Dragon Ball | Discussione manga, episodi ita e DB Heroes! | Annunciato uno dei manga di Heroes!

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in effetti la serie è partita nel 2015, ha una media di 1 volume all'anno...:morristend:
però non capisco perchè la star, che pubblica qualsiasi spin off relativo a detectiveconan/onepiece/myheroaccademia non pubblichi anche robe tipo dragon ball SD o gli adattamenti dei videogiochi di dragon ball (mi pare ci sia una serie ispirata al mmorpg).
Forse perchè sono prodotti non ufficiali. Volendo potrebbero stampare pure la serie AF, ma anche questa è roba non ufficiale. Jaco e Super invece sono diventati canonici.

 
DRAGON BALL AF GALLERY

(TUTTE LE TRASFORMAZIONI DELLA SERIE AF)

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VEGETA SSJ3

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VEGETA SSJ5

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GOTEN SSJ2

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TRUNKS SSJ3

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GOTENKS ADULTO SSJ3

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GOTENKS ADULTO SSJ4

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GOHAN SSJ4

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GOHAN SSJ5

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GOKU SSJ5

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Kirio sta riassumendo tutti i numeri della recente ristampa da edicola. Ma quanto erano divertenti questi scontri della prima serie? :asd:

 
Letto il secondo volume di Super.

La saga del torneo alla fine va presa in modo ironico, quasi una parodia, molto leggera e divertente. Giusto Hit è trattato in modo più serio, ma per il resto è una mini saga spassosa e nulla di più.

Interessante la nuova saga di Black, forse poco originale visto che riprende lo stesso schema di Trunks che viene dal futuro per farsi aiutare, ma il nuovo nemico sembra molto interessante. Bella anche la comparsa di Zen-o, che sembra essere a tutti gli effetti il *** assoluto di tutto l'universo di Dragon Ball, fortuna che non è cattivo XD

Come mi hanno detto, i tagli non si sentono più come nelle prime due saghe dei film. Super intrattiene e diverte senza troppi fronzoli, aggiungendo qua e la piccoli elementi che vanno ad approfondire il mondo. Continuo a dire che, senza la storia del SSG, poteva essere uno spin-off pi gradevole e con meno forzature, perfetto per incastrarsi in quel preciso time skip di 10 anni.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Vi annuncio una nuova iniziativa per il topic Dragon Ball, dedicata questa volta alla serie Super. E' un lavoro fatto tutto da me, non è copiato da altri siti o Wikipedia, quindi se volete postarlo altrove cercate sempre di lasciare la fonte come facciamo noi qui sul forum. Ho iniziato dal volume 2 perchè...era più bello LoL, ma il primo arriverà presto :sisi:

Grazie e buona lettura, trovate tutto in prima pagina come sempre.

L’ENCICLOPEDIA DI DRAGON BALL SUPER

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In questa guida, realizzata esclusivamente per gamesforum, troverete una sinossi completa di tutti i capitoli del manga editi in Italia grazie alla casa editrice Star Comics. Storia, trasformazioni, scontri, dettagli e curiosità su ogni capitolo ufficiale. Una vera enciclopedia per tutti i fan e i neofiti che non vogliono perdersi nessun punto essenziale della serie. Buona lettura e buon divertimento!

VOLUME 2

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CAPITOLO 10:

LA VERITA' SU FROST







Inizia il vero scontro tra Goku e Frost. Dopo un'acceso scambio di colpi, Goku sembra avere la meglio sull'avversario e lo incita a fermarsi e allenarsi per diventare molto più forte, proprio come Freezer. Con una strana tecnica però, Frost colpisce Goku con due colpi e lo scaglia fuori da ring. Il nostro eroe perde l'incontro!

Entra quindi in campo il nuovo sfidante del settimo universo, Piccolo, che appare già preoccupato per l'incontro. Lo stesso Goku lo avverte che Frost è troppo forte per lui, invogliandolo però a scontrarsi comunque per farlo stancare e agevolare Vegeta che combatterà dopo di lui. Piccolo sembra sicuro di se nonostante la superiorità del nemico, affermando di non essere un semplice Namecciano, bensì la reincarnazione del Grande Mago Piccolo. Frost comincia a consumare fin troppa energia e decide di usare la stessa tecnica con cui ha battuto Goku. Si tocca il polso e colpisce Piccolo, scagliando anche lui fuori dal ring. Ma quale sarà il segreto della sua tecnica misteriosa?

Dagli spalti, Jaco avverte l'arbitro che ha notato un'infrazione: Frost sta usando un'arma nascosta, un pungiglione velenoso che stordisce l'avversario, e viene squalificato! Vegeta però chiede di battersi lo stesso con lui, per punire la sua vigliaccheria.



CAPITOLO 11:

ENTRA IN SCENA VEGETA






Anche se la sconfitta di Piccolo è stata annullata, Vegeta vuole salire lo stesso sul ring al posto suo, anzi dice all’arbitro che quest’ultimo può ritirarsi dal torneo. Beerus invece trova un’altra obiezione: anche Goku è stato punto dal pungiglione di Frost, pertanto anche la sua sconfitta deve essere annullata. Vegeta però non vuole sentire ragioni, adesso tocca a lui combattere!

