l'incipit del Dawn arc chiarisce molti dubbi su un aspetto la cui importanza era ormai chiara. Hakuno Kishinami(perché ancora "lui") sta rimembrando le parole del grande studioso. Mentre su schermo scorrono immagini non dissimili da quelle mostrate nei titoli di coda mentre, Archimedes lo indottrina sulla natura del mondo e la possibilità di esistenza di innumerevoli mondi paralleli i quali differiscono fra di loro solo in minima. Tali mondo smettono di essere considerati paralleli se, per via di sequenze di scelte troppo giuste o sbagliate, iniziano a differire troppo. Da quel che viene detto tali mondi si incamminano nel bene e nel male in una strada senza via di uscita. Inoltre viene specificato che la dimensione in cui loro si trovano ha un numero "finito" di energia e se i mondi paralleli si diffondessero in modo incontrollato, il tutto collasserebbe nel giro di cento anni.
Tuttavia la dimensione in se è per se ha la capacità di sopravvivere per almeno altri 100 milioni di anni(che come data astronomica è veramente "poco", se si pensa solo a quanto la terra ha impiegato per divenire un pianeta vivibile). Il sistema(no, non il Moon Cell) per regolarsi e sopravvivere, procede a intervalli regolari di circa 100 anni a fare una panoramica delle possibilità che non causano particolari difficoltà di gestione, le altre invece...vengono cancellate. Archimedes definisce questo processo legge di conservazione degli eventi, solo quei futuri che sopravviveranno altri cento anni possono continuare ad esistere, il sistema, supporterà soltanto quelli.
Cosi facendo le civiltà nei vari mondi possono procedere l'una accanto all'altra. Un mondo parallelo che si è evoluto troppo in fretta(in positivo ed in negativo), è destinato alla morte. Questo procedimento di eliminazione era invece definito dai maghi del vecchio mondo(non si capisce se intenda i maghi del mondo prima dell'arrivo di Velber o quelli dell'era degli Dei in genere che comunque vengono dopo Velber), Foundation of Humanity(in inglese perché è scritto maiuscolo e potrebbe nascondere qualcosa di più).
Secondo Archimede il Moon Cell non è diverso, osserva le possibilità della terra registrando ogni possibilità, ogni mondo parallelo sin dalla fondazione dell'umanità. Egli governa la luna cosi come la terra e ne stabilisce il termine. Quando un mondo parallelo supera un certo Event Horizon non è più possibile tornare indietro o passare in altri mondo. Tale punto di non ritorno è stato chiamato da Archimedes, Quantum Timelock ovvero la combinazione di eventi fissata da un osservatore assoluto.
Tale spiegazione fornisce risposte e domande. Ad esempio, viste le parole di Archimedes, sembrerebbe che il mondo del Flame Poem Arc e quello dell'Orchid Words Arc siano "destinati" a finire. Perché Archimedes ha specificato in entrambi come dovesse affrettarsi a raggiunge il Quantum Timelock prima che iniziassero a percorrere un percorso troppo diverso, un percorso a cui(forse) li attende comunque la distruzione. Secondariamente, anche l'ossessione di Archimedes è più chiara, questi mondi hanno bisogno dell'osservatore assoluto per sopravvivere, il Moon Cell, distrutto il Moon Cell in un solo mondo, tutti gli altri cesseranno automaticamente di esistere. Una sola domanda rimane, prima di andare avanti, come fa Archimedes ad usare il Quantum Timelock per spostarsi o meglio(come ormai è chiaro da dall'incipit del secondo capitolo) a spostare la sua percezione fra i mondi, anche nel passato rispetto al punto in cui si trova? è un qualcosa di simile al Kaleidoscope o sto prendendo un abbaglio?
Dopodiché la scena si sposta fisicamente di fronte ad Hakuno e Archimedes(siamo largamente post corruzione, ma ora una delle sue mani è perennemente visibile visto che non ha il guanto sinistro). Lo scolaro ha tenuto impegnato il ragazzo per lungo tempo con le sue spiegazioni, e "ringrazia" Hakuno. Grazie a lui può aprire un portale per Zero Dark, normalmente un amministratore non potrebbe andarci e solo grazie alla Regalia e all'autorità da esso concepita. Hakuno può effettivamente nutrire dei sospetti, perché deve farlo lui? Perché non Archie? E lo studioso, che ha raccontato molte cose deve sottolineare come lui non sia un guerriero ma appunto uno studioso(ma resta un servant, un Caster di quelli pericolosi).
Hakuno capisce subito che lo Zero Dark è un luogo "alieno", normalmente il Moon Cell può riprodurre solo i materiali esistenti sulla terra e quel luogo che pare infinitamente piccolo ma anche infinitamente grande non ha nulla di tutto questo. L'assenza di Saber(quindi Nero e viene sottolineato il suo status di servant principale, Tamamo non viene neppure nominata) mette a disagio Hakuno, ma Archie giustifica la sua assenza come una forma di sicurezza. Nessun servant può nulla contro l'avanguardia dell'Umbral Star(non viene chiamato Velber o comunque quasi mai), devono eliminarla prima che si svegli.
