Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

Exist Archive, sto facendo i dungeon post game. In una scena non si notava per niente parodia di axel e asagi :asd:

 
Cosmic Star HeroineFinito e platinato. :alex90:

Alle fine ho impiegato, facendo un paio di conti, direi 11 ore per la sola trama principale e 15 totali contando gli extra.

Quindi, sì, è piuttsoto breve come avevo letto, e per quanto mi riguarda è l'unica pecca del gioco, che per il resto mi è piaciuto moltissimo. :cry:

A ripensarci, è incredibile quante cose siano state inserite in queste apparentemente poche ore di gioco... 11 personaggi giocabili tutti con skill ed equip diversi, tre pianeti, cinque città alcune delle quali parecchio estese e con un sacco di npc con cui parlare, sidequest per più della metà dei personaggi, boss opzionali, altre sidequest e segreti/locazioni varie da scoprire, personaggi di supporto extra da reclutare per la tua nave, varie situazioni di gioco diverse dalla parte hard-boiled di investigazione alla sidequest alla resident evil, a sostanzialmente Godzilla... Se penso a cosa invece avrei visto in un ipotetico JRPG moderno di 11 ore, mi rendo conto che sarebbe stato forse un quinto di tutto questo, probabilmente di meno. E difatti è proprio questo che rimpiango dei vecchi JRPG e che non trovo nei nuovi (perché non c'è): quella capacità di sintesi con cui, in quattro finestre di dialogo in croce, delineavano una situazione o un personaggio senza che si sentisse il bisogno di altre informazioni, andando dritti al sodo. Avevano una semplicità e un'immediatezza che ormai non esistono più. Sono pochi i giochi dell'ultimo decennio che hanno molto testo che è di sostanza e non soltanto dispersivo e in cui riescono a tenere la trama sui giusti binari.

Di bug, che stando alle recensioni abbondano, ne ho trovati 2 (entrambi innocui): il primo un bug grafico in cui non viene mostrata una battaeria da raccogliere, e se vai lì e clicchi però la raccogli perché avrebbe dovuto esserci, il secondo, che mi è accaduto una volta, quando entri nel menu delle skill può succedere che vedi solo il layout del menu ma non testi e icone. Esci e rientri ed è tutto a posto. :asd:

E' ovviamente un gioco solo per nostalgici, perciò se non lo siete evitatelo, e vince il mio seal of approval. :mah:
mi ispirava da morire ma avevo 0 voglia di un JRPG da 40 ore di storia di cui 35 di battaglie casuali tutte uguali.

Sto commento mi rassenera. E quoto la parte in cui parli della "compattezza" del gioco. Non son d'accordo col fatto che sia una cosa legata solo ai JRPG vecchi, ma parlo proprio in generale.

Cioè è il motivo per cui Star Ocean V, con tutti i difetti che possa avere, lo trovo un gran jrpg. In quelle 20 ore succedono più cose che nelle 60 di 3/4 dei jrpg.

Ormai i JRPG mi han annoiato perchè mi son stufato di passare 10 ore per fare qualsiasi cagata o vedere qualsiasi evoluzione di trama.

 
concordo sulla durata contenuta meglio cosi

magari in futuro lo gioco sembrava carino dai video

 
mi ispirava da morire ma avevo 0 voglia di un JRPG da 40 ore di storia di cui 35 di battaglie casuali tutte uguali.Sto commento mi rassenera. E quoto la parte in cui parli della "compattezza" del gioco. Non son d'accordo col fatto che sia una cosa legata solo ai JRPG vecchi, ma parlo proprio in generale.

Cioè è il motivo per cui Star Ocean V, con tutti i difetti che possa avere, lo trovo un gran jrpg. In quelle 20 ore succedono più cose che nelle 60 di 3/4 dei jrpg.

Ormai i JRPG mi han annoiato perchè mi son stufato di passare 10 ore per fare qualsiasi cagata o vedere qualsiasi evoluzione di trama.
Ovviamente era un discorso generale, ci sono sempre le eccezioni. :ahsisi:

Però sì, anche a me pesa parecchio sta dilatazione totalmente inutile dei tempi che ormai va per la maggiore. Ed è un altro dei vari motivi per cui mal digerisco gli open world... dove anche nel caso tu voglia fare solo la (striminzita) trama principale, per arrivare dal punto A al punto B ti tocca fare chilometri e chilometri ogni volta. :sad:

 
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Finito il primo palace in P5, in 10 ore non è successo nulla :rickds:

 
Ho finalmente ripreso con Fate/Extella.

Iniziato l'Orchid Words Arc e fatti prologo e cap.1.

Tamamo in quanto Caster necessita di un po' di accortezza nell'approccio e, complice anche un primo stage piuttosto impegnativo, fatica ad ingranare in combattimento si spera che avanzando di livello le mosse aggiuntive aiutino a sopperire alle sue mancanze perché al momento quando viene circondata sono sempre problemi, visto che anche il suo dash è piuttosto lento e la famosa "paper armor" non si smentisce mai.Quantomeno in questo arco le missioni secondarie sono disponibili sin da subito, il che significa che presto potrò subito rimediare con Install SKill specifiche.

Passando al plot...

avendo superato la perplessità nel non vedere mai neppure calcolata "l'opzione" di fuggire dal Moon Cell(che è sempre stato l'obiettivo ultimo di Hakuno in Extra come in CCC) mi sto concentrando con più attenzione su questo nuovo arco narrativo.

Anche Blue ha fatto il sogno che vede protagonista la prima venuta di Velber ma appena svegliatosi l'attenzione del ragazzo viene catturata non Tamamo, bensi da Elizabeth(già col costumino da Dark Eliza) spolverino in mano, intenta a svolgere faccende che in teoria non sarebbero di sua competenza. In tale sede Blue dimostra di conoscerla(e qui ci tengo a sottolinearlo, nonostante compaia solo in CCC, Elizabeth è l'unico dei quattro sottoposti di Caster che sembri conoscere Blue. Lei...e Lu Bu, che però non può parlare. Poi...si, l'unico ending di CCC che non contempli la fuga dal SE.RA.PH è il normal che liquida il tutto come un sogno ma, da un successivo dialogo con Karna sembrerebbe che non siano proprio avvenuti), il che ci sta tutto visto che Blue, in quanto "anima" ha dei ricordi piuttosto chiari. Nonostante l'assenza di una mente lo abbia reso "confuso".

Mentre il Flame Poem Arc serviva da necessaria introduzione(o reintroduzione), alla storia ed ai suoi personaggi, l'Orchid si permette sin da subito di inserire diverse sottotrame e ambiguità di tipo profondamente diverso. Elizabeth ad esempio sembra intenzionata a portare lontano Blue, da Caster(è disposta persino a condurlo da Nero, purché stia lontano dalla volpe).

I piani della piccola idol ungherese vengono interrotti da Caster che si presenta al suo Blue in Full Tyrant Mode.

Non è una piccolezza, il "carattere" e l'atteggiamento di Tamamo nei confronti di tutto quello che le sta intorno è, sin da subito, uno dei temi portanti di questo arc.


Avere come POV un pg che non soffre di amnesia(anzi...) fa la sua bella differenza.

Quando infatti a corte arriva il "consigliere" Archimedes ad interrompere i deliri lussuriosi di Caster, Blue dimostra di ricordare lui,il suo ruolo, la registrazione avvenuta nel prologo del Flame Poem, cosi come l'ombra del titano(Sephyr) che lo ha attaccato al cuore del Moon Cell e che lo ha fatto cadere in un sonno profondo.

Caster però è molto poco ben disposta nei confronti di Archie(come lo chiama lei), nonostante sia consapevole della minaccia che grava sul SE.RA.PH reagisce male sia al consiglio sia all'essere interrotta e con male dico, che sembra pronta a liberarsi dell'amministratore(e non se sia un male...) o quantomeno a torturlao.

O, quantomeno, questo è quanto ci dice Eliza quando ricorda che la volpe è interessata solo al suo piacere personale ed al suo Blue, tutto il resto viene in secondo piano. Dal SE.RA.PH alle altrui vite. Persino Blue riceve velate minacce se si prova a sottolineare come e quanto la sicurezza del SE.RA.PH sia più importante dell'espansione dei territori,minacce che subisce anche Archie mentre per la idol si passa direttamente alle punizioni corporali.

L'arrivo di Rider(Medusa) che conferma la presenza di un intruso(Assassin) è anche occasione per presentare i quattro sottoposti più potenti di Tamamo.

Quel "quattro" è importante, perché nonostante in teoria sia un suo alleato la volpe non considera Archie come suo sottoposto(non compare neppure nella schermata iniziale, a differenza di quella di Nero). Trovo apprezzabile il criterio con cui hanno selezionato i sottoposti di Caster.

Medusa è l'unica dei quattro ad essere del tutta "nuova" all'universo di Extra(infatti Tamamo ci dice che era un Solo Servant incontrata da lei per caso durante le sue conquiste nel Moon Cell), ma la sua storia personale, il suo essere un mostro in corpo di donna cosi come anche il suo essere anti eroe che rappresenta il male la rende estremamente simile a Tamamo per carattere. Sarà banale ma è anche l'unica del quartetto a non usare una lancia come arma.Unica nota negativa sono gli occhi, pur ammettendo che si trova alla base insieme ai suoi alleati e che non voglia usarne il potere bisogna ricordare che Medusa non ha alcun controllo su di loro per cui stona vederla ad occhi scoperti.

Lu Bu invece era famoso per essere estremamente abile nei tradimenti durante la propria vita(caratteristica che condivide con Tamamo) oltre che essere guerriero impareggiabile. Quando Caster si rivolge a lui ha anche modo di accennare a come, in Extra, Lu Bu fosse in grado di shottare la volpina in circostanze particolari.

Su come Eli sia finita per divenire sottoposta di Tamamo si sa invece poco(Blue ipotizza che si sia trattato di forzatura tramite Regalia) ma sta di fatto che ora l'anti eroina aspirante idol è divenuta la cameriera del castello.

Karna invece ha al pari della sua signore un legame piuttosto importante con il sole ed il suo seguire una figura apparentemente "malvagia" come Caster non stona perché credo che il loro rapporto possa infine andare a ricordare quello che era il legame fra Karna ed il suo signore Duryodhana Altro aspetto da non sottovalutare...è la forza. La volpe sottolinea a più riprese come Karna sia il "picco" della sua armata(ed a ragione aggiungerei).

La fragilità della difesa di Caster è tema pesante nel pre battaglia, Blue sa quanto lei è fragile nel corpo a corpo ma la Servant non solo ignora il suo consiglio di mandare in prima linea i suoi sottoposti ma lo "forza" all'interno della Regalia.

Abbattuto Li e compagni(si, perché c'erano pure Nameless e Gawain con lui), Tamamo ha in modo di incontrare Nero.

Blue la riconosce subito come "l'altro" servant con cui ha combattuto durante la guerra mentre Tamamo ha modo di accennare nuovamente "all'incidente" in cui Nero ha spinto alle spalle Tamamo facendola precipitare nella Far Side del Moon Cell mentre lei si dirigeva al core con Hakuno.



Già, Hakuno, vedendo Red Tamamo mostra di sapere già della divisione...ma non quanto Blue.

Si perché, "l'anima" dimostra di sapere che le parti in cui è stato diviso sono tre e non due nonostante questa sia un'informazione che non vada a condividere con gli altri.

Nero non sembra interessata a prendersi Blue, era li per proporre un'alleanza contro la minaccia che grava sul SE.RA.PH, parere che incontra l'approvazione di Blue e Red...ma ovviamente non di Tamamo che forte della sua Regalia da battaglia alla rivale.

Nero potrebbe vincere, ma decide di rimandare lo scontro finale ad un'altra occasione ma prima di andarsene commenta con ben poco entusiasmo l'atteggiamento egoista della volpe, interessata solo a se stessa ed ai suoi desideri anche con il mondo nel caos più totale.

La volpe non prende bene le parole dell'imperatrice e questo suo cambiamento è tema per una bella conversazione fra Blue ed Elizabeth.

Secondo la Idol, Caster è peggiorata sensibilmente una volta ottenuta la Regalia e ritiene che di questo passo, le cose potrebbero finire molto male Blue però si è convinto che ci sia una ragione dietro l'atteggiamento della sua servant, che è la sua più completa fiducia.

Si ma, come dice anche Eliza, se questa non avesse una buona ragione per comportarsi cosi o ancora peggio se una buona ragione ci fosse ma non ritenga necessario comunicarla al suo master? La fedeltà di Blue verso Caster è totale, Eliza rispetta ed invidia tale legame ma consiglia al ragazzo di fare molta attenzione.

Elizabeth nel Flame Poem indossa quel vestito quando ormai vuole farsi chiamare Dark Eliza ed è, realisticamente, in combutta con Velber e Archimedes quindi...forse sa già qualcosa in più di quello che vuole dire. Tornando a Caster nonostante nella My Room si sciolga(cibo preparato a mano, sdraiarsi sulle gambe, vuole essere una moglie perfetta, ecc...) continua ad esserci qualcosa di diverso rispetto alla classica Tamamo la quale era buffissima e soprattutto...si vergognava del suo essere un anti hero. Qui sembra intenzionata a elimanre Archimedes non appena avrà ottenuto tutte le informazioni inerenti alla Regalia che le servono mentre su Nero sembra inamovibile. Blue vorrebbe evitare battaglie inutili e cercare di parlarle ed unire le forze ma Caster lo ignora del tutto.





 
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Finito il primo palace in P5, in 10 ore non è successo nulla :rickds:
Boh io non so cosa intendete per "succede qualcosa", sopratutto nei jrpg che sono il genere piu' lento a svelarti le cose. Mi sto rigiocando P3, FES stavolta, ed è lì semmai che non succede veramente nulla nei primi due strati del tartarus, nessuna spiegazione, o personaggi nuovi, nemmeno una riuinione tra i SEES in cui fanno progressi con l'indagine, il vuoto totale. In P5 almeno conosci Morgana, inizi a capire il concetto di Metaverse e come si relazione col mondo reale, fai secco uno dei pg piu' odiosi del gioco (di gran lunga il miglior miniantagonista fino al sesto palace) ecc ecc. E per quanto alla fine lle discussioni tramite whatsup siano ridondanti almeno danno un senso di connessione perenne tra i membri del party, sempre a spronarsi o a consolarsi o a discutere. Capisco possano essere noiose alla fine o ripetitive, ma funzionano bene.

 
Borderlands 2 -> Ieri sera sono morto tantissime volte per scoprire il 1° dei simboli del culto della cripta nella Wildlife Exploitation Preserve e mi è crashato il gioco all'esplosione del treno di Lynchwood.

