Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

Valkyria Azure Revolution

Sono finalmente riuscito a conquistare tutti i territori "possibili" sulla mappa nonostante l'RNG abbia fatto davvero di tutto per snervarmi spawnando anche tre tactical mission in una sola volta.

Di positivo c'è stata la possibilità di incontrare anche le versioni "mass produced" di alcuni dei boss principali del titolo.
Facendo una breve disanima ed ordinandogli solo ed esclusivamente in base all'ordine in cui si affrontano originariamente

1) Fatico a comprendere quale debba essere la sua strategia offensiva, chiaro che originariamente si tratta di un boss tutorial ma è una sitting duck. Zero mobility, zero potenza offensiva. Gli scorpioni in tutte le loro varianti che fungono da heavy tank "generico" per tutto il titolo sono molto più pericolosi.

2) Indiscutibilmente la fight più noiosa ed inutilmente lunga. Se non sei equipaggiato con le ragnite skill giuste, è una fight che non si può vincere. Il boss è quasi sempre fuori range e buona parte dei suoi attacchi sono votate a farti perdere momentum nei rari momenti in cui è a bassa quota.

3) La versione "generica" non ha due barre, non usa fumogeni e non ha le immunità reciproche fra le due parti. Questa la rende di MOLTO più semplice. In compenso è riuscito a ferire gravemente alcuni miei pg. nonostante io mi trovassi sulle mura della mappa e lui molto più in basso nel cortile. Un range assurdo che non mi aspettavo anche perché normalmente lo si affronta in un'arena relativamente piccola.

4) Non vi è l'ansia della missione lunghissima e l'arena in cui mi è capitato di trovarlo aveva molto spazio a disposizione per rimanere fuori dal range dei suoi AOE. Non abusa di buff offensivi e difensivi allo stesso modo, il che lo rende decisamente più tranquillo.

Detto questo, sono al diminishing return finale per quanto riguarda l'esperienza.
Ormai credo di poter salire di livello solo riaffrontando il Boss finale che parte dal 70 vedrò se il 99 è possibile altrimenti si passa ad altro.
 
The Witch's House MV


Come è arcinoto adoro gli rpg maker horror game e The Witch's House è uno dei titoli che più incarnano il periodo d'oro di questa categoria (Sebbene sembra stia lentamente tornando) insieme a titoli come IB o Madfather. Puntando su MV, che ho giocato molto meno rispetto all'originale, puntavo ad un'esperienza più fresca.

Complessivamente? Sempre un titolo eccellente per gli amanti del genere.
L'atmosfera è sempre perfetta, i momento coccolone sono ben distribuiti, la "famosa" casa è piena di misteri e note inquietanti.
Morire in titoli come questo è, letteralmente, d'obbligo. Il trial and error è parte intrinseca dell'esperienza e proprio per questo è molto importante che i puzzle siano difficili "il giusto". Sono il cuore pulsante che guida l'esplorazione, non devono essere troppo lineari né troppo cervellotici.

The Witch's House non ha di questi problemi, i save point abbondano e con un minimo di attenzioen si riesce sempre a venire a capo anche degli enigmi meno chiari. Questo significa che ho fatto una death run subito? Ovviamente no. Per quanto possa ricordare molte cose vi è sempre qualcosa che ti fa sbagliare. Questa volta il mio cruccio è stato il corridoio con i giavellotti che per qualche oscura ragione riuscivano a colpirmi sempre nonostante il mio timing. Superato quello però sono andato dritto per dritto per la fine. Bella soddisfazione.

E la Extra mode? Quella è una bestia diversa.
Sin dalle primissime battute è chiaro che il titolo punti ad essere più punitivo, andando a colpire quella "sicurezza" che si va a creare dopo una prima run. I puzzle passano dal presentare leggere modifiche ad essere totalmente diversi.

Cosa giocherò ora? Ho qualche candidato.
 
Questa settimana sono particolarmente ispirato e mi sto dedicando a finire una serie di titoli che per svariati motivi avevo messo in standby, pigrizia soprattutto. Partiamo quindi con una Visual Novel della KEY di cui non ho ancora parlato, ma ce ne saranno ben due.