è chiaro fin da subito che Archimedes ha fatto tutto questo(o quasi) per avere Hakuno alla sua mercé. Zero Dark è un luogo strano, non sfigurerebbe per aspetto in altri luoghi del Moon Cell, ricorda infatti una caverna ricolma di tesori preziosi e su quello che sembra essere un letto li attende il titano dormiente Sephyr o meglio Altera. Perché questo entità gigantesca ha ancora l'aspetto e la forma di Altera. Lo scolaro invita il ragazzo a colpire prima che si troppo tardi, ma il ragazzo esita, tuttavia anche se si sceglie di non attaccare la creatura, questa si sveglia ugualmente(se la si attacca Archie se la ride di gusto e lei non si fa nulla).
Mentre Altera si sveglia e saluta con fare gentile(è il tono che Mamiko Noto ha usato per fare Sawako, giusto per rendere l'idea) mentre Archie continua ad incalzarlo. Hakuno esita, è davvero lecito attaccare questa entità cosi timida e dallo sguardo cosi triste? Solo perché è enorme? é davvero un mostro? Hakuno ha notato che la creatura è rimasta immobile per paura di far loro del male mentre Archimedes blatera qualcosa sulla necessità di questo atto per rendere "loro" prigionieri(e archimedes non si era mai definito prigioniero), nuovamente liberi.
Altera rompe il suo silenzio e mostra di aver compreso sia la natura dei suoi ospiti che la decisione del SE.RA.PH e afferra Hakuno. Mentre Altera porta il ragazzo di fronte a se, Archie può finalmente ridersela sguaiatamente. è andata molto meglio del previsto, si era preparato a colpire il ragazzo alle spalle ma il buon cuore del ragazzo ha giocato a suo favore. Se fosse stato una persona più egoista non sarebbe mai riuscito ad ingannarlo a quel modo...già, a suo dire mentre le cattive persone lasciano il mondo intatto, quelle buone lo conducono fra le fiamme dell'inferno.
Altera è irritata delle parole dello scolaro, il quale si aspettava di avere di fronte un distruttore puro e semplice, invece ha di fronte una creatura piena di "funzioni" inutili. Chi è lui lo so già. Un tempo amministratore ora è un servant schierato con Velber.
Senza vie di fuga, ingannato e tradito, Hakuno si contorce nel palmo di Altera mentre ripensa a Nero ed ai suoi compagni, i suoi sforzi sono inutili e vengono derisi da Archimedes(che riporta in auge il suo cavallo di battaglia, sentimento vs ragione). Già Archimedes, Hakuno si rende conto che senza l'ex amministratore le cose sarebbero andate molto diversamente, avrebbe potuto cercare di parlare con Altera.
Ma non si arrende, cerca una soluzione con la regalia e la trovo. Un corpo non può trasferirsi da nessuna parte ma l'anima e la mente...si e non sarebbe neppure la prima volta che fa una cosa tanto stupida e rischiosa. Archimedes si rende subito conto di quello che intenzione di fare, va nel panico, perché il possessore della Regalia può fare anche questo. Hakuno si divide(avrei gradito che la sua forma "completa" avesse una veste con colori diversi e non rossi come la mente), anima e mente volano via mentre il corpo(Green) cade rovinosamente a terra.
Archie, furioso, da la colpa a Sephyr(è l'unico modo in cui si rivolge al titano, nonostante le sue finestre di dialogo la battezzino in altro modo) e alla sua pigrizia. Questa però dice di non aver alcun intesse nell'uccidere Green, non è necessario che resti in vita sia chiaro ma neppure che questi muoia. Anche perché, non ha sentito nessuna forma di ostilità proveniente da lui e decide quindi di tenerlo con se fino a quando non avrà ripagato questo favore e avverte Archie: se proverà a toccare Green, ne pagherà le conseguenze.
Il suo ruolo non è cambiato sa chi è e sa cosa deve fare, nulla è cambiato. Lo scolaro però? La disgusta e proprio per questo lo attacca. Solo un avvertimento, ma Archie che ha capito l'antifona sa che la prossima volta il titano lo colpirà a piena potenza ma non gliene importa, Sephyr lo ha deluso visto che è un'idiota piena di emozioni come tutti gli altri, ma l'importante è che il Moon Cell cada. Lui ha un suo piano e Sephyr per quanto gli riguarda può restare a giocare con quel guscio di essere umano.
Risvegliatosi, Green è confuso e privo di ricordi, non ricorda neppure il suo nome ma ha dentro di se il desiderio di fuggire. La figura del titano gli fa pensare ad un sogno ma realizza ben presto che fuggire da quel luogo. Il titano ha nuovamente una voce dolce e sgrida amorevolmente Green afferrandolo e nominandolo suo prigioniero. Questa Altera ha già sorriso e "riso" numerose volte, nella route di Nero aveva detto che una cosa impossibile, ma qui Green ha davanti a se una creatura dotata di un cuore. Presentatasi come Altera, chiede a Green di presentarsi.
