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Non è che per non dare "scappatoie" puoi chiudere la gente in casa a vita eh, non siamo in Corea del nord. 
Questo no, ma a che pro dare, agli italiani, una fiducia che non meritano? Specie visto che, poi, prima del giro di vite ci furono prove schiaccianti del menefreghismo e della furbizia? 

Non possiamo fare i capricciosi e sbattere i piedi, si parla di un altro mese chiusi in casa contro uno più libero, altri due chiusi, uno libero, altri due chiusi fino al vaccino 

E, soprattutto, metti una buona volta regole CHIARE, non con 2748922 interpretazioni possibili

Messa così, la mattina del 4 posso uscire ed andare a mignotte a casa loro, per quanto ne sa la polizia, fa ridere già così, su :rickds:

 
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Covid-19 - Dati 27 aprile, ore 18

Sono 199.414 i casi totali dall'inizio della pandemia:

105.813 persone attualmente positive
26.977 deceduti
66.624 guariti.

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

+1.739 nuovi casi positivi
+333 deceduti
+1.696 guariti

Tra i 105.813 attualmente positivi (- 290):

83.504 si trovano in isolamento domiciliare (+782)
20.353 ricoverati con sintomi (- 1019)
1.956 in terapia intensiva (- 53)

Sono 1.789.662 (+ 32.003) i tamponi effettuati.

 
Ed a me, francamente, al pensiero di ripiombare in lockdown dopo le riapertura ed un minimo di libertà affrettata viene da piangere, cercate di capirmi

 
In lockdown non ci andiamo piu ragazzi, mettetevelo in testa. Significherebbe uccidere questo paese.

 
In lockdown non ci andiamo piu ragazzi, mettetevelo in testa. Significherebbe uccidere questo paese.
Ok, ma quel che non mi è chiaro, e non voglio fare flame, lo preciso, è :

Mettiamo che ora la gente se ne approfitti, e lo farà 

C'è un nuovo boom di contagi dopo una breve boccata d'aria 

Cosa si dovrebbe fare, secondo voi? 

Là sarebbe tutto un " eh caspita, effettivamente abbiamo dato troppe libertà troppo presto" 

In proporzione, meglio un mese di chiusura in più, che fare apri e chiudi a singhiozzi, quello ammazzerebbe  veramente tutto e tutti

 
Questo no, ma a che pro dare, agli italiani, una fiducia che non meritano? Specie visto che, poi, prima del giro di vite ci furono prove schiaccianti del menefreghismo e della furbizia? 

Non possiamo fare i capricciosi e sbattere i piedi, si parla di un altro mese chiusi in casa contro uno più libero, altri due chiusi, uno libero, altri due chiusi fino al vaccino 
Intanto che non meritino fiducia è una tua opinione, vediamo che succede.

Secondo, esistono i controlli. Ci sarà sempre il furbo cosi come in questi due mesi c'è stato chi di faceva i festini di nascosto, ma se controlli diminuiscono di molto i casi.

 
Ok, ma quel che non mi è chiaro, e non voglio fare flame, lo preciso, è :

Mettiamo che ora la gente se ne approfitti, e lo farà 

C'è un nuovo boom di contagi dopo una breve boccata d'aria 

Cosa si dovrebbe fare, secondo voi? 

Là sarebbe tutto un " eh caspita, effettivamente abbiamo dato troppe libertà troppo presto" 
Un nuovo boom di contagi è possibile (forse addirittura probabile), ma difficilmente sarà a livelli superiori di quello che abbiamo già passato, dato che li il virus è stato libero di circolare per X tempo prima che ce ne accorgessimo. Oggi, anche se la gente va in giro, lo fa con tante di quelle limitazioni che il contagio è molto più difficile. (Per non contare posti come gli ospedali che si sono trovati del tutto impreparati e hanno veicolato il contagio)

E non voglio essere frainteso, non dico che bisogna abbassare la guardia e liberi tutti. Ma non si possono tenere le persone chiuse in casa per lo spauracchio del virus, dobbiamo imparare a conviverci.

