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RubricaChe Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |
in questi giorni, oltre a DQ VIIR dove ormai sono avviato verso la fine, sto giocando a Lumentale che è un indie monster collector fatto da un team italiano e devo dire che non è malaccio ... ha belle meccaniche, è profondo nel gameplay e la storia è carina visto il genere ... pecca solo un po' in ottimizzazione (sto giocando su deck), ma per il prezzo al quale lo vendono non è per nulla malvagio
Finito Utawarerumono: Past and Present Rediscovered
L'ultimo quarto di gioco è incredibile, veramente una degna conclusione. Ora, approfondendo un po' il gioco nel complesso stupisce meno come narrativa di MM, perché li comunque avevi più cose "nuove", però quando PPR ha messo la mano sull'acceleratore alza di tanto l'asticella, ai livelli di Mask of Deception e Truth. Si perché l'inizio del gioco è comunque abbastanza lento e ci mette un po' per carburare, ma è comunque molto più breve arrivare al dunque, anche grazie alla meccanica che spiegavo nella pagina precedente relativa alle battaglie, il gioco anche per questo dura decisamente meno, infatti ci ho messo 44 ore contro le 75 di MM.
Manco a dirlo comunque l'ordine di uscita deve essere rispettato per chi si vorrà approcciare alla serie, questo è stato proprio il culmine (e brevemente il dopo) di quello che precede Mask of Deception, l'anello mancante tra questo e Prelude to the Fallen, che fa capire tanto di tante reazioni e azioni di molti personaggi. Nel complesso comunque in 5 titoli una delle migliori storie che abbia avuto il piacere di leggere.
Finito? Eh, quasi. Perché dopo un’estenuante battaglia col boss finale, vuoi che non ci sia un’ulteriore parte di gioco, seppur piccola, dove bisogna sconfiggere qualcun’altra ancora per il “True Ending”? Ovvio, duh, peccato che io odio quando i giochi fanno così e già prima quando ho visto i titoli di coda, ero sfiancato. Era finito, non c’ho capito nulla della “trama”, anche se a naso mi è sembrata una fantasiosa parabola di Peter Pan e l’isola che non c’è, ma ero soddisfatto della mia fatica. Ho tentato, ma dinanzi all’ennesima boss rush prima di arriva all’ultima sfida, e te pareva, ho gettato la spugna (non contro al Tv eh).
E quindi è andata così, mi è piaciuto, ma con la promessa di non toccare mai più nulla dove vi sia scritto Bullet Hell. Voi direte che me la vado sempre a cercare con sti indie fetenti, e io non lo nego.
Ma ORA BASTA con sti Indie, è il momento di iniziare qualcosa di serio su sta beata Switch 2. E quindi:
Final Fantasy VII Remake Intergrade
Non ho giocato molto, giusto un’oretta, ma tant’è bastato per vedere tutta la sequenza iniziale del reattore Mako. E che dire al momento, fa scena, fa tanta scena. È tutto azzeccato, i design, i colori, le animazioni e gli effetti, è innanzitutto un gioco molto “bello”, e il resto lo scoprirò strada facendo. Non sto andando matto per i comandi del combat, e intendo proprio il mapping. Parata, capriolina, tasto azione, mi sembra tutto un incastro strano per le dita e al momento mi sembra inutilmente brigoso da gestire in combattimento. Imo bastava un semplice tasto di pausa tattica con ruota delle azioni, qualche automatismo in più che non guastava tipo auto heal, e il resto come si voleva. Insomma, ho visto di meglio in altri Jrpg col real time. Ma non è un dramma, mi ci abituerò col tempo e forse non ci farò più caso.
Qualcosa riguardo la narrativa un po’ rivisitata in alcuni punti e il finale mi è arrivato, era inevitabile in tutti questi anni, ma sono dell’idea che lo vivrò come un “reimagined”, senza stare più di tanto a fare confronti. È il mio FFVII di oggi, e voglio ragionare con la mia testa di oggi.
Non ho giocato molto, giusto un’oretta, ma tant’è bastato per vedere tutta la sequenza iniziale del reattore Mako. E che dire al momento, fa scena, fa tanta scena. È tutto azzeccato, i design, i colori, le animazioni e gli effetti, è innanzitutto un gioco molto “bello”, e il resto lo scoprirò strada facendo. Non sto andando matto per i comandi del combat, e intendo proprio il mapping. Parata, capriolina, tasto azione, mi sembra tutto un incastro strano per le dita e al momento mi sembra inutilmente brigoso da gestire in combattimento. Imo bastava un semplice tasto di pausa tattica con ruota delle azioni, qualche automatismo in più che non guastava tipo auto heal, e il resto come si voleva. Insomma, ho visto di meglio in altri Jrpg col real time. Ma non è un dramma, mi ci abituerò col tempo e forse non ci farò più caso.