Cap.1
Il primo capitolo inizia dove il precedente si era concluso. Green ricorda il suo nome mentre osserva il sorriso cosi umile e timido di Altera, sembra un dea benevola e mentre questa si preoccupa per le condizioni di salute del ragazzo che non ha idea di chi lei sia, Green inizia a riordinare i suoi ricordi. Ricorda di essere un mago, di aver vinto la guerra del Graal e, per quanto non riesca a ricordare il suo servant, ricorda una cosa. Ha un desiderio, deve proteggere il SE.RA.PH.
Questa convinzione lo porta a saltare dalla mano ed a tentare di fuggire. Altera ci resta malissimo, perché era il ragazzo che aveva detto di voler parlare Green dal canto suo capisce di dover restare calmo, sa che il titano è potente e che potrebbe eliminarlo con facilità. Deve raccogliere informazioni e capire in che situazione si trova, e per cominciare può fare qualche domanda.
Loro due sono alleati? Questa possibilità rende felice Altera...ma è impossibile. Anzi, più correttamente è lui che non può voler essere suo alleato. Le è nemica sua e di tutta la sua gente. Il suo obiettivo, invadere il SE.RA.PH, prendere il controllo del Moon Celle e consumare le civiltà presenti sulla terra in qualità di avanguardia di Velber. Green prova a mettersi in guardia(pugilato?) conscio che quelle parole non sono menzogne, ma Altera gli sorride. Il Moon Cell ha scelto bene il suo rappresentante ma ora...lui e suo prigioniero. Lo afferra e lo inserisce in una gabbia, prima di fargli una domanda. Green sa, in quanto master, cosa sono i servant.
Lei è una creatura un po' diversa ma può comunque stipulare un contratto. In modo da rendere Green "suo" in ogni modo possibile. Il ragazzo capisce che c'è qualcosa di sbagliato in questa relazione, solitamente è il Master a dare ordine ma Altera, sempre sorridendo, dice di aver "ridefinito" un pochino la struttura della guerra del graal per ridefinire la loro relazione. Green e suo prigioniero con la P maiuscola e le loro esistenze sono legate.
Rivela di aver "bisogno" di qualcuno come lui, non potendo infatti lasciare in alcun modo la caverna, rivela di non essere intenzionata a mentirgli e di voler realizzare il suo desiderio. Può Green dire di no a tale richiesta? Altera ci resta male, in teoria può farlo, ma cosi facendo lei lo tratterrà con meno gentilezza.
Mentre Green pensa a quali potrebbero essere le conseguenze di un tradimento, suona una sorta di campanella.
è un sistema d'allarme: il Moon Cell ha evocato un top servant per cercare di ucciderla.
Altera si mostra entusiasta, perché quello è il debutto di Green come suo master, se lo farà, gli permetterà di uscire. Se rifiutasse? Bhé, lei stessa potrebbe fargli da avversaria. Green, conscio di dover far finta di accettare per tenerla buona viene invitato dal titano a fare attenzione vista la potenza del nemico.
Green si ritrova in una sala del trono e per un solo secondo crede di essere libero ma prima ancora che abbia il tempo di formulare un piano, Altera si teletrasporta accanto a lui. Questa Altera ha dimensioni umane e mostra l'atteggiamento della Altera che si è presentata nei capitoli 3 degli archi precedenti.
Costei rivela che Green, di cui ammira la calma adatta ad un guerriero, è suo prigioniero dentro e fuori la cava.
Il corpo principale rimane alla caverna, quello è un corpo creato dal sogno( termine non casuale) del corpo principale.
Sono diversi aspetti di una stessa entità, ecco anche perché una è cosi dolce e l'altra, in apparenza, cosi fredda.
Quale delle due è la più carina? Ho provato entrambe le opzioni, se si dice quella "grande", la Altera piccina ci rimane chiaramente male e dice che la sua versione big sarà sicuramente contenta di sentirla mentre se si dice il contrario, questa sbotta assumendo che è naturale che la più piccola sia la più graziosa.
La creatura accetta inoltre di essere chiamata per nome, è quello che fa anche lei dopotutto, Green decide quindi di battezzare i due aspetti rispettivamente Titan Altera e Hero Altera.
Prima di proseguire però Hero Altera vuole una cosa, l'anello. Green non si era accorto della sua presenza ma non ha modo di pensarci su, o di ragionare sulla natura della regalia. Mettendole l'anello(illustrazione dedicato, privilegio solo degli epiloghi negli archi precedenti), ha la sensazione di essere un cavaliere spogliato della sua spada ma ha la sensazione di star sposando Altera(non per niente la servant aveva detto che prendendo l'anello, Green sarebbe divenuto solo suo).
Con il loro legame rafforzato, Green sente i sigilli di comando brillare su di se mentre Altera le spiega qualcosina sulla natura dell'anello. Rivelando ad un confuso Green che un rifiuto, sarebbe equivalso alla sua morte. Green pensa ad un modo per riprendersi l'anello ma Altera è convinta che il ragazzo sarà suo prigioniero per sempre e, rinchiusolo nell'anello, si dirige sul campo di battaglia pensando al suo sogno...quando finirà? E ancora di più, cosa significa questa frase? Dopo quanto è stato detto sulla natura di Altera come spirito eroico(nata dal sogno del titano) ci sono cose che mi sono più chiare, ma è una frase questa che Altera ripete ossessivamente dal Flame Poem Arc.
