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Eh manco quello, considerando che chi muore anche semplicemente cadendo dalle scale viene conteggiato come morto covid se il tampone è positivo :facepalm2:
Va beh, ma diamoli per buoni anche chi cade dalle scale o viene investito da un auto, ma perchè continuare a fissarsi ancora sui contagi?

Sul discorso delle ospedalizzazioni invece io capisco che aumentare i posti letto sarebbe economicamente svantaggioso sopratutto ad epidemia finita quando non ci sarà necessità di avere questi posti letto in più, ma ripeto nessun vaccino nella storia dell' uomo ha mai debellato il contagio di una malattia... semmai limitato.
 
Va beh, ma diamoli per buoni anche chi cade dalle scale o viene investito da un auto, ma perchè continuare a fissarsi ancora sui contagi?

Sul discorso delle ospedalizzazioni invece io capisco che aumentare i posti letto sarebbe economicamente svantaggioso sopratutto ad epidemia finita quando non ci sarà necessità di avere questi posti letto in più, ma ripeto nessun vaccino nella storia dell' uomo ha mai debellato il contagio di una malattia... semmai limitato.
Perché ormai il covid è diventato il nemico uber incredibile. Finché non vedranno massimo 5 morti al giorno e 10 ricoveri non sono contenti. La cosiddetta convivenza non avverrà mai se non ci mettiamo in testa che col virus dobbiamo conviverci, va bene i primi tempi ma la vita deve pur andare avanti. Ci sono mille altri problemi nel mondo ma questo sembra è essere diventato il nemico numero 1. :asd:
 
Sul discorso delle ospedalizzazioni invece io capisco che aumentare i posti letto sarebbe economicamente svantaggioso sopratutto ad epidemia finita quando non ci sarà necessità di avere questi posti letto in più, ma ripeto nessun vaccino nella storia dell' uomo ha mai debellato il contagio di una malattia... semmai limitato.
Non sarebbe solo economicamente svantaggioso, ti faccio l'esempio della Sicilia, qui è già pieno di ospedali che hanno gravissime carenze di personale e non possono fare assunzioni, ma anzi, cercano continuamente di ridurre il personale. E parliamo di ospedali che coprono più paesi e neanche così piccoli o insignificanti. Come è stato già ampiamente sottolineato, questa pandemia ci ha colpiti in maniera molto dura perché ha messo a nudo tutte le carenze del nostro paese. Finché non si torna seriamente ad investire sulla sanità non è svantaggioso economicamente, è semplicemente infattibile, ci vorrebbero investimenti anche solo sulle strutture, assunzioni massicce e solo poi si può pensare ad una cosa del genere. Ancora oggi qui in Sicilia ci sono reparti che oggi sono aperti, domani non si sa. Una mia amica mi raccontava che è stata in ospedale per più di 20 giorni perché non potevano operarla vista la mancanza di anestesisti. E ripeto, non parliamo di un paesino sperduto e non parliamo di un caso isolato, purtroppo.
Perché ormai il covid è diventato il nemico uber incredibile. Finché non vedranno massimo 5 morti al giorno e 10 ricoveri non sono contenti. La cosiddetta convivenza non avverrà mai se non ci mettiamo in testa che col virus dobbiamo conviverci, va bene i primi tempi ma la vita deve pur andare avanti. Ci sono mille altri problemi nel mondo ma questo sembra è essere diventato il nemico numero 1. :asd:
Sono abbastanza certo che la fase di convivenza comincerà quando tutti i paesi attorno a noi faranno lo stesso, nel momento in cui i paesi da cui prendiamo "ispirazione" andranno in quella direzione ci adegueremo. Nessuno in Italia vuole prendersi la responsabilità di una decisione così importante e di un cambiamento così netto, nessuno sarebbe disposto a risponderne ai propri elettori, anche perché anni di retorica sui morti zero non si cancellano così facilmente. Il popolo italiano accetta tutto di buon grado se Germania, Francia e compagnia fanno lo stesso.
 
Mi hanno passato un video di questo servizio apparso in Fuori dal Coro


Questo è un problema abbastanza serio, dovuto anche al fatto del non obbligo del vaccino, che letteralmente toglie tutti i doveri dello stato di tutela verso i cittadini.
A fronte delle persone che presentano reazioni avverse prolungate nel tempo, e che quindi per terrore di un peggioramento della loro situazione con una possibile inoculazione di una seconda dose non proseguono l'iter vaccinale, che risposte dà, prima che gli organi sanitari, lo stato ?
E concordo pienamente con l'opinione di una delle donne intervistate, risolvere la loro situazione è necessario per convincere gli indecisi a vaccinarsi, ma il non riconoscere questi problemi è solo controproducente.
 
