Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

A ripensarci a mente fredda: capisco il tuo punto di vista,
considerando che Alicia/Maelle preferisce "intossicarsi" rimanendo nella tela, ma trascorrendo il resto della vita felice - a danno di Verso e gli altri che risulteranno essere i suoi "burattini", piuttosto che vivere senza voce e sfigurata nella realtà.
Esatto,
è proprio un finale negativo in tutti i sensi, ma è difficile non provare un po' di empatia per il personaggio.

Comunque è chiaro che il good ending deve essere considerato come la vera conclusione della vicenda non solo per il messaggio positivo in esso contenuto, ma anche in vista di un eventuale seguito.

io tra i vari jrpg avevo iniziato DQ VIIR e c'era qualcosa che non mi convinceva lato trama e dialoghi in quanto tutto molto confusionario e buttato li' alla buona .... ho ricomnciato con la versione 3DS ed infatti hanno fatto favvero una MAREA di tagli, non solo alle famose isole filler, che vabbè ci stà, ma proprio nei dialoghi che ti aiutano a capire storia e personaggi subito all'inizio .... ora capisco molte delle critiche mosse a questa ultima versione, non erano le solite lamentele di chi è ancorato al passato, ma han davvero esagerato con il taglia e cuci creando un mega riassuntone raffazzonato
Io possiedo entrambe le versioni e, nonostante la pesantezza di alcune fasi di gioco, continuo ancora a preferire la versione PS1. Peccato per i tagli e le semplificazioni apportate a questa nuova edizione. Intendo comunque recuperarla perchè lo stile grafico mi piace troppo.
 
Esatto,
è proprio un finale negativo in tutti i sensi, ma è difficile non provare un po' di empatia per il personaggio.

Comunque è chiaro che il good ending deve essere considerato come la vera conclusione della vicenda non solo per il messaggio positivo in esso contenuto, ma anche in vista di un eventuale seguito.


Io possiedo entrambe le versioni e, nonostante la pesantezza di alcune fasi di gioco, continuo ancora a preferire la versione PS1. Peccato per i tagli e le semplificazioni apportate a questa nuova edizione. Intendo comunque recuperarla perchè lo stile grafico mi piace troppo.
Si graficamente è stupendo ed è l’unico motivo per prenderlo sinceramente
 
Allora, non so di preciso cos’abbia scritto e quando, ma riassumo dicendo di aver messo in pausa la mia maratona dei Trails. Insomma, dopo 5 giocati di fila ne sentivo il bisogno per quanto abbia ancora voglia di seguire gli avvenimenti.

Al momento il pit stop è fissato su Reverie, che ho giusto iniziato per vedere il Prologue. Forse lo porterò comunque avanti a tratti o magari seriamente quando pianificherò la seconda ondata. Vedremo.

Passiamo quindi al giochino del momento, un ottimo Rpg/Metroidvania pixel art di nome Tevi. E fidatevi che è un genere che spesso mi va indigesto ma questo mi ha catturato decisamente bene. Recuperato a scatola chiusa in formato fisico per Switch, su Amazon, in un periodo dove cercavo titoli simil-Momodora, altro titolo che mi è piaciuto molto addietro.



In generale il gameplay non si prende troppo sul serio e a difficoltà Normal è persino difficile morire. Molto bello esteticamente, le ambientazioni, i personaggi, e soprattutto mi ha colpito la presenza di questi “Magitech”, personaggi umanoidi con le loro abilità che fungono da tool alla protagonista, e di cui ovviamente sappiamo il termine a cosa richiami. Davvero, sono rimasto molto colpito emotivamente da alcuni di questi affascinanti Magitech, tanto che mi è scesa una lacrima, una citazione azzeccata per quanto il design sia “un pochino” rivisitato in chiave modera.
Visualizza allegato 25600
Vi risparmio la fatica, si chiama Celia.

E questo è quanto, mi diverto con Tevi e prossimamente altre news.

Dunque, dato che ormai sono quasi al finale di TEVI, posso già mettermi avanti e lasciare un commento in generale.

