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Una dichiarazione del viceministro Sileri:Ovviamente intendevo l'apertura del governo verso gli amici, so cosa vuol dire congiunto![]()
https://tg24.sky.it/politica/2020/04/29/coronavirus-italia-amici-affetti-stabili-sileri.html
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Una dichiarazione del viceministro Sileri:Ovviamente intendevo l'apertura del governo verso gli amici, so cosa vuol dire congiunto![]()
Quindi meglio che chiudiamo fino a dicembre?queste cose si possono prevenire ma l'eterna paranoia fa maleQuesto è vero, però ci sono due fattori da tenere in considerazione :
1) l'amico possibilmente non vive solo, ha genitori, o comunque conviventi che magari escono per lavoro e sono a rischio contagio, presto o tardi dovranno tornare a casa, ed è potenzialmente a rischio contagio / positivo asintomatico da qualche settimana o giorno entro il tempo di incubazione ;
2) Il ragionamento italiota, a catena per ogni persona come te, responsabile, ce ne sarebbero dieci che, incuranti di misure di sicurezza, e magari di essersi sottoposti a rischi al supermercato, o ancora contagiati a loro volta da parenti lavoratori, vanno in casa dell'amico ed infettano lui e / o parenti
Ho imparato che questo virus è tanto bastardo da giustificare qualsiasi paranoia

Su questo non ci piove, il mio era un discorso in senso lato, dato che ancora leggo di persone a cui non sta bene nemmeno che la gente inizi a muoversi dal 4 maggio per i familiari.Va bene la famiglia, posso ancora capire il proprio partner, ma gli amici è eccessivo.
Per carità, ottimo scaricabarileUna dichiarazione del viceministro Sileri:
https://tg24.sky.it/politica/2020/04/29/coronavirus-italia-amici-affetti-stabili-sileri.html

Ho capito, ma pure io ho detto che estendere agli amici è probabilmente un errore. Semplicemente fare l'equazione tra questa apertura e la prossima catastrofe, mi sembra leggermente paranoico e fuori dalla realtà. A me poi pare che questo virus è sì bastardo, ma ormai facilmente "mappabile" e su cui spesso ci si dimentica i discorsi sulla carica infettiva, giusto per dirne uno.Questo è vero, però ci sono due fattori da tenere in considerazione :
1) l'amico possibilmente non vive solo, ha genitori, o comunque conviventi che magari escono per lavoro e sono a rischio contagio, presto o tardi dovranno tornare a casa, ed è potenzialmente a rischio contagio / positivo asintomatico da qualche settimana o giorno entro il tempo di incubazione ;
2) Il ragionamento italiota, a catena per ogni persona come te, responsabile, ce ne sarebbero dieci che, incuranti di misure di sicurezza, e magari di essersi sottoposti a rischi al supermercato, o ancora contagiati a loro volta da parenti lavoratori, vanno in casa dell'amico ed infettano lui e / o parenti
Ho imparato che questo virus è tanto bastardo da giustificare qualsiasi paranoia
Sia tu che l'amico se non siete alieni rettiliani che mangiano una volta ogni 3 mesi siete andati a fare la spesa, non siete stati due mesi senza contatto alcuno.Allora, possiamo anche essere d'accordo sul fatto che gli amici non rientrino tra i congiunti (mi girare poi una fonte su questa apertura?). Ma se io vado a casa di un amico, che si è fatto due mesi chiuso in casa come me, che rischio corro? Che pericolo rappresento per la società? Nessuno.
Chi invece deve andare, per forza, a lavorare, spesso in condizioni non esattamente di sicurezza, per poi tornare a casa dalla famiglia? Non corre un rischio molto più grande, a 360°?
Sì ma a fare la spesa ormai si va da mesi in condizioni di sicurezza, e da quasi un mese sono obbligatorie mascherina e guanti. Direi che il rischio di beccare il virus (anche qui il discorso sulla carica virale e contagiosità è sempre un po' tralasciato) andando a fare la spesa è molto, molto, basso.Sia tu che l'amico se non siete alieni rettiliani che mangiano una volta ogni 3 mesi siete andati a fare la spesa, non siete stati due mesi senza contatto alcuno.
comunque condivido
ad ogni modo il problema sono le regioni del Nord il rischio a Roma è molto basso la situazione è sempre stata sotto controllo gli unici picchi sono state le RSA e alcuni Conventi della provincia e c'è ancora da capire come e quando ci sia arrivato il virus , gli Ospedali sono puliti non abbiamo avuto infezioni nosocomiali . Incontrare amici e prendersi il virus rientra più nella sfiga che ci vede bene più che in una probabilità reale .