Ad inizio scontro, Vegeta si trasforma subito in Super Saiyan e colpisce senza pietà l’avversario. Lo sbalza in aria con una ginocchiata e con un’onda d’urto lo scaraventa fuori dal ring. Il principe dei Saiyan vince lo scontro senza nessuna fatica.

Entra in campo il nuovo sfidante del sesto universo, Otta Magetta, un gigantesco robot metallico appartenente alla razza dei Metalman della galassia 66950. Vegeta si scaglia contro l’avversario e lo colpisce con alcune tecniche, ma Otta sembra invulnerabile ai colpi. Goku gli consiglia di buttarlo fuori dal ring, proprio come ha fatto lui nel primo incontro. Il principe prova a sollevarlo, trasformandosi addirittura in Super Saiyan, ma nemmeno questo sembra funzionare. Beerus infatti dice che i Metalman pesano mille tonnellate!!! Vegeta, in preda alla rabbia, comincia a sparare raffiche di colpi energetici che distruggono buona parte del ring. Senza nessun punto di appoggio, Otta è destinato a uscire fuori dal ring. Prima di lanciare l’ultimo colpo, Vegeta urla ''maledetto rottame'', e il nemico rimane paralizzato, finendo fuori dal ring dopo l’ultimo colpo energetico ricevuto. Whis spiega che i Metalman sono una razza molto sensibile, basta una minima offesa per farli deprimere al punto da non riuscire più a combattere. Il prossimo sfidante sarà Cabbe, il piccolo Saiyan dell’universo 6.



CAPITOLO 12:

L'ORGOGLIO DEI SAIYAN






Cabbe si scaglia immediatamente contro Vegeta, in una raffica di colpi e tecniche ben ponderate. Vegeta afferma che, nella sua forma normale, il giovane Saiyan è forte quanto lui, quindi lo incita a trasformarsi in un Super Saiyan. Cabbe dice di non esserne capace, e questo manda su tutte le furie Vegeta, che si trasforma in Super Saiyan e comincia colpirlo senza pietà, arrivando addirittura ad offenderlo per la sua mancanza di orgoglio. Il giovane vuole arrendersi, ma Vegeta lo scaglia in aria e si prepara ad attaccarlo con un raggio mortale (simile a quello con cui uccise Nappa), dicendo che dopo averlo eliminato sterminerà anche tutti i Saiyan del pianeta Sadal. Ovviamente è tutta una messa in scena per far arrabbiare il ragazzo, che in preda alla rabbia riesce a trasformarsi in Super Saiyan! Il pubblico resta stupito, e Vegeta spiega al ragazzo che il principio per trasformarsi è la rabbia. Lo scontro continua, ma il Super Saiyan Blue di Vegeta è fin troppo forte per Cabbe, che perde con un solo colpo allo stomaco ben assestato. ''Mantiene sempre vivo l’orgoglio dei Saiyan'', questo è l’insegnamento che il principe da al ragazzo prima di passare al prossimo incontro.

L’ultimo sfidante de sesto universo è Hit, un leggendario guerriero che si guadagna da vivere combattendo nel mondo del crimine. Vegeta si trasforma subito in Super Saiyan Blue e prova a colpire l’avversario. Hit sembra impassibile, ha addirittura le mani in tasca, ma i suoi precisi contrattacchi danneggiamento seriamente Vegeta, che perde miseramente l’incontro senza mai riuscire a sferrare un colpo all’avversario.

Goku resta sorpreso, e non riesce a capire il tipo di tecnica usata da Hit. Che sia il teletrasporto? Per il re della via Lattea potrebbe trattarsi del Salto temporale, potere che possono usare solo pochi soggetti in tutto l’universo, che permette di fermare il tempo attorno a se per un decimo di secondo. Tocca quindi a Goku salire sul ring, e sarà l’ultimo incontro visto che, grazie a Vados, scopriamo che Monaka in realtà è un combattente scarsissimo, usato solo per ''stimolare'' Goku e Vegeta durante il torneo.

L’incontro inizia, e Hit incita Goku a trasformarsi subito. Quest’ultimo gli spiega che vuole guadagnare tempo, e che trasformarsi in Super Saiyan fa consumare molta energia. Per Hit è un comportamento ingenuo, perché non bisogna mai rivelare le proprie intenzioni all’avversario, in fondo lui ha più di mille anni, quindi ha maturato molta più esperienza in combattimento. Goku prova a colpirlo con un pugno, ma la situazione resta la stessa: Hit riesce sempre a contrattaccare. Ma il Saiyan non si arrende, dicendo che ha cominciato a intravedere qualcosa...