Come detto, rispetto a quelli che sono i miei standard con i Metroidvania, probabilmente medio-bassi per i più, è stato un gioco che mi ha divertito molto e ridato la carica di sperimentare sempre con generi che solitamente sorvolo. La trama di base, come anche l’impronta dei personaggi, è tutta il demenziale e il gag in stile anime, a volte fin troppo cliché, per quanto abbia comunque qualche momento epico. In tutto questo, è anche evidente come non abbiano badato a spese per la scelta dei doppiatori giapponesi, se non riconoscete almeno la voce di “Vena” siete delle brutte persone.

Il gameplay è semplice sulla carta, combo, dodge, melee e ranged, oggetti, le solite cose, ma più si avanza di livello e più si potranno tenere attive delle Perk che arricchiscono il combattimento, se non addirittura cambiarlo radicalmente. E vi posso assicurare che in endgame si può passare da una build a combo e juggle a sparattutto tipo Metal Slug. È talmente espanso con la scelta da perderci il senno.

L’esplorazione è a sua volta altrettanto stratificata, in aree dense e interconnesse in un unico mondo, tutte diverse e con vari effetti negativi e non. Come detto in precedenza, più che le Boss Battle e i mob, quello che è veramente sfidante è esplorazione e cercare di pulire le mappe al 100%. Cosa a cui ho ormai rinunciato perché diventa fin troppo complicato per me, qui vengono fuori i miei limiti con l’aspetto adventure dei giochi.

Per concludere, soprattutto per essere stato un acquisto alla cieca (forse il character design ha attirato la mia attenzione), mi ha soddisfatto molto e sicuramente più avanti giocherò anche il loro titolo precedente, Rabi Ribi, che sembra ancora più pazzerello. Mi assesterò probabilmente sulle 25 ore di gioco, per poi passare a qualcos’altro che ho già in mente.

Adios
 
Ultima modifica:
E niente, alla fine ho ceduto alla curiosità. Ho iniziato WiZmans World, il mio ultimo acquisto per Switch.
Remastered di un gioco del DS, esce il 19 Febbraio


Come detto è la remastered, anche se a mio avviso è più un un remake, di un gioco del DS che mi sembra di aver capito essere mai uscito dal Giappone. È un Gdr particolare, dove hai il tuo main character che è un mago abbastanza flessibile, e 3 membri fissi del party dall’aspetto di ragazze fatine (e capirai), che in realtà hanno l’abilità di fondersi con i mostri che si sconfiggono, e di assumerne sia l’aspetto che abilità. Ed è proprio questa una delle prime cose che salta all’occhio, perché sti mostri assorbiti non è che rimangano proprio identici, ma per quanto grotteschi vengono come “femminizzati” dopo la fusione con un aspetto quasi aggraziato, una cosa un po’ strana ma che mi sta divertendo un sacco. Mi spiace quasi cambiarli.:rickds:

Al contrario, l’atmosfera del gioco è un mix tra slice of life e tensione, la prefazione infatti è che siete abitanti di questa città medievale da cui è impossibile uscire per viaggiare nel resto del mondo, o almeno, ciclicamente ci provano con delle spedizioni per poi perderne completamente le tracce. Una volta partiti non si torna più indietro, e il protagonista, completato l’addestramento alla magia, parte per l’esterno per cercare la propria maestra scomparsa da mesi. Una maga molto famosa nella città e di cui nessuno conosce le intenzioni. C’è anche un altro dettaglio molto interessante sullo stato del mondo esterno ma che non dirò per lasciare la sorpresa.

Mi è piaciuto molto l’inizio, e soprattutto la trama. Alla fine è un normalissimo Dungeon Crawler a turni, come andavano di moda sul DS e devo dire che mi preso subito. È anche abbastanza difficilotto, sti mostri non è che siano tanti ma menano forte.
 
Ultima modifica:
sti mostri assorbiti non è che rimangano proprio identici, ma per quanto grotteschi vengono come “femminizzati” dopo la fusione con un aspetto quasi aggraziato, una cosa un po’ strana ma che mi sta divertendo un sacco. Mi spiace quasi cambiarli.:rickds:
Per dare ulteriore conferma a questo aspetto vi faccio vedere il mio party attuale. Ma quanto sono fighi i miei mostri?? Non vorrei cambiarli ma purtroppo è parte della progressione.:asd: Guardate che contrasto assurdo tra prima e dopo con quelli a sinistra, ovvio i miei sono tutte e 3 specie diverse, quella azzurra era una specie di cinghiale con un corno.
Sto gioco è geniale cacchio:sard:

152f921d-ee10-46f0-a177-6f0635ca254e.jpeg
 
su ebay/vinted ho recuperato una marea di roba per 3DS e DS ... tra poco parto a giocare Pokemon Nero :dajee:
Intanto continuano le mie epopee con Xeno DE, FF tactis R, dove sono a buon punto entrambi ed Inazuma Eleven VR dove invece sono un po' indietro ... anche perchè mi ha rotto un po' le balle il gameplay, preferivo di molto gli inazuma su DS ed il loro gameplay con il pennino che trovavo stupendo

ah adesso sto' giocando a RE9 :asd:
 
su ebay/vinted ho recuperato una marea di roba per 3DS e DS ... tra poco parto a giocare Pokemon Nero :dajee:
Intanto continuano le mie epopee con Xeno DE, FF tactis R, dove sono a buon punto entrambi ed Inazuma Eleven VR dove invece sono un po' indietro ... anche perchè mi ha rotto un po' le balle il gameplay, preferivo di molto gli inazuma su DS ed il loro gameplay con il pennino che trovavo stupendo

ah adesso sto' giocando a RE9 :asd:
Iniziali un altro di paio di giochi nox
 
Exist Archive

Idealmente sono vicino al momento della decisione.
Ho perso TANTISSIMO tempo per far apprendere tutte le skill anche ad Ema ed ho finito per far apprendere tutto a tutti.
Mancano giusto le Mix up e l'ultima classe

Mentre facevo cose ci è anche scappata la super combo massima da 999 colpi
vwlDeFl.jpeg
Ad inizio gioco pensavo che anche solo pensare alla combo da trecento per il trofeo fosse impossibile, bene con i greed attack ad area potenziati è una formalità.
Basta avere il party adatta e tutta la barra carica.
 
Exist Archive

Finito e platinato.
Fortunatamente non mi sono serviti troppi save diversi per vedere tutti i finali.

Questo in generale, perché a livello narrativo la parte finale è quella dove il titolo per certi versi si "apre" di più.
Con l'opzione...
di rimandare indietro i vari membri del party.
Cosa che si riflette anche sulle piccole scenette che avvengono dopo ogni missione ed ovviamente sui cristalli collezionabili.

Approvata la scelta di rompere completamente la quarta parete nel post game lasciandosi andare al delirio più totale meno quella di "forzare" il giocatore nel path meno soddisfacente per avere la possibilità di affrontare l'ultima delle speedrun.

Restando sul generico...
l'Evil Ending è un Evil Ending.
Manca un po' di sviluppo e soprattutto anche solo una cg (Non si pretende un filmato) nel post crediti ma funziona perfettamente anche per come nel suo voltafaccia il protagonista vada a smontare l'empasse su cui gioca gran parte del plot.

Piacevole il True.
Sia che lo si affronti in "solitaria" sia che si scelga di affrontarlo tutti insieme.
Entrambe le scelte hanno un loro perché e conducono a molti dialoghi e diversi di questi dipendono dall'affinity con i singoli pg., specie se su tratta di ragazze (Per la serie fra Mayura e Ranze, può spuntarla tranquillamente qualcun altra).


La possibilità di rimandare indietro i "singoli" uno alla volta è altra fonte di tante mini skit diverse, variabili e missabilissimi.

Sebbene qui abbia una forte rilevanza il gameplay.
Se si è a livello abbastanza alto si possono maxare o quasi le stat dei personaggi pur mantenendo un party da quattro.
Cosa che aiuta tantissimo nel post game.

E l'altro finale? Non dà conclusione di alcun tipo, sia essa positiva o negativa.

Più in generale entrando nella fase finale è evidente come avere delle buone passive (Immunità e resistenze a status alterati ed elementi) sia molto più importante degli equip in sé. Anche alla luce di come le mere stat possano avere dei boost tanto importanti.

Altro? Credo sia uno dei pochissimi titoli Tri-Ace in cui il cap. non è 255.

I limiti del titolo sono tanti.
Dalla ripetitività delle ambientazioni alla scarsa varietà dei nemici ma non credo di dire cose nuove.