Ma se al Nord dicono di voler aprire a tutti i costi nonostante l'alto rischio evidente ecco che si è giocoforza costretti a tenere chiusi tutti, se sono chiuse anche regioni molto meno a rischio la Lombardia e il Piemonte non possono pretendere di riaprire
Ma le strade ed il mercato sono veramente pieniComunque i casi di Dybala e Sportello, come anche di quel giornalista delle iene, son particolari ma nulla di particolarmente rilevante. Può essere il tampone in errore, oppure lo stesso che rileva ancora delle tracce infinitesimali del virus
Madò è mesi che dici sta roba, e sei stato costantemente smentito dai dati, e ora anche dai fatti. Tutti a fare i gendarmi sul balcone, le strade piene e i mercati pieno e ora ci fottiamo il picco [cit.]
Sembra quasi si speri che le cose precipitino per poter dire "eeh visto, avevo ragione io".
non so che pensare, se non che abbiamo avuto fortuna, ma ripeto, da casa mia, casa di conoscenti ( con video, eh, in cui si vedono decine e decine di persone come in un normale giorno, con la sola differenza di mascherine ed alcuni coi guanti pure)
O le tanto agognate fidanzate.Non ci fissiamo sulla questione amici o non amici, andare a trovare un amico ha lo stesso margine di rischio che andare a trovare un parente alla fine,
Certo, se ne lavano le mani per lasciar cadere le colpe sull'individuo. Ripeto, nel quadro di estrema vaghezza in cui ci siamo ritrovati a navigare, la risposta della popolazione è stata encomiabile. E io non sono per niente uno da encomi patriottici o altro, semplicemente è la realtà dei fatti. Ed è per questo che mi fa arrabbiare leggere questi beoti, che furbescamente lasciano un enorme zona grigia per potersene lavare le mani. Ce la dobbiamo prendere con Salieri, non con quello che va a mangiarsi il piatto di pastasciutta a casa dell'amico.Non ci fissiamo sulla questione amici o non amici, andare a trovare un amico ha lo stesso margine di rischio che andare a trovare un parente alla fine, non è mica quello il problema.
Il problema è che non si capisce una mazza, e che a questo punto non ha alcun senso fare distinzioni. Alle persone o dici "bisogna stare a casa" o dici "fate voi", non dici "bisogna stare a casa ma fate un po' voi", soprattutto se poi si becca il poliziotto girato che non è d'accordo con il nostro concetto di "necessità" nè con quello di Sileri.
E soprattutto perché questa vaghezza e indecisione trasmette proprio l'impressione di avere a che fare con un gruppo di persone che sta improvvisando e fa le cose a casaccio.
Vero, che sia mappabile assolutamente, infatti l'ondata di ritorno, se mai ci fosse, si ipotizza e spero sia quantomeno lieve, visto che, pure al netto di eventuali problemi, la prevenzione comunque la si prova, tra mascherine e quant'altroPer carità, ottimo scaricabarile
Ho capito, ma pure io ho detto che estendere agli amici è probabilmente un errore. Semplicemente fare l'equazione tra questa apertura e la prossima catastrofe, mi sembra leggermente paranoico e fuori dalla realtà. A me poi pare che questo virus è sì bastardo, ma ormai facilmente "mappabile" e su cui spesso ci si dimentica i discorsi sulla carica infettiva, giusto per dirne uno.
Non ce l'ho personalmente con te, anzi ricordo che stai soffrendo particolarmente la situazione. Però, trovo sempre sbagliato rovesciare le mancanze della classe politica sulla popolazione, che fino ad oggi si è comportata in maniera eccellente.
dipende però...parenti bene o male quelli che vai a trovare sono uno o due...O le tanto agognate fidanzate.