Lunaria Virtualized Moonchild (uscita nel 2021)



Purtroppo iniziamo con una mezza delusione, soprattutto visto lo studio che c’era dietro ma di cui evidentemente con altre menti rispetto al passato. Più che la trama, inizialmente erano interessati le tematiche, volendo anche odierne, ambientata in un futuro dove Internet si è ormai evoluta in una realtà aumentata globale, il protagonista per una strana concatenazione di eventi entra in contatto con una rogue AI isolata dalla rete, che inizierà poi a frequentare online sempre di più come fosse un rapporto umano, e il resto verrà da se. Insomma chi non proverebbe a conoscerla meglio almeno per curiosità? Ma credo che il protagonista sia stato motivato più da altri aspetti.
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Nonostante questi spunti interessanti però, il tutto è stato trattato in modo molto superficiale e ridotto quasi ad un anime romcom con una storia completamente orizzontale, senza quei plot twist, personaggi bizzarri e momenti onirici nel puro stile KEY, elementi apprezzati soprattutto dai fan storici dello studio. E questo è un peccato, perché per quanto a volte sia stata un po' commovente in alcuni momenti, almeno per me è stata tutta abbastanza prevedibile e anche banale. Un potenziale sprecato, complice anche il design molto generico e scarsamente riconoscibile, tanto che mi sono chiesto se non fosse qualcosa di pubblicato, piuttosto che scritto di prima mano, e invece sono proprio loro.
Proseguiamo quindi con la seconda VN giocata, sempre della KEY, ma stavolta eccome se si è rivelata una piacevole sorpresa.

Harmonia (uscita nel 2016.)


Il protagonista si sveglia e soffre di amnesia.. no, scherzo.
No è realmente così! Il protagonista è Rei, un androide che si risveglia in una vecchia fabbrica abbandonata in quello che sembra un mondo post apocalittico, non ha memorie né di sé, né di quello che possa essere successo durante sto lungo "sonno", e l'unico suo desiderio è partire alla ricerca di umani per inserirsi tra di loro e comprendere le emozioni e i sentimenti. Già dall'inizio incontra Shiona, una ragazza che si occupa di gestire una chiesa e che sembra una suorina, anche se di "suorina" più avanti avrà ben poco, e inizia la storia di lui e altri personaggi che incontrerà.

Bella la premessa, bella anche la storia e soprattutto il messaggio finale, il character design è esattamente quello iconico e riconoscibile, come anche le varie caratterizzazioni dei personaggi che improvvisamente nei momenti più o meno concitati, diranno o faranno qualcosa di bizzarro, per poi tornare subito nella parte. Un cliché che si vede spesso nelle VN più classiche della KEY, non proprio una rottura della quarta parete, ma quel "joke" che disorienta un attimo. Difficile da spiegare, sono a corto di esempi sinceramente ma penso ci siamo capiti.

Penso che abbia voluto seguire il filo conduttore di Planetarian, cioè il legame uomo/macchina e raccontare una favola moderna, e che l'abbia fatto molto bene, a differenza di Lunaria che forse aveva un obbiettivo simile ma che almeno con me ha fallito. Consigliata assolutamente, oltre ovviamente a Planetarian che è un classico.

Quindi, arrivato al dunque penso di finire anche La Pucelle-Ragnarok che avevo quel famoso ultimo livello da fare, dopodiché voglio proprio iniziare il secondo capitolo di Heroine Anthem Zero, il gioco dei miei cari amici Taiwanesi
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che però se continuano a fare un gioco ogni 10 anni è no-buono. Speriamo sia decisamente meglio in generale perché quei caricamenti mi hanno messo alla prova.:sos:
 
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The Inheritance of Crimson Manor

Continuando a seguire la mia necessità di giocare qualcosa di meno impegnativo, mi sono rivolto a questo adventure-punta e clicca dal sapore nostalgico.

L'incipit è di quelli classici, dopo aver passato oltre dieci anni come assistente personale del ricchissimo magnate ferroviario Hadley Strange, il protagonista si ritrova ad esserne esecutore testamentario in seguito alla di lui morte prematura in un tragico incidente insieme a moglie e figli.

La magione è la vera protagonista del titollo.
Contrariamente a quanto viene sostenuto dalle sinossi in giro per la rete, il titolo non ha nulla di gotico o tantomeno di horror.
Esplorazione, ricerca di indizi, enigmi sono tutto quello con cui avremo a che fare. La storia che si dipana fra le pagine di diario, lettere e appunti trovati in giro è a suo modo caruccia ma non ha un finale all'altezza.

I puzzle li ho trovati discreti.
Alcuni presentano indizi decisamente poco chiari che potrebbero dar fastidio ma per il resto nulla da segnalare.
Gradevole.
 