Ora non so davvero se dedicarmi ANCHE ai tre pg. post game maxarne il livello e fargli apprendere tutte le skill.
Vedrò se mi va.

Bonus pic True ending.
2djRC1X.jpeg
 
E niente, alla fine ho ceduto alla curiosità. Ho iniziato WiZmans World, il mio ultimo acquisto per Switch.

Come detto è la remastered, anche se a mio avviso è più un un remake, di un gioco del DS che mi sembra di aver capito essere mai uscito dal Giappone. È un Gdr particolare, dove hai il tuo main character che è un mago abbastanza flessibile, e 3 membri fissi del party dall’aspetto di ragazze fatine (e capirai), che in realtà hanno l’abilità di fondersi con i mostri che si sconfiggono, e di assumerne sia l’aspetto che abilità. Ed è proprio questa una delle prime cose che salta all’occhio, perché sti mostri assorbiti non è che rimangano proprio identici, ma per quanto grotteschi vengono come “femminizzati” dopo la fusione con un aspetto quasi aggraziato, una cosa un po’ strana ma che mi sta divertendo un sacco. Mi spiace quasi cambiarli.:rickds:

Al contrario, l’atmosfera del gioco è un mix tra slice of life e tensione, la prefazione infatti è che siete abitanti di questa città medievale da cui è impossibile uscire per viaggiare nel resto del mondo, o almeno, ciclicamente ci provano con delle spedizioni per poi perderne completamente le tracce. Una volta partiti non si torna più indietro, e il protagonista, completato l’addestramento alla magia, parte per l’esterno per cercare la propria maestra scomparsa da mesi. Una maga molto famosa nella città e di cui nessuno conosce le intenzioni. C’è anche un altro dettaglio molto interessante sullo stato del mondo esterno ma che non dirò per lasciare la sorpresa.

Mi è piaciuto molto l’inizio, e soprattutto la trama. Alla fine è un normalissimo Dungeon Crawler a turni, come andavano di moda sul DS e devo dire che mi preso subito. È anche abbastanza difficilotto, sti mostri non è che siano tanti ma menano forte.

Per dare ulteriore conferma a questo aspetto vi faccio vedere il mio party attuale. Ma quanto sono fighi i miei mostri?? Non vorrei cambiarli ma purtroppo è parte della progressione.:asd: Guardate che contrasto assurdo tra prima e dopo con quelli a sinistra, ovvio i miei sono tutte e 3 specie diverse, quella azzurra era una specie di cinghiale con un corno.
Sto gioco è geniale cacchio:sard:

Visualizza allegato 26112

Dunque, avendo di recente sentito un po’ il bisogno di variare su cosa giocare, ho messo in pausa WiZmans World per prendere a mano una mini Visual Novel, acquisto digital fatto di pancia come mio solito e che ho lì da almeno un anno a salare, tale A Light in the Dark.

La prefazione è molto semplice, siete stati sequestrati da questa ragazza per chiedere un riscatto, essendo figlio di una famiglia molto abbiente, e pensavo fosse una sorta di gioco Escape Room a enigmi, c’è persino una barretta della Stamina, ma che in realtà si rivela ben presto la solita VN a bivi e finali multipli. Non per forza un male, ne ho già fatte anche di molto lunghe e intricate, e questa si è risolta in 6/7 ore.

È stata carina, la storia gira attorno appunto più sul legame che sviluppi con questa persona e un altro personaggio che presto comparirà, per capire tutto l’intreccio dietro a questo rapimento che forse è meno casuale di quanto si pensi eccetera.

Il problema però fondamentale di questo gioco, e non so se sia voluto, dubito, o una svista dei creatori che magari hanno poca esperienza col genere, è che non si vedono le scelte già fatte tra una Route e l’altra. E a fronte di ben 7 finali diversi, più un bonus Post Credit aggiunto successivamente con una patch, mi ha fatto capire da subito che dovevo ricorrere al mio metodo poco ortodosso con le VN. Vale a dire, farmi la mia solita Blind Run “vada come vada”, e ottenere tutti gli altri finali con una guida step by step che ovviamente ho cercato apposta. Alla fine l’ho fatta al 100%, ho sbloccato tutta la Gallery, però è un peccato perché una piccola funzione in più sarebbe bastata per godersi molto meglio l’avventura. Io ormai ho poca pazienza con i videogiochi e questo si sapeva.