Quando il loro avversario si fa avanti, Green dice a chiare lettere di non essere intenzionato ad aiutarla ma Altera lo deride, lei non ha bisogno di Code Cast. Per quanti programmi il Moon Cell metta a disposizione dei suoi avversari, uccidere è l'unica cosa in cui è brava.
E Rider? Bhé,la sua presenza(e non solo la sua) si fa sentire.
Il grande re osserva estasiato l'abilità di Altera e nella sua grandezza mostra rispetto per i programmi senza anima che hanno combattuto per lui.
Altera sa chi è lui, ma lui come deve chiamarla? Non conosce eroi chiamati Altera nonostante ne conosca diversi che hanno abilità paragonabili alla sua. Che stia volutamente nascondendo la sua identità? Neppure Iskandar lo sa. Quello che invece Green sa è che quella figura, pur nei suoi modi amichevoli, è un avversario formidabile. Un top servant evocato allo scopo di eliminare Altera.
Abbattere il titano è il suo scopo e lei sembra "piccina", ma se vuole vivere...deve stare fuori dalla sua strada, sebbene quella spada lo stuzzichi. E se rifiutasse? La annienterebbe e seguirebbe poi la sua politica riguardo ai prigionieri. Quando però la donna lo sfida a duello Rider va per sgridarla...ma si ferma.
Nonostante quello che fa la donna sia qualcosa di diverso dalla conquista o dalla distruzione, si è accorto che c'è una motivazione dietro le sue azioni...e poi lui chi è per poterla criticare?
Altera ha faticato, ma ha vinto.
Green rimane colpito dalla differenza fra i due, sono come il giorno e la notte, gelida una infuocato l'altro.
La filosofia di Iskandar non si applica su di lei ed invita il ragazzo a seguirla, dopotutto lui stesso ha detto che il bottino va lasciato al più forte e lei è la più forte di tutti.
Rider accetta, perché una sconfitta è una sconfitta, ma stuzzica la donna, sarà in grado di gestire un sottoposto come lui?
Green è folgorato dalla potenza del re anche nella sconfitta, ma Altera non si scompone. La sua strada è la distruzione dell'umanità e lui ora dovendo seguirla non dovrà trattenersi. Può una creatura che ha sconfitto uno dei più grandi protettori dell'umanità, divenire per Green qualcosa che non sia un nemico?
Di ritorno al trono Altera libera Green. é soddisfatta del suo operato, ha fatto tutto da sola, ma le ha fornito il mana di cui aveva bisogno e ora potrà andare a riposare nella caverna. Il ragazzo però ha un dubbio, perché non chiama a se il suo nuovo sottoposto? Lo chiamerà quando dovrà scendere in battaglia. Quello è un luogo soltanto per lei e per il suo prigioniero, ed in ogni caso quello è pur sempre lo Zero dark, materializzare li un servant non sembrerebbe essere cosa fattibile.
Essendo inoltre finito il tempo delle conversazioni, Hero Altera ordina al suo master di tornare alla caverna. Questi è tentato per un momento dall'usare i sigilli di comando ma poi ci ripensa. Titan Altera lo saluta radiosa, le spiace di averlo fatto faticare e parla dell'altra se, "sembra" minacciosa ma "proverà" ad essere gentile. Vedendo quanto le due sono diverse, nonostante la medesima aura, Green si convince di dover parlare di più con Titan Altera.
I frammenti dei suoi ricordi però lo invitano ad essere sospettoso(è il minimo dopo quanto successo con Archie) ed a non abbassare la guardia. Divenire il master della creatura vuol dire tentare di sottometterla, ma usare i sigilli di comando non è una opzione. Nel mentre si cruccia, Titan Altera definisce Green un concentrato di carineria e lo rinchiude nuovamente per permettergli di guarire e riposare in preparazione al prossimo scontro.
Tuttavia lo avverte, tradirla significa morte.
Lei non è un servant normale, può bruciale la sua stessa vita per sostenersi, proprio per questo invita il ragazzo a seguire il suo istinto di sopravvivenza e a lasciar perdere i suoi piani di fuga anche se dovesse arrivare ad avere paura di lei o ad odiarla.
Nel mentre però Green continua a pensare a cosa può fare(il che è già un balzo in avanti in confronto alle altre route), Altera lo osserva(arrossita) con fare sognante mormorando frasi come "cosi va bene".
Cap 2.
Disagio.
è cosi che si apre il cap.2.
Green è rinchiuso nella sua gabbia e Titan Altera lo fissa con fare sorridente, senza mai stancarsi o parlare troppo.
E,nonostante lo spazio non funzioni al medesimo modo, il tempo passo ed è passata una settimana dallo scontro con Iskandar.
Il silenzio viene rotto dalla preoccupazione di Altera, Green deve essere affamato, ha pensato solo a se stessa dimenticando i suoi bisogni.
Cosi teletrasporta scrigno nella gabbia ma, realizzando ben presto che non va, lo riteletrasporta a se e lo trasforma in quello che sembra arrosto. Ha solo cambiato l'estetica, non è capace di cucinare, ma spera che possa andare bene
Tanta gentilezza lo coglie impreparato.