Ib

Sembrava naturale toccarlo dopo aver giocato The Witch's House MV.
Cosa è Ib? Uno degli altri pilastri dell'età dell'oro degli rpg maker horror game. Un titolo con una atmosfera fuori dal comune, meccaniche semplice ma chiare, capace di trasmettere fin dalle primissime battute un senso di inquietudine e disagio raro...soprattutto se si tiene in conto della semplicità dell'aspetto grafico, anche in questo remake.

Durante un piacevole pomeriggio al museo in compagnia dei suoi genitori Ib, una bambina di nove anni, si ritrova letteralmente "risucchiata" all'interno di uno strano mondo in cui le opere di Weiss Guertena, autore soggetto della mostra in esposizione, prendono vita.

Sebbene rientrino all'interno dello stesso macro genere, Ib è un titolo molto diverso da The Witch's House.
Le morti improvvise per una singola decisione sbagliata sono rare. Non è insolito terminare anche una primissima run senza mai incontrare un game over.

Il vero punto di forza del titolo sta nella sua atmosfera inquietantemente surreale, dove le varie opere acquisiscono quasi sempre vita e volontà proprie con risultati spesso inaspettati. Non sempre pericolosi ma anche bizzarri, buffi, inquietanti e molto altro.

Questo remake permette di conversare costantemente con i propri compagni di viaggio.
Un'aggiunta molto positiva visto che è una meccanica fondamentale per l'ottenimento di alcuni finali ed in originale era relegata a pochissimi momenti.

Le due aree segrete aggiunte in originale tramite update sono ng+ only e...a me spiace solo che non diano risposte definitive ad alcune delle tante domande che il titolo finisce per proporti.
 
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Like a dragon: Infinite Wealth
42 ore.
Immaginavo ci fosse un ritorno a Yokohama, ma non che si "ripartisse da zero", lì, con Kiryu e nuovo team giocabile. Anche se forse è una sezione più breve perché... forse impressione mia... ma in pochissime ore con lui ho già maxato tutti i legami disponibili, fatto salire le nuove classi a lv20, i suoi tratti di personalità a 6/10. Con Ichiban alle Hawaii questo mi ha richiesto 35 ore. Qui in 7 ho raggiunto gli stessi risultati, si può dire.
 
Kingdom Hearts Birth by Sleep

Ho fatto i mondi di
Cenerentola, Biancaneve, parlato con Yen Sid, parlato con Xehanort ed infine finito il mondo del Giardino Radioso sconfiggendo Braig (ma guarda chi c'è..., in effetti in 358/2 Days Xigbar ha hintato alla sua conoscenza di Ventus guardando Roxas...).

Nell'arena del miraggio ho vinto 4 prove (Ora del Giudizio, Bloccacongegno, Sorvegliante, Chimera), adesso ci ritorno perché mi ha sbloccato un'altra sfida e voglio vedere com'è, oltre al tabellone di comando dei 100 acri. Poi mi faccio un viaggetto alla città Disney.:ahsisi:


Non mi sta affatto dispiacendo la console dei comandi personalizzabile, con le tecniche ricaricabili in battaglia.
Sto usando spesso anche i comandi di tiro mentre il D-Link lo uso praticamente mai ma dovrei iniziare a guardarlo meglio.
Mi sta piacendo combattere in realtà e per battere i boss dell'arena mi sono dovuto anche un pò ingegnare.:morristenda: Peccato che mi sembra di avere un cooldown da ottantenne con vari movimenti di Terra. Gli sto equipaggiando tecniche più svelte possibili.
 
Kingdom Hearts Birth by Sleep

Ho fatto i mondi di
Cenerentola, Biancaneve, parlato con Yen Sid, parlato con Xehanort ed infine finito il mondo del Giardino Radioso sconfiggendo Braig (ma guarda chi c'è..., in effetti in 358/2 Days Xigbar ha hintato alla sua conoscenza di Ventus guardando Roxas...).

Nell'arena del miraggio ho vinto 4 prove (Ora del Giudizio, Bloccacongegno, Sorvegliante, Chimera), adesso ci ritorno perché mi ha sbloccato un'altra sfida e voglio vedere com'è, oltre al tabellone di comando dei 100 acri. Poi mi faccio un viaggetto alla città Disney.:ahsisi:


Non mi sta affatto dispiacendo la console dei comandi personalizzabile, con le tecniche ricaricabili in battaglia.
Sto usando spesso anche i comandi di tiro mentre il D-Link lo uso praticamente mai ma dovrei iniziare a guardarlo meglio.
Mi sta piacendo combattere in realtà e per battere i boss dell'arena mi sono dovuto anche un pò ingegnare.:morristenda: Peccato che mi sembra di avere un cooldown da ottantenne con vari movimenti di Terra. Gli sto equipaggiando tecniche più svelte possibili.