Qualcosa riguardo la narrativa un po’ rivisitata in alcuni punti e il finale mi è arrivato, era inevitabile in tutti questi anni, ma sono dell’idea che lo vivrò come un “reimagined”, senza stare più di tanto a fare confronti. È il mio FFVII di oggi, e voglio ragionare con la mia testa di oggi.
Purtroppo il finale rovina quanto di buono era stato fatto in precedenza, almeno per me, confermando la sua natura di reinterpretazione della storia originale più che di un vero e proprio remake. Rimane comunque un titolo valido e divertente che ha il merito di rendere alla grande alcuni dei momenti più belli dell'originale.
Purtroppo il finale rovina quanto di buono era stato fatto in precedenza, almeno per me, confermando la sua natura di reinterpretazione della storia originale più che di un vero e proprio remake. Rimane comunque un titolo valido e divertente che ha il merito di rendere alla grande alcuni dei momenti più belli dell'originale.
Guarda Vincent, più che altro, ma capisco che molti magari non ci fanno caso o non gli importa più di tanto, sto notando una qualità veramente scadente delle traduzioni, per non dire peggio, la volontà di fare un lavoro distratto e approssimativo. Personalmente è una cosa che mi dà molto fastidio e mi spiace per FFVII, perché Square in un modo nell’altro finisce sempre in mezzo a qualche sfiga, è incredibile.
Cito testualmente:
Look. I’m involved in things, dangerous things. So keep your distance.
Sappi una cosa, sono un tipo tosto. Mi so difendere bene.
“Tipo tosto” e stendiamo un velo pietoso.
Ho assistito a una scena dove Barret parla per 8 secondi di fila, non è poco a pensarci, frase statica:
Costi quel che costi, dobbiamo salvare il mondo.
Zero enfasi, zero contesto con la scena, e ovviamente non è quello che ha inteso, voleva motivare il grupppo. È una ribellione, un messaggio forte, non che vanno a fare un picnic.
Imprecazioni completamente censurate, ma persino un banale “Move your ass!” Cioè, parliamo di Barret che è bello proprio perché è sboccatissimo.
“Diamocela a gambe!”
Non lo so guarda, sembra di guardare le Tartarughe Ninja, sono senza parole.
È stato fatto un lavoro pessimo secondo me, poi ripeto, a molti magari non frega nulla, ma a me dà molto fastidio, soprattutto se è un gioco a cui tengo.
Guarda Vincent, più che altro, ma capisco che molti magari non ci fanno caso o non gli importa più di tanto, sto notando una qualità veramente scadente delle traduzioni, per non dire peggio, la volontà di fare un lavoro distratto e approssimativo. Personalmente è una cosa che mi dà molto fastidio e mi spiace per FFVII, perché Square in un modo nell’altro finisce sempre in mezzo a qualche sfiga, è incredibile.
Cito testualmente:
Look. I’m involved in things, dangerous things. So keep your distance.
Sappi una cosa, sono un tipo tosto. Mi so difendere bene.
“Tipo tosto” e stendiamo un velo pietoso.
Ho assistito a una scena dove Barret parla per 8 secondi di fila, non è poco a pensarci, frase statica:
Costi quel che costi, dobbiamo salvare il mondo.
Zero enfasi, zero contesto con la scena, e ovviamente non è quello che ha inteso, voleva motivare il grupppo. È una ribellione, un messaggio forte, non che vanno a fare un picnic.
Imprecazioni completamente censurate, ma persino un banale “Move your ass!” Cioè, parliamo di Barret che è bello proprio perché è sboccatissimo.
“Diamocela a gambe!”
Non lo so guarda, sembra di guardare le Tartarughe Ninja, sono senza parole.