 
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Premier Conte da Milano: "Fase della convivenza, non libertà. I congiunti? Parenti, non amici"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, arrivato nelle scorse ore a Milano e attualmente in prefettura per incontrare il governatore Fontana ed il sindaco Sala, ha parlato ai cronisti presenti per alcune precisazioni sul DPCM approvato nella giornata di ieri: “Molti cittadini non sono rimasti contenti delle nuove misure. Lo vediamo ed è anche comprensibile, molti volevano tornare alla normalità. Ma non ci sono le condizioni per farlo, ancora. Stiamo attraversando la fase 2, quella della convivenza col virus. Non quella della liberazione dal virus. Un solo paziente, il paziente zero, ha portato l’Italia a questa situazione e oggi siamo a 105mila contagiati. Se affrontassimo questa fase 2 senza prudenza e responsabilità, avremmo la conseguenza di comportamenti imprudenti e irresponsabili e la curva epidemiologica sfuggirebbe di mano. Con questo provvedimento, noi manderemo a lavoro 4,5 milioni di lavoratori e lavoratrici che andranno ad aggiungersi a quelli che già lo stavano facendo. Poi il 18 maggio ci sarà un altro blocco, poi altri a giugno. Secondo voi sarebbe possibile affrontare la fase 2, dopo i tanti sacrifici fatti, diversamente? Non credo, lo dobbiamo alle famiglie delle persone morte e a tutti i cittadini. Noi non cerchiamo consenso, cerchiamo di fare le cose giuste anche se questo dovesse scontentare tante persone. Le nostre sono decisioni fatte nell’interesse di tutti. Prepariamoci e rispettiamo le misure. Abbiamo introdotto qualche allenamento, ma ancora non possiamo mollare. Dal 4 maggio saranno possibili le attività sportive purché si rispetti la distanza. Stessa cosa per l’attività motoria. Cerchiamo di alleviare anche le sofferenze psicologiche che tutti stiamo provando. Ma non buttiamo a mare tutti i sacrifici, dobbiamo continuare ad agire in modo responsabile”.

Perché sono a Milano solo dopo che la fase calda è passata?
“Vorrei essere nelle prossime ore anche nelle altre zone calde: Brescia, Bergamo, Piacenza, Codogno… Adesso posso essere meno d’intralcio a forze sanitarie e dell’ordine, diversamente a quanto sarebbe successo durante la fase 1”.

I dubbi sulle visite ai congiunti? “E’ una formula ampia, generica. Poi lo preciseremo. Non significa che si può andare in giro a casa di altri, a fare feste o cose del genere. Si può andare a trovare i parenti, ma non gli amici. Ricordo che 1/4 dei contagiati arriva da ambienti familiari.

La Cei rammaricata per le mancate riaperture delle chiese?
“Non vorrei creare rammarico nella Cei e nella chiesa italiana. Ci siamo sentiti col presidente Bassetti, non c’è un atteggiamento materialista o di insensibilità dietro le nostre scelte. Ma anche nella letteratura scientifica, la pratica religiosa è una statistica dei focolai epidemiologici. Lavoreremo per definire un protocollo di massima sicurezza per garantire ai fedeli di partecipare alle celebrazioni liturgiche in sicurezza. Intanto c’è stata apertura per le cerimonie funebri, poi con collaborazione definiremo un percorso per garantire, anche nell’interesse dei parroci, la massima sicurezza”.

Possibilità di istituire zone rosse circoscritte?
“Siamo predisposti per misure territorialmente circoscritte. L’idea è avere un piano nazionale, altrimenti non possiamo controllare. Ci deve essere un principio che ci consenta di governare, poi se dovessimo vedere dopo le prime ripartenze che la curva di contagio sfugge dal controllo allora interverremo a chiudere il singolo rubinetto. E’ un piano dettagliato che ci permette di tener conto delle varie realtà territoriali”.

Visti i focolai in ambienti familiari, tenere bambini a casa non è rischioso?
“Abbiamo avuto 2 videoconferenze: con osservatorio per famiglie e con i parlamentari per le misure per l’infanzia. Stiamo studiando altre misure, ci rendiamo conto che avere figli in casa crea disagi a cui non eravamo pronti. Cercheremo di dare sostegno, affronteremo la questione anche in vista dell’estate”.
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:rickds:




 
A me interesserebbe solamente spostarmi da un domicilio ad un altro per completare un trasloco (quindi parliamo di trasporto di oggettistica varia dal punto A al punto B) senza dovere necessariamente prendere per il culo me stesso e le forze dell' ordine scrivendo sull' autocertificazione che sto andando a fare la spesa.
Sicuramente non vai a fare nulla di male, però mi da l'idea che sia complesso gestire casi come questi. Per dire, io che male facevo se andavo a curare l'orto, ma pure meno nobilmente una grigliata da mia nonna che sta in campagna e dove posso tenerla a decine di metri da me? Nessuno.

Ma torniamo sempre lì: quanto ti è necessario fare questo trasloco ora? Se è una emergenza - che ne so, ti allontani da un soggetto a rischio e tu lavori al pubblico - potrebbero anche darti il permesso, magari informandoti prima presso le forze dell'ordine.