Nei giorni precedenti ha imparato diverse cose sulla sua servant, il titano nella caverna, il mostro, lo spirito eroico che sorride come una dea...ha la guardia abbassata. Lo tiene sotto controllo, certo, ma non come prima. Sa però che, nonostante questo cambiamento, Altera continua a sorvegliarlo, fuggire non è una opzione.
Altera però ha paura che la sua esitazione sia causata dal cibo, sa che i corpi digitali hanno bisogno di risorse e nei giorni precedenti gli ha dato da bere(e quelle bevande non erano virus) e quando poi il ragazzo decide di mangiare, è entusiasta. Ha imparato che non si vive di solo bere. Lei possiede le conoscenze fondamentali ma le manca l'esperienza. Green lo sa, i maghi mangiano e bevono più per abitudine che per necessità. Ma che esperienze sta cercando Altera, se non comprende i bisogni umani o che ti po di esperienza o per porla ancora meglio, che genere di esperienza Altera ha nel suo passato?
Una sola parola, distruzione.
Quello che ha provato nel corpo fisico creato 14 mila anni prima è quasi solo quello. Quasi ogni forma di vita provo a resistergli ed a combatterla, per cui non ha mai potuto sperimentare se cosa significhi mangiare o bere. Questo almeno fino a quando il suo corpo fisico non esaurì la sua energia. Non venne sconfitta Quindi non fu sconfitta, semplicemente collasso mentre stava provando a distruggere il mondo, per questo che l'umanità ha potuto prosperare mentre il suo corpo principale è rimasto li e li rimarrà fino a quando Velber non tornerà.
Altera poi si scusa per la sua inesperienza biasima se definisce grossa e ignorante.
Ma Green non crede sia il caso, Altera ha realizzato che non ha mai avuto occasione di conoscere, ignorante non è il termine corretto anche se capisce perché voglia usarlo. è sempre stata li, può sembrare umana, ma non lo è. E forse il sentirsi privi di memorie e quindi di "esperienze" è una cosa che la rende a vicino, l'amnesia è ormai una cosa a cui ho fatto callo essendo presente in forme diverse in Extra come in Extella.
Dopodiché inizia a riflettere proprio su Altera, sola, nella cava...per tutto quel tempo. Li si sente al sicuro o ancora meglio esiste un posto non sicuro per lei?
Altera va per rivelare qualcosa, per lei forse no ma per Green forse...e poi si blocca, e liquida il tutto con stavo solo parlando tra se e se, e lo invita a non pensarci. Essendo sveglia, sa che Velber arriverà presto. E nel mentre si domanda se il tempo passato fosse un sogno. Nuovamente il sogno, Green si rende conto che Altera non deve aver sognato solo cose piacevoli ma si convince di non dover avere pietà di lei, sarebbe controproducente per via dei suoi scopi.
Spinto però dalla curiosità, Green chiede altre info su quanto successo in passato. Sephyr collasso e divenne un cadavere, ma non scomparve. Distruggere quella forma non impedirà il suo ritorno perché il corpo principale è intatto. Il titano comparirà come da programma a patto che i requisiti giusti vengano rispettati.
Green ipotizza che la condizione sia la conquista del Moon Cell e vedendola come una via di uscita, si offre di aiutarla ed in cambio vorrebbe la libertà. Altera però sa che, qualunque cosa accada, Green non distruggerà mai il mondo. Lui proverebbe ad ingannarla e, per quanto potrebbero effettivamente esserci altri modi, lei può solo distruggere il SE.RA.PH.
è chiaro dalla espressione triste del titano che i suoi desideri e la sua natura non coincidano con la distruzione del Moon Cell.
Il dialogo viene interrotto dall'arrivo di una ospite, Deli.
La draghetta(non più in versione corrotta, perché non ha mangiato la Reglia in questo mondo) dice sostanzialmente le stesse cose che ha detto quando ha risvegliato Sephyr nell'arco precedente, aggiungendo che distruggere è quello che Altera fa per divertirsi. Nonostante venga subito identificata come scagnozza di Archie, Altera non attacca la ospite indesiderata e non risponde alle sue accuse: secondo Sephyr sta divenendo impura, perché sta pensando a cose che non siano la distruzione.
Elizabeth, che definisce se stessa e Altera uguali agli occhi di Velber, borbotta su come al posto del titano farebbe molto meglio ma i suoi deliri vengono interrotti da un allarme. Elizabeth si ritira momentaneamente mentre Titan Altera invita Green a non esagerare.
Hero Altera informa subito della presenza di ben due Top Servant inviati per fermarla. Nella sua forma di titano, sarebbe una passeggiata, ma cosi è un'altra storia. Sa però che Green, non sarebbe dispiaciuto di vederla fallire, saranno legati da un contratto ma il ragazzo non la supporterà raccoglierà informazioni aspettando l'occasione giusta per colpire. Hero Altera lo sa, ma non le importa. Green le appartiene, ha la Regalia dopotutto e nessuno spirito eroico potrà mettersi in mezzo. Tuttavia, nonostante questa aggressività, invita il ragazzo a fare attenzione, potrebbe comunque morire.