Va bene, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ormai son settimane che queste teorie vengono sistematicamente smontate, oltre ad essere piene di inesattezze. I dati dimostrano che le cose non stanno così, ma la realtà che vi siete costruiti in mente è più forte e basta.Ma le strade ed il mercato sono veramente pieninon so che pensare, se non che abbiamo avuto fortuna, ma ripeto, da casa mia, casa di conoscenti ( con video, eh, in cui si vedono decine e decine di persone come in un normale giorno, con la sola differenza di mascherine ed alcuni coi guanti pure)
Strafottenza? Check, i lungomare e parchi di alcune città sono stati comunque pieni, nonostante gli avvertimenti, perlomeno i parchi prima che chiudessero lo erano, con le forze dell'ordine che, pur venendo a conoscenza del problema grazie alle tante segnalazioni, se ne fregano, agiscono se va liscia in un caso su dieci, ed ora che si permettono di nuovo passeggiate si tornerà a quei problemi di corsette che diventano giornate intere a spasso
I cani giocattolo, gente che porta a spasso tartarughe, conigli, cammelli, gnu me li sono sognati?
Ed in più, i contagi in due regioni, ovvero Piemonte e Lombardia continuano ad aumentare vertiginosamente nonostante tutto, segno che, in fondo, c'è qualcosa che non sta funzionando, mi vien da pensare per esclusione a strafottenza della gente
Non è un liberi tutti però stanno dando possibilità di andare da cani e porci. Stan sbagliando di grosso
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Esatto, cioè se il governo fa queste cose a minchia dopo non mi sta bene che metta becco sulle mie modalità di autogestione, mi sento preso per il culo.Certo, se ne lavano le mani per lasciar cadere le colpe sull'individuo. Ripeto, nel quadro di estrema vaghezza in cui ci siamo ritrovati a navigare, la risposta della popolazione è stata encomiabile. E io non sono per niente uno da encomi patriottici o altro, semplicemente è la realtà dei fatti. Ed è per questo che mi fa arrabbiare leggere questi beoti, che furbescamente lasciano un enorme zona grigia per potersene lavare le mani. Ce la dobbiamo prendere con Salieri, non con quello che va a mangiarsi il piatto di pastasciutta a casa dell'amico.
Sì ma il buonsenso suggerirebbe che mentre duelliamo a suon di decreti con questa manica di rincoglioniti ci ricordiamo che è in atto una pandemia, e quindi che io non vado a trovare 3 amici al giorno solo perché posso, in un mondo ideale non ci dovrebbe essere bisogno che nessun governo mi dica cosa è necessario e cosa no.dipende però...parenti bene o male quelli che vai a trovare sono uno o due...
Amici potenzialmente puoi andarne a trovare 3 al giorno.
Io in questi due mesi sono uscito di casa 6 volte per fare la spesa. La mia compagna, con cui vivo, non esce di sasa dall'8 marzo.
Di amici da vedere ne abbiamo a valanghe... se mi danno la possibilità di vedere gli amici (che comunque per mio buon senso non andrei a trovare) potenzialmente potrei uscire ogni giorno, più volte al giorno...e da una situazione in cui vedo mia madre due volte a settimana arrivo a vedere in una settimana 20 persone.
Non è facile far capire che è più rischioso andare in ospedale a farsi steccare un dito, che fare una cena in casa con 5 personeMa se i dati continuano a dire che i contagi sono in calo costante e che comunque per la stragrande maggioranza dei casi avvengono in ospedale o nelle RSA, come mai tutte ste folle oceaniche in giro non hanno modificato il loro andamento?

dici benissimo...il buon senso. che però io non vedo in molte persone con cui parlo...anche vicine, come alcuni miei parenti o amici.Esatto, cioè se il governo fa queste cose a minchia dopo non mi sta bene che metta becco sulle mie modalità di autogestione, mi sento preso per il culo.
Sì ma il buonsenso suggerirebbe che mentre duelliamo a suon di decreti con questa manica di rincoglioniti ci ricordiamo che è in atto una pandemia mondiale, e quindi che io non vado a trovare 3 amici al giorno solo perché posso, in un mondo ideale non ci dovrebbe essere bisogno che nessun governo mi dica cosa è necessario e cosa no.
Se non vogliamo essere trattati come bambini, con questo fastiodoso paternalismo, dobbiamo cercare di non comportarci come bambini.
Anche perché boh, non so voi ma io non è che muoia dalla voglia di ficcarmi in ristoranti strapieni e discoteche, cioè il virus in teoria non me lo vorrei prendere, al di là dei decreti.