CAPITOLO 13:

L'UNIVERSO VINCITORE






L’incontro prosegue, e dopo alcuni scambi di colpi Goku riesce a sfiorare e addirittura colpire per la prima volta Hit. Siccome quest'ultimo è in grado di fermare il tempo, Goku ha capito che, osservando i suoi movimenti del corpo subito prima di sparire, può riuscire finalmente a prevederlo e colpirlo. Ecco spiegate quindi le mani sempre in tasca di Hit e la sua tunica lunga che gli copre le gambe, tutte cose utili in combattimento per non far intravedere all’avversario i propri movimenti prima di fermare il tempo.

Goku comincia a fare sul serio trasformandosi in Super Saiyan, Hit cambia posa tirando fuori le mani, e tra i due inizia uno scambio di colpi rapidissimo, fatto di schivate e anticipi continui, ma nessuno sembra avere la meglio sull’altro. Hit però sembra in vantaggio, il suo salto temporale non consuma nessuna energia, a differenza di Goku che, per anticiparlo a quelle velocità, subisce un dispendioso calo di energia. Per raggirare il problema, Goku decide di trasformarsi in Super Saiyan God, che gli permette non solo di velocizzare i movimenti, ma addirittura di colpire Hit bloccandosi un decimo di secondo prima che lui usi il salto temporale, per ritrovarsi esattamente nel punto esatto e colpirlo.

Whis spiega che adesso il dislivello tra i due guerrieri è troppo grande, e che la tecnica del salto temporale è utile solo in caso di potenza simile o inferiore di chi la usa. Vegeta trasformato in Super Saiyan Blue ha perso perché stava usando meno di un decimo del vero potenziale di questa trasformazione. Questo perché parliamo di una tecnica che fa perdere molta energia e che non può essere usata all’infinito. Goku Super Saiyan God è quindi più forte del Vegeta di prima, visto che sta usando tutto il suo potenziale e non si è affaticato molto, superando anche il potere del suo avversario. Hit, sentendo tutto questo, decide dopo tanto tempo di liberare completamente la sua aura, cosa che non ha mai fatto perché non era necessario, visto che il salto temporale gli ha sempre permesso di sconfiggere qualsiasi avversario del suo universo. Questo sprigionamento però ha un solo limite: adesso potrà usare il salto temporale solo una volta. Il prossimo attacco sarà l’ultimo per lui!

I due si studiano, Goku si prepara a sferrare il suo colpo, ma un attimo prima di ricevere il contrattacco di Hit, si trasforma in Super Saiyan Blue e riesce a sferrare un calcio fortissimo all’avversario. Hit sbalza in aria e Goku si prepara a sconfiggerlo con una Kamehameha, che distrugge perfino la cupola di Vados, ma che non riesce a colpire il bersaglio, scansatosi all'ultimo momento. Goku è molto felice di aver incontrato un avversario così forte, e decide di prendere una decisione alquanto assurda: esce fuori dal ring perdendo l’incontro e spiega ad Hit che un giorno vorrebbe affrontarlo ancora, in un posto diverso, senza alcuna limitazione. Hit è un assassino, quindi secondo Goku è molto limitato in questo torneo, visto che non può usare nessuna tecnica mortale. Tutti restano senza parole, ma il motivo di Goku è anche un altro: vuole vedere Monaka in azione!

Beerus va su tutte le furie, Monaka in realtà è un combattente scarsissimo, usato solo per far credere a Goku e Vegeta che esista un essere di gran lunga più forte di loro, dando quindi ad entrambi la giusta spinta emotiva durante il torneo. Hit capisce la situazione e decide di perdere l’incontro. Dopo aver ricevuto un piccolo pugno da Monaka, si scaraventa apposta fuori dal ring, facendo aggiudicate la vittoria dell’intero torneo agli eroi del settimo universo. Hit ricambia quindi il favore a Goku, lasciandogli allo stesso tempo la convinzione che il piccolo Monaka sia davvero il combattente più forte dell’universo.

Dopo la vittoria, Beerus sembra spaventato. Chiama immediatamente Champa e gli dice di guardare in alto. Si intravede un piccolo esserino alieno, vestito in modo simile agli Dei della distruzione, che sembra spaventare perfino Champa e Beerus. Lui è Zen-o, il sovrano assoluto, colui che si trova al vertice dei dodici universi. E’ giunto al torneo per avvisare tutti di stare attenti, anche se ammette di essersi divertito a guardare gli incontri, e che per lui sarebbe bello organizzare un giorno un torneo che comprenda tutti gli universi. Goku è felicissimo, e noncurante dell’importanza di Zen-o gli porge la mano in modo fin troppo sfacciato e poco cordiale, terrorizzando tutti i presenti, che sono consapevoli del fatto che Zen-o potrebbe cancellare in un istante l’intero universo. Per fortuna il sovrano assoluto ricambia il saluto, promettendo a Goku che un giorno il torneo di farà!