Stamattina, dopo essermi rifatto la missione e mezza mappa, non mi faceva raccogliere la "bomba con saliva di skag". Fanculo! :mariofp:

 
Dark Souls

Fatto gli archivi (molto carini da esplorare), e seath, altro boss molto easy una volta capito cosa fare e cosa equipaggiare mi è servito un tentativo di prova e al secondo l'ho fatto. Ora che i 4 lord sono crepati penso proprio di essere verso la fine del gioco, e mi sto dedicando alle zone extra che mi mancavano. La parte nel dipinto è molto fig.a, apparte quelle fottute rotelle nel pozzo, mortacci loro, ma perlomeno mi hanno droppato il best scudo del gioco una ruota dentata rotante :asd:. Il boss finale l'ho risparmiato perchè cazz.o mi dispiaceva una volta tanto che qualcuno non mi attacca appena mi vede e mi chiede gentilmente di andarmene. Mi sembrato giusto non fare lo stronz.o (ma ci rivediamo al ng+ :sard:). Dopo il dipinto torno nella palude ad esplorare la zona nell'albero e fatto quello andrò a farmi la parte del dlc :sisi:
 
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Ancora Fate/Extella, completato il secondo capitolo dell'Orchid Words Arc.

L'aggiunta dei Free Sector è indubbiamente gradita, aggiungere ulteriori meccaniche in un genere notoriamente ripetitivo come questo aiuta. Tuttavia non sono ancora del tutto convito. Non riesco ancora a riconoscere i vari identificatori visivi delle chiavi durante la foga del combattimento(distorsioni, schermata che si restringe) e la struttura a "mappe e nodi" delle aree di gioco, permette di riutilizzare la medesima ambientazione anche per tre/quattro settori a stage e ciò non aiuta molto. Sempre in questo cap, ho trovato la Side di Arturia. Mi è parso di capire che le condizioni di "compeltamento" siano sempre i medesimi.

Passando al plot...

mi piace la piega che sta prendendo.

Il dolce risveglio di Blue è accompagnato da una buona dose di riflessioni sul cambiato atteggiamento della sua partner e sulla fedeltà. Tamamo ha infatti citato un episodio specifico avvenuto nel bel mezzo della guerra in cui sembrava che fosse arrivato il momento di dirsi addio e poi...ha accennato ad un altro, che però le sembra un sogno(...quindi in questa timeline si è ricaduti nel normal di CCC che poi ricade di nuovo nella route standard di Extra?), che concerneva una situazione simile.

Dopodiché Blue viene "salvato" dalle effusioni di Caster, dall'arrivo di Elizabeth.

La quale, punita, mostra di aver sviluppato una certa resistenza alle continue scariche elettriche di Tamamo che non sono frutto di semplici incantesimi...ma di una maledizione.

Era chiaro anche durante il Flame Poem Arc, ma Elizabeth ha subito una sorte più felice rispetto alla maggior parte degli altri servant "secondari"(sarà perché lei è effettivamente servant di Hakuno in CCC sebbene per un tempo limitato) visto che la sua importanza non fa che crescere. Lo conferma la scena immediatamente successiva.


Nonostante sia ancora molto diffidente, Tamamo non può lamentarsi se i suoi interessi e quelli di Archie ora coincidono, riunire la regalia ora è anche la sua priorità. Blue invece vorrebbe evitare di combattere Nero, ma evita di pronunciarsi. Elizabeht invece ha un suo piano in mente...salvare Red, prima che la situazione degeneri. La volpe però conferma le accusa precedenti della draghetta, accenna a come con la sola "anima" una certa cosa avverrà "molto più in fretta". Di cosa stia parlando ancora non lo so, so solo che Archimedes è l'unico ad aver capito a cosa si riferisce. Blue invece, avendo sempre massima fiducia nella sua servant soprassiede su questa uscita visto che con la regalia riunita, potranno poi concentrarsi sul difendere il SE.RA.PH dalla minaccia esterna.

Elizabeht però è turbata.

Sembra disposta a passare su tutto, ma non sulla freddezza e indifferenza di Tamamo verso il destino di Red. Poi...ok, Tamamo ritiene che con le sue "punizioni" riuscirà ad educare la ragazzina ed a "salvarla" dal suo destino di anti hero ma non ho compreso la logica di questa affermazione. Ciò che è fatto è fatto e questa Elizabeth Bathory ha l'aspetto della giovane e innocente(Innocent Monster) e non di quello che sarà dopo, quello è un altro Servant, un'altra se stessa (Carmilla).

Poi vabe, francamente ci sono rimasto di sasso.

Nonostante nel secondo stage scenda in campo persino Nero non ci sono scene di alcun tipo dedicate allo scontro, avviene invece qualcosa di similare a quanto avvenuto nel cap.2 del Flame Poem.

Durante un approccio amoroso di Caster, Blue ha modo di "incontrare" Altera, un'esistenza che esiste solo per distruggere...ma è questo quello che vuole?

La domanda di Blue colpisce, perché a domande simili i vari aspetti di Hakuno danno significati diversi.

Ebbene, Altera non ritiene che ci siano altre strade(giacché ogni cosa prima o poi andrà comunque perduta) e prega il ragazzo di arrendersi a lei, divenendo suo prigioniero ed al suo volersi "svegliare" dal sogno. Un atteggiamento questo, forse dovuto alla consapevolezza di Blue, che mostra già meno freddezza rispetto al Flame Poem.

Tutto finito? No, Tamamo non è Nero che si ingelosisce perché non sa cosa sta succedendo.

è una Caster e la sa lunga, i è "entrata" nella testa del suo Master per vedere chi ha interrotto il loro incontro.

Qui credo che la volpina abbia subito capito con chi ha a che fare(è un pezzo di Amaterasu dopotutto) ricordando la pressione e la sua aura.

Dopodiché la identifica(credo proprio spirito eroico Attila) come un anti eroe nemico dell'umanità suo pari e come la misteriosa minaccia che affligge il SE.RA.PH.



Ancora una volta Caster rifiuta di accettare pareri contrari(Altera è una minaccia certo ma lei tiene nascoste troppe cose) e già che c'è punisce Elizabeth che si trovava a passare di li. Tale scena non serve tanto a provare il sadismo della volpe, ma la volontà della piccola ungherese di ribellarsi.

Ed a spingerla a fare l'ultimo passo...sarà Archimedes. Questi dopo aver riflettuto sull'imprevedibilità di Nero e sull'egoismo di Caster, invita la draghetta a fuggire. Tamamo non la rispetterà mai e se se ne andrà in un momento simile, nessuno la noterà. Elizabeth però è intenzionata a rimanere vorrebbe(...e sottolineo vorrebbe visto che dopo aver accettato la proposta di Archie decide di rinunciare a questo suo proposito) fare ammenda per i suoi errori in vita.

è certo che questa non è la prima volta che Archimedes sta "tramando" qualcosa con lei(e qui ammette di non farlo perché preferisce i draghi alle volpi, sebbene apprezzi la "simmetria" del corpo della ragazza).

è stato lui ad alzare la sua resistenza alle scariche elettriche di Tamamo ed ora rimuove completamente la maledizione andando(a suo dire), a modificare i suoi valori in modo da permettergli di indossare la regalia. Non so quante cose sappia Elizabeth sul piano di Archie(da come ne parla nel cap.4 del Flame Poem con Altera scoprirà altro successivamente...) ma so che lo studioso le ha ordinato di impossessarsi della Regalia di Nero e Tamamo una volta che queste saranno riunite e di procedere poi a recuperare anche la terza e solo allora distruggerla.

Perché? Semplice(e qui si capisce che nel Flame Poem le cose sono andate male, visto che la regalia di Caster è andata in pezzi) solo quando la Regalia sarà completa, la sua distruzione sarà capace di risuonare e causare dei danni irreparabili al Moon Cell. Ma perché Elizabeth fa tutto questo? Ovvio, per Hakuno. Non può soprassedere sull'indifferenza mostrata dalla volpe...e farà di tutto per salvarlo.

Passando di nuovo a Caster, contro le aspettative non si infuria quando Blue ammette di provare rispetto nei confronti di Altera(sarà perché ha detto anche che non è tipo scappatelle) e della sua aura di mistero mentre per lei vale un discorso diverso. Si sente "insidiata" dalla donna in bianco. Perché(a suo dire) possiede le sue stesse armi seduttive(sulla carta almeno) tant'è che preferirebbe veder vincere Nero(chiamata sempre Nero San in questa conversazione) piuttosto che Altera.






EDIT:

Fate/Extella.

Fatti i capitoli 3 e 4 dell'Orchid Words Arc.

Il terzo stage è stato piuttosto gradevole, per meccaniche e strategie da adottare è sostanzialmente una copia del secondo stage del Flame Poem Arc però trovo molto gradevoli questi stage che fanno utilizzo di skill o abilità dei servant avversari per aggiungere qualche variante.

Con Caster invece ho iniziato ad avere meno problemi.

L'approccio da adottare con lei è sempre "safe", però ha dei tool molto efficaci per sbarazzarsi di avversari piuttosto fastidiosi come gli aggressor giganti, qualche difficoltà invece continuo ad averla contro le orde di pipistrelli.

Andando al plot...

inizio a domandarmi se sia un arco "auto conclusivo".

Non credo che manchi molto al finale(se mettiamo anche in conto la durate dell'arco precedente) ed inizio a chiedermi se stavolta avrò o meno un finale "definitivo". Essendo il finale di Nero conclusosi con un "To be Continued..." che immagino si ricollegherà al True.

Una Caster in full Tyrant Mode, apre il terzo capitolo.

Lo scontro finale con Nero si avvicina ma...non ho compreso il perché anche lei parli di battaglia "finale", intesa come conclusiva.

Al contrario di Nero lei in questa circostanza sa già della presenza di Altera e della minaccia che essa rappresenta.

Karna e compagni non hanno diritto nemmeno ad una battuta(ok, Lu Bu urla e basta...),Blue inizia a preoccuparsi dell'assenza di Elizabeth e Archie accenna a come Blue dovrebbe essere entusiasta della riunione della regalia. Credo che si riferisca alla possibilità di riunire le componenti del ragazzo, ma tale eventualità(sarà per via della stabilità di Blue) non è mai stata esplorata ed una delle cose che Caster ha ripetuto sino alla nausea in questo arco è proprio la necessità di far prendere a lei tutte le decisioni importanti.

E non è che quando il passivo Hakuno provi a dare delle opinioni finisca sempre bene.

Vedi quando all'arrivo nella capitale di Nero, non riesca a decidere fra le due capitali.

Tale circostanza è anche l'occasione per Elizabeth di entrare nuovamente in scena.

La piccola Idolo non rivela l'identità del suo "liberatore" e, messe da parte le sue preoccupazioni per Blue, minaccia apertamente la sua ex padrona.

Se la volpe è potuta divenire regina pur sotto il peso di colpe inenarrabili...anche lei farà lo stesso. E nel farlo usa le stesse figure "astrologiche" che tanto richiamano alla prima dei servitori di Velber.

Nonostante la stuzzichi più volte, Tamamo la lascia andare, dando la priorità a recuperare la regalia di Nero.


Già, Nero.

L'imperatrice di rose si dimostra...estremamente "rispettosa" della usa rivale.

Aspetta che "concluda" il suo approccio mid-battle a Blue(No, nonostante il potere che gli donerebbe il dominio sul SE.RA.PH il ragazzo proprio non riesce a desiderare nulla, che non sia far felice Caster) prima di ingaggiarla a parole(...Venere contro Apollo?) ed andare di mazzate.

A duello concluso Tamamo è molto più calma del previsto.

L'imperatrice voleva salvare tutti ma...ha perso ed ha dimostrato di non poter salvare nessuno Caster invece, nonostante le tante battaglie affrontate insieme, si prepara a finire la rivale.

Red si mette in mezzo e la cosa irrita notevolmente la volpe.

La mente a suo dire manca di saggezza e rifiuta categoricamente la possibilità di abbandonare Nero per lei.

Contro le mie aspettative non ci sono parole o giustificazioni di Nero sul suo gesto sulla via per il core del Moon Cell, fa tutto Caster la cui "facciata" crudele inizia a mostrare segni di cedimento.

Nero le sta togliendo,nuovamente, qualcosa che lei ritiene suo.

Dopo aver perso la possibilità di accompagnare il suo master nel momento del bisogno la regalia le aveva dato la possibilità di riprendere ciò che le apparteneva ed ora? Ora sono pari.

Tamamo si impossessa della regalia di Nero senza tanti giri di parole.

Si, la regalia.

Perché nonostante le sue uscite e nonostante l'inquadrature mi avesse fatto credere il contrario Tamamo non ha fatto del male a Nero, la quale nella sconfitta non si lascia andare a moine o uscite isteriche di alcun tipo e rimane fedele al suo unico credo, la bellezza.

La bellezza che in questo caso aveva "occultato" la natura di mostro della sua nemica(la quale a quanto pare ha scelto di non fuggire più dal suo passato. Il che denota una grossa maturazione rispetto ad Extra, dove rinnegare il suo essere un'anti eroina era un argomento molto ricorrente in Extra durante le conversazioni) dopodiché da "in prestito" la sua regalia e si affida alla saggezza di Blue, prima di andarsene con Red, salutando la sua rivale con un "mi aspetto delle scuse".

Tamamo non si infastidisce, né tenta di inseguirla o di costringerla a divenire sua sottoposta, ci sono solo commenti malinconici da parte sua.

Nero ha perso perché è stata "troppo buona", non ha chiuso lo scontro quando poteva mentre, purtroppo, non si incontreranno mai più.



Archimedes si mostra subito dopo e sorprendentemente non ha nulla da dire sulla "fuga" di Red, desidera solo affrettare i tempi e riunire la regalia in modo da riportare la tranquillità del SE.RA.PH. La fretta dello studioso è fin troppo evidente, è evidente persino a Blue e questo rende la volpe molto sospettosa. Il "gelo" fra le due parti viene però interrotto da Deli(Dark+Eli) che si impossessa della regalia di Nero.

Ora, in questa e nelle scene che seguono non è ancora chiaro se Elizabeth segua alla lettera il piano di Archie o inizi a fare di testa sua nel mentre.

Di certo la risatina infame che fa quando la ragazza indossa la regalia, prova che fino a quel punto era pianificato. Deli indossa la regalia ed inizia a mostrare una personalità fredda, distante, crudele ed egoista pressoché identica alla facciata di Tamamo(e la volpe è chiaramente quella maggiormente colpita da questo cambiamento).

E poi...succede, con una scelta di parole che non lo faccia "scoprire", Archimedes "invita" Deli a impossessarsi del resto della regalia ma questa per tutta risposta la ingoia(è folklore popolare, i draghi amano i gioielli...) ed al posto di essere disintegrata, subisce una ulteriore trasformazione che potremmo definire Full Dark Eliza. Archie sembra(e sottolineo quel sembra) infastidito da questo risultato e la reazione di Elizabeth "...è tutta colpa tua..." è piuttosto ambigua. Dopodiché, Deli usa una variante "Velber" della sua NP e sembra spazzare via lo studioso.