Il...
"Ah, non guardarmi cosi..."
 
Terminato, stavolta per davvero: La Pucelle - Ragnarok. 60 ore di gioco.

E abbiamo fatto sti cacchio di livelli per poterlo finire, Gesù Giuseppe e Maria, e non mi addentrerò troppo sulle strategie perché semplicemente dovete avere i personaggi almeno a livello 50, o vi sbriciolano. I metodi furbi ci sono, e io ho forse adottato quello più banale, cioè fare le barricate nelle mappe con il respawn comodo dei nemici, e in questo modo mandare il gioco in loop farmando Exp. Si, è esattamente lo stesso concetto dello Spawnkilling negli FPS. Insomma, qualche ora passata così e ce l'abbiamo fatta, ma sono sicuro che se fossi riuscito ad accedere al Dark World, che è una specie di infinite dungeon senza checkpoint, avrei sicuramente avuto vita più semplice. Ma vi confesso, che tutt'ora non ho capito come caspita accedervi. Non so se ero io a fare la cosa sbagliata, è una meccanica legata al lasciar accumulare la "corruzione" nei dungeon e ad un certo punto vi apparirà un portale, ma io in 60 ore non sono riuscito a trovare la quadra. Boh.:azz:

Comunque, in definitiva.

Mi sono piaciute molto sia la storia che la caratterizzazione di tutti i personaggi, senza contare la abbondante comicità riuscitissima. Tante cose inserite bene per renderla una storia matura, rapporti amorosi, la scomparsa di persone care, il sacrificio, una perla rara anche per la scrittura devo dire. È stato un buon Tactical/Jrpg che consiglio caldamente, non per forza per una maratona di Nippon Ichi Software come sto facendo io, ma proprio come titolo in più per la propria cultura generale. Soprattutto se si ha giocato e apprezzato qualche Disgaea, La Pucelle ne è letteralmente il precursore.

Nota mia finale fun fact, immancabile.

Io notavo spesso nelle Artwork e nelle illustrazioni più recenti la presenza di "due" Priere, quella normale della storia, e un'altra sempre lei ma in forma demoniaca. Ho effettivamente poi scoperto che si chiama "Overlord Priere", ma non capivo se era parte della storia o semplicemente dei cross over con Disgaea, dove effettivamente lei fa' un'apparizione come cammeo. I classici guest character di Disgaea, tutto regolare. Io stavo aspettando la sua comparsa, e invece il gioco è finito. Mah.. :ehh:

E invece, la sua storia è proprio in La Pucelle, ma non in Tactics che è il gioco originale per PS2, si trova infatti nella versione Ragnarok come contenuto extra post-ending. Ragnarok è di per sé una remastered, con tutta una serie di migliorie grafiche e di gameplay e non solo, ma io questo lo ignoravo completamente. Quindi, una volta terminata la main story, inizierà una route "what if" dove appunto si vedrà l'origine di questa Overlord Priere.

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L'ho fatta, è abbastanza breve, e la inizi con tutti i tuoi personaggi e progressione del momento. Quello che mi ha colpito particolarmente però, è che questa route ha aggiunto dei risvolti molto interessanti di cui ho letto vecchi commenti di fan che presumono sia addirittura “quella” la vera storia canon che poi si ricollega a Disgaea! E in effetti potrebbe avrebbe senso, ma quindi, una parte di gioco ulteriormente divertentissima e con una parentesi fanfic che mi ha gasato un sacco.:iwanzw:

In ogni caso il prossimo titolo in coda è proprio Disgaea, chissà.

Adios
 
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The Pathless

Continuando la tendenza degli ultimi tempi nel scavare nel backlog mi imbattuto in The Pathless.
Seconda opera dei Giant Squid, già creatori di Abzu e del più recente Sword of The Sea, il titolo è diretto da Matt Nava noto fra le altre cose per essere stato uno degli artisti principali dietro a Journey.

Con una premessa simile mi aspettavo un titolo con una forte componente autoriale ed artistica e...non sono stato disatteso.
La premssa è semplice, asciutta. Una giovane cacciatrice armata solo di coraggio, fede e di una impareggiabile abilità nel maneggiare arco e frecce, giunge su un'isola solitaria.