Il torneo tra il sesto e il settimo universo si conclude. Le Super sfere del drago vengono consegnate a Beerus, e si scopre che il luogo su cui si è svolto il torneo non era altro che l’ultima sfera. Beerus e i suoi evocano Super Shenlong, un drago enormemente più grande di quello terrestre, e gli chiedono, senza dire niente a Goku e i suoi amici, di far ritornare gli esseri umani sulla terra del sesto universo, potendo quindi usufruire dei loro incredibili cibi raffinati. Il drago, espresso il desiderio, scompare e le sfere si sparpagliano tra il sesto e il settimo universo. A bordo del cubo di Whis, i nostri eroi si dirigono allegramente a casa, sulla terra. Ma nuove battaglie e pericoli attendono all’orizzonte.




CAPITOLO 14:

UN S.O.S. DAL FUTURO






Ci troviamo nel futuro. Alcune città sembrano rase al suolo, anche se ormai dovrebbe regnare la pace visto che i Cyborg 17 e 18 sono stati eliminati. Vediamo Trunks, che sta correndo impaurito verso casa. Colpi energetici provano a colpirlo, non si capisce da chi provengono. Una potentissima esplosione prova ad investirlo, ma il ragazzo riesce fortunatamente a sfuggire, mentre per la città non c’è via di scampo.

Trunks riesce a raggiungere la sua abitazione e ad attenderlo c’è una Mai adulta (la scagnozza di Pilaf) che sembra vivere con lui. Veniamo a sapere che Bulma, mentre stava togliendo la polvere a dei pannelli solari, non è riuscita a sfuggire all’attacco di questo nemico misterioso. Grazie a lei però si è accumulata abbastanza energia per la macchina del tempo, ma purtroppo basta per un solo viaggio, dopo non si può tornare indietro. L’intenzione di Trunks è di partire quando farà buio, per raggiungere il passato di diciassette anni fa e incontrare i suoi cari ancora vivi su un mondo parallelo.

Un mondo parallelo non è altro che un mondo completamente diverso che si genera quando qualcuno modifica il passato utilizzando una macchina del tempo o cose simili, un reato grave nell'universo. La tecnica con cui Whis è tornando indietro nel tempo per salvare la terra dall’attacco di Golden Freezer non ha generato un mondo parallelo. La sua tecnica permette al massimo di tornare indietro di tre minuti, e una volta usato resta inutilizzabile per qualche tempo, e ciò permette all’asse temporale di ristabilirsi, senza quindi creare problemi e copie parallele.

Sulla terra stanno pranzando tutti insieme a Beerus, e Whis spiga a Goku qualche dettaglio su Zen-o, l’individuo più importante in assoluto, colui che può far scomparire ogni cosa in un istante. In passato infatti gli universi erano diciotto, segno che Zen-o potrebbe distruggere malvagi, stelle, galassie e perfino universi, se solo volesse.

Nel futuro, Trunks e Mai si dirigono di notte verso un fabbricato con l’insegna Capsule Corporation, luogo in cui è custodita la macchina del tempo. La serratura sembra rotta, quindi Trunks è costretto a sfondare la porta con un piccolo colpo di energia. Il nemico misterioso a quanto pare è in grado di percepire il Ki, e non ci mette molto a raggiungere i due giovani. Comincia una piccola lotta tra i due guerrieri, ma Trunks si trova subito in difficoltà. Mai spara dei colpi di fucile su alcuni bidoni altamente infiammabili per distrarre il nemico, ma dal fumo parte un raggio mortale che colpisce in pieno la ragazza. Trunks scoppia in lacrime, raggiungendo subito Mai e togliendola dalle macerie. ''Il prossimo dei tu'' dice l’uomo misterioso mentre si avvicina, e dalle fiamme vediamo finalmente il suo volto: E’ Son Goku!





CAPITOLO 15:

HOPE - UNA NUOVA SPERANZA






Gli abiti di questo Goku malvagio ricordano un po’ le tuniche dei Kaiohshin, mentre all’orecchio destro indossa quello che sembra un orecchino Potara. Inizia lo scontro, Trunks pieno di collera si trasforma subito in Super Saiyan II e spara un colpo energetico a Goku, che lo blocca senza problemi. Trunks parte all’attacco con dei colpi fisici, ma il nemico non sembra impensierirsi, dicendo che questo livello di potenza non è sufficiente per batterlo. Mentre Trunks giace al suolo, Goku afferra la sua spada e si prepara a dargli il colpo decisivo, dicendo che gli esseri umani si estingueranno per sempre e che ogni speranza sarà perduta. Trunks, ripensando alle parole della madre e alla morte di Mai, usa la bretella del fodero della spada per colpire le mani di Goku, in modo da fargli volare via l'arma. Con un raggio di energia colpisce il suolo per spingersi in aria, recuperando così la spada ed entrando nella casa che custodisce la macchina del tempo. Il nemico per non farlo fuggire gli spara contro un’onda energetica, ma ormai è troppo tardi: Trunks è riuscito a raggiungere il passato!