Mi hanno passato un video di questo servizio apparso in Fuori dal Coro


Questo è un problema abbastanza serio, dovuto anche al fatto del non obbligo del vaccino, che letteralmente toglie tutti i doveri dello stato di tutela verso i cittadini.
A fronte delle persone che presentano reazioni avverse prolungate nel tempo, e che quindi per terrore di un peggioramento della loro situazione con una possibile inoculazione di una seconda dose non proseguono l'iter vaccinale, che risposte dà, prima che gli organi sanitari, lo stato ?
E concordo pienamente con l'opinione di una delle donne intervistate, risolvere la loro situazione è necessario per convincere gli indecisi a vaccinarsi, ma il non riconoscere questi problemi è solo controproducente.
Ancora con questa balla, ma chi vi ha convinto di sta cosa? Lo stato è sempre, SEMPRE, responsabile, la liberatoria (ho sbagliato termini, perchè firmi un consenso informato) che firmi non lo libera dalle sue responsabilità, così come la vaccinazione obbligatoria non è conditio sine qua non per fare un'azione legale. Addirittura, lo Stato ha sempre un fondo pronto per queste evenienze. Cioè basta con questa roba, è falsa. Se non c'è obbligo vaccinale è perchè i partiti, nessuno escluso, NON LO VOGLIONO, non vogliono prendersi la responsabilità di questa cosa a un anno e mezzo dalle elezioni.

Non capisco come dovrebbe cambiare la loro situazione con l'obbligo vaccinale, dato che mi sembra una questione squisitamente clinica e il loro stop è dovuto a timore di ulteriori reazioni avverse.
Lo Stato dovrebbe assolutamente sbloccare lo status di queste persone, che comunque hanno una valida ragione per interrompere l'iter vaccinale, ma oltre questo?
 
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Ancora con questa balla, ma chi vi ha convinto di sta cosa? Lo stato è sempre, SEMPRE, responsabile, la liberatoria che firmi non lo libera dalle sue responsabilità, così come la vaccinazione obbligatoria non è conditio sine qua non per fare un'azione legale. Addirittura, lo Stato ha sempre un fondo pronto per queste evenienze. Cioè basta con questa roba, è falsa. Se non c'è obbligo vaccinale è perchè i partiti, nessuno escluso, NON LO VOGLIONO, non vogliono prendersi la responsabilità di questa cosa a un anno e mezzo dalle elezioni.

Non capisco come dovrebbe cambiare la loro situazione con l'obbligo vaccinale, dato che mi sembra una questione squisitamente clinica e il loro stop è dovuto a timore di ulteriori reazioni avverse.
Lo Stato dovrebbe assolutamente sbloccare lo status di queste persone, che comunque hanno una valida ragione per interrompere l'iter vaccinale, ma oltre questo?
Again, ci sono persone che non si possono permettere le spese delle pratiche legali.
Tutte le complicanze dei vaccini obbligatori ricadono nella sfera dei risarcimenti statali, dei semplici moduli da compilare.
E questa cosa del partito che non vuole assumersi la responsabilità è un problema serio che nessuno sembra capire.

Lo Stato dovrebbe aver pensato prima a questi problemi, perché da intervista, pare questi cittadini non sapranno cosa fare quando gli scadrà il Green Pass e non lo rinnoveranno per paura di ulteriori complicanze con ulteriori dosi laddove nessun medico sembra possa, o voglia, rilasciare documenti che attestino un associazione tra il loro malessere e l'assunzione del vaccino.

Tolte le discussioni che possono nascere, la domanda nasce spontanea, perché non se ne parla ?
Onestamente mi sembra queste discussioni dovrebbero essere all'ordine del giorno per riuscire a convincere tutti sulla vaccinazione.

Detto questo, a me hanno girato il servizio, non so la trasmissione poi che matassa ha srotolato e cosa si è discusso; potrebbe benissimo essere un ulteriore caso di sensazionalismo, magari si è risolto tutto con una chiamata all'ASL locale eh :asd:
 
Again, ci sono persone che non si possono permettere le spese delle pratiche legali.
Tutte le complicanze dei vaccini obbligatori ricadono nella sfera dei risarcimenti statali, dei semplici moduli da compilare.
E questa cosa del partito che non vuole assumersi la responsabilità è un problema serio che nessuno sembra capire.