Una contraddizione dopo l'altra, lo minaccia, lo rinchiude ma poi risponde alle sue domande e si preoccupa. Deli aveva ragione? Secondo Altera no, lei è solo ed esclusivamente distruzione e non potrà mai cambiare. Allora perché si preoccupa di lui? Altera è irritata ma liquida il tutto con un "non mi importa di quello che pensi" e si reca in battaglia.
Altera parla anche in questo caso del sogno da cui deve risvegliarsi e procede poi con l'invitare la sua nemica a ritirarsi, giacché non sente intenzioni negative in lei. Questa si aspettava un avversario potente,visto che costei ha sconfitto Rider ma non cosi forte.
La sacra fanciulla, la pulzella, Jeanne d'Arc. Altera la riconosce subito e la invita a non compiere l'errore di sacrificarsi per la patria di qualcun altro.
Jeanne emana un'aura diversa da quella del grande re, ma non è meno potente. Altera però non è per nulla intimorita, le imprese di Jeanne ai suoi occhi non sono degne di nota ha salvato vite, prendendone altre ma, nel caso decidesse di arrendersi e divenire sua sottoposta, la risparmierebbe.
La pulzella è stupita, Altera è molto diversa da come il Moon Cell l'aveva descritta ma, nonostante quella non sia guerra del Graal, lei è una Ruler ed userà il suo potere per sigillarla per sempre.Sigillarla e non ucciderla,Jeanne non viene meno alla sua fede. Forte ma sciocca. Altera ha conosciuto persone cose in passato e proprio per questo viene messa di buon umore. Sottometterà la giovane e per farlo partirà con il distruggere la sua fede. Troppo diversa questa Altera, Jeanne, pur con la sua autorità di Ruler, non riesce( o almeno non sembra) riconoscere la sua identità ma sa che non è la distruttrice che dice di essere ma non sa ancora cosa sia esattamente.
Altera sconfigge Jeanne, ma sul campo di battaglia giunge una pioggia di armi, scagliate come una pioggia torrenziale...anche Jeanne viene colpita dal fuoco incrociato mentre "lui" compare.
Ruler lo riconosce subito, lo spirito eroico dorato ma questi non vede la pulzella come adatta al rango di Top Servant.
Il re dorato sposta quindi la sua attenzione su Altera.
La compostezza dimostrata la colloca in automatico su un livello superiore rispetto a quello con cui definisce solitamente gli altri e le da il "permesso" di parlare.
Una situazione tanto grave nel SE.RA.PH è talmente rara cheha deciso di attraversare il Boundary per mostrarsi personalmente. Quindi...mi stanno dicendo che, come in CCC, ancora una volta lui(che in CCC è un servant completamente giocabile) si trovava nel far side della luna, impossibilitato a comparire normalmente? Il Far side non è mai stato esplicitamente nominato in Extella.
Jeanne è senza parole mentre osserva l'arroganza del re.
è arrivato li da solo, senza essere evocato e Green riconosce di non aver mai avvertito una potenza simile. Altera invece rimane calma, anche se il suo avversario può l'impossibile, lei esiste solo per uccidere e dopo il primo scambio di colpi, può già identificarlo come Gilgamesh, il re degli eroi.
Gil non mostra disgusta, la sua avversaria lo ha identificato dall'odore ma immagina che si adatti ad un servo di Velber.
Dopodiché, in rispetto di quel suo corpo, decide di verificare se quelle leggende, persino più antiche della sua, sono vere. Altera non ha paura del re, i suoi nemici erano ben più antichi di lui ma, giunta alla terza barra, la situazione ormai è capovolta. Il re degli eroi non teme di colpire i suoi alleati e mette Altera in grosse difficoltà, agli occhi di Green,Gilgamesh è un distruttore ben peggiore di Altera.
Il re poi deride la donna, se prendesse la forma di Sephyr potrebbe vincere(credo che siano in pochi quelli che possono sconfiggere un Sephyr a full Power) ma se continua a fare "finta" di essere uno spirito eroico, è destinata a perdere e poi...si sta annoiando, vuole che faccia sul serio. Di solito i mostri lo annoiano ma un apocalisse ambulante lo intriga e potrebbe persino essere degno di vedere la sua EA.
In teoria potrebbe acquisire nuovamente quella forma.Il SE.RA.PH è costruito su informazioni e può riprodurre anche quelli di Sephyr, ma non vuole. Gil l'ha messa persino più in difficolta di Rider, con cui aveva faticato, e non ha paura ad ammettere di essere un mostro che vive per distruggere. Tuttavia rivela di avere dei ricordi. Ricordi in cui ha camminato sulla terra come umana, ricordi in cui ha combattuto per lasciare dietro di se qualcosa che non fosse distruzione. Sa di averlo fatto e non vuoler perdere quel ricordo, non vuole essere Sephyr.
Il re dorato non si sbaglia a definirla finto spirito eroico ma se desidera affrontare il titano, dovrà distruggere quella forma con spada in mano perché fino ad allora non smetterà di combattere.Green si rende subito conto che le parole della sua servant sono sincere e vengono dal suo cuore, può essere uno spirito eroico.