Il suo obiettivo è fermare la catastrofe che sta conducendo il mondo alla rovina e che ha origine proprio in questo luogo.
Alla cacciatrice si aggiunge presto una giovane aquila, silenziosa e fondamentale compagna di avventure. La storia è "semplice" ma affascinante, raccontata attraverso frammenti ed ascoltando gli "echi" delle anime che la protagonista è in grado di ascoltare tramite un artefatto rivenuto poco dopo il suo arrivo.

Se ne dipana una quadro più complesso, che scava anche nella cultura, tradizioni e credenze degli abitanti di questi altipiani, della natura del loro pantheon e del germe di follia che ha portato la realtà sull'orlo del collasso. Ancora una volta bisogna ricostruire dopo l'idiomatico "diluvio" o miti del diluvio perché è di quelli che si parla.

L'hud è minimo, la mappa canonica assente e non vi sono indicatori classici nel vero senso della parola.
Il movimento della protagonista è regolato da una canonica barra della stamina, colpendo i talismani disseminati per l'isola la si ricarica ed allo stesso modo colpendoli mentre si corre si guadagna momentum incrementando la nostra velocità.

A questo si aggiunge l'aquila, tramite esplorazione e risoluzione di enigmi ottiene più "piume", ad ogni piuma corrisponde un battito d'ali in più ed una elevazione maggiore ogni volta che ci trasporta in giro. In mancanza di una mappa, volare ed attivare il visore sono gli strumenti principali per regolarsi sul dove andare e cosa fare.

Non vi è un ordine, un "path" prestabilito.
Siamo noi a deciderlo. Ad ostacolarci troviamo le forme corrotte delle divinità che un tempo popolavano questa terra.
Oltre a mutare ed ad apparire del tutto aliene rispetto alle loro forme originarie esse si manifestano come una sorta di "tempesta" che appare e scompare, sempre pronta ad ostacolarci.

Nel caso si finisca all'interno di una di essa partirà una sorta di sequenza stealth, in cui la protagonista dovrà nascondersi mentre cerca di recuperare l'aquila. Fallire, non comporta alcun game over ma solo la perdita di cristalli dorati fondamentali per ottenere nuove piume.

Caso isolato? No, scelta di gamedesign.
In The Pathless non esiste una barra della vita, la protagonista può cadere dal picco di una montagna senza farsi alcun male, i boss possono scagliarci a centinaia di metri di distanza...senza però ucciderla.

E non è tutto, con un arco come nostra unica arma...non abbiamo faretra né tantomeno un sistema di mira.
Il puntamento è automatico basta premere e rilasciare.

Eppure questo, non ci si annoia.
Come già detto non vi sono tutorial, le decine di puzzle che andremo a risolvere spingono ad osservare, pianificare e talvolta anche improvvisare di fronte alla presenza di nuove meccaniche o ostacoli. Come può essere uno specchio congelato. Gli scontri non sono mortali ma non sono fini a se stessi. Proponendo sempre qualcosa di differente all'interno di pattern prestabiliti.

Sono tanti i titoli a cui lo si poterebbe accostare.
Uno su tutti? Shadow of The Colossus. Un luogo solitario, una lingua "aliena", una missione che ci porta ad affrontare creature che plasmano il mondo intorno a loro.

è facile perdersi totalmente nel semplice rumoreggiare della natura per poi essere attirati dalle musiche di un Austin Wintory in grandissima forma.

Un must quindi? No ma semplicemente perché non è un titolo per tutti e non vuole esserlo.
Affascinante.

Nota personale su una certo aspetto della trama(Spoiler)
la madre Aquila ha deposto "cinque" uova non quattro.
Il quinto dovrebbe essere il Grande Squalo Bianco di Abzu. Siamo nello stesso mondo.
Terminato, stavolta per davvero: La Pucelle - Ragnarok. 60 ore di gioco.

E abbiamo fatto sti cacchio di livelli per poterlo finire, Gesù Giuseppe e Maria, e non mi addentrerò troppo sulle strategie perché semplicemente dovete avere i personaggi almeno a livello 50, o vi sbriciolano. I metodi furbi ci sono, e io ho forse adottato quello più banale, cioè fare le barricate nelle mappe con il respawn comodo dei nemici, e in questo modo mandare il gioco in loop farmando Exp. Si, è esattamente lo stesso concetto dello Spawnkilling negli FPS. Insomma, qualche ora passata così e ce l'abbiamo fatta, ma sono sicuro che se fossi riuscito ad accedere al Dark World, che è una specie di infinite dungeon senza checkpoint, avrei sicuramente avuto vita più semplice. Ma vi confesso, che tutt'ora non ho capito come caspita accedervi. Non so se ero io a fare la cosa sbagliata, è una meccanica legata al lasciar accumulare la "corruzione" nei dungeon e ad un certo punto vi apparirà un portale, ma io in 60 ore non sono riuscito a trovare la quadra. Boh.:azz:

Comunque, in definitiva.

