il mio amico corre in macchina, per questo si intende di motori.
quindi era un riferimento alla mia passione che come tale, ho l'interesse nell'informarmi meglio su quelle che sono questioni più tecniche e specifiche dell'argomento del quale ne faccio il mio passatempo, hobby.
cmq, per chiudere la cosa, cerco di riformulare il concetto.
vi è mai capitato di leggere un commento sotto a un film e trovare quello che inizia con "Una recitazione magistrale di un De niro che nel fiore dei suoi anni......blablabla", ecco ti si accende quella lampadina in testa:
o è un critico mancato, che nella vita si è trovato a fare altro.
o è l'utente che vuole apparire, che però si guarda il film doppiato e/o se legge "piano sequenza" deve andare a cercarlo su wikipedia per poter anche solo abbozzare una risposta.
e sono proprio questo genere di utenti che spesso si sentono in dovere di controbattere magari a un opinione, andare a cercare il pelo nell'uovo facendo finta di sapere di cosa parlano.
io sono il primo a mettermi in mezzo a discussioni, criticare il commento di qualcuno, magari a iniziare una discussione, però poi mi risponde chi di dovere, chi in materia è ferrato e quel punto non so più cosa rispondere, o lo ignoro o la butto in caciara, tendo a iniziare ad attaccare la persona che scrive il commento, non più l'argomento del quale si parla, ripetere all'infinito le cose e via dicendo.
era veramente un semplice pensiero auto-critico, quella tendenza poco costruttiva di non tanto sentirsi in bisogno di dire la propria, ma di andare per forza di cose a spacciarla come una realtà, una realtà che è aliena anche per noi però.
immagina un ragazzo che è ferrato nella discussione, sa quel che dice, si intende di ciò che parla e ti scrive una risposta a un commento pseudo-ragionato di un altro utente, va a scendere in questioni più tecniche ipotizzando possibili problematiche e derivanti....poi però come risposta da questo fantomatico utente informato, legge "è un fatto, i giochi della ps2 son fatti meglio"......
ora la mia personale risposta sarebbe un "va a cagare", però nel rispetto delle regole, cosa fa l'utente realmente informato? magari ne se va e ci perdono tutti, discussione, informazione, ricchezza d'argomenti.
esempio buttato li.
a me dispiace che vi siate sentiti tirati in causa perchè non era quello l'intento, era semplicemente una mia personale presa di coscenza.
volevo riflettere su quanto spesso si tenda a comunicare in modi che non ci appartengono, di cose che potremmo approfondire più nel merito e portare contributi diversi alle discussioni come appunto a livello informativo, non lasciando che il tutto diventi un mero scambio di opinioni più o meno sensate che ovviamente trovano dei limiti proporzionali alla conoscenza che si ha di un argomento.
spero che sia più chiaro, esprimere le proprie opinioni è un diritto come così esprimerle nel modo che più troviamo consono e corretto.
su questo non si discute.
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assolutamente.
chi dice il contrario?
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cosa che accadeva esattamente in the witcher.
nel terzo, tolti i costrutti o alcuni specifici boss che incontri una volta in 100 e passa ore di gioco come i mannari, nessuno richiede strategie specifiche, ciò non toglie che tu possa affrontarli come meglio ti aggrada.
insomma i cdp non sono noti per la difficoltà nei loro giochi, nonostante abbiano dato prova di essere in grado di bilanciare molto bene story-line e strategia di gioco (hearts of stone).
quindi mi balena in testa una domanda, cosa in cyberpunk rende tutto più criticabile rispetto ai loro precedenti lavori? almeno sotto questo argomento.
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saresti un teorico, cit.