I guai, ovviamente, non vengono mai da soli.

Cosi come per il Flame Poem Arc Altera fa la sua apparizione dal soffitto e comandando le Void Cell attacca Elizabeth non prima di averla identificata come sua "sottoposta".

L'incontro fra Tamamo ed Altera è molto meno "lungo" di quello con Nero nella medesima circostanza.

La distruzione causata dalla spada di Marte portano la volpe a riconoscerla subito come Altera, una circostanza a dir poco unica.

Altera si è manifestata come spirito eroico ed è persino più "colpevole" di Tamamo stessa.

Tale rivelazione irrita notevolmente la donna in bianco, che ignora totalmente le preghiere di Green e si lancia in un nuovo assalto: il passato, a suo dire, è del tutto irrilevante.

La fuga di Tamamo riesce ma la servant è cosi sfinita da non avere neppure la forza di stare in piedi, il suo mano(il mana di una Caster) è del tutto esaurito.

Nel dormiveglia, in chiusura di capitolo, Caster dice un paio di cose interessanti, chiede scusa a Blue per il suo egoismo e(rivolgendosi a Nero) borbotta qualcosa su come non ci sia bisogno di scusarsi per quanto successo in passato, Deli invece fa testo a se. Forse per via della loro natura simile, ma la volpe sembra intenzionata a vendicarsi di lei.



Il capitolo 4 non si apre in circostanze piacevoli.

Lu Bu, Medusa e Karna stanno facendo del loro meglio ma faticano a rallentare la conquista anzi, la distruzione dei loro territori da parte delle forze di Altera, l'unica nota positiva nella giornata di Tamamo è l'assoluta fedeltà di Blue nei suoi confronti.

L'arrivo di Deli a palazzo invece, è fonte di attriti.

Forte del marchio nero di Velber, Deli ha potuto assorbire il mana della Regalia e potenziarsi oltre ogni limite.

Velber, neppure Tamamo conosceva questo nome ma, in quanto avatar di una divinità, dovrebbe aver avvertito il suo arrivo cosi come l'avvicinarsi del suo avatar Sephyr. Sebbene il racconto di Deli porti poche nuove informazioni, ho comunque avuto modo di riflettere.

Non tanto sui flash di Blue relativi al prologo(flash che aveva avuto anche Red) ma su quanto detto dalla idol sui "futuri" possibili.

Mentre Sephyr bruciava la terra, Velber ha "distrutto" alcuni dei futuri "possibili" previsti dal Moon Cell.

Tamamo intuisce da sola quale fosse il piano d'azione del Moon Cell e rifiuta la proposta di Deli, che era li di testa sua(leggasi non aveva ancora chiesto l'approvazione di Altera e Velber) per negoziare e portare la volpe dalla loro parte. A suo dire, in questo modo, Velber avrebbe "tollerato" la loro esistenza.

Caster non può perdonare Altera per essere stata attaccata a tradimento ed intende combattere per se stessa e non tanto per l'umanità.

Un paradosso agli occhi di Deli, lei ed Altera sono dei "mostri" proprio come Tamamo eppure lei sceglie di combattere contro i suoi simili. Il dilemma, apparentemente, per Caster non esiste proprio. Cosi come ci sono umani che non vanno d'accordo ci sono anche mostri che non vanno d'accordo. E per quanto gli umani siano le prede favorite dei mostri, questo non vuol che lei in quanto mostro odi tutti gli umani.

Influenzata positivamente dal suo master, la grande yokai Tamamo no Mae non ha ancora rinunciato al suo desiderio di vivere in mezzo agli umani(che è la motivazione per cui in primo luogo aveva scelto di rinascere come umana). Deli deride la sua ex padrona, prima di tentare un attacco a sorpresa e di sparire mentre la giornata continua a peggiorare. Karna contatta Tamamo e la informa della presenza di un eroe inarrestabile dalla parte di Altera, l'unico e solo re degli eroe, Gilgamesh.



Caster non fa la gnorri.

Sa che Gilgamesh è un eroe che la supera in ogni aspetto ma non ha paura, è convinta che grazie alla regalia e a Blue potranno riuscire a sconfiggerlo.

In sede privata, la volpe rifiuta(nonostante lo faccia a malincuore) di rivelare quello che su Altera e rivela di non conoscere le motivazioni che hanno portato Altera a prendere in ostaggio il corpo del suo master. In tale occasione, rimpiange di aver "perso" Archimedes, che sicuramente avrebbe potuto illuminarla sull'argomento.

La vittoria su Gilgamesh e le sue truppe (Altera stessa è scesa sul campo di battaglia)salva una porzione della capitale dalla distruzione, ma la situazione(anche comparandola a quella di Nero nel suo cap.5) rimane disperata, da una parte vi è Gilgamesh che continua a bersaglia la capitale con il Gate of Babylon dall'altra Altera che guida personalmente un'altra porzione dell'esercito, Medusa in tale sede ipotizza che la messaggera di Velber possa possedere un qualche potere che le permette di attrarre a se i servant. Una caratteristica questa che aveva inquietato anche Nero quando aveva visto Jeanne dalla sua parte.

Secondo Karna, Lu Bu ha si sta dirigendo proprio verso quest'ultima per cercare di guadagnare tempo e nonostante il suo stato di Berserk, il guerriero cinese ha dato la chiara impressione di non voler tornare vivo dallo scontro. è un momento molto importante questo, ma allo stesso tempo non posso fare a meno di essere irritato, il coinvolgimento della maggior parte dei Servant nella storia "principale" è fin troppo marginale e dubito che le side story possano tamponare in modo adeguato.



Tornando agli eventi è un paradosso, vista la sua vita costellata di tradimenti, ma pensando alla sua scomparsa Tamamo definisce Lu Bu gentiluomo forte e soprattutto leale ma d'altronde, l'assortimento della sua formazione è un gruppo di anti eroe. Lo stesso Karna, che ha tutte le qualità del migliore eroe, nel poema in cui appare ricopre comunque il ruolo di "villain" per la sua fedeltà al suo signore e amico Duryodhana.

Con Elizabeth che ha disertato(ho avuto modo di affrontarla proprio nel quarto stage) e Berserker morto, a Caster restano solo due generali.

Conscia che la fine si avvicina, la volpe chiede a costoro di cercare di passare questi ultimi momenti nel modo in cui essi ritengono più adeguato e qui...i due hanno modo di esprimere finalmente le loro opinioni.

Karna ammette di non essere bravo a esprimere i suoi sentimenti ma rivela di aver apprezzato molto il tempo passato nella capitale sebbene non si considerasse "adatto" all'ambiente.

Medusa invece, ritiene che Caster abbia agito meglio di quanto pensasse.

Inizialmente era convinta che la volpe avrebbe diffuso il caos e si era ripromessa, nel caso una eventualità simile si fosse presentata, di eliminarla personalmente(visto il nome del trofeo della sua side, credo che sarà un argomento ripreso) ma è stata fortunata, perché ha un buon master e si augura che la volpe non si trasformi in un mostro. E qui, personalmente, ci ho visto un piccolo riferimento alla guerra del Graal di Fuyuki. Nameless in Extra,vedendo proprio Shinji(e anche Rin), fa degli inequivocabili riferimenti a quel conflitto nonostante sia una versione "alternativa" e meno cinica del classico EMIYA.

Tamamo sa che la situazione è è degenerata per via della sua avidità ma combatterà per il suo Master e solo per lui. La sicurezza del mondo e del SE.RA.PH sono effetti "collaterali" ma sta di fatto che la volpe è pronta ad accettare, pur a malincuore, l'eventualità che Blue possa voler fuggire.

Per la gioia di Blue(e di tutti i suoi fan immagino) Caster è tornata quella di sempre, certo c'è ancora "tanto" che nasconde al suo Master, tanto che tiene dentro di se, ma colei che era stata dipinta come un mostro ma che è sempre riuscita a mettere tutti di buon umore con la sua goffaggine ed il suo ottimismo sembra finalmente tornata pur rimanendo, fra le righe, qualcosa di non detto da parte sua.

I pensieri di Blue vengono interrotti, nuovamente, da una distorsione e dall'arrivo di Altera.

Si tratta di un altro simil sogno(mentre nel Flame Poem la seconda volta Altera arrivava fisicamente nella My Room) e questa volta l'atteggiamento della donna in bianco è...diverso, è chiaramente irritata dalla scelta di Blue di scegliere comunque di combattere nonostante sappia cosa lo aspetta ma ci tiene a mettere in chiaro una cosa.

Lei non combattere per il Moon Cell ma per la Regalia, intesa come Regalia in se e lascia intendere che Blue dovrebbe capire il perché.

C'è la possibilità che voglia, cosi come Nero, riunire Hakuno prima di parlare, nuovamente, del "sogno" da cui deve risvegliarsi(è possibile anche che,semplicemente, Altera compaia ad Hakuno solo mentre sta dormendo) e di fare una proposta. Se si arrenderà e consegnerà la regalia, potrà vivere.

Stavolta Tamamo non irrompe nel sogno e Blue deve fare il riassuntone.

Il ragazzo si sente disgustato da se stesso, perché per un solo secondo ha pensato agli scenari che potrebbero scaturire dalla loro resa...morte rimandata o...divenire servi di Velber nella sua infinità distruzione. Blue sa che la sua mente(Red) avrebbe rifiutato immediatamente, Tamamo invece? Lei non cederà mai e poi mai Blue, è l'unica cosa che non potrà mai fare e immagino che abbiano tolto riferimenti precisi per tenere il pegi basso ma mi pare lecito supporre che abbiano "consumato".

Nel dormiveglia successivo, Caster si convince a parlare di Altera.

Loro due sono uguali, entrambe sono anti eroi nemici dell'umanità che dominano gli altri con la forza e sottolinea come questa sia una cosa "facile" per chi non ha un cuore. Parafrasando, Tamamo sa che Altera sta soffrendo perché come lei, ha un cuore ma si tratta di un'affermazione, una preghiera a se stessa più che a Blue, prega infatti il ragazzo di far finta di nulla e pensare a queste sue parole come a un sogno.

Ora...sono curioso.

Controllando la schermata iniziale dopo il cap 3, Elizabeth è scomparsa(lasciando un posto vuoto) un po' come accadde ad Archimedes per Nero dunque mi domando chi "scomparirà" dalla schermata iniziale di Altera? O forse accadrà l'inverso?
















EDIT 2:Fate/Extella, ho appena terminato l'Orchid Words Arc.

Ci sono diversi cose che ora mi sono più chiare, ma procediamo con ordine...

dopo quanto detto sul finale del cap.4, Tamamo ha insistito per godere di uno pseudo appuntamento in giro per la capita svuotata, insieme a Blue, concentrata come era a tenere in piedi la facciata da st*****a ed a conquistare, sente di aver perso di vista quello che aveva di più importante e vuole rimediare prima di raggiungere Zero Dark.

Già, Zero Dark.

Tamamo può aprire un portale per quel luogo e tentare il tutto per tutto contro le forze di Altera.

Pur sapendo che collegare direttamente il luogo più pericoloso del Moon Cell(definito da Caster come "l'aldilà" della luna) e la capitale, è una mossa che definire rischiosa è un eufemismo.

Prima di dare il via all'operazione si può finalmente chiedere sulla controparte più potente di Tamamo.

Amaterasu è una dea del sole, un'entità potentissima, lei può combattere con Velber? In realtà la risposta di Caster è, volutamente, incompleta in questa sede. Le divinità, in quanto personificazione di aspetti del mondo, soffrono moltissimo le capacità anti world di Altera e, per estensione, di Velber.

Amaterasu in se però è una dea del Sole, un'entità cosmica e potrebbe avere una possibilità...tuttavia, conoscendola(in CCC ha una scena in cui è protagonista) e conoscendosi Tamamo crede che la sua controparte non solo la deruberebbe di Blue ma creerebbe molti più problemi.


Lo stage 5 è pressoché identico rispetto alla sua controparte nel Flame Poem Arc.

Stessa disposizione dei settori,stessi tipi di sector trap, stesso numero di servant nemici in campo.

L'unica differenza concreta è che Elizabethì sostituisce Jeanne.

Altera invece, ha il medesimo ruolo.

Continua a pretendere la resa dei suoi nemici e questa è l'unica prova di cui Tamamo ha bisogno.

La dama in bianco pur con tutta la sua forza si nasconde dietro una barriera fatta di dubbi e pur essendo cosi potente, ha mandato Elizabeth per proporre una resa. Altera non nega l'evidenza, non ha mai detto di non avere dei dubbi, ma Tamamo è comunque più debole di lei e sola la resa e la cessione della Regalia le salveranno la vita.

Caster non intende cedere quello che ha di più prezioso, ma Altera non arretra, la volpe sbaglia se pensa che "lui" è soltanto suo.

Lui che è il motivo per cui un'entità potente come Altera ha bisogno della Regalia, quando sulla carta ha già tutta la forza di cui avrebbe bisogno per impossessarsi del Moon Cell. La lingua tagliente della volpe e le sue considerazioni sulle armi degli umani(conoscenza e coraggio) sono però abbastanza efficaci per portare Altera a dire che non si considera un mostro ed a utilizzare la sua Noble Phantasma.

Cosi come per il Flame Poem anche in questo caso la vittoria sembra di Altera.

La quale si è trattenuta per paura di ferire Blue ed ora, ne paga le conseguenze. Caster la colpisce di sorpresa usando il suo spell più potente(cosi dice la narrazione, ma quello è chiaramente un Tamamo Kick). Nonostante il metodo adottato sia completamente diverso da Nero, il mezzo usato per raggiungere la vittoria è il medesimo, la Regalia.

Tamamo ha usato il potere dell'anello per creare una copia digitale di se e nascondere la sua presenza(Skill prerogativa degli Assassin) ed ha fatto cadere Altera nel trucco più banale del mondo da lei scelto proprio basandosi ragionando come avrebbe fatto un umano in una tale situazione. E lei lo sai, visto che gli ha osservati tanto a lungo e, a suo dire, anche Altera dovrebbe saperlo.

Vedendosi costretta ad accettare(al loro secondo incontro si era irritata notevolmente di fronte a questa realtà) il fatto che la volpe conosca il suo passato, Altera tenta(cosi come nel Flame Poem) di impedire a Green di uscire dall'anello, in questo modo non può proteggerlo.



Ad arrivare in suo "soccorso" non è Archimedes, ma Elizabeth la pare delusa dalla sua "padrona".

è ovvio che una come Altera non può proteggere niente, quindi dovrebbe smetterla di "fingere" interesse, questa dichiarazione unita alle parole che rivolge a Caster e Blue, provano che della Deli tanto preoccupata per la sopravvivenza di Hakuno è rimasto poco o nulla.