È stato fatto un lavoro pessimo secondo me, poi ripeto, a molti magari non frega nulla, ma a me dà molto fastidio, soprattutto se è un gioco a cui tengo.
i sottotitoli ita, sia per remake che per rebirth, sono stati fatti traducendo i dialoghi direttamente dal giapponese quindi sono molto piu' attendibili all'originale che quelli inglesi dove hanno spesso reinterpetrato ... quindi il problema che stai trovando arriva direttamente dai dialoghi originali e non dalla traduzione in ita
i sottotitoli ita, sia per remake che per rebirth, sono stati fatti traducendo i dialoghi direttamente dal giapponese quindi sono molto piu' attendibili all'originale che quelli inglesi dove hanno spesso reinterpetrato ... quindi il problema che stai trovando arriva direttamente dai dialoghi originali e non dalla traduzione in ita
Grazie Google. L’ho scritto due volte, a chi sta bene così o non ci fa caso più di tanto, state sereni col mio discorso. Ripeto, è una traduzione che trovo approssimativa e in generale poco coerente, perché dire “io sono un tipo tosto” con la faccia seria, ottieni l’effetto contrario. C’è sempre il buonsenso come attenuante, questo è quello che mi da fastidio, soluzione? Disattivare i sottotitoli, che è quello che ho fatto.
Ieri sera ho cominciato per la prima volta RE 7 Biohazard (Gold edition).
Stupendo già dalle prime scoperte, e prima di spengere ho avuto il primo incontro scontro con
Mia posseduta da forza demoniaca e rabbiosa.
Un bell'assaggio di come Capcom è riuscita a riportare la saga all'horror puro.
Poi lo sto alternando con NMH, in cui sono nella scuola contro gli sgherri di Shinobu. Mi hanno fatto fuori all'ultima tornata solo perché sono almeno dieci o quindici tutti insieme.
A proposito della bella ninja di colore, fa strano pensare che diventeremo in futuro il suo senpai amore e qui ci vede ancora come un nemico.
Pregusto intanto la bellissima ost dello scontro che risentiró.
Vinta ma non è stata per niente semplice.
Era Signori dell'Arena con due boss fight dentro.
Comunque ho finito la storia di Terra.
Momento delle fight finali che mi è piaciuto molto.
Ho percepito che nonostante gli sforzi di Terra le cose non stanno andando per niente bene e quei combattimenti si stanno svolgendo come se fosse con le spalle al muro disperato.
Prima da solo contro Xehanort e Vanitas sapendo che Ventus è fuori gioco ed Aqua è con lui, poi contro Xehanort che lo sta fermando mentre Vanitas sta andando ad eliminare i suoi due compagni, infine contro... "sè stesso". Abbastanza emozionante.
Terra al momento candidato ad essere il personaggio più tragico della serie con distacco.
Ha perso tutto: la casa, il maestro, gli amici, il corpo, il cuore, la sua identità. Caspita.
Adesso ho iniziato la storia di Ventus.
Non mi entusiasma che dopo aver fatto crescere un personaggio con tante belle mosse e combinazioni, adesso devo ripartire da zero (o meglio livello 1). E vabbè, passi quello perché è logico a livello di trama/setting. Ma rifare i minigiochi e l'arena del miraggio solo perché gli sviluppatori hanno deciso di non far condividere il diario tra i tre personaggi è una cattiveria bella e buona.
Fallout: New Vegas -> iniziato il dlc "Lonesome road". Misterioso ma intrigante. Quando non ho tempo per questo, gioco a Kentucky Route Zero -> Ho fatto -più o meno- un'ora di gioco ma... lo trovo pallosissimo. Quindi... 999: Nine hours, nine persons, nine doors -> Giocato anni fa su NDS. Lo sto rifacendo perché, su Steam, ho preso anche i 2 seguiti mai giocati (d'altronde erano in saldo. Cosa facevo, li lasciavo lì?).
Vedo che Ventus è ricco di frame d'invincibilità.
Soprattutto nella rotolata per fortuna. Posso spammare rotolate per evitare gli attacchi ed è un bene visto che sto gioco ha boss che fanno mosse che sembrano non finire più.
Ho fatto il primo mondo
I nani.
e poi sono andato a fare pratica nell'arena del miraggio. Vedo che sono già sbloccati tutti i tabelloni e tutti i circuiti.
