Per quei plebei e poverini dei giocatori console, ovvio.
Che commento brillante, sopratutto su un forum con un 90% di utenza che gioca su console.
"Plebei e poverini" tua sorella chombatta
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Non si può separare il cosa viene venduto dal come viene pubblicizzato e dal pedigree dello sviluppatore. Chi compra il titolazzo Ubisoft annuale a 70 euro sa benissimo che saprà di minestrone rancido, ma la formula gli piace e non lo ha stancato. Se acquisto il nuovo rpg rivoluzionario di CD Projekt Red non ho le stesse aspettative del gioco fatto da tre scappati di casa, a prescindere che vengano venduti allo stesso prezzo.
Veramente siete voi che continuate a dire che il problema siano le console, chi lo critica invece vi sta dicendo che il problema non sono loro. È colpa delle console se il sistema di scelte fa pena e le tre origini sono fuffa? È colpa delle console se hanno tagliato tutta la customizzazione del personaggio? È colpa delle console se hanno tagliato il sistema delle gang? È colpa delle console se ha una delle IA più pietose della generazione? Devo continuare?
Infatti non è colpa delle console, e nemmeno di CDPR, e volendo, nemmeno di chi fa pre-order.
La colpa è di questo sistema malato, che spinge i dev a spendere persino il 70% del budget di un gioco sul battage pubblicitario annesso e sul marketing.
È più importante vendere i diritti alla Coca Cola per farsi sponsorizzare la Sprite Cyberpunk (presa in un bar e ci sono rimasto) che mettere 100 dev su un engine che fa cagare.
E la stessa cosa, avverrà puntuale con Elden Ring. E so benissimo di sciverlo nel posto sbagliato, ma è quello che penso. La stampa non fa più critica, ma markette (ma non pagate, solo marchette) e la forbice di ogni gioco AAA è diventata 8/9 grazie a quello, non altro. Quella di ogni AA è invece 5/6, fateci caso. Eppure, diversi pro-gamer o pro-redattor, sono subito pronti a sparare termila news al minuto sul gioco in questione. Senza farCI troppe domande.
CDPR diede le copy review solo per PC per dire.
Lo sapevano tutti che era una manovra sporca, di tutti, ci fu solo una testata europea che tenne la barra dritta e scrisse, nero su bianco "la versione provata è PC" e subito dopo "abbiamo molti dubbi che quello che abbiamo giocato per diverse ore sia possibile su una console come PS4 FAT o Xone" ... Ed infatti. Ma ripeto, non è esattamente colpa di CDPR, è colpa di questa prospettiva malata di fare soldi. E anche del fatto che a loro andava bene piazzare 13ML di copie e basta. Arrivati a quelle, non me ne frega più un cazzo di chi l'ha comprato. Da quando il media videogioco è esploso (pure mia nonna videogioca adesso) il media è cambiato profondamente alla sua radice.
Prima eravamo un piccola setta di gente scoppiata, ottusa e meteopatica che si passava i giochi come fossero reliquie, e cazzo, si stava meglio eccome. Meno casino, meno brusio, meno gente che non capisce un cazzo. L'aria non era viziata, un po' stantia... ma tutto sommato, era meglio.
Cyberpunk era necessario che uscisse così.
Perché ha proposto, sebbe sulla nostra pelle, una riflessione su tutto il sistema ed i suoi meccanismi. Sulla pubblicità, le testate, i videogiocatori, i prodotti AAA, la nomea e rispettibilità di una softcompany, tutto.
Ricorderò SEMPRE, sacandite a ferro e fuoco, le parole del director (ora ex director) di TW3 dopo il lancio del vecchio gioco:
"Non riusciremo mai più a fare un gioco come TW3, a livello meramente aziendale, il gioco non ha il minimo senso di esistere. Non rispetta nessuna regola di business, abbiamo fatto il gioco come se fosse un indie, lo spirito era quello, seguito nel dettaglio, passo-passo. Per alcune sezioni, abbiamo persino creato appositi segmenti di gioco, che poi non abbiamo usato. TW3 è la morte del videogioco convenzionale, e ce ne siamo resi conto in molte occasioni. Non credo faremo mai un gioco simile in futuro, né replicheremo mai la sua formula"