L'ex cameriera aggiunge poi un piccolo dettaglio.

Non riesce a comprendere perché, una come Altera che non è neppure classificabile come eroe o anti eroe abbia "scelto" di apparire in questa forma(intende, come servant), a che pro, cosa cercava? Dopodiché procede a risvegliare Sephyr e si mostra neppure troppo velatamente soddisfatta di veder passare qualcuno, attraverso quello che è passata lei, Altera è solo un mostro ed ora distruggerà tutto.

Sarà una mia opinione personale, ma Archimedes, nella "controparte" di queste scene rendeva molto meglio.

Il sadismo e le continue risate di Elizabeth la rendono troppo simile a Carmilla e troppo stereotipata, la fredda logica dell'amministratore si adattavano molto di più al ruolo.

Il flashback di Blue sul prologo e le azioni di Green, sono le medesime dell'arco precedente.

A fare la differenza, è il servant...Caster è, più che disperata, rassegnata e mai, neppure durante la guerra si era comportata in questo modo.



Si ritiene "colpevole" Tamamo, colpevole per tutto quello che è successo durante questo arco narrativo.

Ha agito comportandosi da dittatrice portando la sua fazione alla rovina e ignorato le proposte di resa di Altera ed Elizabeth, per legare a se Blue.

Era convinta che doveva legarlo a se, altrimenti lo avrebbe perso.

è del parere che Deli avesse ragione, lei non può stare con gli umani, può renderli solo infelici

In quanto frammento di divinità, il pensiero che la relazione con Hakuno terminasse(e l'idea che le cose possano terminare, in genere) la terrorizzava ed il suo atteggiarsi a tiranna serviva, a legare ma anche ad allontanare Blue da lei, in modo da rendere più semplice il momento dell'addio.

Conscia che, contro Velber, non vi erano speranze ha voluto vivere una effimera felicità.

Sapeva di aver già "perso" in passato contro Velber che in passato ha distrutto tutte le personificazioni della natura, annientato la personificazione della guerra e rigettato il concetto di morte stessa.

Blue si sente sollevato da questa rivelazione, se confrontate con le azioni di Deli ritengo che un minimo di influenza della Regalia sia comunque presente, ma è felice di conoscere finalmente le motivazioni dietro il comportamento della sua partner, uno dei temi centrali di questo Orchid Wards Arc., e per dimostrarle il suo apprezzamento la "colpisce".

Il gesto scatena la reazione di Caster, che si convince che Blue si sia stancato di lei, che comunque vada lei è un sub servant che ha tentato di comportarsi come principale(quindi lei era la sub e Nero la principale) e che è solo uno stupida che ha tentato in tutti i modi di "fingersi" una moglie perfetta.

Blue, per forza di cose, voleva dirle altro.

Voleva spiegarle che, comunque vada, gli uomini non sono fatti per l'eternità e che, se devono morire, quanto vale farlo combattendo.

Il role play da regina? Hakuno ritiene che abbia il suo fascino, ma preferisce la sua Caster allegra e positiva.

Radiosa come il sole che rappresenta, Tamamo affronta Sephyr per proteggere il suo amato ed il luogo in cui esso vive.

Alla sconfitta del titano, il destino di Sephyr/Altera e di Green(cosi come le loro azioni e parole) ricalcano quelle viste nell'arco precedente, l'unica grossa differenza è l'atteggiamento di Green. Blue accetta e dice "addio" all'altro se stesso, un se stesso che stando vicino ad Altera ha cercato di "cambiare" qualcosa e Tamamo, non fa niente per cercare di raggiungerlo.

La scena si sposta subito al castello.

Caster si domanda se è proprio questa capacità di Blue di metterla in imbarazzo(lo so, visto che ha una personalità pari a 0 si fa fatica) ad attirare a se l'interesso di Elizabeth e Altera.

In ogni caso lei e Blue si sono promessi di vivere serenamente fino a quando Velber, inevitabilmente, tornerà a minacciarli.



Dopodiché, un piccolo stacco.

è passato un po' di tempo dallo scontro con Sephyr.

Tamamo no Mae e il suo master sono a conti fatti i sovrani del SE.RA.PH, ma hanno abbandonato le vesti ufficiali(sebbene in una scena extra Tamamo non sopporti che npc, servant ed eventualmente anche umani, non mostrino il dovuto rispetto al suo master), in favore di una vita più tranquilla.

Sempre zone,servant ed npc stanno comparendo nel SE.RA.PH, e ciò sta permettendo a questo mondo "virtuale" di acquisire tratti sempre più simile al mondo degli umani, come una sua economia ad esempio.

Medusa ora lavora part time in un negozio e(come Heaven's Fell) porta gli occhiali, sebbene i complimenti sull'argomento la mettono in imbarazzo.

Karna pattuglia ed esplora le nuove zone che compaiono nel SE.RA.PH e torna di tanto in tanto, per fare rapporto e per segnalare alla sua signora buoni posti per mangiare, cacciare o pescare. Lu Bu è sopravvissuto ma dopo aver salutato un'ultima volta la sua signora, è sparito e Blue ritiene che si sia diretto a Zero Dark in cerca di nuove battaglie.

è una pace effimera, non definitiva.

Ma Blue e Caster hanno intenzione di goderne e di difenderla ad ogni costo, sebbene fortunatamente Caster abbia deciso di sigillare in via definitiva la Full Tyrant Mode e preferisca dedicarsi alla cucina ed...ad altro, tipo "consumare" a più riprese.

Altro è una parola chiave, visto che si tratta di un finale "più positivo" di quello di Nero, c'è spazio per più eventi nel post scontro finale.

La possibilità di riaffrontare i combattimenti è "liquidata" come simulazione di battaglia da parte di Caster.

Sfruttando la sua skill Territoritorial creation, Caster ha dato via a vari scenari che la stuzzicano fra cui uno(l'unico che ci viene mostrato) in cui si dà al cosplay ed interpreta la parte della studentessa delinquente innamorata(ed in tale sede c'è una citazione a Kyara di CCC...).

Questa Tamamo in versione scolaretta, è protagonista anche di una scena successiva.

Durante una loro normale conversazione, questa Tamamo irrompe infatti nella my room senza sapere il perché.

Nonostante si chiami Tamamo dice di non essere una delle Tamamo Nine(le altre versioni di Tamamo no Mae, che si intravedono al completo nel suo finale in CCC e di cui canonicamente ci è stata presentata solo Tamamo Cat) e di essere una giovane e promettente cantante, sebbene non se la tiri e non si ritenga ancora una idol. Tale scena è fonte di siparietti imbarazzanti, che si ci si presenti nuovamente come Francisco Xavi(nome usato a più riprese in Extra come inside Joke) o che si voglia fare da produttore, Caster ha una nuova rivale da cui guardarsi.

Unico evento "serio" e poco fanservice del post finale è quello in cui si ha modo di scoprire un po' di più sull'estetica della capitale.

Caster ha modellato la città sulla base della Kyoto di quando era in vita, aggiungendo però molti più ciliegi di quanti ve ne fossero in realtà.

Il fatto che abbia scelto proprio quel luogo però è prova che, nonostante tutto quello che ha passato, Caster ha anche dei ricordi positivi legati alla sua vita da umana sebbene lei non possa giudicare se, a quel tempo, gli umani fossero nel torto o meno nel giudicarla.

Ma in tutto questo, dove sta Archimedes?

Elizabeth ha fatto le sue veci per risvegliare Sephyr, ma durante lo scontro con il titano è il grande studioso a canzonare la resistenza di Caster(la quale dopo lo scontro non parla mai di lui). Immagino che abbia continuato a fingere la sua morte per non correre rischi inutili con la volpe che già non si fidava di lui. Proprio Tamamo è centro delle sue riflessioni, Archie è deluso. Un mostro che gioca a fare l'umano è solo patetico e la invita a godere di questa breve, inutile ed insula pace, mentre il momento della fine si avvicina.

Elizabeth lo raggiunge poco dopo e, pur se zittita, non può che riflettere sulla "pace" appena raggiunta, insula e inutile? Forse, ma sembra quasi augurarsi che Blue possa raggiungere un suo happy ending.

Dove stanno andando esattamente Archimedes e Elizabeth? Il finale del primo arco mi avevo fornito diversi elementi , ora ho avuto qualche conferma visto che l'amministratore usa nuovamente delle parole che non possono essere casuali.

Ha detto nuovamente che "ripeterà tutto" ogni volta che sarà necessario, che deve dirigersi al Quantum Time Lock per effettuare lo Slide e che la fine del SE.RA.PH si avvicina. Vi è poi una frase detta nell'epilogo di Nero, aveva detto che il suo tempo in quel mondo è finito che mi porta a supporre che

il Quantum Time Lock di cui parla possa avere un funzionamento simile al Kaleidoscope di Zelretch e che gli permetta di "spostare" se non la sua persona, quantomeno la sua percezione fra linee temporali diverse.

Inoltre continua parlare della distruzione definitiva della Regalia e del Moon Cell, per cui è possibile che debba distruggerlo in una sola linea temporale per distruggere del tutto.

Proprio per questo, anche questo finale, si conclude con un To be Continued.













EDIT 3:Fate/Extella, ho finalmente iniziato il Dawn Arc ed ho completato il prologo e primi due capitoli.

è l'arco narrativo con l'introduzione(si perché a conti fatti stiamo solo parlando di quella) più lunga in assoluto ma le sue particolarità non finiscono certo qui. è anche il primo arco in cui ho affrontato un tipo di stage di "media" grandezza ed il primo arco narrativo ad avere uno scontro(secondo capitolo) impossibile da riaffrontare nella Free Battle.

Ma andiamo con ordine e passiamo al plot...

l'incipit del Dawn arc chiarisce molti dubbi su un aspetto la cui importanza era ormai chiara. Hakuno Kishinami(perché ancora "lui") sta rimembrando le parole del grande studioso. Mentre su schermo scorrono immagini non dissimili da quelle mostrate nei titoli di coda mentre, Archimedes lo indottrina sulla natura del mondo e la possibilità di esistenza di innumerevoli mondi paralleli i quali differiscono fra di loro solo in minima. Tali mondo smettono di essere considerati paralleli se, per via di sequenze di scelte troppo giuste o sbagliate, iniziano a differire troppo. Da quel che viene detto tali mondi si incamminano nel bene e nel male in una strada senza via di uscita. Inoltre viene specificato che la dimensione in cui loro si trovano ha un numero "finito" di energia e se i mondi paralleli si diffondessero in modo incontrollato, il tutto collasserebbe nel giro di cento anni.

Tuttavia la dimensione in se è per se ha la capacità di sopravvivere per almeno altri 100 milioni di anni(che come data astronomica è veramente "poco", se si pensa solo a quanto la terra ha impiegato per divenire un pianeta vivibile). Il sistema(no, non il Moon Cell) per regolarsi e sopravvivere, procede a intervalli regolari di circa 100 anni a fare una panoramica delle possibilità che non causano particolari difficoltà di gestione, le altre invece...vengono cancellate. Archimedes definisce questo processo legge di conservazione degli eventi, solo quei futuri che sopravviveranno altri cento anni possono continuare ad esistere, il sistema, supporterà soltanto quelli.

Cosi facendo le civiltà nei vari mondi possono procedere l'una accanto all'altra. Un mondo parallelo che si è evoluto troppo in fretta(in positivo ed in negativo), è destinato alla morte. Questo procedimento di eliminazione era invece definito dai maghi del vecchio mondo(non si capisce se intenda i maghi del mondo prima dell'arrivo di Velber o quelli dell'era degli Dei in genere che comunque vengono dopo Velber), Foundation of Humanity(in inglese perché è scritto maiuscolo e potrebbe nascondere qualcosa di più).

Secondo Archimede il Moon Cell non è diverso, osserva le possibilità della terra registrando ogni possibilità, ogni mondo parallelo sin dalla fondazione dell'umanità. Egli governa la luna cosi come la terra e ne stabilisce il termine. Quando un mondo parallelo supera un certo Event Horizon non è più possibile tornare indietro o passare in altri mondo. Tale punto di non ritorno è stato chiamato da Archimedes, Quantum Timelock ovvero la combinazione di eventi fissata da un osservatore assoluto.

Tale spiegazione fornisce risposte e domande. Ad esempio, viste le parole di Archimedes, sembrerebbe che il mondo del Flame Poem Arc e quello dell'Orchid Words Arc siano "destinati" a finire. Perché Archimedes ha specificato in entrambi come dovesse affrettarsi a raggiunge il Quantum Timelock prima che iniziassero a percorrere un percorso troppo diverso, un percorso a cui(forse) li attende comunque la distruzione. Secondariamente, anche l'ossessione di Archimedes è più chiara, questi mondi hanno bisogno dell'osservatore assoluto per sopravvivere, il Moon Cell, distrutto il Moon Cell in un solo mondo, tutti gli altri cesseranno automaticamente di esistere. Una sola domanda rimane, prima di andare avanti, come fa Archimedes ad usare il Quantum Timelock per spostarsi o meglio(come ormai è chiaro da dall'incipit del secondo capitolo) a spostare la sua percezione fra i mondi, anche nel passato rispetto al punto in cui si trova? è un qualcosa di simile al Kaleidoscope o sto prendendo un abbaglio?


Dopodiché la scena si sposta fisicamente di fronte ad Hakuno e Archimedes(siamo largamente post corruzione, ma ora una delle sue mani è perennemente visibile visto che non ha il guanto sinistro). Lo scolaro ha tenuto impegnato il ragazzo per lungo tempo con le sue spiegazioni, e "ringrazia" Hakuno. Grazie a lui può aprire un portale per Zero Dark, normalmente un amministratore non potrebbe andarci e solo grazie alla Regalia e all'autorità da esso concepita. Hakuno può effettivamente nutrire dei sospetti, perché deve farlo lui? Perché non Archie? E lo studioso, che ha raccontato molte cose deve sottolineare come lui non sia un guerriero ma appunto uno studioso(ma resta un servant, un Caster di quelli pericolosi).

Hakuno capisce subito che lo Zero Dark è un luogo "alieno", normalmente il Moon Cell può riprodurre solo i materiali esistenti sulla terra e quel luogo che pare infinitamente piccolo ma anche infinitamente grande non ha nulla di tutto questo. L'assenza di Saber(quindi Nero e viene sottolineato il suo status di servant principale, Tamamo non viene neppure nominata) mette a disagio Hakuno, ma Archie giustifica la sua assenza come una forma di sicurezza. Nessun servant può nulla contro l'avanguardia dell'Umbral Star(non viene chiamato Velber o comunque quasi mai), devono eliminarla prima che si svegli.