Nel presente, alle Capsule Corporation, Goku e Vegeta si allenano all’aperto, mentre Beerus e Whis stanno sdraiati a prendere il sole e mangiare come sempre. Dal nulla appare all’improvviso la macchina del tempo, con all’interno un Trunks privo di sensi che viene subito soccorso da Bulma, che chiede immediatamente a Goku di andare a prendere un Senzu dal maestro karin. Appena riprende conoscenza, Trunks prova a colpire Goku, non ancora conscio del fatto che lui appartiene al passato, in cui è buono ed è sopravvissuto al Cell Game. Nella conversazione con i suoi amici, veniamo a sapere che Trunks nel futuro è riuscito a sconfiggere Dabra e Babidy, impedendo quindi l’avvento di Majin Bu grazie anche all’aiuto di Kaioshin. Nel futuro però è arrivata una nuova minaccia con le stesse fattezze di Goku, che giura di distruggere tutti i terrestri. Egli ha già distrutto alcuni pianeti sterminandone tutti gli abitanti, e si scontra già da un anno contro Trunks, uccidendo nel frattempo quasi tutti i terrestri. La Bulma del futuro lo ha soprannominato Black Goku.

Goku è pronto per partire alla volta del futuro per eliminare questa nuova minaccia, ma Trunks gli spiega che la sua macchina del tempo poteva effettuare solo un viaggio. Il carburante per farla ripartire si chiama Elettrofluido Blu N° 15, un tipo di energia che la Bulma del presente ha appena sviluppato, e che necessita di almeno un giorno di pieno lavoro per fabbricarne abbastanza e riempire il serbatoio della macchina del tempo. Trunks resta stupito, nel suo mondo è necessario almeno un anno per estrarne anche solo la metà. Goku si sente emozionato, e vorrebbe partire insieme a Vegeta nel futuro, ma Trunks sembra preoccupato vista la potenza eccessiva del nemico, che nemmeno lui è riuscito mai a fronteggiare nonostante i severi allenamenti. Goku quindi gli chiede così di testare un po’ il suo livello combattivo in un bell’incontro preliminare.

I due combattenti sfoderano immediatamente il Super Saiyan II e comincia lo scontro. La forza di Trunks è notevole, anzi secondo Whis è addirittura di poco superiore a quella di Goku, quindi più forte anche di Gohan quando sconfisse Cell. Goku decide quindi di trasformarsi in Super Saiyan III, ma anche Trunks si è allenato per raggiungere un nuovo stadio. Aumenta quindi tutta la sua aura al massimo, sorprendendo tutti i presenti, compreso Goku. Vegeta osserva lo scontro e dice che, anche se la forma non è cambiata, ha comunque raggiunto il livello di kakaroth Super Saiyan III. Trunks si prepara a colpire Goku con la sua spada, ma quest’ultimo si teletrasporta immediatamente alla sue spalle e gli sferra un calcio dietro la testa trasformato per un istante in Super Saiyan God, facendolo cadere al suolo.

Goku è sorpreso dal livello raggiunto dal giovane, Ma Trunks gli spiega che Black Goku è di molto superiore a lui nonostante tutti i suoi sforzi. Goku chiede quindi a Beerus e Whis di partire insieme a loro nel futuro, ma il *** della distruzione sembra irritato per via di questi cambiamenti temporali, che ricorda essere dei reati gravi per l’universo. Trunks dice di non aver mai sentito parlare degli Dei della distruzione. Nel suo tempo infatti non si sono mai visti, e secondo Whis il motivo è semplice: siccome il Kaiohshin del futuro ha perso la vita durante lo scontro con Dabra e gli altri, il *** della distruzione non esiste più, visto che se muore uno, muore anche l’altro. Probabilmente il *** della distruzione del mondo di Trunks non esiste più!

Nota extra: Trunks e Mai nel futuro si sono incontrati per la prima volta durante l’arrivo dei Cyborg. Gohan si ritirò dallo scontro per cercare le Sfere del Drago, ma queste vennero già raccolte da Pilaf e i suoi (ormai invecchiati) che chiesero al drago di farli ritornare molto più giovani e forti. Il desiderio fu un po’ travisato, e i tre tornarono fin troppo bambini, quasi neonati. Gohan e Bulma, che teneva il piccolo Trunks dietro alle spalle, arrivarono troppo tardi, e le sfere divennero semplici sassi. In quel preciso momento, la piccola Mai e Trunks si scambiarono il primo sguardo, incontrandosi per la prima volta.


 
Vi annuncio una nuova iniziativa per il topic Dragon Ball, dedicata questa volta alla serie Super. E' un lavoro fatto tutto da me, non è copiato da altri siti o Wikipedia, quindi se volete postarlo altrove cercate sempre di lasciare la fonte come facciamo noi qui sul forum. Ho iniziato dal volume 2 perchè...era più bello LoL, ma il primo arriverà presto :sisi:
Grazie e buona lettura, trovate tutto in prima pagina come sempre.

L’ENCICLOPEDIA DI DRAGON BALL SUPER

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In questa guida, realizzata esclusivamente per gamesforum, troverete una sinossi completa di tutti i capitoli del manga editi in Italia grazie alla casa editrice Star Comics. Storia, trasformazioni, scontri, dettagli e curiosità su ogni capitolo ufficiale. Una vera enciclopedia per tutti i fan e i neofiti che non vogliono perdersi nessun punto essenziale della serie. Buona lettura e buon divertimento!