Si salva in corner con un Easter Egg molto esplicito che mi ha fatto subito intuire essere un titolo dei CreSpirit, gli autori di Tevi che ho finito poco fa’, e questo mi ha fatto molto ridere perché non me n’ero minimamente reso conto.

Quindi, ritornando oggi su WiZmans World, dovrei essere ormai verso la conclusione, insomma si capisce che è il dungeon finale, e anche questo in qualche giorno dovrei finirlo. Mi sento di menzionare una criticità notata quasi da subito, anche se in generale mi è piaciuto soprattutto per l’atmosfera, cioè che a conti fatti i danni fisici elementali fanno più danni della magia stessa, e non di poco, perché quando Crittano, raddoppiano, e in combo con la skill passiva Counterattack, distruggi facilmente tutto quello che incontri, boss compresi con metà della strategia. Anzi, quasi azzerata. Un po’ controsenso con la trama che è basata su questa realtà dove chi più chi meno tutti sono maghi, ma forse ha senso per le fatine, non mi piace chiamarle Homunculus, che sono degli esseri abbastanza OP “donati” da questa maestra che stiamo cercando. Cioè, tu che sei un mago sei una pippa e fanno tutto loro.:asd:
 
Ultima modifica:
Raga ma non avevo capito che era boxata così, pensavo arrivasse solo il gioco in custodia, ma è super premium.:morris2:
Guardate che bellina sta edizione.
Visualizza allegato 22515
E pure artbook!

Molto bene, si si si, vedo già della bella roba qui.:ahsisi:
Visualizza allegato 22516

Che acquisto, a prezzo budget poi. Sono commosso.

Allora soci dei Jrpg, assecondando sempre il mio mood nonché voglia di giocare, finalmente è arrivato il momento di questa raccolta di due titoli classici NIS, i quali:

“La Pucelle - Ragnarok”, gioco uscito inizialmente su PS2 col nome “La Pucelle: Tactics”, e quindi rimasterizzato per l’occasione. E “Rhapsody: A Musical Adventure”, un gioco sempre di natura Tactical-Rpg ma più lineare, addirittura di PS1 e primo capitolo della trilogia “Rhapsody” canonica. In realtà, ho scoperto che un po’ tutti questi titoli tattici NIS di quegli anni, compresi Disgaea 1 e 2, sarebbero ambientati nello stesso universo narrativo del “Marl Kindom”, ma in epoche diverse e con personaggi che spesso riappaiono come guest o cammeo. Tipo, Disgaea per esempio sarebbe il “regno dei demoni”, gli stessi demoni che in La Pucelle hai come nemici, e così via.

Sono partito quindi con La Pucelle - Ragnarok, attualmente ad una decina di ore di gioco. A prima impressione e soprattutto dal feeling, è chiaramente un Disgaea-like nel classico stile NIS,
meccaniche a turni in dungeon a griglia, ambientazione Fantasy medievale, personaggi sopra le righe e tono in generale sempre tra il serio e la gag comica. Eppure, ho scoperto proprio all’ultimo essere in realtà il precursore di Disgaea, e questo mi ha abbastanza spiazzato perché per quanto forse poco li ricordo, visto che sono passati veramente tanti anni dall’ultimo Disgaea che ho giocato (1 e 4 su PSVita), mi sto ritrovando un gioco molto simile da giocare ma decisamente migliore a livello di scrittura e anche di comicità stessa, che è travolgente e intelligente.

Se ricordo, ripeto a spanne, i personaggi di Disgaea come delle macchiette, molto quadrati e con delle uscite quasi sempre “demenziali”, i personaggi di La Pucelle, che ovviamente sono anch’essi tendenzialmente ironici, hanno però decisamente più sfumature che spesso sfociano in dialoghi seri e maturi. Volendo fare due esempi senza spoiler, il rapporto tra Prier e suo fratello Culotte (eh, si chiama proprio così) dove lui esterna un certo disagio verso la sorella maggiore e il suo atteggiamento, dove poi hanno un confronto, oppure sempre Prier e Alouette, la “comandante” di questa squadra di demon hunters, che in un capitolo arrivano quasi a litigare sulla questione di “uccidere” I mostri, che in quanto tali sono comunque esseri viventi e non nemici della Dea come i demoni, e quindi hanno una diatriba proprio sull’applicazione ferrea delle leggi. Si accusano a vicenda di atteggiamenti un po’ discutibili, ecco. Insomma, tante piccole cose sparse che assieme creano un quadro “serio”, nonostante tutte le battute. E almeno in questo lo trovo superiore a Disgaea.

