Perchè seguendo i vostri ragionamenti un jrpg non potrà mai battere un rpg .
Brutto a dirsi, ma potrebbe essere assolutamente ""vero"". Nella mia visione in un Jrpg la "componente ruolistica" (e andrebbe fatta anche una premessa: Cos'è la componete ruolistica?

) è
tendenzialmente blanda (occhio: Tendenzialmente non vuol dire sempre) e relegata ad alcuni corollari non particolarmente centrali, laddove il focus è su alcune specifiche componenti trasversali: La tipologia di Battle System ed il focus che si ha su di esso, l'impronta esplorativa e d'avventura (delle volte) molto marcata, l'impianto narrativo (quasi sempre) su binari e tendenzialmente cinematografico (non tanto per moderne tecnologie, quanto più per intenzione: vedi un FFVI), con un afflato che spesso passa attraverso il viaggio dell'eroe (anche e soprattutto "per colpa" di FF, mi sentirei di dire).
A seconda di come si cerca di valutare un "miglior gioco di ruolo" un ottimo Jrpg potrebbe non avere mai speranze contro un ottimo Crpg, dove la componente di costruzione del personaggio e parametrica viene sezionata in uno spettro (generalmente) molto più aperto, complesso e straripante di informazioni, così come la componente di scelta delle proprie azioni tipica delle esperienze "da tavolo", componente quest'ultima praticamente assente nei Jrpg. La discriminante è solo ed esclusivamente basata su quali linee tracciare per identificare un eventuale giudizio di genere. Se poi vogliamo dire cosa è un "miglior gioco" in uno spettro ampio allora si può far di tutto, ma diventa l'equivalente di una categoria come il "Goty"....e lì uno può tranquillamente dirti cosa è meglio tra Katamari Damacy e Clair Obscur.
Ovviamente la risposta è Katamari Damacy.
Il punto è che più si scava sul come inquadrare un gioco di ruolo e più si frazionano le opinioni. Perché si potrebbe anche arrivare a dire che, sotto sotto, i Jrpg non c'entrino veramente una sega con i Crpg e andrebbero valutati come fossero tutt'altro genere. Considerando anche il fatto che il "fattore rpg" può essere incastrato in una infinita gamma di videogiochi completamente diversi gli uni dagli altri, mescolandola con una quantità assurda di altri generi e sottogeneri e che quindi tracciare una linea sia sostanzialmente impossibile e che la stessa categoria "rpg", senza delle demarcazioni perfettamente esplicitate, possa voler dire tutto e assolutamente nulla.
tl;dr: "Miglior RPG" è una categoria veramente del cazzo da dover giudicare.