 
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Bello aggressivo Benigno oggi :asd:


Spoiler





Comunque scherzando scherzando si sta arrivando al fatidico 31 luglio a piccoli passi, non me lo sarei mai aspettato. Bella la frase " Fate i bravi sennò vi chiudo i rubinetti" di ieri di Conte, molto emblematica...

 
55 minuti fa, ~Gray Føx™ ha scritto:


Premier Conte da Milano: "Fase della convivenza, non libertà. I congiunti? Parenti, non amici"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, arrivato nelle scorse ore a Milano e attualmente in prefettura per incontrare il governatore Fontana ed il sindaco Sala, ha parlato ai cronisti presenti per alcune precisazioni sul DPCM approvato nella giornata di ieri: “Molti cittadini non sono rimasti contenti delle nuove misure. Lo vediamo ed è anche comprensibile, molti volevano tornare alla normalità. Ma non ci sono le condizioni per farlo, ancora. Stiamo attraversando la fase 2, quella della convivenza col virus. Non quella della liberazione dal virus. Un solo paziente, il paziente zero, ha portato l’Italia a questa situazione e oggi siamo a 105mila contagiati. Se affrontassimo questa fase 2 senza prudenza e responsabilità, avremmo la conseguenza di comportamenti imprudenti e irresponsabili e la curva epidemiologica sfuggirebbe di mano. Con questo provvedimento, noi manderemo a lavoro 4,5 milioni di lavoratori e lavoratrici che andranno ad aggiungersi a quelli che già lo stavano facendo. Poi il 18 maggio ci sarà un altro blocco, poi altri a giugno. Secondo voi sarebbe possibile affrontare la fase 2, dopo i tanti sacrifici fatti, diversamente? Non credo, lo dobbiamo alle famiglie delle persone morte e a tutti i cittadini. Noi non cerchiamo consenso, cerchiamo di fare le cose giuste anche se questo dovesse scontentare tante persone. Le nostre sono decisioni fatte nell’interesse di tutti. Prepariamoci e rispettiamo le misure. Abbiamo introdotto qualche allenamento, ma ancora non possiamo mollare. Dal 4 maggio saranno possibili le attività sportive purché si rispetti la distanza. Stessa cosa per l’attività motoria. Cerchiamo di alleviare anche le sofferenze psicologiche che tutti stiamo provando. Ma non buttiamo a mare tutti i sacrifici, dobbiamo continuare ad agire in modo responsabile”.

Perché sono a Milano solo dopo che la fase calda è passata?
“Vorrei essere nelle prossime ore anche nelle altre zone calde: Brescia, Bergamo, Piacenza, Codogno… Adesso posso essere meno d’intralcio a forze sanitarie e dell’ordine, diversamente a quanto sarebbe successo durante la fase 1”.

I dubbi sulle visite ai congiunti? “E’ una formula ampia, generica. Poi lo preciseremo. Non significa che si può andare in giro a casa di altri, a fare feste o cose del genere. Si può andare a trovare i parenti, ma non gli amici. Ricordo che 1/4 dei contagiati arriva da ambienti familiari.

La Cei rammaricata per le mancate riaperture delle chiese?
“Non vorrei creare rammarico nella Cei e nella chiesa italiana. Ci siamo sentiti col presidente Bassetti, non c’è un atteggiamento materialista o di insensibilità dietro le nostre scelte. Ma anche nella letteratura scientifica, la pratica religiosa è una statistica dei focolai epidemiologici. Lavoreremo per definire un protocollo di massima sicurezza per garantire ai fedeli di partecipare alle celebrazioni liturgiche in sicurezza. Intanto c’è stata apertura per le cerimonie funebri, poi con collaborazione definiremo un percorso per garantire, anche nell’interesse dei parroci, la massima sicurezza”.

Possibilità di istituire zone rosse circoscritte?
“Siamo predisposti per misure territorialmente circoscritte. L’idea è avere un piano nazionale, altrimenti non possiamo controllare. Ci deve essere un principio che ci consenta di governare, poi se dovessimo vedere dopo le prime ripartenze che la curva di contagio sfugge dal controllo allora interverremo a chiudere il singolo rubinetto. E’ un piano dettagliato che ci permette di tener conto delle varie realtà territoriali”.