VOLUME 2

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CAPITOLO 10:

LA VERITA' SU FROST








Inizia il vero scontro tra Goku e Frost. Dopo un'acceso scambio di colpi, Goku sembra avere la meglio sull'avversario e lo incita a fermarsi e allenarsi per diventare molto più forte, proprio come Freezer. Con una strana tecnica però, Frost colpisce Goku con due colpi e lo scaglia fuori da ring. Il nostro eroe perde l'incontro!

Entra quindi in campo il nuovo sfidante del settimo universo, Piccolo, che appare già preoccupato per l'incontro. Lo stesso Goku lo avverte che Frost è troppo forte per lui, invogliandolo però a scontrarsi comunque per farlo stancare e agevolare Vegeta che combatterà dopo di lui. Piccolo sembra sicuro di se nonostante la superiorità del nemico, affermando di non essere un semplice Namecciano, bensì la reincarnazione del Grande Mago Piccolo. Frost comincia a consumare fin troppa energia e decide di usare la stessa tecnica con cui ha battuto Goku. Si tocca il polso e colpisce Piccolo, scagliando anche lui fuori dal ring. Ma quale sarà il segreto della sua tecnica misteriosa?

Dagli spalti, Jaco avverte l'arbitro che ha notato un'infrazione: Frost sta usando un'arma nascosta, un pungiglione velenoso che stordisce l'avversario, e viene squalificato! Vegeta però chiede di battersi lo stesso con lui, per punire la sua vigliaccheria.



CAPITOLO 11:

ENTRA IN SCENA VEGETA






Anche se la sconfitta di Piccolo è stata annullata, Vegeta vuole salire lo stesso sul ring al posto suo, anzi dice all’arbitro che quest’ultimo può ritirarsi dal torneo. Beerus invece trova un’altra obiezione: anche Goku è stato punto dal pungiglione di Frost, pertanto anche la sua sconfitta deve essere annullata. Vegeta però non vuole sentire ragioni, adesso tocca a lui combattere!

Ad inizio scontro, Vegeta si trasforma subito in Super Saiyan e colpisce senza pietà l’avversario. Lo sbalza in aria con una ginocchiata e con un’onda d’urto lo scaraventa fuori dal ring. Il principe dei Saiyan vince lo scontro senza nessuna fatica.

Entra in campo il nuovo sfidante del sesto universo, Otta Magetta, un gigantesco robot metallico appartenente alla razza dei Metalman della galassia 66950. Vegeta si scaglia contro l’avversario e lo colpisce con alcune tecniche, ma Otta sembra invulnerabile ai colpi. Goku gli consiglia di buttarlo fuori dal ring, proprio come ha fatto lui nel primo incontro. Il principe prova a sollevarlo, trasformandosi addirittura in Super Saiyan, ma nemmeno questo sembra funzionare. Beerus infatti dice che i Metalman pesano mille tonnellate!!! Vegeta, in preda alla rabbia, comincia a sparare raffiche di colpi energetici che distruggono buona parte del ring. Senza nessun punto di appoggio, Otta è destinato a uscire fuori dal ring. Prima di lanciare l’ultimo colpo, Vegeta urla ''maledetto rottame'', e il nemico rimane paralizzato, finendo fuori dal ring dopo l’ultimo colpo energetico ricevuto. Whis spiega che i Metalman sono una razza molto sensibile, basta una minima offesa per farli deprimere al punto da non riuscire più a combattere. Il prossimo sfidante sarà Cabbe, il piccolo Saiyan dell’universo 6.



CAPITOLO 12:

L'ORGOGLIO DEI SAIYAN






Cabbe si scaglia immediatamente contro Vegeta, in una raffica di colpi e tecniche ben ponderate. Vegeta afferma che, nella sua forma normale, il giovane Saiyan è forte quanto lui, quindi lo incita a trasformarsi in un Super Saiyan. Cabbe dice di non esserne capace, e questo manda su tutte le furie Vegeta, che si trasforma in Super Saiyan e comincia colpirlo senza pietà, arrivando addirittura ad offenderlo per la sua mancanza di orgoglio. Il giovane vuole arrendersi, ma Vegeta lo scaglia in aria e si prepara ad attaccarlo con un raggio mortale (simile a quello con cui uccise Nappa), dicendo che dopo averlo eliminato sterminerà anche tutti i Saiyan del pianeta Sadal. Ovviamente è tutta una messa in scena per far arrabbiare il ragazzo, che in preda alla rabbia riesce a trasformarsi in Super Saiyan! Il pubblico resta stupito, e Vegeta spiega al ragazzo che il principio per trasformarsi è la rabbia. Lo scontro continua, ma il Super Saiyan Blue di Vegeta è fin troppo forte per Cabbe, che perde con un solo colpo allo stomaco ben assestato. ''Mantiene sempre vivo l’orgoglio dei Saiyan'', questo è l’insegnamento che il principe da al ragazzo prima di passare al prossimo incontro.

