Voglio intervenire a gamba tesa su certe cose che sono state dette, e premetto di non poter giocare Days Gone in quanto ho preferito spostarmi su Xbox, per il Game Pass.
In sostanza, due punti precisi, e una conclusione di carattere generale:
- Dare retta ai voti è stupido, e sentire parlare di 'stampa specializzata' o 'addetti di settore' mi provoca spesso un'amara risata, più probabilmente un ghigno ricolmo di tristezza. Non c'è una benedetta volta in cui l'opinione dell'utente consapevole, nei forum, si dimostri meno valida dei voti influenzati e influenzabili, da parte di chi scrive opinioni e deve pure vendere i prodotti di cui parla, mentre deve sforzarsi di ricevere gli stessi giochi dei quali stendere recensioni.
Le stesse recensioni sono vecchie, i siti che fanno questa informazione sono basati su format superati, questo settore è palesemente ipocrita e, se siamo qui ad attenzionarli, è solo perché non è emersa un'alternativa valida. Questo, ovviamente, perché la gente vuole guadagnare e non condividere.
Dunque, i forum rappresentano ancora l'unica salvezza, tolti quei quattro fanatici che non capiscono una ceppa, pur sempre in agguato nell'ombra.
Si, il voto non conta, ma pure è facile ammettere che è scarso, per questa produzione, per le aspettative che si erano create dietro Days Gone.
Quindi, escono fuori i paladini dei contenuti, de 'il gioco va provato'. Certamente. Ma questi voti sono più bassi delle aspettative, e Spiderman resterà un giochino, anche con i 10.
Chiudo questo primo punto proprio dicendo che State of decay 2 se lo sono cagati in pochi, e nemmeno ha appassionato 'la critica'.
Risultato: uno dei prodotti più interessanti degli ultimi anni, e meno male che l'ho provato. È stato droga pura per diverse notti, a cui rimprovero assenza di un filo conduttore. Ora, days gone pare essere un prodotto diverso, ma per certi versi nemmeno troppo. Dunque, aggiunge di suo una trama ma presenta interessanti elementi di gameplay legati al concetto di sopravvivenza. Se tanto mi dà tanto, potrebbe essere davvero un gioiello. Tanto per citare uno dei colossi a confronto, the last of us è certamente un titolo valido, ma anche decisamente più lineare, probabilmente. Il che lo rende anche molto meno interessante, per certi aspetti. Va concessa quindi una possibilità a Days Gone. E anche a state of decay 2.
- La grandissima Boiata, con iniziale maiuscola, secondo la quale Red dead redemption 2 avrebbe settato nuovi standard nei giochi open world. Cambiate spacciatore, assumete altro, o semplicemente iniziate a pensare con il cervello vostro, piuttosto che essere pappagalli di quattro ciarlatani che conducono presunte testate giornalistiche. L'open world di Red dead redemption 2 segue il filone degli open world rockstar, ed è una formula obsoleta a dire poco.
Trama ed esplorazione: una mappa estesa, delle piccole icone da raggiungere, ciak, sequenza e missioncina, end of the story. Un connubio talmente teleguidato che non credo sia possibile costruire materialmente qualcosa di meno interessante. Andando oltre certe meraviglie estetiche o tecniche (pensiamo alle animazioni e alle routine dei personaggi non giocanti), non esiste nessun piacere di scoperta, in Red dead redemption 2. Qualsiasi gioco di ruolo a caso gli dà le piste: Gothic non ti accompagna come un cretino dal punto A al punto B, ti lascia spazio, ti abbandona, e sa farti provare emozioni e soddisfazioni reali. L'open world di Red dead redemption 2, al confronto, è giusto qualche eone indietro. Fa cagare e basta.
La considerazione di ordine generale: andiamo oltre la console war, per piacere. Su facebook si sono già scatenati i cani, qui possiamo riconoscere che QUALSIASI gioco, quando non riesce pienamente, rattrista tutti i veri appassionati di videogiochi.