Visti i focolai in ambienti familiari, tenere bambini a casa non è rischioso?
“Abbiamo avuto 2 videoconferenze: con osservatorio per famiglie e con i parlamentari per le misure per l’infanzia. Stiamo studiando altre misure, ci rendiamo conto che avere figli in casa crea disagi a cui non eravamo pronti. Cercheremo di dare sostegno, affronteremo la questione anche in vista dell’estate”.
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:rickds:


Finalmente ha fatto chiarezza 

 
L'ho sempre detto dove non arriva la polizia ci arrivano le vedette  :fyebr8:

 
Ultima modifica da un moderatore:
avrà voluto fare da complice alla selezione naturale.

comunque io non ho capito, oggi leggevo di una nuova autocertificazione, ma cercandola adesso leggo che servirà dal 4 maggio in poi, quindi si continua ad usare l'ultima uscita per ora. corrisponde al vero?

 
avrà voluto fare da complice alla selezione naturale.

comunque io non ho capito, oggi leggevo di una nuova autocertificazione, ma cercandola adesso leggo che servirà dal 4 maggio in poi, quindi si continua ad usare l'ultima uscita per ora. corrisponde al vero?
Certo, le nuove misure valgono dal 4 maggio.

 
Musumeci nell'articolo ha fatto delle osservazioni giuste leggendo l'articolo, come per esempio quella sui cimiteri: perchè si può fare il funerale in 15 persone (poche) e non si può andare al cimitero da soli?

insomma sto DPCM di ieri fa buchi da tutte le parti
Necessita di una revisione immediata

Intanto che non meritino fiducia è una tua opinione, vediamo che succede.

Secondo, esistono i controlli. Ci sarà sempre il furbo cosi come in questi due mesi c'è stato chi di faceva i festini di nascosto, ma se controlli diminuiscono di molto i casi.
Purtroppo no, non è tanto una mia opinione, quanto un dato di fatto, ricorda che, fino ad un mese fa, c'era gente che portava al guinzaglio cani giocattolo, tartarughe, criceti, la suocera, che come dici tu, giustamente, organizzava festini condominiali con 20+ persone, pure a pasquetta, per citare il caso più recente, ci hanno provato, c'era un tetto con più di cinquanta persone :rickds:

Nella mia città, alcune zone cardine, tante, sono ancora come prima della quarantena, c'è addirittura traffico, e tutto ciò non è normale, è cambiato solo per quanto riguarda l'utilizzo delle mascherine 

No, la gente non merita fiducia, non la merita affatto 

Un nuovo boom di contagi è possibile (forse addirittura probabile), ma difficilmente sarà a livelli superiori di quello che abbiamo già passato, dato che li il virus è stato libero di circolare per X tempo prima che ce ne accorgessimo. Oggi, anche se la gente va in giro, lo fa con tante di quelle limitazioni che il contagio è molto più difficile. (Per non contare posti come gli ospedali che si sono trovati del tutto impreparati e hanno veicolato il contagio)

E non voglio essere frainteso, non dico che bisogna abbassare la guardia e liberi tutti. Ma non si possono tenere le persone chiuse in casa per lo spauracchio del virus, dobbiamo imparare a conviverci.
Qui quoto tutto

 
Comunque io da un lato trovo che stiano facendo un delirio con questi decreti, e nel mio caso la convivenza in casa si sta facendo drammatica...dall'altro però provo sempre a immedesimarmi in una posizione da "bastian contrario" e immagino che non debba essere facile buttare giù simili provvedimenti, soprattutto quando dall'altra parte hai una platea di persone che non si pone in maniera collaborativa ma contrappositiva, analizzando cavilli e virgole di tutto ciò che viene detto. Penso che non si debba dimenticare che per quanto discutibili questi provvedimenti dovrebbero essere a beneficio delle persone, per fronteggiare un'emergenza sanitaria grave e seria, non dovrebbero essere concepiti come un castigo dall'alto...ci sono due modi di porsi di fronte al margine di interpretazione: usare il buonsenso per capire da soli cosa è opportuno, o evidenziare le lacune e cercare sistematicamente di usarle a proprio vantaggio. Va da sé che un discorso rivolto a persone mature e autonome presupponga il non dover spiegare per filo e per segno tutto ciò che sarebbe più appropriato fare per favorire il contenimento del virus...ma del resto se ci fosse un tale tipo di ricettività probabilmente non ci sarebbe stato bisogno di misure così stringenti. Dal canto mio troppo spesso percepisco un clima di sfiducia reciproca (delle istituzioni verso i cittadini e viceversa) che certamente non ci aiuterà ad affrontare serenamente tutto questo. Penso che la maggior parte delle persone qui siano adulte, dovrebbe essere implicito che laddove ci sia uno spazio di interpretazione uno lo colga come uno spiraglio di respiro, non come una finestra per infilare uno sfregio il prima possibile...altrimenti ci credo che poi diventano tutti gendarmi da balcone.

Dico questo non tanto per queste misure da qui fino al 18, ma perché lo percepisco come atteggiamento generalizzato fin dall'inizio dell'emergenza...se continuiamo con questa mentalità contrappositiva vivremo peggio ogni cosa, e rischieremo concretamente di peggiorare la situazione. 

 
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