è chiaro fin da subito che Archimedes ha fatto tutto questo(o quasi) per avere Hakuno alla sua mercé. Zero Dark è un luogo strano, non sfigurerebbe per aspetto in altri luoghi del Moon Cell, ricorda infatti una caverna ricolma di tesori preziosi e su quello che sembra essere un letto li attende il titano dormiente Sephyr o meglio Altera. Perché questo entità gigantesca ha ancora l'aspetto e la forma di Altera. Lo scolaro invita il ragazzo a colpire prima che si troppo tardi, ma il ragazzo esita, tuttavia anche se si sceglie di non attaccare la creatura, questa si sveglia ugualmente(se la si attacca Archie se la ride di gusto e lei non si fa nulla).



Mentre Altera si sveglia e saluta con fare gentile(è il tono che Mamiko Noto ha usato per fare Sawako, giusto per rendere l'idea) mentre Archie continua ad incalzarlo. Hakuno esita, è davvero lecito attaccare questa entità cosi timida e dallo sguardo cosi triste? Solo perché è enorme? é davvero un mostro? Hakuno ha notato che la creatura è rimasta immobile per paura di far loro del male mentre Archimedes blatera qualcosa sulla necessità di questo atto per rendere "loro" prigionieri(e archimedes non si era mai definito prigioniero), nuovamente liberi.

Altera rompe il suo silenzio e mostra di aver compreso sia la natura dei suoi ospiti che la decisione del SE.RA.PH e afferra Hakuno. Mentre Altera porta il ragazzo di fronte a se, Archie può finalmente ridersela sguaiatamente. è andata molto meglio del previsto, si era preparato a colpire il ragazzo alle spalle ma il buon cuore del ragazzo ha giocato a suo favore. Se fosse stato una persona più egoista non sarebbe mai riuscito ad ingannarlo a quel modo...già, a suo dire mentre le cattive persone lasciano il mondo intatto, quelle buone lo conducono fra le fiamme dell'inferno.

Altera è irritata delle parole dello scolaro, il quale si aspettava di avere di fronte un distruttore puro e semplice, invece ha di fronte una creatura piena di "funzioni" inutili. Chi è lui lo so già. Un tempo amministratore ora è un servant schierato con Velber.

Senza vie di fuga, ingannato e tradito, Hakuno si contorce nel palmo di Altera mentre ripensa a Nero ed ai suoi compagni, i suoi sforzi sono inutili e vengono derisi da Archimedes(che riporta in auge il suo cavallo di battaglia, sentimento vs ragione). Già Archimedes, Hakuno si rende conto che senza l'ex amministratore le cose sarebbero andate molto diversamente, avrebbe potuto cercare di parlare con Altera.

Ma non si arrende, cerca una soluzione con la regalia e la trovo. Un corpo non può trasferirsi da nessuna parte ma l'anima e la mente...si e non sarebbe neppure la prima volta che fa una cosa tanto stupida e rischiosa. Archimedes si rende subito conto di quello che intenzione di fare, va nel panico, perché il possessore della Regalia può fare anche questo. Hakuno si divide(avrei gradito che la sua forma "completa" avesse una veste con colori diversi e non rossi come la mente), anima e mente volano via mentre il corpo(Green) cade rovinosamente a terra.

Archie, furioso, da la colpa a Sephyr(è l'unico modo in cui si rivolge al titano, nonostante le sue finestre di dialogo la battezzino in altro modo) e alla sua pigrizia. Questa però dice di non aver alcun intesse nell'uccidere Green, non è necessario che resti in vita sia chiaro ma neppure che questi muoia. Anche perché, non ha sentito nessuna forma di ostilità proveniente da lui e decide quindi di tenerlo con se fino a quando non avrà ripagato questo favore e avverte Archie: se proverà a toccare Green, ne pagherà le conseguenze.

Il suo ruolo non è cambiato sa chi è e sa cosa deve fare, nulla è cambiato. Lo scolaro però? La disgusta e proprio per questo lo attacca. Solo un avvertimento, ma Archie che ha capito l'antifona sa che la prossima volta il titano lo colpirà a piena potenza ma non gliene importa, Sephyr lo ha deluso visto che è un'idiota piena di emozioni come tutti gli altri, ma l'importante è che il Moon Cell cada. Lui ha un suo piano e Sephyr per quanto gli riguarda può restare a giocare con quel guscio di essere umano.

Risvegliatosi, Green è confuso e privo di ricordi, non ricorda neppure il suo nome ma ha dentro di se il desiderio di fuggire. La figura del titano gli fa pensare ad un sogno ma realizza ben presto che fuggire da quel luogo. Il titano ha nuovamente una voce dolce e sgrida amorevolmente Green afferrandolo e nominandolo suo prigioniero. Questa Altera ha già sorriso e "riso" numerose volte, nella route di Nero aveva detto che una cosa impossibile, ma qui Green ha davanti a se una creatura dotata di un cuore. Presentatasi come Altera, chiede a Green di presentarsi.



Cap.1

Il primo capitolo inizia dove il precedente si era concluso. Green ricorda il suo nome mentre osserva il sorriso cosi umile e timido di Altera, sembra un dea benevola e mentre questa si preoccupa per le condizioni di salute del ragazzo che non ha idea di chi lei sia, Green inizia a riordinare i suoi ricordi. Ricorda di essere un mago, di aver vinto la guerra del Graal e, per quanto non riesca a ricordare il suo servant, ricorda una cosa. Ha un desiderio, deve proteggere il SE.RA.PH.

Questa convinzione lo porta a saltare dalla mano ed a tentare di fuggire. Altera ci resta malissimo, perché era il ragazzo che aveva detto di voler parlare Green dal canto suo capisce di dover restare calmo, sa che il titano è potente e che potrebbe eliminarlo con facilità. Deve raccogliere informazioni e capire in che situazione si trova, e per cominciare può fare qualche domanda.

Loro due sono alleati? Questa possibilità rende felice Altera...ma è impossibile. Anzi, più correttamente è lui che non può voler essere suo alleato. Le è nemica sua e di tutta la sua gente. Il suo obiettivo, invadere il SE.RA.PH, prendere il controllo del Moon Celle e consumare le civiltà presenti sulla terra in qualità di avanguardia di Velber. Green prova a mettersi in guardia(pugilato?) conscio che quelle parole non sono menzogne, ma Altera gli sorride. Il Moon Cell ha scelto bene il suo rappresentante ma ora...lui e suo prigioniero. Lo afferra e lo inserisce in una gabbia, prima di fargli una domanda. Green sa, in quanto master, cosa sono i servant.

Lei è una creatura un po' diversa ma può comunque stipulare un contratto. In modo da rendere Green "suo" in ogni modo possibile. Il ragazzo capisce che c'è qualcosa di sbagliato in questa relazione, solitamente è il Master a dare ordine ma Altera, sempre sorridendo, dice di aver "ridefinito" un pochino la struttura della guerra del graal per ridefinire la loro relazione. Green e suo prigioniero con la P maiuscola e le loro esistenze sono legate.

Rivela di aver "bisogno" di qualcuno come lui, non potendo infatti lasciare in alcun modo la caverna, rivela di non essere intenzionata a mentirgli e di voler realizzare il suo desiderio. Può Green dire di no a tale richiesta? Altera ci resta male, in teoria può farlo, ma cosi facendo lei lo tratterrà con meno gentilezza.

Mentre Green pensa a quali potrebbero essere le conseguenze di un tradimento, suona una sorta di campanella.

è un sistema d'allarme: il Moon Cell ha evocato un top servant per cercare di ucciderla.

Altera si mostra entusiasta, perché quello è il debutto di Green come suo master, se lo farà, gli permetterà di uscire. Se rifiutasse? Bhé, lei stessa potrebbe fargli da avversaria. Green, conscio di dover far finta di accettare per tenerla buona viene invitato dal titano a fare attenzione vista la potenza del nemico.



Green si ritrova in una sala del trono e per un solo secondo crede di essere libero ma prima ancora che abbia il tempo di formulare un piano, Altera si teletrasporta accanto a lui. Questa Altera ha dimensioni umane e mostra l'atteggiamento della Altera che si è presentata nei capitoli 3 degli archi precedenti.

Costei rivela che Green, di cui ammira la calma adatta ad un guerriero, è suo prigioniero dentro e fuori la cava.

Il corpo principale rimane alla caverna, quello è un corpo creato dal sogno( termine non casuale) del corpo principale.

Sono diversi aspetti di una stessa entità, ecco anche perché una è cosi dolce e l'altra, in apparenza, cosi fredda.

Quale delle due è la più carina? Ho provato entrambe le opzioni, se si dice quella "grande", la Altera piccina ci rimane chiaramente male e dice che la sua versione big sarà sicuramente contenta di sentirla mentre se si dice il contrario, questa sbotta assumendo che è naturale che la più piccola sia la più graziosa.

La creatura accetta inoltre di essere chiamata per nome, è quello che fa anche lei dopotutto, Green decide quindi di battezzare i due aspetti rispettivamente Titan Altera e Hero Altera.

Prima di proseguire però Hero Altera vuole una cosa, l'anello. Green non si era accorto della sua presenza ma non ha modo di pensarci su, o di ragionare sulla natura della regalia. Mettendole l'anello(illustrazione dedicato, privilegio solo degli epiloghi negli archi precedenti), ha la sensazione di essere un cavaliere spogliato della sua spada ma ha la sensazione di star sposando Altera(non per niente la servant aveva detto che prendendo l'anello, Green sarebbe divenuto solo suo).

Con il loro legame rafforzato, Green sente i sigilli di comando brillare su di se mentre Altera le spiega qualcosina sulla natura dell'anello. Rivelando ad un confuso Green che un rifiuto, sarebbe equivalso alla sua morte. Green pensa ad un modo per riprendersi l'anello ma Altera è convinta che il ragazzo sarà suo prigioniero per sempre e, rinchiusolo nell'anello, si dirige sul campo di battaglia pensando al suo sogno...quando finirà? E ancora di più, cosa significa questa frase? Dopo quanto è stato detto sulla natura di Altera come spirito eroico(nata dal sogno del titano) ci sono cose che mi sono più chiare, ma è una frase questa che Altera ripete ossessivamente dal Flame Poem Arc.

Quando il loro avversario si fa avanti, Green dice a chiare lettere di non essere intenzionato ad aiutarla ma Altera lo deride, lei non ha bisogno di Code Cast. Per quanti programmi il Moon Cell metta a disposizione dei suoi avversari, uccidere è l'unica cosa in cui è brava.



E Rider? Bhé,la sua presenza(e non solo la sua) si fa sentire.

Il grande re osserva estasiato l'abilità di Altera e nella sua grandezza mostra rispetto per i programmi senza anima che hanno combattuto per lui.

Altera sa chi è lui, ma lui come deve chiamarla? Non conosce eroi chiamati Altera nonostante ne conosca diversi che hanno abilità paragonabili alla sua. Che stia volutamente nascondendo la sua identità? Neppure Iskandar lo sa. Quello che invece Green sa è che quella figura, pur nei suoi modi amichevoli, è un avversario formidabile. Un top servant evocato allo scopo di eliminare Altera.

Abbattere il titano è il suo scopo e lei sembra "piccina", ma se vuole vivere...deve stare fuori dalla sua strada, sebbene quella spada lo stuzzichi. E se rifiutasse? La annienterebbe e seguirebbe poi la sua politica riguardo ai prigionieri. Quando però la donna lo sfida a duello Rider va per sgridarla...ma si ferma.

Nonostante quello che fa la donna sia qualcosa di diverso dalla conquista o dalla distruzione, si è accorto che c'è una motivazione dietro le sue azioni...e poi lui chi è per poterla criticare?

Altera ha faticato, ma ha vinto.

Green rimane colpito dalla differenza fra i due, sono come il giorno e la notte, gelida una infuocato l'altro.

La filosofia di Iskandar non si applica su di lei ed invita il ragazzo a seguirla, dopotutto lui stesso ha detto che il bottino va lasciato al più forte e lei è la più forte di tutti.

Rider accetta, perché una sconfitta è una sconfitta, ma stuzzica la donna, sarà in grado di gestire un sottoposto come lui?

Green è folgorato dalla potenza del re anche nella sconfitta, ma Altera non si scompone. La sua strada è la distruzione dell'umanità e lui ora dovendo seguirla non dovrà trattenersi. Può una creatura che ha sconfitto uno dei più grandi protettori dell'umanità, divenire per Green qualcosa che non sia un nemico?



Di ritorno al trono Altera libera Green. é soddisfatta del suo operato, ha fatto tutto da sola, ma le ha fornito il mana di cui aveva bisogno e ora potrà andare a riposare nella caverna. Il ragazzo però ha un dubbio, perché non chiama a se il suo nuovo sottoposto? Lo chiamerà quando dovrà scendere in battaglia. Quello è un luogo soltanto per lei e per il suo prigioniero, ed in ogni caso quello è pur sempre lo Zero dark, materializzare li un servant non sembrerebbe essere cosa fattibile.

Essendo inoltre finito il tempo delle conversazioni, Hero Altera ordina al suo master di tornare alla caverna. Questi è tentato per un momento dall'usare i sigilli di comando ma poi ci ripensa. Titan Altera lo saluta radiosa, le spiace di averlo fatto faticare e parla dell'altra se, "sembra" minacciosa ma "proverà" ad essere gentile. Vedendo quanto le due sono diverse, nonostante la medesima aura, Green si convince di dover parlare di più con Titan Altera.

I frammenti dei suoi ricordi però lo invitano ad essere sospettoso(è il minimo dopo quanto successo con Archie) ed a non abbassare la guardia. Divenire il master della creatura vuol dire tentare di sottometterla, ma usare i sigilli di comando non è una opzione. Nel mentre si cruccia, Titan Altera definisce Green un concentrato di carineria e lo rinchiude nuovamente per permettergli di guarire e riposare in preparazione al prossimo scontro.

Tuttavia lo avverte, tradirla significa morte.

Lei non è un servant normale, può bruciale la sua stessa vita per sostenersi, proprio per questo invita il ragazzo a seguire il suo istinto di sopravvivenza e a lasciar perdere i suoi piani di fuga anche se dovesse arrivare ad avere paura di lei o ad odiarla.

Nel mentre però Green continua a pensare a cosa può fare(il che è già un balzo in avanti in confronto alle altre route), Altera lo osserva(arrossita) con fare sognante mormorando frasi come "cosi va bene".



Cap 2.

Disagio.

è cosi che si apre il cap.2.

Green è rinchiuso nella sua gabbia e Titan Altera lo fissa con fare sorridente, senza mai stancarsi o parlare troppo.

E,nonostante lo spazio non funzioni al medesimo modo, il tempo passo ed è passata una settimana dallo scontro con Iskandar.

Il silenzio viene rotto dalla preoccupazione di Altera, Green deve essere affamato, ha pensato solo a se stessa dimenticando i suoi bisogni.