Altera viene avvelenata da una delle armi di Gil, ma continua a rifiutare la possibilità di divenire Sephyr, ciò spinge Green ad usare un code cast per alleviare gli effetti del veleno, Altera non si sarebbe mai aspettata un suo aiuto.
A fine scontro(no, la barra di Gil non viene svuotata completamente), Gil si ferma prima di sferrare un colpo decisivo. Il motivo?
Voleva avere a che fare con il titano bianco e se lei si rifiuta di mostarlo, allora dovrà vedersela con il titano Altera.
Lui e lei hanno un piccolo contro in sospeso.
Prima che lui nascesse, un patto venne stipulato, con il titano bianco.
Persino Altera è incredula e non ne sapeva nulla. Millenni prima della sua nascita, il padre di Gilgamesh, Loaeth, firmo il contratto.
Sephyr lo risparmio e fece giurare agli dei che non avrebbero mai dimenticato quel patto. Non è stato quindi il re dorato a contrarre il debito ma venire meno alla parola data, macchierebbe il nome del suo popolo. In vece degli dei, sarà lui a rispettare parte dell'accordo, la assisterà...ma solo per questa volta.
Persino Altera è perplessa, vuole davvero divenire suo sottoposto, lui con tutte le sue peculiarità? Sciocca, lui non ha mai detto che si unirà a lui, per quanto la rispetti(che di suo è un risultato che pochi possono vantare)come spirito eroico, semplicemente non intende intralciarla.
Quella di Gilgamesh era una prova ma Green si rende conto che solo la morte avrebbe accompagnato il loro fallimento.
Il re fa per andarsene ma poi, si accorge della presenza di Green nell'anello e lo deride, sebbene ne riconosca l'astuzia. E, giacch il titano ha mostrato di essere qualcosa di diverso, non ha scelta di verificare cosa accadrà(E qui Green sente di essere osservato dal re) quali deliziosi scenari il destino abbia preparato, solo a questo punto decide di unirsi ad Altera come suo secondo in comando.
Altera è stupita, Gil aveva detto poco prima qualcosa di del tutto diverso. Vero ma lo ha fatto nella foga sebbene riveli che, nel caso Altera fosse stata sola, probabilmente se ne sarebbe andato e,rifiutando di rispondere altre domande le fa tenere a mente che, qualunque cosa succeda, non ha intenzione di darle consigli.
L'arma più potente del mondo, ecco cosa significa per Green avere Gil dalla sua. L'eroe dorato però commenta annoiato la mancanza di entusiasmo di Altera. se ne va lasciandola di stucco Altera. Non ha intenzione di eseguire ordini e non ha intenzione di impicciarsi nei suoi affari e se Altera desidera essere uno spirito eroico, deve trovare quella strada da sola. Fino a quel momento lui potrà essere considerato un suo supporter.
Un tiranno o uno spirito libero? è semplicemente Gilgamesh, un Gilgamesh dal carattere più simile(parole di Nasu) a quello che aveva invita.
Altera,rimasta sola,sembra avere la mente più libera ora, mentre accarezza l'anello.
Gil dal canto suo continua ad osservarla da lontano mentre viene raggiunto da Jeanne, cosa complotta il re degli eroe? Mai la pulzella si sarebbe aspettato di vedere lui aiutare a distruggere il mondo? Gil la tratta con sufficienza, se è viva deve aver sentito le sue parole e lui non viene mai meno a quello che dice. E Jeanne? é stata evocata dal Moon Cell ma un servant segue gli ordini del suo master. Parole di Gil, gli spiriti eroici non sono fatti per combattere per il Moon Cell ma per il futuro dell'umanità ma leicosi come il re dei conquistatori combatte per le proprie passioni. Dunque, la Ruler, cosa crede che sia più importante? E con queste parole la lascia da sola.
Finalmente, ora posso dirlo, finalmente c'è dell'interazione concreta fra i servant.
La presenza di tre servant potentissimi dalla parte di Altera è stata tema di due capitoli, non sono semplicemente divenuti suoi sottoposti perché si. è una cosa a cui tenevo molto, era una cosa hintata e chiesta da Nero fin dal primo arco, cosa ci faceva la pulzella con Altera. Cosa ci facevano tre grandi spiriti eroici dalla parte di chi vuole distruggere il mondo? Le risposte sono arrivate e accanto a quelle abbiamo avuto tanti dialoghi fra costoro, non sono stati delle comparse.
Di ritorno alla base Altera è chiaramente in difficolt, hanno affrontato l'improponibile e voleva ringraziare Green. In quanto spirito eroico "temporaneo" non avrebbe mai potuto vincere contro Gil. Ma grazie a lui, non solo hanno vinto ma si è anche trattenuta dal distruggere tutto(importante) Il solo mana non sarebbe bastato aveva bisogno di altro. Solo a questo punto
Green realizza che, nonostante le circostanze, è pur sempre il master di Altera. Ed in quanto tale, deve fare di tutto per supportarla. Altera(che ha sorriso di nuovo) arrossisce e nega l'evidenza, lui è pur sempre il suo prigioniero le cose non sono cambiate ma Green pur sapendo che lei è ancora un nemico dell'umanità e che deve essere attento sente che qualcosa è cambiato fra loro.