Mi sono piaciute molto sia la storia che la caratterizzazione di tutti i personaggi, senza contare la abbondante comicità riuscitissima. Tante cose inserite bene per renderla una storia matura, rapporti amorosi, la scomparsa di persone care, il sacrificio, una perla rara anche per la scrittura devo dire. È stato un buon Tactical/Jrpg che consiglio caldamente, non per forza per una maratona di Nippon Ichi Software come sto facendo io, ma proprio come titolo in più per la propria cultura generale. Soprattutto se si ha giocato e apprezzato qualche Disgaea, La Pucelle ne è letteralmente il precursore.

Nota mia finale fun fact, immancabile.

Io notavo spesso nelle Artwork e nelle illustrazioni più recenti la presenza di "due" Priere, quella normale della storia, e un'altra sempre lei ma in forma demoniaca. Ho effettivamente poi scoperto che si chiama "Overlord Priere", ma non capivo se era parte della storia o semplicemente dei cross over con Disgaea, dove effettivamente lei fa' un'apparizione come cammeo. I classici guest character di Disgaea, tutto regolare. Io stavo aspettando la sua comparsa, e invece il gioco è finito. Mah.. :ehh:

E invece, la sua storia è proprio in La Pucelle, ma non in Tactics che è il gioco originale per PS2, si trova infatti nella versione Ragnarok come contenuto extra post-ending. Ragnarok è di per sé una remastered, con tutta una serie di migliorie grafiche e di gameplay e non solo, ma io questo lo ignoravo completamente. Quindi, una volta terminata la main story, inizierà una route "what if" dove appunto si vedrà l'origine di questa Overlord Priere.


L'ho fatta, è abbastanza breve, e la inizi con tutti i tuoi personaggi e progressione del momento. Quello che mi ha colpito particolarmente però, è che questa route ha aggiunto dei risvolti molto interessanti di cui ho letto vecchi commenti di fan che presumono sia addirittura “quella” la vera storia canon che poi si ricollega a Disgaea! E in effetti potrebbe avrebbe senso, ma quindi, una parte di gioco ulteriormente divertentissima e con una parentesi fanfic che mi ha gasato un sacco.:iwanzw:

In ogni caso il prossimo titolo in coda è proprio Disgaea, chissà.

Adios

Dall'avatar avevo già capito che la adoravi.
Daje con Disgaea.
 
Questa settimana ho iniziato lo sparaflashoso Rabi-Ribi, il primo “Bulletvania” (ma anche Hell) dei miei amici CreSpirit, uscito nell’ormai lontano 2016. Una raccomandata arrivata caldamente dal collega izumi1988 con cui spesso ho dei dibattiti sui personaggi dei videogiochi.


L’inizio è stato dei migliori e penso raramente di aver visto delle UI così stilose e fatte bene, cosa che tra l’altro si nota anche in TEVI, i font, il character design, tutto quello che riguarda l’estetica di questo gioco è in perfetta armonia, senza citare la colonna sonora mista composta da vari composer anch’essi Taiwanesi: Triodust e 3R2. Io sono sempre un po’ basito nel constatare il microcosmo video ludico che c’è su quell’isola.

Purtroppo però, pensando fosse simile a TEVI, ho azzardato un inizio partita a Normal pentendomene quasi da subito. La difficoltà generale è decisamente maggiore, non tanto per l’esplorazione che non ha la complessità di un vero Metroidvania, ma più per i tanti boss sparsi nelle mappe e che durano tantiiissimoooooo per quanto ci si potenzi, perché non ci sono livelli o exp. Io non bestemmio mai, neanche quando becco un piede del tavolo col mignolino, ma questo gioco mi sta veramente inducendo alla blasfemia. È qui infatti che emerge la parte “Hell” del gameplay, ed è quella che più mi mette in crisi perché bisogna semplicemente schivare, e io sono terribile a schivare. Tuttavia, fin’ora in circa 6 ore di gioco e 4 boss sconfitti me la sono cavata abbastanza bene. A volte forse mi sottovaluto. Anyway, la trama invece è.. non lo so. Cioè, andiamo con ordine e vediamo se riesco a spiegare la premessa.