- Dragon Quest VII Remaigined: il fatto di poter affrontare i combattimenti in automatico aiuta a superare i momenti noiosetti che il gioco si porta dietro dai suoi albori, sono arrivato al momento in cui
ho risvegliato il Divino, ma qualcosa sembra andare storto visto che lo stesso non sembra molto benevolo
-Xenoblade Chronicles Definitive Edition: arrivato a fine Agniratha e sto avendo problemi per la prima volta con un side boss che ha il livello uguale al mio (69), ma che al momento non è gestibile visto che mi semi shotta il problema è che non posso proseguire o questa quest la perdo per sempre ... devo andare in giro a farmare qualche oretta mi sa e superarlo di un paio di livelli
-FIre Emblem Three Houses: ho deciso finalmente di iniziarlo, FE è la mia IP della grande N preferita, ma tempo fa feci l'errore di giocare ad Engage, che era appena uscito, piuttosto che recuperare subito questo ... Engage mi ha fatto pietà tanto che dopo 40 ore l'ho droppato, questo invece trasuda di tutti gli elementi che amo della sega, in primis, una trama geopolitica fitta, credibile e piena di colpi di scena ... mi piace molto anche la parte social introdotta ... la mia idea era quella di giocarmi una sola route per avere un'infarinatura della lore del mondo, che se non erro, sarà lo stesso di Fortune's Weave, ma alla fine mi sa che me le giochero' tutte e tre e potrebbe scapparci anche il dlc
Rune factory guardians of Azuma: sono al dungeon finale, circa 60 ore, è stata una bella cavalcata Ne parlerò meglio dopo averlo finito ma mi è piaciuto molto, pur con qualche difettuccio.
Circa a metà gioco è successa una cosa che non mi sarei mai immaginata:
Finalmente riusciamo a riunirci con Subaru (il nostro amico di infanzia)...e arriva quella ODIOSA di Clarice con la sua gang, che oltre a sconfiggere le sei divinità in un colpo (bah) uccide Subaru.
Ci viene proposto uno scambio equivalente per salvarlo, possiamo cedere i nostri legami, l'esperienza o i soldi, ma il bello è che dobbiamo farlo "davvero": se scegliamo la prima opzione perderemo tutti i livelli di amicizia accumulati fino a lì (eresia!), se rinunciamo all'esperienza partiremo dal livello 1 e se scegliamo i soldi diventeremo poveri. Se rifiutiamo, e ho provato senza salvare per curiosità, Subaru muore e la storia va avanti senza di lui Ci sono rimasta
Intanto ho finito Fuga: Melodies of Steel 2, carinissimo anche questo, adoro questa serie Per forza di cose ha un impatto minore rispetto al primo capitolo (anche perchè come detto ne è quasi una copia carbone), ma è comunque sempre piacevole da giocare e la trama ha i suoi bei momenti, anche piuttosto drammatici.
Tra un bel po' mi aspetterà il 3, con la speranza (vana probabilmente) di un remake/porting di Solatorobo.
Invece per quanto riguarda gli indie vi consiglio Strange Horticulture. Si tratta di un gioco punta e clicca dove dobbiamo gestire un negozio di piante, però non conosciamo il nome di nessuna di queste dato che abbiamo appena ereditato il locale. La sfida sarà proprio identificare le 70 e passa piante basandosi sul nostro intuito, l'analisi e gli indizi su un compendio.
Il tutto con una sempre affascinante ambientazione lovercraftiana e vari finali a seconda delle nostre azioni nel gioco (ad esempio ad una donna con strani incubi possiamo dare un fiore per aiutarla a dormire bene oppure uno per amplificare le sue visioni)
Davvero molto intrigante nella sua semplicità e soprattutto le piante sono splendide da vedere, considerando poi che gli autori sono solo due l'ho trovato un lavoro notevole.
Rune factory guardians of Azuma: sono al dungeon finale, circa 60 ore, è stata una bella cavalcata Ne parlerò meglio dopo averlo finito ma mi è piaciuto molto, pur con qualche difettuccio.
Circa a metà gioco è successa una cosa che non mi sarei mai immaginata:
Ci viene proposto uno scambio equivalente per salvarlo, possiamo cedere i nostri legami, l'esperienza o i soldi, ma il bello è che dobbiamo farlo "davvero": se scegliamo la prima opzione perderemo tutti i livelli di amicizia accumulati fino a lì (eresia!), se rinunciamo all'esperienza partiremo dal livello 1 e se scegliamo i soldi diventeremo poveri.
scelto i soldi, perché tanto avevo già le zone industriali e li ho recuperati subito. Non potevo scegliere i legami, il mio matrimonio con Ulalaka era già per strada. È vero quella scelta lascia abbastanza basiti.
Peccato che
i figli sono post ending, mi è dispiaciuto un po’ perché alla fine ho lasciato con 75 ore e non sono andato avanti, ma ho fatto un sacco di extra appunto. Non ricordo come fosse prima, ho giocato solo il 4 a parte Azuma.
