lo dicono i virologi,professori,medici, ormai non si conta più di chi fa parte del settore sanitario e ci dice che il pericolo sono i contagi di importazione,dobbiamo ascoltarli quando ci dicono che dobbiamo mettere la mascherina al chiuso ma diventano tutti dei rimbambiti se ci dicono che il problema adesso sono i contagi di importazione,sembra la stessa cosa di abbraccia un cinese che andava di moda qualche giorno prima della tragedia.
i politici sono l'ultima ruota del carro ad aprire bocca e si adeguano ad un pensiero comune sui contagi di importazione,quindi quantomeno evitare di attribuire la parola di tutti i sapientoni del settore come rimbambiti solo per difendere una ideologia,questo lo trovo francamente ridicolo.
Ma cos. Non mi pare di aver detto nulla che possa andare contro l'opinione degli esperti, infatti ho detto che nessuno è contento di "importare positivi".
Se tu non sei in grado di dare un'accoglienza dignitosa a queste persone,perché non hai le risorse o le abilità, allora ti rivolgi all'Europa,vai dall'Europa e gli dici qua non siamo in grado di accoglierli,perché siamo degli incompetenti inetti e non possiamo assicurare un'accoglienza senza procurare degrado sul territorio Nazionale.Se tu Europa te ne freghi allora non è l'Italia il problema ma l'Europa visto che l'Italia fa parte dell'Europa e quando migranti entrano in Italia sono entrati anche in Europa,anche se i Paesi dell'Europa chiudono i loro confini al nord e fanno violenze sui migranti per respingerli, poi saremmo noi quelli che si dimenticano che sono persone..
Se il governo ha la spocchia di voler controllare l'immigrazione clandestina senza rivolgersi all'Europa allora siamo alla frutta.
Ah beh, che sia un problema dell'Europa e non italiano è poco ma sicuro: tuttavia trovo decisamente più produttiva un'argomentazione simile che un "prendeteli a casa vostra". Scendendo nel merito del tuo post, credo che si ritornerebbe volendo sempre agli stessi discorsi sul trattato di Dublino che non viene modificato non solo per colpa dell'Europa, ma anche perché qui in Italia c'è chi non vuole cambiarlo.
il problema sussiste perché non esistono controlli,sono ormai infinite le notizie di migranti in quarantena che scappano da tute le strutture sul territorio nazionale.Neanche di fronte all'evidenza del problema «Houston, we have a problem»
I migranti vengono anche ritrovati e riportati nelle medesime strutture
"Rimangono delle persone" è uno slogan altrettanto insulso dato che in nome di quello viene permessa l'immigrazione clandestina (che ricordo essere ancora un reato, anche se nel 2020 si tende a dimenticarlo) incontrollata e senza freni con tutte le consieguenze che possiamo osservare nelle nostre città. In questo periodo ai soliti rischi per la sicurezza, poi, si aggiunge anche la questione virus. L'immigrazione clandestina è assolutamente indifendibile in questo momento. Tra l'altro siamo gli unici idioti a permettere l'immigrazione clandestina di massa in un contesto simile, gli unici a non aver "sfruttato" il Covid per dare un bel taglio al fenomeno.
Poche settimane fa era uscita la notizia che secondo i nostri servizi segreti si prevedevano circa 10000 arrivi, numeri che poi si sono rivelati realistici e persino sottostimati. Mi chiedo quindi perchè non è stato fatto nulla per prepararsi a tale evento.
Ma sono OT.
Ehm, no, perché c'è bisogno di dire "rimangono delle persone" di fronte a chi dice "prenditeli tu a casa tua", manco fossero soprammobili. I discorsi son sempre quelli: chi di quelli che arriva ha diritto a stare qua, perché scappa dalla guerra, o è rifugiato politico, viene accolto. Chi scappa "solo" dalla fame viene rispedito perché (credo) non ha diritto allo status di rifugiato. Detto questo, il discorso "prenditeli a casa tua" è di una bassezza disarmante.
Riguardo all'usare il covid, usato come motivo per dare un bel taglio al fenomeno:
a) Credo esista la legge del mare, se vi sono dei naufraghi vanno salvati.
b) Come fai a controllare i barchini che arrivano in continuazione (quando questi arrivano sulle nostre coste)?
Fermo restando che comunque, da quello che ho letto/ascoltato, viviamo l'arrivo di questi migranti, qualunque sia l'entità degli sbarchi, come se fosse una vera emergenza come nel 2016. Questa cosa del covid a me sta tanto sembrando solo una scusa per accanirsi sui migranti, tanto che gli slogan (non solo qui dentro eh, soprattutto anche nel panorama politico) sono rimasti gli stessi. Nessuno sta sottovalutando il problema, nessuno dice che li dobbiamo prendere tutti noi, nessuno dice che non debbano avvenire i rimpatri, tuttavia: diamo un sacco di soldi agli immigrati? Prenditeli a casa tua; gli immigrati ci portano il covid? Prenditeli a casa tua.
No non tutti i positivi sono un problema purtroppo non è così, o meglio ci sono positivi che ad oggi possono essere più dannosi. Il contagio di importazione è un problema grave perché introduce nuovi ceppi e la possibilità che se ne creino dei nuovi. Il virus europeo e specialmente quello italiano ha perso virulenza quelli di alcuni paesi stranieri no. Ora come ora il contagio di importazione è molto pericoloso sia che antri legalmente o illegalmente in Italia. Quindi bisogna evitare in qualsiasi modo nuovi ceppi specialmente extraeuropei.
Giusto, non avevo pensato al discorso dei ceppi. Tuttavia il punto rimane sempre quello: far fare sta cazz di quarantena. Che sia in delle strutture sulla terra ferma, che sia su una nave, basta che la facciano.