Lo Stato dovrebbe aver pensato prima a questi problemi, perché da intervista, pare questi cittadini non sapranno cosa fare quando gli scadrà il Green Pass e non lo rinnoveranno per paura di ulteriori complicanze con ulteriori dosi laddove nessun medico sembra possa, o voglia, rilasciare documenti che attestino un associazione tra il loro malessere e l'assunzione del vaccino.

Tolte le discussioni che possono nascere, la domanda nasce spontanea, perché non se ne parla ?
Onestamente mi sembra queste discussioni dovrebbero essere all'ordine del giorno per riuscire a convincere tutti sulla vaccinazione.

Detto questo, a me hanno girato il servizio, non so la trasmissione poi che matassa ha srotolato e cosa si è discusso; potrebbe benissimo essere un ulteriore caso di sensazionalismo, magari si è risolto tutto con una chiamata all'ASL locale eh :asd:
Ma anche in questo caso compili dei semplici moduli, le pratiche legali sopraggiungono nel caso si voglia ricorrere in appello contro decisione avversa. La pratica legale non è l'inizio dell'iter.
Io lo dico da mò, ma finchè continuiamo con la storia che lo stato non si vuole prendere la responsabilità blablabla allora rimarrà così, perchè è lo scudo perfetto. Guarda come balzano e tengono il piede in due scarpe tutti, indistintamente.

E ho esattamente detto questo, lo Stato dovrebbe assolutamente sbloccare la situazione di queste persone poichè ricadono in una casistica particolare. Nel momento in cui introduci quella misura lì, allora devi fare in modo di creare quanti meno problemi possibili alla cittadinanza. Questo è il contesto dove sta la discussione, per me. Poi insomma, a me sembra che l'argument del video sia correlation is causation. Che deve dire quel referto? Non è possibile escludere che il vaccino sia concausa della situazione, così come non è possibile stabilire il contrario con assoluta certezza.

Non son voluto entrare nel merito del video prima, ma Giordano non è esattamente il non plus ultra della trasparenza ed etica giornalistica ecco. Quindi, ripeto, è un servizio che strumentalizza la situazione e le difficoltà di tre persone per portare avanti un argument totalmente errato.
 
Ma anche in questo caso compili dei semplici moduli, le pratiche legali sopraggiungono nel caso si voglia ricorrere in appello contro decisione avversa. La pratica legale non è l'inizio dell'iter.
Tengo sempre in conto le eventualità che però qualcuno arrivi a quel punto ed il muro diventi invalicabile.
E sì, ritengo anche io che il problema di questi casi particolari non possa essere risolto da referti medici ma da pratiche statali, ma non ho idea di cosa si sia detti in quella trasmissione, quindi ho solo metà della storia.
 
Tengo sempre in conto le eventualità che però qualcuno arrivi a quel punto ed il muro diventi invalicabile.
E sì, ritengo anche io che il problema di questi casi particolari non possa essere risolto da referti medici ma da pratiche statali, ma non ho idea di cosa si sia detti in quella trasmissione, quindi ho solo metà della storia.
Ma il muro può diventare invalicabile anche con le obbligatorie eh, non è che firmi due cose e aspetti il bonifico :asd:

Il problema sociale DEVE essere risolto dallo Stato, attraverso le sue pratiche. Ma qui, mi pare di capire, c'è comunque un problema clinico da risolvere. E forse sarebbe il caso di cercare di capire quale sia il problema, invece di fissarsi a cercare la correlazione col vaccino. Che può tranquillamente esserci, sia chiaro, ma non deve essere la soluzione a tutto e lo scaricabarile di altre questioni (parlo ovviamente di rappresentazione attraverso il servizio, chiaramente i medici cercheranno le cause del malesse e possibili cure a prescindere)
 
Ma il muro può diventare invalicabile anche con le obbligatorie eh, non è che firmi due cose e aspetti il bonifico :asd:

Il problema sociale DEVE essere risolto dallo Stato, attraverso le sue pratiche. Ma qui, mi pare di capire, c'è comunque un problema clinico da risolvere. E forse sarebbe il caso di cercare di capire quale sia il problema, invece di fissarsi a cercare la correlazione col vaccino. Che può tranquillamente esserci, sia chiaro, ma non deve essere la soluzione a tutto e lo scaricabarile di altre questioni (parlo ovviamente di rappresentazione attraverso il servizio, chiaramente i medici cercheranno le cause del malesse e possibili cure a prescindere)
Ovviamente un problema si trascina l'altro, ma una mossa del Governo potrebbe sbloccare alcuni tabù clinici nel mentre, così da dare il tempo alle ricerche di raccogliere dati e trovare soluzioni a possibili correlazioni e svincolare i cittadini, compromessi dal finto stigmate del GP.
L'immobilismo, o l'incapacità di prendere posizione, in tempi brevi imho porterà un gran numero di problemi nel lungo termine.
 
