniversary Collection

Dopo una brevissima (Davvero, poco più di due orette) esperienza su The Park breve Horror psicologico che poi ho scoperto essere una sorta di side Story di un mmorpg (The Secret World) mi sono spostato su qualcosa di classico e spooky al punto giusto.

Questa collection non rende davvero giustizia ai "classic vania" per cosi dire ma rimane un'ottima occasione per chi conosce la serie solo attraverso le sue incarnazioni successive. Ordine? Ho cominciato con la prima trilogia NES.
E visto che ci sono breve (Si mi sono IMPOSTO) di essere breve, sul tutto.

Il capostipite è brutale come solo i titoli di una volta sanno essere ma c'è quella "fairness" che permane una volta che hai memorizzato i vari pattern che ti permette di avere ragione di sfide dapprima impossibili con un minimo di memoria muscolare.

Simon Quest ancora oggi mi lascia parole.
è un Castlevania, è un adventure, è un puzzle game, un mezzo rpg...un classico. Un esperimento che ha sicuramente pagato sul lungo andare ma che al momento poteva sembrare assurdo con il suo ciclo giorno notte ( "What an horrible night to have a curse") i giorni che passano ed altre stramberie. Partivo avvantaggiato qui. La mia ultima run è relativamente recente e ricordavo ancora il percorso più breve per fare tutto.

Dracula's Curse è un titolo che non ha bisogno di essere commentato.
Ha introdotto una quantità di novità e situazioni divenute poi talmente importanti ed iconiche che non si può non apprezzare. A livello personale? Ho pensato a come i due Bloodstained in "2D" abbiano fatto di tutto per riproporre la sua formula con i partner e via discorrendo in chiave retro ma più moderna.

Dopo la prima trilogia, sono passato ai due titoli per il primo Game Boy.
Castlevania The Adventure è un disastro.
Non riesco ad usare parole gentili con lui, spinge ad una perfezione nel platforming pressoché costante, per poi fregarti costantemente con momenti di pura scorrettezza. Ci sono idee e gimmick molto carine ma risulta frustrante come pochi altri. Fortunatamente Belmont's Revenge ci mette una pezza su.
è un titolo molto più rifinito, difficile ma appagante e pieno di momenti intriganti. Come una certa boss fight in uno degli ultimi stage.

Kid Dracula è una parodia deliziosa.
Oggi come allora, che mischia elementi tipici della serie con altri che son presi di peso da serie più puramente platform, come i vari Super Mario.
Le boss fight sono varie, divertenti ed impegnative. Un punticino in meno per la versione utilizzata che censura la prima fight.
Chi sa, sa.

Super Castlevania IV è uno di quei titoli che merita di essere giocato anche soltanto per la ost totalmente fuori misura ma no.
C'è tanto altro, da interessanti varianti alla formula classica (Vedi l'usare la frusta per dondolarsi), alla rivisitazione di certe boss fight, ad alcuni sprite che poi sono letteralmente divenuti una costante nei titoli successivi. Problemi? Le solite censure dell'epoca ma c'è la versioen JAP.

Ho infine chiuso il viaggio con Bloodlines.
Si parte sempre con John che gioca come un "Belmont Classico" solo dopo con Eric che ho sempre trovato molto più forte anche solo per la possibilità di colpire con la lancia in cosi tante direzioni diverse.
L'avere stage ambientati in giro per mezza Europa e non solo il goticheggiante castello classico è sicuramente un plus non da poco che garantisce tanta varietà ed all'epoca sperimentarono TANTO con gli sfondi e certi tipi di effetti. Nota bene? é il primo Castlevania con un livello ambientato in Italia.

Ora? Ho una mezza idea sul prossimo.
Le tue descrizioni sono molto piacevoli, ho letto anche lo spoiler che in realtà non mi ha spoilerato granché. Di The Secret World ricordo ancora quando lo pubblicizzavano a cominciare dai teaser trailer in CGI come questo:

 
Clock Tower Rewind

Partiamo dalle dovute premesse
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Non mi sarei mai azzardato a scrivere qualcosa senza aver fatto tutto anche questa volta.