Allora:

Rabi-Ribi è isola, o forse un mondo, dove non esistono i maschi. Embè? Quest’isola è abitata da un popolo di ragazze che svolgono diverse attività per vivere, chi la negoziante, chi la gelataia, chi la scienziata e chi.. la maga? Si, perché c’è anche la magia, e chi semplicemente se la gode. Insieme a ste ragazze vivono altre ragazze ma che non sono umane, sono infatti degli animali evoluti in forma umana e che fungono da companion delle medesime padrone. E quindi, Cat-girls, Fox-girls, Fairy-girls, insomma di tutto e di più per tutti i gusti. Si, i “gusti”, perché non mancano di certo gli ammiccamenti, del resto non ci sono i maschi bisognerà pur darsi da fare no? :ahsisi:

Erina è appunto un coniglio che risveglia umana e diventa quindi una Bunny-girl, che poco dopo l’inizio della storia incontra Ribbon, una Fairy, che si unirà a lei per andare l’avventura.

E chi è la padrona di Erina quindi? È Rumi, una umana con dei poteri psichici che le chiede di cercare sua sorella Miru che è scomparsa con un teletrasporto dopo aver attivato un monolite magico di pietra.

Questo è l’inizio, e ogni altra domanda sulla natura di questo mondo non ha risposta, per ora. Non posso dire altro ovviamente ma è chiaro che ci sia dietro un grande mistero, come il motivo per cui le Bunny-girls siano quasi del tutto estinte ed Erina, non solo è fortissima fisicamente e rara, ma scatena anche certe “reazioni” in chi incontra, e uno strano evento atmosferico che fa perdere il senno a chi ne viene colpito. Quindi perché si sono estinte? E Miru centrerà qualcosa in tutto questo?

Insomma, tra botte con un martellone ed effusioni, continuo l’avventura sperando non diventi ad una certa inaffrontabile. Ma la trama è troppo bella per mollare in ogni caso, no?
[automerge]1780237563[/automerge]
A proposito, nel mentre è uscito il Trailer del nuovo DLC del CreSpirit masterpiece TEVI che uscirà a breve. Cos’aspettate ancora ad entrare nel culto delle conigliette? Avanti convertitevi ora!:ahsisi:

 
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Kingdom Hearts Birth by Sleep

Ho vinto le sfide Tirannia ed Espiazione dell'arena del miraggio.
Poi sono andato nella città Disney e fatto la mia prima Corsa Folle..

Con gli altri minigiochi ho vinto le tre partite di Pallafrutta e... e... sudato con il Gelato Ritmato. Al momento ho fatto le 4 canzoni a principiante e le prime due a professionista con punteggio Fantastico. Stavo facendo la terza canzone ma mi stava andando in pappa il cervello.:rickds: Riproviamo domani,
 
Kingdom Shell

In questi giorni mi sono dedicato a questo metroidvania nato come one man project da parte di uno sviluppatore turco.

La natura indie si sente "tanto", il titolo è sporco in molti aspetti.
La musica tende a loopare troppo in fretta (nelle boss fight non ci si fa caso, ma durante l'esplorazione SI), le opzioni di movimento superiore si ottengono troppo tardi.

Morire non comporta alcuna penalità se non la perdità di un po' di denaro, che potrebbe essere più o meno rilevante a seconda delle nostre necessità. La componente rpg del titolo è molto limitata. Il personaggio non livella, non ottiene nuove armi ma può equipaggiare vari tipi di charm, potenziare il suo pendente per equipaggiarli.

La magia ha un uso relativamente limitato.
Funge da ideale arma secondaria ma, ancor di più, come mezzo per risolvere i vari puzzle che troveremo durante l'esplorazione.
è un aspetto che potrebbe non essere gradito a tutti, perché soprattutto nell'endgame diventano motlo preponderanti cosi come un po' di platforming "estremo" che non guasta mai.

Le boss fight sono numerose e tendenzialmente molto varie.
Imparare i pattern è un piacere e perdere non è frustrante.

Positiva la possibilità di piazzare dei marker sulla mappa per zone da "rivedere" cosi come il segnalare la presenza di mercanti o hint e sedi di puzzle statici.

Lo stile utilizzato per la pixel art mi ha ricordato un po' Blasphemous.
Il setting e la storia fanno il loro. Trovo che si potessero approfondire meglio alcuni passaggi ed il ruolo di alcuni pg. ma fa il suo.
Il protagonista non parla ma i suoi gesti parlano per lui, cosi come le descrizioni dei suoi oggetti e spell.

Durata? Nella media del genere, poco più di una decina di ore.

Giudizio? Un discreto esponente del genere.
Per me i metroidvania non bastano mai, quindi ben venga.