Di ritorno alla cavernaper riposare, Green trova Titan Altera che si copre il viso con le mani mentre fa uno strano verso. Il gesto attira Green, che non crede di aver fatto nulla per offenderla ma quando la chiama questa reagisce strana per poi porgergli la mano per riportarlo allagabbia. Era gentile,elegante e rilassata ora è completamente diversa, neppure Hero Altera è cosi.
Green decide quindi di rifiutare la gabbia e cercare di capire cosa succedere. Altera sembra sul punto di scoppiare a piangere, se Green è suo master e suo prigioniero allora perché? Semplice,proprio per questo motivo certe cose devono cambiare ed altre devono finire tale scelta di parole intristisce il tiano ma Green non si ferma, visto che il suo master, non ha bisogno di gabbia.
La loro una relazione normale fra master e servant ma non scapperà. Lo ha deciso quando ha usato il code cast. Ora lui è il suo master. Sa poco su Velber, ma sa che Altera oltre a re della distruzione vuole essere anche una persona. La conosce abbastanza da potersi fidare di chi è lei adesso e non la abbandonerà fino a quando non capirà chi diventerà.
Titan Altera è radiosa, Green si fiderà di lei nonostante sia prigioniero e gli abbia fatto un sacco di cose orribili(minacciarlo, rinchiuderlo,ecc). In virtù di questo anche lei farà qualcosa. Se lui vuole fidarsi di lei nonostante tutto allora, anche lei fa una promessa. Distruggere la gabbia e preparare per lui un posto più adatto. La paura non è scomparsa in Green, semplicemente ora accanto alla paura semplicemente ora ha la convinzione che Altera sia qualcuno per cui vale la pena combattere e morire, non era una impressione, è davvero una dea benevola.. Tuttavia Altera prega il ragazzo di resistere ancora una notte, nel mentre farà i preparativi necessari a preparargli un posto adatto.
E...finalmente my room.
Altera è felice che Green voglia parlarle e non obietterà perché in quanto master ha il diritto di cercare conoscerla, ma ci tiene ad avvertirlo...che lei ha ben poca esperienza. Non che a green importi, visto che neanche lui non ha memoria.
Cosa è Sephyr? Lei stessa. Il titano bianco, l'avenguardia di Velber. In linea di massima è simile ai servant del Moon Cell ma differisce per diversi aspetti ad esempio? Nessun servant del moon cell può inviare un suo avatar sulla superficie della terra. Anche le sue skill sono diverse. Ad esempio, la sua skill di assorbimento mana le permette di assorbire gli spiritroni di quello che distrugge crescendo in grandezza. Qualsiasi cosa sia stata creata da esseri senzienti, può essere assorbita è come se la civiltà stessa fosse il suo nutrimento, e ne ha parlato con una facilità disarmante. Stesso dicasi per l'avatar, anche Sephyr ha la stessa abilità. Era un corpo costruito in base ai dati che ha inviato sulla terra: venne, vide e consumo
Come è diventata cosi grande? Essere definita grande la mette in imbarazzo.
è il suo aspetto naturale, a dispetto di dove sia. Sul suo pianeta natale(Il che di base è una bomba visto che le origini di Altera sono uno dei misteri più intriganti del titolo) sono tutti cosi e sono tutti più alti di almeno dieci metri di tutte le altre creature. Tuttavia anche fra di loro lei era speciale, era un membro della famiglia reale se cosi si può dire. Consideravano il suo corpo,il loro tesoro più grande e potente cosi lo hanno incanta incoronandola titano. Divenire un apocalisse ambulante fa parte di lei. Per via della passiva di cui ha parlato, più distrugge, più diventa grande. Come effetto collaterale la skill fa crescere in dimensioni tutte le cose preistoriche nei paraggi. Durante la precedente invasione, tali creature divennero le sue armate. Non funzionerà su Green, perché rafforzerebbe la civiltà e questo è contro le sue priorità. Tuttavia le creature che subiscono gli effetti della skill, non la reggono e alla fine crollano sotto il suo peso. Distorcere la vita ne diminuisce la durata.
Cosa sono invece quei marchi sul corpo? Il marchio dell'umbral star(e qui Altera diviene un peperoncino). Parte del simbolo che la trasforma in Sephyr. Invita poi il ragazzo a non fissarla perché si sente in imbarazzo.
Dopodiché ammette di essere stanca. Non sa perchè è la prima volta che deve rispondere alle domande o perché, diversamente, semplicemente mai nessuno si era interessato a lei, continueranno un altro giorno.
Faccio un appunto finale sulla schermata iniziale di Altera.
A parte che lo sfondo con il cielo stellato è meraviglioso ma avviene il "contrario" rispetto agli altri sfondi.
Concluso il prologo, sono Green e Altera si intravedono, mentre le posizioni dei loro futuri alleati sono indicati dalle loro armi conficcate nel terreno, dopo il cap 1 si aggiunge Iskandar e poi, a capitolo 2, anche Jeanne e Gilgamesh.