Fusenr
Professionista
- Iscritto dal
- 3 Apr 2013
- Messaggi
- 8,330
- Reazioni
- 2,539
Offline
Ok decidetevi... Io credevo fosse così finché Sil non mi ha spiazzato per poi ammaliarmi citando GitS.ma non sono corpi interamente artificiali... sono modelli di corpo come ci sono in tutti gli editor. V ha impianti cybernetici già di default (le lame e gli occhi) ma cmq è un umano/a.
Quello citato è un bel pezzo che può far riflettere, ma secondo me l'autore del tweet lo sta usando in maniera inappropriata e a dir poco catastrofista. Non avendo grandi mezzi per capire chiaramente i precisi riferimenti al mondo di Cyberpunk 2020, posso soltanto ipotizzare intuitivamente che espressioni come "and fought to protect its special rights" e "the fabric of American culture" peraltro seguite da parole forti come "ideologies" e "anarchy", per come vengono usate nell'estratto, indichino un fenomeno che calato in quella realtà distopica vada ben oltre l'industria dell'intrattenimento e si riferisca a problemi ed eventi ben più socialmente rilevanti (praticamente un eufemismo) della sceneggiatura di un videogioco. Nel nostro caso invece nessuno sta manifestando in piazza affinché per legge in un'azienda il 50% dei dipendenti assunti debba essere gay, bloccando di conseguenza le assunzioni degli eterosessuali una volta raggiunta la quota.
E' ovvio che il diritto di uno scrittore ad esprimere la propria creatività nel modo che preferisce senza dover sottostare a imposizioni esterne, da qualsiasi comunità (anche se per me ne esiste una sola: l'insieme degli esseri umani) esse provengano, è sacrosanto, ci mancherebbe altro (altrimenti dalla parità di diritti e dalla politica dell'eguaglianza viene paradossalmente escluso lo scrittore stesso ad opera di coloro che le rivendicano con tanta veemenza).
Ora, se tu, Brandon Morse, parlando genericamente di "descrizione profetica" vuoi sostenere o alludere al fatto che alcuni gruppi di persone, esercitando le loro pretese e pressioni, stiano andando a ledere proprio questo diritto, da una parte tendo l'orecchio per ascoltarti e dall'altra aspetto che me lo dimostri. Ma se nel farlo mi proponi di leggere il passo di un libro in cui, avendomi lasciato senza ulteriore contesto, le espressioni sopracitate, seppure riferite a una dimensione fittizia di genere fantascientifico, sembrano abbracciare un significato molto più esteso e profondo dell'ambito in cui si trova l'oggetto della tua lamentela, allora ti stai inserendo nello stesso meccanismo di "esagerazioni" (chiamiamole così) a cui tu stesso vorresti replicare. A quel punto, per assurdo, sembra che per possedere e usufruire del tuo gioco col selettore maschio/femmina sei disposto a "combattere" queste fantomatiche guerre contestando la decisione di un team di sviluppatori, peraltro ancora tutta da verificare, fino a sminuire, nel tuo calderone, temi delicati e complessi che incidono sulle vite delle persone reali e sui quali c'è ancora ampiamente da lavorare nell'ottica dell'avanzamento verso livelli sempre più accettabili di civiltà, problematiche all'interno della cui trattazione non credo che il contenuto dei videogiochi svetti in cima alla lista delle priorità. Mi sembrano cose scontate. Sbrigativamente verrebbe da commentare: ma sul serio, di cosa stiamo parlando? Notizie da prima pagina insomma, come qualcun altro ha già fatto notare.
Concordo sul fatto che il problema non siano i pronomi o le desinenze, ma quel "nothing was removed per se" potrebbe significare che sono rimasti fedeli alle dichiarazioni a cui ti riferisci, o perlomeno si potrebbe interpretare in questo modo.Ma il problema non è mai stato i "pronouns" che usano gli NPC per riferirsi al protagonista. L'esempio di AC Odyssey non l'ho usato a caso: in quel gioco vengono usati "He" e "She" in base al sesso selezionato, eppure l'esperienza è comunque piatta e annacquata per essere il più "neutra" possibile.
Quella risposta non significa nulla.
A proposito, anche se c'entra solo relativamente, in questo periodo sto giocando a Remnant: From the Ashes e i personaggi con cui interagisco si rivolgono al MC, nel mio caso un pg femmina, usando desinenze al maschile, tipo "benvenuto" "oppure "sei tornato", ma non ne faccio una tragedia.
Anche se per definizione essendo già dotato di impianti V dovrebbe comunque rientrare nella definizione di cyborg, magari in una delle sue accezioni più moderate.