Ovviamente un problema si trascina l'altro, ma una mossa del Governo potrebbe sbloccare alcuni tabù clinici nel mentre, così da dare il tempo alle ricerche di raccogliere dati e trovare soluzioni a possibili correlazioni e svincolare i cittadini, compromessi dal finto stigmate del GP.
L'immobilismo, o l'incapacità di prendere posizione, in tempi brevi imho porterà un gran numero di problemi nel lungo termine.
Cosa intendi con tabù clinici?

Per il resto sono d'accordo, ritengo il GP uno strumento abbastanza miope (ma politicamente redditizio per chi sta in Parlamento) sotto diversi punti di vista, e ovviamente tutte le contingenze negative ricadono sul cittadino. Queste persone hanno tutto il diritto di non voler proseguire l'iter vaccinale e devono essere tutelate. Poi chissà, come dici anche tu magari la cosa si è risolta e magari è un grosso polverone, chissà.
Mi fido delle parole delle intervistate, molto meno di Giordano ecco.
 
Cosa intendi con tabù clinici?
Non è la prima volta che sento di medici che invece di dire "sì" o "no" alla possibilità di una correlazione tra vaccino e reazioni avverse croniche hanno semplicemente esercitato un "no comment".
Ma è chiaro che non possano dare certezze dove non ci sono prove scientifiche a sostegno delle parti, quindi il silenzio è l'unica posizione da prendere laddove il rischio è, non tanto farsi bollare come "no-vax", ma ricevere attenzioni indesiderate nel proprio posto di lavoro.

Per dire che cercare di dare colpe è inutile, ma vedere che non si cercano soluzioni è anche peggio.
 
Non è la prima volta che sento di medici che invece di dire "sì" o "no" alla possibilità di una correlazione tra vaccino e reazioni avverse croniche hanno semplicemente esercitato un "no comment".
Ma è chiaro che non possano dare certezze dove non ci sono prove scientifiche a sostegno delle parti, quindi il silenzio è l'unica posizione da prendere laddove il rischio è, non tanto farsi bollare come "no-vax", ma ricevere attenzioni indesiderate nel proprio posto di lavoro.

Per dire che cercare di dare colpe è inutile, ma vedere che non si cercano soluzioni è anche peggio.
Insomma, secondo questo ragionamento il metodo scientifico sarebbe un tabù clinico, perchè semplicemente non fornisce sempre un quadro cristallino della situazione. Scusa eh, ma se pure tu riconosci che non è possibile dare certezze senza un adeguato sostegno, mi spieghi che senso avrebbe il resto del post? Non cercare soluzioni perchè? Cosa significa? Per te riconoscere la complessità del quadro clinico è una sorta di atto pilatesco?

Forse perchè dire sì o no con certezza non è così semplice, ma basti vedere la casistica e la sintomatologia diversissima anche solo di queste 3 persone.Tu vorresti che questi dottori dicessero "Sì, è inequivocabilmente causato dal vaccino"? Come reagiremmo se invece dicessero l'opposto?
 
Mia madre purtroppo è risultata positiva ad un tampone rapido. :dsax:

Per fortuna non ha sintomi e sta benissimo, presumo grazie al vaccino visto che ha fatto entrambe le dosi. Io e mia sorella, entrambi full vaccinati, ci siamo fatti un rapido fai da te e siamo negativi.

Adesso dovremo stare tutti in quarantena per 10 giorni, in attesa che vengano a farci il tampone a tutti. Speriamo bene, non ci voleva sta cosa. :sadfrog:
 
Mia madre purtroppo è risultata positiva ad un tampone rapido. :dsax:

Per fortuna non ha sintomi e sta benissimo, presumo grazie al vaccino visto che ha fatto entrambe le dosi. Io e mia sorella, entrambi full vaccinati, ci siamo fatti un rapido fai da te e siamo negativi.

Adesso dovremo stare tutti in quarantena per 10 giorni, in attesa che vengano a farci il tampone a tutti. Speriamo bene, non ci voleva sta cosa. :sadfrog:
Potrebbe anche essere un falso positivo, il molecolare non glielo hanno fatto?
 