Cosa è Clock Tower? In soldoni un survival horror punta e clicca.
Un titolo sviluppato da un team molto piccolo, con una grande passione per il cinema horror (a partire dalla sua Director Hifumi Kono) e che negli anni è diventato un cult assoluto.

La premessa narrativa? è tipica di uno slasher, con tutte i cliché e le illogicità del caso.
Esempio emblematico...
"è l'accoppiata Jennifer-Doppietta, perché non la prende?" Meglio non fare domande


I controlli sono "goffi", pieni di sbavature ed imprecisioni.
Ci vuole un po' per prenderci o riprenderci la mano. La versione "Rewind" ha aggiunto qualche tweak per rendere il tutto meno pesante ma il core del giocato rimane il medesimo.

La cosa più importante? è tenere presente che sebbene si tratti di un titolo in 2D le varie schermate e la villa in sé sono intese in tre dimensioni.
A complicare la situazione ed a rendere il tutto volutamente più labirintico è la presenza di diverse stanze ed oggetti, dettate dal RNG ad inizio gioco. Cambiamenti che non solo rendono meno ripetitive le run successive ma che hanno anche amplificato l'aura di "leggenda" del titolo e sul come le condizioni per ottenere certi finali NON siano chiare di versioni in versione. Cosa che da quanto ho letto si è ripetuto anche per questa edizione.

Questa Rewind, oltre a piccoli extra e l'introduzione animata che tanto aveva stranito durante la presentazione, porta con sé le aggiunte della versione PSX e Saturn (1997) una vera novità per i giocatori occidentali essendo pressoché tutte le traduzioni amatoriali esistenti basate sulla versione SNES. Quindi altre stanze ed eventi rng ed ovviamente il tutto mentre bisogna cercare di preservare le forze e stare pronti a fuggire dal iconico Scissor Man ogni volta che sia necessario.

I posti dove nascondersi non mancano ma mi rendo conto che un giocatore navigato tenda sempre ad utilizzare quelle due/tre stanze che funzionano sempre a patto di non essere visti. I volti e le movenze dei vari personaggi sono basati su fotografie digitali di persone reali, tecnica piuttosto comune all'epoca. La protagonista è inoltre basata abbastanza chiaramente su Jennifer Connely ed in particolare il suo ruolo di Jennifer Simpson nel Phenomena di Dario Argento, uno dei registi horror preferiti di Hifumi Kono. Aggiungo come nota personale, che questa tecnica ha inavvertitamente amplificato l'aria inquietante di un certo personaggio.

Il silenzio è una costante mentre si esplora udiamo solo i passi della protagonista, le tracce sono poche ma sono immediatamente distinguibili.
Basta un suono fuori posto per capire subito che cosa sta per presentarsi sullo schermo.

Consiglierei Clock Tower a tutti? No.
è un titolo che anche trent'anni non poteva piacere a tutti. Bisogna venire a patti con i suoi limiti, solo dopo averlo fatto se ne può apprezzare l'atmosfera ansiogena, l'originalità, il fascino e l'aura lugubre che lo circonda dall'inizio alla fine. Cose da non fare? Non andatevi a leggere quello che scrive Hifumi Kono.

La director ha l'abitudine di rilasciare pezzi di lore (Canon) a caso quasi ogni anno in concomitanza con il compleanno del titolo.
Perché dico cosi? Perché è meglio, un po' come NON chiedersi perché dei personaggi con chiari nomi angolosassoni siano Norvegesi ma questa è un'altra storia.

Si spera di rivedere il secondo capitolo presto o tardi.
Nota, con secondo capitolo si intende quello che in occidente è noto semplicemente come Clock Tower.
"Struggle Within" quello che in occidente abbiamo conosciuto come Clock Tower 2 è una bestia che è meglio non risvegliare.
 
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