Questo l'ho visto in saldo una marea di volte.
 
Kingdom Hearts Birth by Sleep

Mi manca solo più Mano a Mano a professionista con voto Fantastico.
Poi ho di nuovo dovuto fare una pausa da sta roba. Quanto rincretinisce.:asd:

Ho fatto tutte le corse folli nella città Disney, poi ho rifatto le prime due nell'arena del miraggio soddisfando i requisiti. Con il terzo circuito non ci sono riuscito per meno di un secondo. Grazie.
 
Kingdom Hearts Birth by Slepp

Ci sono riuscito.:hype:
Fatte tutte le canzoni di Gelato Ritmato con voto Fantastico.:hype:

Adieu.:hype:

Carinissimo il flipper nascosto nella città Disney. Non me lo aspettavo.
Mi sembra di tornare bambino, quando scoprivo a caso segreti nei videogiochi e mi brillavano gli occhi.:asd:

Poi ho vinto il tabellone di comando della Disney ed ho soddisfatto tutti i requisiti di tempo dei quattro circuiti delle corse folli.
Ho superato le prove dell'arena del miraggio Bramosia e Crisi d'Imitazione, entrambi al primo colpo. In effetti ho sbloccato mosse molto, molto interessanti di Terra che lo rendono facilmente padrone degli scontri.
Mentre la sfida contro la Balena ha fatto in fretta ad innervosirmi ed ho lasciato perdere.

Ho finito i mondi
del Monte Olimpo e di Lilo & Stitch.

Sempre bello vedere Ade, uno dei best villain di sempre.:uhmsisi:
E dopo Cloud ed Auron il mondo di Hercules mi tira fuori anche Zack.

Ho vinto il minigioco contro Hercules ed infine Terra è finito prigioniero nel mondo di Stitch.
Sinceramente? Viaggiare su questa astronave mi è piaciuto davvero. Forse il miglior mondo finora.
 
Ho dimenticato di scrivere che, l'altro giorno, ho finito Pentiment.
Ha stile, è storicamente accurato, personaggi secondari non profondi ma distinguibili ed è un bel thriller. Villain insospettabile.
 
Utawarerumono: Past and Present Rediscovered
Sono al capitolo 6 e c'è appena stata una scena di una potenza assurda, che spiega anche tutto il motivo della vera voce di Munechika :bruniii:. Facendo un salto indietro è ovviamente il seguito diretto di Monochrome Mobius, infatti i primi 3 capitoli sono praticamente 90% cutscene e testo e 10% gameplay, perché mette in moto un botto di cose visto il finale del gioco precedente.
Una novità assurda per il flow delle battaglie però c'è, ovvero che non serve più essere tot livelli sopra per le kill istantanee sul field, in questo capitolo, sotto la minimappa c'è un numero di mostri da sconfiggere, solitamente 4 o 5, una volta fatto appare il "Lord" della zona, ed una volta battuto la zona è conquistata cosi da poter sbloccare le instant kill sia pigiando il tasto X che a bordo di un Woptor, prendendo sia exp che oggetti, velocissimo :asd:
La OST è assurda, bellissima, ci sono stati anche due ritorni da OH BOY OH BOY, veramente un gioco che da il meglio di se se se è giocato tutta la roba precedente. Stavolta comunque sto giocando a Normal, ad Hard in Monochrome Mobius mi ero bloccato per un bel po' al boss finale e stavolta non voglio rischiare :asd:, anzi con l'esperienza acquisita stavolta i BP li sto distribuendo solo sulle due statistiche principali di ognuno, tanto a normal difesa ed hp hanno un ruolo più marginale.
 
Kingdom Hearts Birth by Sleep

Allora ho fatto
il mondo di Peter Pan.
Simpatico, vuoto... ma simpatico. Ha comunque qualche situazione platform e forzieri nascosti che lo rendono meno lineare di altri. I mondi peggiori se li è beccati all'inizio e mi stavo preoccupando.:asd:

Comunque com'è possibile che Terra si lasci fregare ed ingannare da chiunque? Molto peggio di Riku.
E Xehanort, e Malefica, e la regina di Biancaneve, ed Ade, e Jumba, ed Uncino. Non è possibile.:sowhat:


Ho trovato tutti i forzieri (ma non le figurine... forse adesso posso tornare un pò indietro ed ottenerle).
Ho vinto tutti i tabelloni di comando e preso il trofeo. Mi ha sbloccato una nuova sfida all'arena, oggi vorrei provare a fare quella.
 
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