I polacchi e gli azionisti sapevano benissimo il gioco su ps4 base in che condizioni usciva...tu pensi davvero che una delle case di produzione più ricche del mondo non sapesse la shitstorm che gli sarebbe piovuta?
Semplicemente hanno fatto i loro calcoli economici anche sulla percentuale di rimborsi preventivabile e non volevano un nuovo rinvio sia per vendere nel periodo natalizio,sia perché non potevano continuare a spendere in marketing e sia perché la percentuale di rimborsi sarebbe stata minima rispetto alle copie PS4 vendute
Tra 3-4 mesi patchato a dovere rimarrà solo il gioco di altissimo qualità che e....e un danno di immagine di cui loro se ne fregano altamente altrimenti avrebbe rinviato fino ad avere il prodotto perfetto
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Il multiplayer gaas di cyberpunk e' il prossimo progetto con cui conteranno i soldi...non the witcher
Sei tu che hai parlato di The Witcher 4.
Visto che è venuto fuori un wall text ho scritto in
grassetto i punti salienti del discorso, questo è un discorso che mi interessa e mi affascina visto che in un certo senso è legato al mio percorso professionale.
In ogni caso
le multinazionali e le grandi aziende funzionano in maniera un po più complessa. Ci sono diverse entità al loro interno dove ognuna cerca di fare i propri interessi e, spesso, alcune di queste entità hanno meno conoscenze di altre del settore dell'azienda in questione.
Non credere che gli investitori siano esperti di videogiochi, spesso sono grandi fondi di investimento alle cui spalle ci sono persone che come unico interesse hanno quello di fare soldi.
Cosa succede quando il gioco su cui hai investito viene rimandato più e più volte?
Fai pressione all'azienda per rilasciare il gioco il prima possibile e recuperare l'investimento perduto anche se questo modus operandi
potrebbe peggiorare la situazione dell'azienda nel lungo termine. Ma tanto agli investitori del
futuro nel lungo termine dell'azienda frega poco (per questo credo che il mercato azionario sia fallato, ma questo è un discorso più ampio), questo è evidenziato dal fatto che
le azioni di CDPR sono crollate del 30% subito dopo il lancio del gioco, non per le critiche che ancora dovevano arrivare visto che all'epoca la shitstorm era all'orizzonte ma non ancora in atto, ma per via degli
azionisti che in massa hanno venduto i titoli di CDPR per recuperare i soldi dell'investimento.
Tutto questo che significa? Che il lancio del gioco è stato sicuramente positivo per gli investitori ma non altrettanto per
CDPR che
ora deve vivere con le conseguenze di quello che hanno fatto, cioè un vg su cui saranno costretti a continuare a spendere nonostante l'uscita, una reputazione da ricostruire, e le
vendite del titolo che non rispecchieranno i forecast aziendali per via della shitstorm in corso. Infatti avranno pure raggiunto il breakeven (cioè i profitti hanno superato le spese) ma, a meno che nel loro calcolo non abbiano incluso anche le spese dei prossimi anni (cosa che dubito),
i guadagni preventivati dal titolo non arriveranno nelle quantità previste e ciò comporterà diverse ed ovvie problematiche all'interno di CDPR che, a meno di nuovi investitori, dovranno vedere le loro ambizioni ridursi.
E dopo il casino che hanno combinato quanto sarà facile trovare nuovi investitori pronti a dargli nuovamente fiducia?
Ed aggiungo, per quanto riguarda l'online Fallout 76 al momento dovrebbe avere 1/4 dei giocatori di TES Online che è un titolo lanciato molti anni prima, questo nonostante entrambi i titoli, secondo le chart di Steam, abbiano raggiunto un picco di giocatori pressoché simile. Forse non succederà lo stesso con Cyberpunk ma i lanci contano eccome e far cambiare idea ai consumatori è davvero difficile, soprattutto quando di mezzo ci si mette il passaparola che è una delle più forti forme di spinta all'acquisto che ci siano.