Insomma, secondo questo ragionamento il metodo scientifico sarebbe un tabù clinico, perchè semplicemente non fornisce sempre un quadro cristallino della situazione. Scusa eh, ma se pure tu riconosci che non è possibile dare certezze senza un adeguato sostegno, mi spieghi che senso avrebbe il resto del post? Non cercare soluzioni perchè? Cosa significa? Per te riconoscere la complessità del quadro clinico è una sorta di atto pilatesco?

Forse perchè dire sì o no con certezza non è così semplice, ma basti vedere la casistica e la sintomatologia diversissima anche solo di queste 3 persone.Tu vorresti che questi dottori dicessero "Sì, è inequivocabilmente causato dal vaccino"? Come reagiremmo se invece dicessero l'opposto?
Ora come ora o si dice "no" o non si sbilanciano. Il "sì" non è contemplato salvo cose riconosciute (i casi estremi di trombosi e miocardite/pericardite).
Il "metodo scientifico" per ora è tutto un vaglio di percentuali su numero campione e la casistica sui singoli individui pare relegata ad un "non saprei dire" proprio perché lo studio cozza con il dover ipotizzare un qualcosa su cui non pare esserci reale investigazione; quest'ultima cosa è un mio assunto, non ho idea delle ricerche in ambito medico sul fronte dei veri casi con avversioni croniche presunte da vaccinazione.

Vorrei che i dottori non dovessero arrivare a dire "sì" o "no", come dicevo non serve a nulla al malato dirgli di cos'è la colpa in questa situazione, ma dicessero "prenda questo e si sentirà meglio" oppure un "compili questo modulo e si rivolga a", dove l'ente indirizzato è un organo creato appositamente per questo tipo di problemi.
 
Non sarebbe solo economicamente svantaggioso, ti faccio l'esempio della Sicilia, qui è già pieno di ospedali che hanno gravissime carenze di personale e non possono fare assunzioni, ma anzi, cercano continuamente di ridurre il personale. E parliamo di ospedali che coprono più paesi e neanche così piccoli o insignificanti. Come è stato già ampiamente sottolineato, questa pandemia ci ha colpiti in maniera molto dura perché ha messo a nudo tutte le carenze del nostro paese. Finché non si torna seriamente ad investire sulla sanità non è svantaggioso economicamente, è semplicemente infattibile, ci vorrebbero investimenti anche solo sulle strutture, assunzioni massicce e solo poi si può pensare ad una cosa del genere. Ancora oggi qui in Sicilia ci sono reparti che oggi sono aperti, domani non si sa. Una mia amica mi raccontava che è stata in ospedale per più di 20 giorni perché non potevano operarla vista la mancanza di anestesisti. E ripeto, non parliamo di un paesino sperduto e non parliamo di un caso isolato, purtroppo.
Guarda non conosco la situazione della Sicilia, ma ti posso parlare di quella della Calabria...articolo fresco di oggi:

Va beh... diciamo che le Iene e Giletti hanno ampliamente parlato del fenomeno dell' ASP di Reggio Calabria, azienda ospedaliera praticamente ultima in italia in tutti gli indici possibili ed immaginabili, ma d'altronde se pensiamo che fino a non poco tempo fa neanche presentava i bilanci, non ci sarebbe da sorprendersi più di tanto.

Riguardo le assunzioni è passato più di un anno ormai da quando il vecchio commissario ad acta (Parlo dell' ex Generale Cotticelli, quello che non sapeva di stare male quando è stato intervistato dal giornalista di La7: https://www.la7.it/nonelarena/video...tervista-non-connettevo-sto-08-11-2020-349047) ha di fatto sbloccato il turnover del personale, eppure, di assunzioni non se ne sono fatte, se non qualcosa a livello di personale a livello determinato.

Proprio qualche settimana fa il f.f. Spirlì, e l'attuale commissario ad acta per la sanità hanno convocato i direttori/commissari delle varie asp per fargli una strigliata proprio riguardo le assunzioni, e gli hanno pure detto chiaramente che se non le hanno fatte è perchè evidentemente hanno un tornaconto.

Ora ritornando I.T., era giusto per dire che in calabria la situazione è davvero tragica e il covid è l'ultimo dei problemi... qua la gente muore o comunque rischia di morire perchè tra poco non ci saranno i reparti, neanche quelli essenziali, e le assunzioni se vogliono fare le possono tranquillamente fare... non le fanno perchè c'è una commistione tra inefficenza amministrativa/burocratica, e convenienze con il bene placido della ndrangheta.
 
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