Cosi teletrasporta scrigno nella gabbia ma, realizzando ben presto che non va, lo riteletrasporta a se e lo trasforma in quello che sembra arrosto. Ha solo cambiato l'estetica, non è capace di cucinare, ma spera che possa andare bene

Tanta gentilezza lo coglie impreparato.

Nei giorni precedenti ha imparato diverse cose sulla sua servant, il titano nella caverna, il mostro, lo spirito eroico che sorride come una dea...ha la guardia abbassata. Lo tiene sotto controllo, certo, ma non come prima. Sa però che, nonostante questo cambiamento, Altera continua a sorvegliarlo, fuggire non è una opzione.

Altera però ha paura che la sua esitazione sia causata dal cibo, sa che i corpi digitali hanno bisogno di risorse e nei giorni precedenti gli ha dato da bere(e quelle bevande non erano virus) e quando poi il ragazzo decide di mangiare, è entusiasta. Ha imparato che non si vive di solo bere. Lei possiede le conoscenze fondamentali ma le manca l'esperienza. Green lo sa, i maghi mangiano e bevono più per abitudine che per necessità. Ma che esperienze sta cercando Altera, se non comprende i bisogni umani o che ti po di esperienza o per porla ancora meglio, che genere di esperienza Altera ha nel suo passato?

Una sola parola, distruzione.

Quello che ha provato nel corpo fisico creato 14 mila anni prima è quasi solo quello. Quasi ogni forma di vita provo a resistergli ed a combatterla, per cui non ha mai potuto sperimentare se cosa significhi mangiare o bere. Questo almeno fino a quando il suo corpo fisico non esaurì la sua energia. Non venne sconfitta Quindi non fu sconfitta, semplicemente collasso mentre stava provando a distruggere il mondo, per questo che l'umanità ha potuto prosperare mentre il suo corpo principale è rimasto li e li rimarrà fino a quando Velber non tornerà.

Altera poi si scusa per la sua inesperienza biasima se definisce grossa e ignorante.

Ma Green non crede sia il caso, Altera ha realizzato che non ha mai avuto occasione di conoscere, ignorante non è il termine corretto anche se capisce perché voglia usarlo. è sempre stata li, può sembrare umana, ma non lo è. E forse il sentirsi privi di memorie e quindi di "esperienze" è una cosa che la rende a vicino, l'amnesia è ormai una cosa a cui ho fatto callo essendo presente in forme diverse in Extra come in Extella.

Dopodiché inizia a riflettere proprio su Altera, sola, nella cava...per tutto quel tempo. Li si sente al sicuro o ancora meglio esiste un posto non sicuro per lei?

Altera va per rivelare qualcosa, per lei forse no ma per Green forse...e poi si blocca, e liquida il tutto con stavo solo parlando tra se e se, e lo invita a non pensarci. Essendo sveglia, sa che Velber arriverà presto. E nel mentre si domanda se il tempo passato fosse un sogno. Nuovamente il sogno, Green si rende conto che Altera non deve aver sognato solo cose piacevoli ma si convince di non dover avere pietà di lei, sarebbe controproducente per via dei suoi scopi.

Spinto però dalla curiosità, Green chiede altre info su quanto successo in passato. Sephyr collasso e divenne un cadavere, ma non scomparve. Distruggere quella forma non impedirà il suo ritorno perché il corpo principale è intatto. Il titano comparirà come da programma a patto che i requisiti giusti vengano rispettati.

Green ipotizza che la condizione sia la conquista del Moon Cell e vedendola come una via di uscita, si offre di aiutarla ed in cambio vorrebbe la libertà. Altera però sa che, qualunque cosa accada, Green non distruggerà mai il mondo. Lui proverebbe ad ingannarla e, per quanto potrebbero effettivamente esserci altri modi, lei può solo distruggere il SE.RA.PH.



è chiaro dalla espressione triste del titano che i suoi desideri e la sua natura non coincidano con la distruzione del Moon Cell.

Il dialogo viene interrotto dall'arrivo di una ospite, Deli.

La draghetta(non più in versione corrotta, perché non ha mangiato la Reglia in questo mondo) dice sostanzialmente le stesse cose che ha detto quando ha risvegliato Sephyr nell'arco precedente, aggiungendo che distruggere è quello che Altera fa per divertirsi. Nonostante venga subito identificata come scagnozza di Archie, Altera non attacca la ospite indesiderata e non risponde alle sue accuse: secondo Sephyr sta divenendo impura, perché sta pensando a cose che non siano la distruzione.

Elizabeth, che definisce se stessa e Altera uguali agli occhi di Velber, borbotta su come al posto del titano farebbe molto meglio ma i suoi deliri vengono interrotti da un allarme. Elizabeth si ritira momentaneamente mentre Titan Altera invita Green a non esagerare.

Hero Altera informa subito della presenza di ben due Top Servant inviati per fermarla. Nella sua forma di titano, sarebbe una passeggiata, ma cosi è un'altra storia. Sa però che Green, non sarebbe dispiaciuto di vederla fallire, saranno legati da un contratto ma il ragazzo non la supporterà raccoglierà informazioni aspettando l'occasione giusta per colpire. Hero Altera lo sa, ma non le importa. Green le appartiene, ha la Regalia dopotutto e nessuno spirito eroico potrà mettersi in mezzo. Tuttavia, nonostante questa aggressività, invita il ragazzo a fare attenzione, potrebbe comunque morire.

Una contraddizione dopo l'altra, lo minaccia, lo rinchiude ma poi risponde alle sue domande e si preoccupa. Deli aveva ragione? Secondo Altera no, lei è solo ed esclusivamente distruzione e non potrà mai cambiare. Allora perché si preoccupa di lui? Altera è irritata ma liquida il tutto con un "non mi importa di quello che pensi" e si reca in battaglia.

Altera parla anche in questo caso del sogno da cui deve risvegliarsi e procede poi con l'invitare la sua nemica a ritirarsi, giacché non sente intenzioni negative in lei. Questa si aspettava un avversario potente,visto che costei ha sconfitto Rider ma non cosi forte.

La sacra fanciulla, la pulzella, Jeanne d'Arc. Altera la riconosce subito e la invita a non compiere l'errore di sacrificarsi per la patria di qualcun altro.

Jeanne emana un'aura diversa da quella del grande re, ma non è meno potente. Altera però non è per nulla intimorita, le imprese di Jeanne ai suoi occhi non sono degne di nota ha salvato vite, prendendone altre ma, nel caso decidesse di arrendersi e divenire sua sottoposta, la risparmierebbe.

La pulzella è stupita, Altera è molto diversa da come il Moon Cell l'aveva descritta ma, nonostante quella non sia guerra del Graal, lei è una Ruler ed userà il suo potere per sigillarla per sempre.Sigillarla e non ucciderla,Jeanne non viene meno alla sua fede. Forte ma sciocca. Altera ha conosciuto persone cose in passato e proprio per questo viene messa di buon umore. Sottometterà la giovane e per farlo partirà con il distruggere la sua fede. Troppo diversa questa Altera, Jeanne, pur con la sua autorità di Ruler, non riesce( o almeno non sembra) riconoscere la sua identità ma sa che non è la distruttrice che dice di essere ma non sa ancora cosa sia esattamente.

Altera sconfigge Jeanne, ma sul campo di battaglia giunge una pioggia di armi, scagliate come una pioggia torrenziale...anche Jeanne viene colpita dal fuoco incrociato mentre "lui" compare.

Ruler lo riconosce subito, lo spirito eroico dorato ma questi non vede la pulzella come adatta al rango di Top Servant.



Il re dorato sposta quindi la sua attenzione su Altera.

La compostezza dimostrata la colloca in automatico su un livello superiore rispetto a quello con cui definisce solitamente gli altri e le da il "permesso" di parlare.

Una situazione tanto grave nel SE.RA.PH è talmente rara cheha deciso di attraversare il Boundary per mostrarsi personalmente. Quindi...mi stanno dicendo che, come in CCC, ancora una volta lui(che in CCC è un servant completamente giocabile) si trovava nel far side della luna, impossibilitato a comparire normalmente? Il Far side non è mai stato esplicitamente nominato in Extella.

Jeanne è senza parole mentre osserva l'arroganza del re.

è arrivato li da solo, senza essere evocato e Green riconosce di non aver mai avvertito una potenza simile. Altera invece rimane calma, anche se il suo avversario può l'impossibile, lei esiste solo per uccidere e dopo il primo scambio di colpi, può già identificarlo come Gilgamesh, il re degli eroi.

Gil non mostra disgusta, la sua avversaria lo ha identificato dall'odore ma immagina che si adatti ad un servo di Velber.

Dopodiché, in rispetto di quel suo corpo, decide di verificare se quelle leggende, persino più antiche della sua, sono vere. Altera non ha paura del re, i suoi nemici erano ben più antichi di lui ma, giunta alla terza barra, la situazione ormai è capovolta. Il re degli eroi non teme di colpire i suoi alleati e mette Altera in grosse difficoltà, agli occhi di Green,Gilgamesh è un distruttore ben peggiore di Altera.

Il re poi deride la donna, se prendesse la forma di Sephyr potrebbe vincere(credo che siano in pochi quelli che possono sconfiggere un Sephyr a full Power) ma se continua a fare "finta" di essere uno spirito eroico, è destinata a perdere e poi...si sta annoiando, vuole che faccia sul serio. Di solito i mostri lo annoiano ma un apocalisse ambulante lo intriga e potrebbe persino essere degno di vedere la sua EA.

In teoria potrebbe acquisire nuovamente quella forma.Il SE.RA.PH è costruito su informazioni e può riprodurre anche quelli di Sephyr, ma non vuole. Gil l'ha messa persino più in difficolta di Rider, con cui aveva faticato, e non ha paura ad ammettere di essere un mostro che vive per distruggere. Tuttavia rivela di avere dei ricordi. Ricordi in cui ha camminato sulla terra come umana, ricordi in cui ha combattuto per lasciare dietro di se qualcosa che non fosse distruzione. Sa di averlo fatto e non vuoler perdere quel ricordo, non vuole essere Sephyr.



Il re dorato non si sbaglia a definirla finto spirito eroico ma se desidera affrontare il titano, dovrà distruggere quella forma con spada in mano perché fino ad allora non smetterà di combattere.Green si rende subito conto che le parole della sua servant sono sincere e vengono dal suo cuore, può essere uno spirito eroico.

Altera viene avvelenata da una delle armi di Gil, ma continua a rifiutare la possibilità di divenire Sephyr, ciò spinge Green ad usare un code cast per alleviare gli effetti del veleno, Altera non si sarebbe mai aspettata un suo aiuto.

A fine scontro(no, la barra di Gil non viene svuotata completamente), Gil si ferma prima di sferrare un colpo decisivo. Il motivo?

Voleva avere a che fare con il titano bianco e se lei si rifiuta di mostarlo, allora dovrà vedersela con il titano Altera.

Lui e lei hanno un piccolo contro in sospeso.

Prima che lui nascesse, un patto venne stipulato, con il titano bianco.

Persino Altera è incredula e non ne sapeva nulla. Millenni prima della sua nascita, il padre di Gilgamesh, Loaeth, firmo il contratto.

Sephyr lo risparmio e fece giurare agli dei che non avrebbero mai dimenticato quel patto. Non è stato quindi il re dorato a contrarre il debito ma venire meno alla parola data, macchierebbe il nome del suo popolo. In vece degli dei, sarà lui a rispettare parte dell'accordo, la assisterà...ma solo per questa volta.

Persino Altera è perplessa, vuole davvero divenire suo sottoposto, lui con tutte le sue peculiarità? Sciocca, lui non ha mai detto che si unirà a lui, per quanto la rispetti(che di suo è un risultato che pochi possono vantare)come spirito eroico, semplicemente non intende intralciarla.

Quella di Gilgamesh era una prova ma Green si rende conto che solo la morte avrebbe accompagnato il loro fallimento.

Il re fa per andarsene ma poi, si accorge della presenza di Green nell'anello e lo deride, sebbene ne riconosca l'astuzia. E, giacch il titano ha mostrato di essere qualcosa di diverso, non ha scelta di verificare cosa accadrà(E qui Green sente di essere osservato dal re) quali deliziosi scenari il destino abbia preparato, solo a questo punto decide di unirsi ad Altera come suo secondo in comando.

Altera è stupita, Gil aveva detto poco prima qualcosa di del tutto diverso. Vero ma lo ha fatto nella foga sebbene riveli che, nel caso Altera fosse stata sola, probabilmente se ne sarebbe andato e,rifiutando di rispondere altre domande le fa tenere a mente che, qualunque cosa succeda, non ha intenzione di darle consigli.

L'arma più potente del mondo, ecco cosa significa per Green avere Gil dalla sua. L'eroe dorato però commenta annoiato la mancanza di entusiasmo di Altera. se ne va lasciandola di stucco Altera. Non ha intenzione di eseguire ordini e non ha intenzione di impicciarsi nei suoi affari e se Altera desidera essere uno spirito eroico, deve trovare quella strada da sola. Fino a quel momento lui potrà essere considerato un suo supporter.

Un tiranno o uno spirito libero? è semplicemente Gilgamesh, un Gilgamesh dal carattere più simile(parole di Nasu) a quello che aveva invita.

Altera,rimasta sola,sembra avere la mente più libera ora, mentre accarezza l'anello.

Gil dal canto suo continua ad osservarla da lontano mentre viene raggiunto da Jeanne, cosa complotta il re degli eroe? Mai la pulzella si sarebbe aspettato di vedere lui aiutare a distruggere il mondo? Gil la tratta con sufficienza, se è viva deve aver sentito le sue parole e lui non viene mai meno a quello che dice. E Jeanne? é stata evocata dal Moon Cell ma un servant segue gli ordini del suo master. Parole di Gil, gli spiriti eroici non sono fatti per combattere per il Moon Cell ma per il futuro dell'umanità ma leicosi come il re dei conquistatori combatte per le proprie passioni. Dunque, la Ruler, cosa crede che sia più importante? E con queste parole la lascia da sola.



Finalmente, ora posso dirlo, finalmente c'è dell'interazione concreta fra i servant.

La presenza di tre servant potentissimi dalla parte di Altera è stata tema di due capitoli, non sono semplicemente divenuti suoi sottoposti perché si. è una cosa a cui tenevo molto, era una cosa hintata e chiesta da Nero fin dal primo arco, cosa ci faceva la pulzella con Altera. Cosa ci facevano tre grandi spiriti eroici dalla parte di chi vuole distruggere il mondo? Le risposte sono arrivate e accanto a quelle abbiamo avuto tanti dialoghi fra costoro, non sono stati delle comparse.

