Dunque, parlavo di trovare una Visual Novel per questo periodo, e ho deciso di passare ad un altro esordio dopo Never 7, ho scelto quindi
Kanon della KEY.
Altro titolo ripescato dal mio backlog abissale, in passato ho giocato Planetarian, Little Busters, Clannad (mai finita al 100%, ci ripasserò) e Lunaria (che neanche più sembra della KEY).
La prima opera del 1999 dello studio con a capo il factotum Jun Maeda, dove si nota già il setting di tutto quello che verrà dopo tra OST e l'iconico character design, e già dal primo impatto ho sentito l’energia positiva. Vi metto la Opening sotto e giudicate per voi stessi, è chiaro che devono piacere in primis lo stile, questo tipo di mix tra comicità e drama, e forse anche i film di Makoto Shinkai, se poi uno gioca le Visual Novel ma è in ghega (termine modenese) di Rance, credo sia tranquillamente evitabile.
Come sempre, ho fatto qualche ricerca al volo e ho scoperto che lo staff della KEY, com'è successo innumerevoli volte per altre software house giapponesi, è il solito gruppetto affiatato che si è staccato da un'altra azienda per mettersi indipendente e realizzare i propri progetti in piena libertà creativa.
Vien da sé citare per importanza il lavoro precedente a KEY, cioè l'opera ONE Kagayaku Kisetsu, essenzialmente un prototipo di Kanon, di cui è pure uscito in totale shadowdrop un Remake, almeno su Switch.
Titolo leggendario in Giappone per il settore, e persino citato come fonte di ispirazione da Kinoko Nasu, che ha affermato di essere diventato uno scenario writer di videogiochi dopo aver giocato la versione PS1 di questa Visual Novel. Pazzesco.
Ovviamente Kanon è una Eroge, ma si sa quanto in realtà siano sempre stati abbastanza borderline in questo aspetto, giusto per stare nel trend dell'epoca, ma l'opera non perde assolutamente di valore per questa mancanza nella versione safe esattamente come le altre (questo l'ho letto).
Per ora è tutto, l'ho da poco iniziata e la prima cosa che mi ha colpito è il doppiaggio integrale del protagonista. Cosa che proprio per quello che ho giocato è una novità, dato che non ricordo le voci di Tomoya o Riki Naoe (seppur quest’ultimo in qualche rarissima occasione), ma comunque non erano voci attive come Yuichi, il protagonista di Kanon appunto. Ho incontrato le prime due ragazze, Nayuki, la cugina narcolettica (attenzione, possibile partner sentimentale

) e Ayu, anch'essa una svitata che ogni 2 battute fa un verso che dice "Uguu" ed è tipo così:
"Perché hai uno zaino con le ali?"
"Eh? Quali ali?"
Ultima nota, ho avuto da subito una sensazione di familiarità con la voce di Yuichi, e una brevissima ricerca mi ha infatti portato al doppiatore di Ragna the Bloodedge (BlazBlue) e Sakata Gintoki (Gintama), e tanti altri ovviamente. Straordinario.
Addio