E quindi, tutto questo preambolo per dire che mi sta piacendo, è un po’ un mattone grindoso da giocare anche se hanno aggiunto qualche QoL, però sta andando alla grande.

Adios
 
Tipo, Disgaea per esempio sarebbe il “regno dei demoni”, gli stessi demoni che in La Pucelle hai come nemici, e così via.
In alcuni titoli è played for laugh, in altri è proprio palese.
Poi ovviamente è chiaro che non avessero pianificato tutto da subito.
 
In alcuni titoli è played for laugh, in altri è proprio palese.
Poi ovviamente è chiaro che non avessero pianificato tutto da subito.
Mi sta stupendo quanto successo abbia avuto Disgaea nel tempo, con capitoli nuovi ancora oggi e forse la serie di punta Nippon Ichi Software, un po’ come Atelier per Gust ormai, quando La Pucelle ha rischiato di diventare lost media.:rickds: Ma vabbè, per fortuna che han fatto ste Collection.
 
Ys Memories of Celceta PS5

Solito Ys senza pretese, giochillo leggero e piacevolissimo.
In attesa che Proud Nordics scenda sotto i 35€.
 
Sono secoli che non aggiorno, mi rimetto in pari:sisi:
Comunque avevo finito Dragon quest I HD remake, bello bello :) È stato emozionante scoprire la genesi di questa saga leggendaria, e tutti i miglioramenti di questo remake li ho trovati ottimi. Le scene aggiunte su Erdick in particolare le ho apprezzate molto, soprattutto l'ultimissima, veramente toccante...

Messo in pausa DQ (il 2 lo giocherò più avanti) ho finalmente iniziato, e adesso finito, Raidou remastered: the mistery of the soulless army.
Piacevolissima sorpresa il battle system action, una bella boccata d'aria fresca per la serie :) Combattere è sempre molto divertente e ho apprezzato in particolare la gestione efficiente dei due demoni (è come avrei voluto che fosse Pokemon ZA...)
A livello di trama mi è piaciuto soprattutto nella prima parte, dove si affrontano anche tematiche relative a quel periodo storico del Giappone (come il rapporto con gli stranieri e il contrasto tra modernità e tradizione), sempre molto interessanti; verso metà gioco la trama prende una piega un po' inaspettata che personalmente non mi ha convinto tantissimo, avrei preferito qualcosa di più "sobrio".
Nella seconda metà del gioco ho anche avvertito un po' di stanchezza, ma probabilmente questo è colpa mia perchè all'inizio andavo parecchio piano :asd: ad esempio nei primi capitoli applicavo il metodo scientifico dei Trails, ovvero parlare con tutti dopo ogni evento due volte (il dialogo normale e con l'intervento del demone):asd:
Uno dei punti di forza del gioco è sicuramente il nostro protagonista Raidou, che pur non parlando mai è molto carismatico (fa stranissimo pensare che vada ancora a scuola)
Momenti memorabili:
nel capitolo 2 quando si fa a botte nei bagni (con Raidou che comunque tiene addosso il cappello:rickds:), molto Yakuza :asd:e poi negli ultimi episodi
la "lezione" data a Rasputin quando ci prova con Tae e i battibecchi tra i due Gouto :asd: E bella sorpresa sentire Raidou parlare alla fine

E adesso? Intanto sto per finire Ace Attorney investigations 2 (lo adoro) e ho appena iniziato Rune factory guardians of Azuma, ne riparlerò la prossima volta.
 
Sono secoli che non aggiorno
Già:granma:
Scherzo, sempre un piacere leggerti ogni tanto Phosdia.
ho appena iniziato Rune factory guardians of Azuma, ne riparlerò la prossima volta.
Curiosissimo, a me ha stupito molto e divertito fino alla fine… un po’ meno i miei braccianti, tipo la nonnina di 80 anni a spaccare le pietre.:rickds:
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top