Di ritorno alla base Altera è chiaramente in difficolt, hanno affrontato l'improponibile e voleva ringraziare Green. In quanto spirito eroico "temporaneo" non avrebbe mai potuto vincere contro Gil. Ma grazie a lui, non solo hanno vinto ma si è anche trattenuta dal distruggere tutto(importante) Il solo mana non sarebbe bastato aveva bisogno di altro. Solo a questo punto

Green realizza che, nonostante le circostanze, è pur sempre il master di Altera. Ed in quanto tale, deve fare di tutto per supportarla. Altera(che ha sorriso di nuovo) arrossisce e nega l'evidenza, lui è pur sempre il suo prigioniero le cose non sono cambiate ma Green pur sapendo che lei è ancora un nemico dell'umanità e che deve essere attento sente che qualcosa è cambiato fra loro.

Di ritorno alla cavernaper riposare, Green trova Titan Altera che si copre il viso con le mani mentre fa uno strano verso. Il gesto attira Green, che non crede di aver fatto nulla per offenderla ma quando la chiama questa reagisce strana per poi porgergli la mano per riportarlo allagabbia. Era gentile,elegante e rilassata ora è completamente diversa, neppure Hero Altera è cosi.

Green decide quindi di rifiutare la gabbia e cercare di capire cosa succedere. Altera sembra sul punto di scoppiare a piangere, se Green è suo master e suo prigioniero allora perché? Semplice,proprio per questo motivo certe cose devono cambiare ed altre devono finire tale scelta di parole intristisce il tiano ma Green non si ferma, visto che il suo master, non ha bisogno di gabbia.

La loro una relazione normale fra master e servant ma non scapperà. Lo ha deciso quando ha usato il code cast. Ora lui è il suo master. Sa poco su Velber, ma sa che Altera oltre a re della distruzione vuole essere anche una persona. La conosce abbastanza da potersi fidare di chi è lei adesso e non la abbandonerà fino a quando non capirà chi diventerà.

Titan Altera è radiosa, Green si fiderà di lei nonostante sia prigioniero e gli abbia fatto un sacco di cose orribili(minacciarlo, rinchiuderlo,ecc). In virtù di questo anche lei farà qualcosa. Se lui vuole fidarsi di lei nonostante tutto allora, anche lei fa una promessa. Distruggere la gabbia e preparare per lui un posto più adatto. La paura non è scomparsa in Green, semplicemente ora accanto alla paura semplicemente ora ha la convinzione che Altera sia qualcuno per cui vale la pena combattere e morire, non era una impressione, è davvero una dea benevola.. Tuttavia Altera prega il ragazzo di resistere ancora una notte, nel mentre farà i preparativi necessari a preparargli un posto adatto.

E...finalmente my room.

Altera è felice che Green voglia parlarle e non obietterà perché in quanto master ha il diritto di cercare conoscerla, ma ci tiene ad avvertirlo...che lei ha ben poca esperienza. Non che a green importi, visto che neanche lui non ha memoria.

Cosa è Sephyr? Lei stessa. Il titano bianco, l'avenguardia di Velber. In linea di massima è simile ai servant del Moon Cell ma differisce per diversi aspetti ad esempio? Nessun servant del moon cell può inviare un suo avatar sulla superficie della terra. Anche le sue skill sono diverse. Ad esempio, la sua skill di assorbimento mana le permette di assorbire gli spiritroni di quello che distrugge crescendo in grandezza. Qualsiasi cosa sia stata creata da esseri senzienti, può essere assorbita è come se la civiltà stessa fosse il suo nutrimento, e ne ha parlato con una facilità disarmante. Stesso dicasi per l'avatar, anche Sephyr ha la stessa abilità. Era un corpo costruito in base ai dati che ha inviato sulla terra: venne, vide e consumo

Come è diventata cosi grande? Essere definita grande la mette in imbarazzo.

è il suo aspetto naturale, a dispetto di dove sia. Sul suo pianeta natale(Il che di base è una bomba visto che le origini di Altera sono uno dei misteri più intriganti del titolo) sono tutti cosi e sono tutti più alti di almeno dieci metri di tutte le altre creature. Tuttavia anche fra di loro lei era speciale, era un membro della famiglia reale se cosi si può dire. Consideravano il suo corpo,il loro tesoro più grande e potente cosi lo hanno incanta incoronandola titano. Divenire un apocalisse ambulante fa parte di lei. Per via della passiva di cui ha parlato, più distrugge, più diventa grande. Come effetto collaterale la skill fa crescere in dimensioni tutte le cose preistoriche nei paraggi. Durante la precedente invasione, tali creature divennero le sue armate. Non funzionerà su Green, perché rafforzerebbe la civiltà e questo è contro le sue priorità. Tuttavia le creature che subiscono gli effetti della skill, non la reggono e alla fine crollano sotto il suo peso. Distorcere la vita ne diminuisce la durata.

Cosa sono invece quei marchi sul corpo? Il marchio dell'umbral star(e qui Altera diviene un peperoncino). Parte del simbolo che la trasforma in Sephyr. Invita poi il ragazzo a non fissarla perché si sente in imbarazzo.

Dopodiché ammette di essere stanca. Non sa perchè è la prima volta che deve rispondere alle domande o perché, diversamente, semplicemente mai nessuno si era interessato a lei, continueranno un altro giorno.

Faccio un appunto finale sulla schermata iniziale di Altera.

A parte che lo sfondo con il cielo stellato è meraviglioso ma avviene il "contrario" rispetto agli altri sfondi.

Concluso il prologo, sono Green e Altera si intravedono, mentre le posizioni dei loro futuri alleati sono indicati dalle loro armi conficcate nel terreno, dopo il cap 1 si aggiunge Iskandar e poi, a capitolo 2, anche Jeanne e Gilgamesh.


































EDIT 4:Fate Extella completato il capitolo 3 del Dawn Arc

L'archivio ha confermato una delle sensazioni che ho avuto giocando, questo arco narrativo è più lungo dei precedenti e visto quanto mi sta prendendo è solo un bene.

Passando al plot...

l'attacco del capitolo è interessante.

Il sonno di Green non è ristoratore, il ragazzo è turbato dalla sua particolare amnesia e sembra quasi intuire che gli "manchi" qualcosa di molto importante ed ha poi notato una leggera differenza. Un differenza fra il racconto di Titan Altera e quello di Archimedes.

La prima ha detto che il suo compito, in quanto avanguardia è di chiamare la Umbral Star e procedere con distruggere tutte le civiltà sulla terra il che è diverso da quanto detto dallo scolaro, che vuole chiamare quella stessa stella per poi interferire con le attività del Moon Cell. E proprio in tale sede Green nota una discrepanza, semplice, ma decisiva nei suoi ricordi. Chi è questo Archimedes che gli è appena venuto in mente.

Successivamente Green ha modo di ottenere qualche preziosa informazione da Titan Altera. Questa non si aspettava un tale interesse nei confronti della sua natura e del suo compito e prova a riassumere per sommi capi. Poco prima della sua prima venuta in questa galassia, il suo corpo venne costruito di pseudo spiritroni. La stessa sostanza di cui sono fatti i servant della luna, solo che a crearla fu Velber sebbene, ed è lei stessa a sottolinearlo, non è propriamente cosi, visto che non è stata costruita su Velber.


Avendo però un corpo di sole informazioni non era capace di manifestarsi sulla terra, per cui fu costretta ad invadere il Moon Cell, prendere il controllo di alcune sue funzioni e costruire per se un clone da inviare sulla terra(Green usa un immagine che rende molto l'idea, ha letteralmente usato il Moon Celle come stampante 3d. Dopodiché il clone pote mettere a ferro e fuoco la terra prima di collassare ed ora, giacché Velber è tornato in questa galassia, suo è nuovamente il compito di distruggere le civiltà in questo settore. Il metodo che userà, non è importante, l'importante è il risultato e lei esiste solo per quello.

L'argomento gabbai si rivela invece più sensibile del previsto. Titan Altera è tutt'altro che soddisfatta del risultato, convinta che sia troppo scomodo. Purtroppo le sue mani non sono fatte per costruire o creare e tale situazione è ulteriormente accentuata dalla loro differenza in mera stazza. Che impedisce ad Altera di regolarsi.

A questa introduzione, tutto sommato interessante, segue un momento molto importante.

Green sogna o quantomeno il suo sembra essere un sogno, giacché lui stesso sa di non avere "nulla" da sognare, nessun ricordo o simili per cui ne deduce quello che sta vedendo è il sogno di Altera.

Un sogno generato probabilmente dal loro contratto come ci ha insegnato il franchise, fin dai tempi di Stay Night.

Nel sogno ha modo di vedere quello che potrebbe essere la Umbral Star stessa(anche se il ragazzo più che ha una cometa la associa ad una nave) che viaggia nell'infinito mare di stelle.

Al suo interno, dorme Altera, in attesa di raggiungere il luogo prestabilito ed in attesa che le civiltà che dovrà colpire raggiungano il picco.

La stella simile ad una cometa si imbatte poco dopo in una entità che somigliava molto a lei, una sorta di "fratello", il Moon Cell che attacco per impossessarsi di ogni informazione in suo possesso. Il corpo principale era in quel frammento che andò a schiantarsi sulla luna. Dopodiché Green osserva la distruzione causato dal clone sulla terra(sebbene non riesca a vedere il momento in cui ha risparmiato il padre di Gilgamesh).



Tuttavia, visto che sta vedendo i suoi ricordi, Green li vede,li sente suoi. Il titano durante la sua avanza non era cosi sicuro di quello che stesse facendo. La fine del suo viaggio era solo morte, distruggere per distruggere è sbagliato, anche Sephyr la pensava "perché io non ho mai..." sebbene alla fine porto quasi a termine il suo compito.

Si preparo a caricare tutte le informazioni acquisite sulla nave e poi ad autodistruggere il clone. Il piano era questo, ma qualcosa andò storto. Aveva già abbattuto molto personificazioni di concetti durante la sua avanzata(Dei) e proprio dopo aver abbattuto una di queste, lapersonificazione dei conflitti fra gli umani(Marte), venne abbattuto. Abbattuto da una spada sacra, una cosa minuscola creata dai desideri delle creature viventi.

Il titano andò in pezzi, il corpo principale si "spense" per qualche minuto a causa del contraccolpo ed il Moon Cell poter rinchiuderlo in un luogo buio ed isolato da tutto, quello che ora è chiamato Zero Dark. Quanto visto nei ricordi di Altera, è solo distruzione, è "diverso" da quello che in teoria Velber "fa" ovvero depredare informazioni.

Con il corpo principale imprigionato, Velber lascio questa galassia ed inizio la lunga prigionia di Altera isolata in un luogo buio ed ora privata anche della possibilità di guardare le stelle. E cosi rimase, solo, fino a circa mille anni fa. Quando venne riempita da un nuovo tipo di ricordi.

Ricordi di una prateria sconfinata dall'origine insolita.

Fra le rovine del titano, una tribù dell'Asia centrale trovo un frammento intatto in forma di bambino. La tribù la crebbe e ne fece il campione del suo popolo, ne divenne il leader, ignorando le sue origini ed il suo vero nome(quello datole dagli anziani della tribù non era di suo gradimento, voleva qualcosa di più carino). E visse la vita di un solo umano, la vita di un umano che cavalcava verso ovest per cose che non erano solo distruzione.

Ironico e crudele che proprio lei avesse finito per diventare una di quelle creature che aveva tentato di annientare.

Le emozioni che aveva ottenuto, vennero conservata dal corpo principale anche dopo la morte,a cui si aggiungero ben presto nostalgia e rimpianto.

Tale condizione spaventa Green, poiché persino l'esistenza di Altera è più "naturale" della sua.

Che proprio Altera sia molto più cordiale, è subito evidente. Ha distrutto la porta della gabbia per permettergli di esplorare la caverna ed arriva pure a scherzare("Ho inserito dei virus nel tuo pasto") quando ha la sensazione di non essere ascoltata.

Con un po' di imbarazzo e difficoltà ha provato a decorare la caverna. Non è la prima volta che fa questo genere di cose, ma non è ancora abituata. Per molto tempo quel luogo è stato semplicemente buio, poi quando arrivo il momento in cui sognò di tante cose, decoro quel luogo basandosi su quei ricordi e rivela di provare gelosia per l'altra se stessa, che può uscire ed esplorare il SE.RA.PH, mentre lei è bloccata li ha sognare quelle praterie.

Green è ad un bivio, ormai quella che prova per Altera non è più compassione, si sente come lei. Non combatte per il Moon Cell o per Velber, lo sta facendo per lei. Vuole permetterle di camminare di nuovo. La cosa rende felice il titano, la quale però non desidera la che sia cosi. Lui, Green, non deve desiderare queste cose. La sua libertà significa distruzione per la terra e per il Moon Cell. E per quanti alcuni potrebbe far piacere la fine del secondo, per il primo vale un discorso completamente diverso.

Per Green però quella è la prima vera decisione.

Non ha più ricordi dopotutto e non vuole di certo distruggere il mondo, vuole combattere per il bene di Altera. Il silenzio che ne segue, viene rotto dal ritorno della villain poco credibile "state nuovamente giocando alla famiglia?"

La quale è venuta sostanzialmente a sgridare il titano per le medesime cose anzi, ora la situazione è peggiorata visto che Red Saber e Blue Caster hanno un pezzo di regalia a testa. Tale scoperta incupisce Altera ed attira l'attenzione di Green. Incuriosita dalla reazione, la piccola idol illumina il ragazzo sulla sua condizione. Che è solo un corpo senza anima o mente. Che quelli di cui ha parlato sono i suoi veri servant, la mente è con quello principale e l'anima con quello secondario(Lo dico, voglio una versione di Extra che mi permetta di avere sia Nero che Caster).

Green capisce subito che non sta venendo ingannato e viene a scoprire che non è colpa di Altera se ora è ridotto ad un semplice guscio: loro lo avevano intrappolato ed ha dovuto dividersi per evitare il peggio. Archimedes però si era sbagliato, era convinto che il corpo fosse un guscio privo di volontà ma la coscienza residua dentro di lui gli sta permettendo di fare miracoli.

Liz arriva poi a deridere la preoccupazione di Altera per un semplice strumento aggiungendo che, una volta che avranno riunito i tre frammenti, potrà gettarlo via ed a quel punto sarà lei ad occuparsi del ragazzo, per "ripagare" i suoi debiti. Ancora una volta, l'allarme arriva in soccorso dei presenti. Titan Altera ignora la draghetta e invita il suo master ha recarsi in battaglia se davvero desidera lottare per il suo bene.

Hero Altera però saluta in modo strano il suo master.

è turbata ci tiene a sottolineare come Elizabeth avesse si ragione ma al tempo stesso si sbaglia. è la regalia lo strumento, lui è il suo master.

A dispetto delle differenze, Hero Altera ha quindi dato prova di essere in ansia, l'altra faccia del titano in tutto e per tutto.