L’ultimo sfidante de sesto universo è Hit, un leggendario guerriero che si guadagna da vivere combattendo nel mondo del crimine. Vegeta si trasforma subito in Super Saiyan Blue e prova a colpire l’avversario. Hit sembra impassibile, ha addirittura le mani in tasca, ma i suoi precisi contrattacchi danneggiamento seriamente Vegeta, che perde miseramente l’incontro senza mai riuscire a sferrare un colpo all’avversario.

Goku resta sorpreso, e non riesce a capire il tipo di tecnica usata da Hit. Che sia il teletrasporto? Per il re della via Lattea potrebbe trattarsi del Salto temporale, potere che possono usare solo pochi soggetti in tutto l’universo, che permette di fermare il tempo attorno a se per un decimo di secondo. Tocca quindi a Goku salire sul ring, e sarà l’ultimo incontro visto che, grazie a Vados, scopriamo che Monaka in realtà è un combattente scarsissimo, usato solo per ''stimolare'' Goku e Vegeta durante il torneo.

L’incontro inizia, e Hit incita Goku a trasformarsi subito. Quest’ultimo gli spiega che vuole guadagnare tempo, e che trasformarsi in Super Saiyan fa consumare molta energia. Per Hit è un comportamento ingenuo, perché non bisogna mai rivelare le proprie intenzioni all’avversario, in fondo lui ha più di mille anni, quindi ha maturato molta più esperienza in combattimento. Goku prova a colpirlo con un pugno, ma la situazione resta la stessa: Hit riesce sempre a contrattaccare. Ma il Saiyan non si arrende, dicendo che ha cominciato a intravedere qualcosa...



CAPITOLO 13:

L'UNIVERSO VINCITORE






L’incontro prosegue, e dopo alcuni scambi di colpi Goku riesce a sfiorare e addirittura colpire per la prima volta Hit. Siccome quest'ultimo è in grado di fermare il tempo, Goku ha capito che, osservando i suoi movimenti del corpo subito prima di sparire, può riuscire finalmente a prevederlo e colpirlo. Ecco spiegate quindi le mani sempre in tasca di Hit e la sua tunica lunga che gli copre le gambe, tutte cose utili in combattimento per non far intravedere all’avversario i propri movimenti prima di fermare il tempo.

Goku comincia a fare sul serio trasformandosi in Super Saiyan, Hit cambia posa tirando fuori le mani, e tra i due inizia uno scambio di colpi rapidissimo, fatto di schivate e anticipi continui, ma nessuno sembra avere la meglio sull’altro. Hit però sembra in vantaggio, il suo salto temporale non consuma nessuna energia, a differenza di Goku che, per anticiparlo a quelle velocità, subisce un dispendioso calo di energia. Per raggirare il problema, Goku decide di trasformarsi in Super Saiyan God, che gli permette non solo di velocizzare i movimenti, ma addirittura di colpire Hit bloccandosi un decimo di secondo prima che lui usi il salto temporale, per ritrovarsi esattamente nel punto esatto e colpirlo.

Whis spiega che adesso il dislivello tra i due guerrieri è troppo grande, e che la tecnica del salto temporale è utile solo in caso di potenza simile o inferiore di chi la usa. Vegeta trasformato in Super Saiyan Blue ha perso perché stava usando meno di un decimo del vero potenziale di questa trasformazione. Questo perché parliamo di una tecnica che fa perdere molta energia e che non può essere usata all’infinito. Goku Super Saiyan God è quindi più forte del Vegeta di prima, visto che sta usando tutto il suo potenziale e non si è affaticato molto, superando anche il potere del suo avversario. Hit, sentendo tutto questo, decide dopo tanto tempo di liberare completamente la sua aura, cosa che non ha mai fatto perché non era necessario, visto che il salto temporale gli ha sempre permesso di sconfiggere qualsiasi avversario del suo universo. Questo sprigionamento però ha un solo limite: adesso potrà usare il salto temporale solo una volta. Il prossimo attacco sarà l’ultimo per lui!

I due si studiano, Goku si prepara a sferrare il suo colpo, ma un attimo prima di ricevere il contrattacco di Hit, si trasforma in Super Saiyan Blue e riesce a sferrare un calcio fortissimo all’avversario. Hit sbalza in aria e Goku si prepara a sconfiggerlo con una Kamehameha, che distrugge perfino la cupola di Vados, ma che non riesce a colpire il bersaglio, scansatosi all'ultimo momento. Goku è molto felice di aver incontrato un avversario così forte, e decide di prendere una decisione alquanto assurda: esce fuori dal ring perdendo l’incontro e spiega ad Hit che un giorno vorrebbe affrontarlo ancora, in un posto diverso, senza alcuna limitazione. Hit è un assassino, quindi secondo Goku è molto limitato in questo torneo, visto che non può usare nessuna tecnica mortale. Tutti restano senza parole, ma il motivo di Goku è anche un altro: vuole vedere Monaka in azione!