Sphynx and The Cursed Mummy/Sphynx e la Mummia Pasticciona
Fra un impegno e l'altro, nonostante il caldo asfissiante sono riuscito a ritagliarmi un po' di tempo per giocare questo interessante titolo ispirato alla mitologia egizia.
A suo tempo avevo avuto modo di provarlo ma mai di approfondirlo come si deve.
Siamo di fronte ad un interessante Zelda-like (Genere sempre a me gradito) con un piccolo twiste, alle parti in cui interpretiamo l'eroe di turno, Sphyynx, ve ne sono altre puramente puzzle in cui vestiamo i panni della mummia del titolo. Prigioniera in un palazzo maledetto ma che, forte della sua condizione di "morto" può esplorare e raggiungere luoghi, oggetti e raccogliere indizi preziosi.
Questo si traduce in sequenze squisitamente platform in cui la nostra sfrutta le trappole presenti nel castello e la sua condizione per risolvere gli enigmi più svariati, prendere fuoco per bruciare una impalcatura di legno, farsi schiacciare da una pressa per attraversare passaggi molto sottili, dividersi letteralmente in tre parti in cui bisogna collaborare per risolvere un enigma più complesso.
Le parti con protagonista Sphynx sono più squisitamente zeldiane.
Si combatte, si risolve qualche enigma (Spesso grazie all'ausilio dell'ultimo oggetto ritrovato) , si può affrontare qualche mini game, raccogliere collezionabili, catturare mostri per ampliare la collezione del museo. Il tutto scorre gradevolmente dall'inizio alla fine.
A cosa devo allora questa sensazione di amaro in bocca che mi porta alla conclusione? Molto semplicemente? è fin troppo evidente che il titolo sia stato rushato. Non parlo solo del finale inconclusivo e che hinta chiaramente un sequel ma a molto altro. I mostri catturabili utilizzabili sono solo due ad esempio, svariati personaggi ci dicono "Vienimi a trovare, avrò qualcosa per te!" senza mai più di vederli, più linee narrative ed annessi personaggi vengono totalmente abbandonati al loro destino.
Non sappiamo nulla di quanto accaduto...
all'infame stregone Nemes, al traditore Horus e a Nefertari innamorata e promessa del nostro Tut.
Questa accellarata è chiaramente percepibile dopo la seconda boss fight.
FIno che oltre ad essere la più complessa (Nulla di impossibile o frustrante) è l'ultima ad essere preceduta da un vero dungeon, il terzo Boss viene affrontato in una delle aree più rilevanti e visitate del titolo ma non ha un suo dungeon. In pratica siamo di fronte ad una mini boss rush, dove agli scontri sono alternate rapidamente le ultime due sessioni con protagonista la mummia.
Un vero peccato ma...sono quantomeno contento che il titolo sia ora di facile disponibilità a tutti i giocatori curiosi di provarlo.
-FIre Emblem Three Houses: ho deciso finalmente di iniziarlo, FE è la mia IP della grande N preferita, ma tempo fa feci l'errore di giocare ad Engage, che era appena uscito, piuttosto che recuperare subito questo ... Engage mi ha fatto pietà tanto che dopo 40 ore l'ho droppato, questo invece trasuda di tutti gli elementi che amo della sega, in primis, una trama geopolitica fitta, credibile e piena di colpi di scena ... mi piace molto anche la parte social introdotta ... la mia idea era quella di giocarmi una sola route per avere un'infarinatura della lore del mondo, che se non erro, sarà lo stesso di Fortune's Weave, ma alla fine mi sa che me le giochero' tutte e tre e potrebbe scapparci anche il dlc
Quale casata hai scelto? Ricordati che la storia dei Corvi ha due sviluppi che dipendono da una scelta che viene fatta circa a metà avventura. Quella dei Cervi è la più interessante perchè introduce alcuni elementi della trama che nelle altre campagne non vengono presi in considerazione.
Engage ha un ottimo gameplay, ma è molto debole nella storia e nei personaggi. Purtroppo a partire da Awakening si è verificato un calo evidente a livello di scrittura e caratterizzazione. Lo stesso Three Houses soffre, a mio avviso, il fatto di aver suddiviso l'avventura in tre campagne differenti lasciando molti aspetti della vicenda poco chiari. La parte social l'ho trovata decisamente fuori contesto e inserita in maniera abbastanza forzata.