Green però non aveva bisogno di queste parole.

Se Altera avesse pensato quelle cose, lui sarebbe morto da un pezzo. E per quanto invece riguarda la regalia? Altera diventa un peperoncino a parlarne e cerca di giustificare quell'atto come un modo per negoziare. Ciò che conta è lui. Riunire i frammenti è una necessità per permettergli di sopravvivere ma non è un problema, visto che presto recupererà gli altri frammenti. Deve solo continuare ad essere suo prigioniero e tutto andrà bene.

Mentre ormai è chiaro che la frase ad inizio scontro di Altera è sempre la stessa(risvegliarsi dal sogno), una scena importante avviene quando Altera e Caster si incrociano sul campo di battaglia.

Per quanto infatti lo scontro inizi con una situazione abbastanza precaria per le forze di Altera, con il regime matrix nemico che è praticamente completo,a livello di "storia" la conquista dei territori della volpe procede a gonfie vele(nonostante ora stia invadendo il territorio di Altera e lo Zero Dark) sebbene questa, a differenza di quanto accaduto in tutti gli altri archi, voglia tentare la strada del negoziato.

Vuoi perché hanno lo stesso master(ma con Nero tale argomento non è servito a nulla) vuoi per dimostrare a Blue di non essere un'assassina a sangue freddo(La Tamamo tiranna).

A Green questo scenario non dispiace e convince Altera a farlo uscire dall'anello per mostrare alla controparte la loro buona fede ed intenzione di collaborare(e Blue è già fuori dall'anello). Altera ha inoltre sottolineato la sua volontà di riunire la regalia, non di distruggere, e per questo tipo di negoziati lui è decisamente più bravo.

Alla vista di Green, Tamamo Chan si incupisce e avverte Altera sulle condizioni precarie in cui si trova il loro master in quel momento. Mi sembra una doppia contraddizione. Tamamo nel suo arco(ma non in quello di Nero) non ha mostrato alcun interesse nel riunire i tre frammenti di Hakuno(essendo felice con la sola anima) e soprattutto, da Flame Poem Arc, la parte più "stabile" delle tre è proprio il corpo.

Stando cosi le cose, invita Altera alla resa(essendo per Green rischioso combattere, anche un graffio potrebbe avere gravi conseguenze) o quantomeno al solo Green di unirsi a lei. Lo prenderà con se anche senza regalia anzi, potrebbe usare i suoi poteri per rompere quel contratto fasullo.

Altera rimane in silenzio mentre Green riflette sulla sua condizione...è un grosso dilemma.

Un Buon master non avrebbe dubbi sul cosa fare, stare con Altera significa tradire l'umanità e Caster gli sta offrendo il suo aiuto, sarebbe l'opzione migliore.

Eppure Green rifiuta( o meglio può rifiutare, nel caso si provi ad accettare, Altera rinchiude immediatamente Green nell'anello e conclude i negoziati andando a sottolineare come e quanto Green gli appartenga).

Lui è un guscio vuoto, privo di memorie, Caster ha mostrato di tenere a lui ma purtroppo non si ricorda di lei. Sa solo di essere il master di Altera.

La dama bianca tira un sospiro di sollievo ma, quasi a voler "giustificare" agli occhi di Caster le azioni di Green dice che al tradimento, sarebbe seguita la morte, non essendoci modo di fuggire da lei.

Green però può metterla in crisi sottolineando come "ti ho tradito numerose volte eppure sono ancora qui..." e come sia convinto che, per quante cose possano accadere al suo corpo, non cambierà.

Tale mossa entusiasma ed ingelosisce Caster.

Il suo adorato Master, dopo Saber e lei, è arrivato a conquistare l'avanguardia dell'apocalisse. Tale scenario la manda in berserk ma si decide a riprenderlo con la forza. Altera prova a negare l'evidenza, nessuno l'ha conquistata, ma riesce a trovare una via di fuga dal momento imbarazzante concentrandosi di nuovo sullo scontro.

A battaglia concluso,con Tamamo che si è messa in fuga, Altera vuole parlare con il suo master. Vuole si tenerlo sempre sott'occhio ma vuole anche ringraziarlo. In realtà sta per aggiungere qualcos'altro ma si ferma in tempo.

E poi? Sorpresa, Hero Altera se ne va ma prima che Green possa raggiungere la caverna Gilgamesh compare alle sue spalle.

La presenza del re dorato spaventa il ragazzo, nonostante in teoria siano alleati. Il re è curioso di sapere quali siano le sensazioni di Green.

Cosa si prova nell'essere un semplice corpo vuoto? In molti avrebbero maledetto il mondo prima di crollare in pezzi ma visti i precedenti del ragazzo non può dirsi sorpreso. Il sovrano di Uruk parla...come se sapesse già "tante" cose, tanto di Hakuno Kishinami, del suo carattere e del suo passato. Non è un caso, è successo(in scala molto minore) qualcosa di simile con Nameless che sembrava conoscere Nero e Hakuno. E, come il suo odiato faker, Gil è un servant giocabile, sebbene solo in CCC.

Non è quindi sorprendente sentirgli commentare le azioni di Green.

Sempre con quella tendenza a dare la priorità a ciò che vede di fronte a lui ed a prendere la strada migliore per raggiungere tale obiettivo, perseguendolo fino alla fine. Un qualcosa che va aldilà del semplice ottimismo e che lui trova di enorme intrattenimento.

Il sovrano invita poi Green a perseguire in quelle follie fino alla fine, ma ha anche un singolo consiglio da dargli: rimanere risoluto sino alla fine.

Ancora perplesso dalle parole del re, Green torna alla caverna e domanda l'ovvio a Titan Altera.

Il silenzio sulla sua condizione era dovuto a una sua forma di preoccupazione? Ovvio ma questo atteggiamento cosi remissivo porta Green a dire(ad alta voce) che Titan Altera è molto più timida di Hero Altera. Il gesto mandano nel pallone Altera, la quale, non potendosi "permettere" di essere trattata cosi dal suo prigioniero lo afferra...e lo stringe forte a se(anche se l'inquadratura aveva fatto pensare qualcosa di ben più perverso) affermando che non tollererà nessuna critica da parte sua, anche se lo dovesse stringerlo troppo forte.

Questo perché lui è per lei...non lo sappiamo, visto che la frase non viene conclusa.

Sta di fatto che ha Green, essere "avvolto" a quel modo da Altera non dispiace, ma nella foga del momento ha rischiato di cadere.

Altera si è presa un coccolone, aveva paura che potesse cadere ma quello che era un momento preoccupante, si trasforma in imbarazzo.

Green in piedi sulle mani di lei inizia a "danzare" di felicità per essere stato salvato e Altera che non sa come gestire le emozioni.

Le scene legate al Bond con il servant, sono, fino ad ora, sempre serie di domande fra i due.

Ad esempio il suo rimanere in silenzio a fissarlo, viene giustificato da lei come la sua modalità "standard", non di certo il suo modo di gestire l'ansia per la sua incapacità di trovare un argomento di cui parlare, per cui ci pensa Green.



Cosa è la caverna? è un pezzo della Umbral star, si potrebbe dire la sua cabina. Questa può infatti sembrare una cometa ma è più simile ad una nave ma in quanto cabina,allora dove sono i controlli? La domanda è piuttosto imbarazzante per Altera ma,parlando in termini tecnici, essendo lei parte di quel luogo c'è un sistema di controllo, lei stessa. Green riflette su come possa funzionare se sia una sorta di pilota automatico o cambi seconda di come il titano sta seduto. Ma e ciò giustifica l'aspetto della caverna. è un posto solo per lei, c'è tutto quello di cui lei ha bisogno è inoltre costruita in modo da essere sempre grande abbastanza per contenerla, non importa quanto possa crescere

Perché non c'è una porta?Perché non è una vera stanza, è una dimensione a se. Non c'è spazio per fare nulla ma quantomeno è abbastanza grande per dormire. La si può considerare la sua camera da letto e Green è il suo primo ospite. Il sorriso di Altera viene turbato da un'ombra di tristezza ma no, non vuole essere libera perché ha già una forma di libertà, ha ottenuto un master dopotutto e come spirito eroico può vedere tutto. Ma lei, titan Altera? Cosa pensa lei? Non può, quello è il suo mondo e non può essere altrimenti.

E i tesori? è felice che Green li apprezzi. Li ha creati basandosi sui ricordi di un suo sogno. Uno in cui era un eroe che combatteva . A quanto pare in quel sogno ha davvero dormito su una pila di tesori cosi, per questo ha voluto ricreare quell'esperienza. Gli avrebbe fatto piacere avere anche cose "carine" ma non si può pretendere altro da spoglie di guerra. Dopodiché decide di far provare a Green, la felicità di essere ricoperto di tesori. Una cascata d'oro cade sul ragazzo, un sogno, è questo che si prova ad essere re(. Il ragazzo prova a fuggire ma è costretto ad accettare nuovamente la generosità del titano.Altera, non avendo esperienza, era convinta che bagnarsi nell'oro(in modo letterale) fosse un sogno essendo cosa che in pochi possono fare. Non si è resa neppure conto che in quel modo, ha rischiato di schiacciarlo. La rivelazione fa a pezzi il morale di Altera, che credeva di fare cosa gradita ma si è vista nuovamente le sue buone intenzioni rivolgersi contro di lei.








 
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Qualcuno mi può dire se vale la pena dare una seconda possibilità a FF12? Al tempo lo apprezzai all'inizio ma cadde nel backlog perchè boh, non ricordo perchè lo mollai, probabilmente la trama o il battle system. Insomma non mi convinse, mi pare che lo droppai nel villaggio di Fran. Ha senso riprovarci visto che esce rimasterizzato a breve su PC?

Comunque, P3FES, qualche svolta narrativa è arrivata, Fuuka nel parti e Mitsuru in prima linea, ma onestamente le giornate tra una full moon e l'altra mi pesano assai, P5 è anniluce avanti in questo (e vorrei anche vedere visti gli anni che ci intercorrono).

 
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Qualcuno mi può dire se vale la pena dare una seconda possibilità a FF12? Al tempo lo apprezzai all'inizio ma cadde nel backlog perchè boh, non ricordo perchè lo mollai, probabilmente la trama o il battle system. Insomma non mi convinse, mi pare che lo droppai nel villaggio di Fran. Ha senso riprovarci visto che esce rimasterizzato a breve su PC?
Comunque, P3FES, qualche svolta narrativa è arrivata, Fuuka nel parti e Mitsuru in prima linea, ma onestamente le giornate tra una full moon e l'altra mi pesano assai, P5 è anniluce avanti in questo (e vorrei anche vedere visti gli anni che ci intercorrono).
non vedo che c'entri, ci sono un sacco di giochi psx e snes che sul fronte pacing danno la ***** in faccia a jrpg più recenti

 
Boh io non so cosa intendete per "succede qualcosa", sopratutto nei jrpg che sono il genere piu' lento a svelarti le cose. Mi sto rigiocando P3, FES stavolta, ed è lì semmai che non succede veramente nulla nei primi due strati del tartarus, nessuna spiegazione, o personaggi nuovi, nemmeno una riuinione tra i SEES in cui fanno progressi con l'indagine, il vuoto totale. In P5 almeno conosci Morgana, inizi a capire il concetto di Metaverse e come si relazione col mondo reale, fai secco uno dei pg piu' odiosi del gioco (di gran lunga il miglior miniantagonista fino al sesto palace) ecc ecc. E per quanto alla fine lle discussioni tramite whatsup siano ridondanti almeno danno un senso di connessione perenne tra i membri del party, sempre a spronarsi o a consolarsi o a discutere. Capisco possano essere noiose alla fine o ripetitive, ma funzionano bene.
Che avanzi la trama?

In P3 con 80 avevo anche già bello che finito tutto il gioco, qui in 5 (o 6, boh, neanche ricordo più) Palace non succede letteralmente nulla. Rimani a quel po' di introduzione che ti danno e il gioco non fa che rigirare su se stesso da quel punto di vista. Davvero non c'è minimamente paragone con P3 su sto fronte

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lo so, non cambia niente
Non cambia niente? :asd:

Dallo stesso team di sviluppo mi aspetto progressi nelle meccaniche, non passi indietro, posso accettare sol dei passi falsi sul plot, ma con l'avanzamento tecnologico e le esperienze passate pretendo miglioramenti in tutto ciò che è di contorno.

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Che avanzi la trama?In P3 con 80 avevo anche già bello che finito tutto il gioco, qui in 5 (o 6, boh, neanche ricordo più) Palace non succede letteralmente nulla. Rimani a quel po' di introduzione che ti danno e il gioco non fa che rigirare su se stesso da quel punto di vista. Davvero non c'è minimamente paragone con P3 su sto fronte

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P5 si svela sul tardi è vero, ma non lo vedo come un difetto particolare (pure i trails esplodono tutti all'ultimo, eppure non ho visto nessuno lamentarsi qua dentro a memoria). E per ora, visto che sto rigiocando P3FES, nelle prime 25 ore (praticamente a piu' di un quarto di gioco per entrambi) P5 mi ha mostrato moooolto di piu', ed i momenti vuoti sono coperti molto meglio. Che non piaccia lo posso capire, dire che non succede nulla per 80 ore boh, evidentemente hai delle pretese talmente alte che rischiano di rovinarti tutto il buono che ha da offrirti.

 
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Aspettando operation babel, ricomincio Demon Gaze ( mi faccio anche il post game )

 
Non cambia niente? :asd:Dallo stesso team di sviluppo mi aspetto progressi nelle meccaniche, non passi indietro, posso accettare sol dei passi falsi sul plot, ma con l'avanzamento tecnologico e le esperienze passate pretendo miglioramenti in tutto ciò che è di contorno.
storicamente non è questo il caso, anche in saghe seguite da uno stesso team di sviluppo la rifinitura delle meccaniche non procede ad ogni capitolo. Ogni gioco fa storia a se anche solo per un semplice discorso di gestione risorse, un capitolo più lungo o sviluppato in tempi più brevi/lunghi potrebbe portare a decidere di concentrarsi sulle meccaniche base e lasciare scoperti altri fronti per esempio.

O ancora si potrebbe decidere di provare nuove cose con tutto quello che ne consegue (poca esperienza su cosa funzioni e cosa no con le nuove aggiunte, potrebbero mescolarsi male con le meccaniche già esistenti e così via). O per quel capitolo in particolare il team ha una visione diversa rispetto ai predecessori.

Capitolo più recente = capitolo più rifinito è un utopia che raramente vediamo realizzarsi, libero di pretendere che sia così ma è un modo semplicciotto di guardare allo sviluppo di un gioco, soprattutto parlando della densità dei contenuti, che è un gioco di equilibri in cui interferiscono mille fattori.

 
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