Beerus va su tutte le furie, Monaka in realtà è un combattente scarsissimo, usato solo per far credere a Goku e Vegeta che esista un essere di gran lunga più forte di loro, dando quindi ad entrambi la giusta spinta emotiva durante il torneo. Hit capisce la situazione e decide di perdere l’incontro. Dopo aver ricevuto un piccolo pugno da Monaka, si scaraventa apposta fuori dal ring, facendo aggiudicate la vittoria dell’intero torneo agli eroi del settimo universo. Hit ricambia quindi il favore a Goku, lasciandogli allo stesso tempo la convinzione che il piccolo Monaka sia davvero il combattente più forte dell’universo.

Dopo la vittoria, Beerus sembra spaventato. Chiama immediatamente Champa e gli dice di guardare in alto. Si intravede un piccolo esserino alieno, vestito in modo simile agli Dei della distruzione, che sembra spaventare perfino Champa e Beerus. Lui è Zen-o, il sovrano assoluto, colui che si trova al vertice dei dodici universi. E’ giunto al torneo per avvisare tutti di stare attenti, anche se ammette di essersi divertito a guardare gli incontri, e che per lui sarebbe bello organizzare un giorno un torneo che comprenda tutti gli universi. Goku è felicissimo, e noncurante dell’importanza di Zen-o gli porge la mano in modo fin troppo sfacciato e poco cordiale, terrorizzando tutti i presenti, che sono consapevoli del fatto che Zen-o potrebbe cancellare in un istante l’intero universo. Per fortuna il sovrano assoluto ricambia il saluto, promettendo a Goku che un giorno il torneo di farà!

Il torneo tra il sesto e il settimo universo si conclude. Le Super sfere del drago vengono consegnate a Beerus, e si scopre che il luogo su cui si è svolto il torneo non era altro che l’ultima sfera. Beerus e i suoi evocano Super Shenlong, un drago enormemente più grande di quello terrestre, e gli chiedono, senza dire niente a Goku e i suoi amici, di far ritornare gli esseri umani sulla terra del sesto universo, potendo quindi usufruire dei loro incredibili cibi raffinati. Il drago, espresso il desiderio, scompare e le sfere si sparpagliano tra il sesto e il settimo universo. A bordo del cubo di Whis, i nostri eroi si dirigono allegramente a casa, sulla terra. Ma nuove battaglie e pericoli attendono all’orizzonte.




CAPITOLO 14:

UN S.O.S. DAL FUTURO






Ci troviamo nel futuro. Alcune città sembrano rase al suolo, anche se ormai dovrebbe regnare la pace visto che i Cyborg 17 e 18 sono stati eliminati. Vediamo Trunks, che sta correndo impaurito verso casa. Colpi energetici provano a colpirlo, non si capisce da chi provengono. Una potentissima esplosione prova ad investirlo, ma il ragazzo riesce fortunatamente a sfuggire, mentre per la città non c’è via di scampo.

Trunks riesce a raggiungere la sua abitazione e ad attenderlo c’è una Mai adulta (la scagnozza di Pilaf) che sembra vivere con lui. Veniamo a sapere che Bulma, mentre stava togliendo la polvere a dei pannelli solari, non è riuscita a sfuggire all’attacco di questo nemico misterioso. Grazie a lei però si è accumulata abbastanza energia per la macchina del tempo, ma purtroppo basta per un solo viaggio, dopo non si può tornare indietro. L’intenzione di Trunks è di partire quando farà buio, per raggiungere il passato di diciassette anni fa e incontrare i suoi cari ancora vivi su un mondo parallelo.

Un mondo parallelo non è altro che un mondo completamente diverso che si genera quando qualcuno modifica il passato utilizzando una macchina del tempo o cose simili, un reato grave nell'universo. La tecnica con cui Whis è tornando indietro nel tempo per salvare la terra dall’attacco di Golden Freezer non ha generato un mondo parallelo. La sua tecnica permette al massimo di tornare indietro di tre minuti, e una volta usato resta inutilizzabile per qualche tempo, e ciò permette all’asse temporale di ristabilirsi, senza quindi creare problemi e copie parallele.

Sulla terra stanno pranzando tutti insieme a Beerus, e Whis spiga a Goku qualche dettaglio su Zen-o, l’individuo più importante in assoluto, colui che può far scomparire ogni cosa in un istante. In passato infatti gli universi erano diciotto, segno che Zen-o potrebbe distruggere malvagi, stelle, galassie e perfino universi, se solo volesse.

Nel futuro, Trunks e Mai si dirigono di notte verso un fabbricato con l’insegna Capsule Corporation, luogo in cui è custodita la macchina del tempo. La serratura sembra rotta, quindi Trunks è costretto a sfondare la porta con un piccolo colpo di energia. Il nemico misterioso a quanto pare è in grado di percepire il Ki, e non ci mette molto a raggiungere i due giovani. Comincia una piccola lotta tra i due guerrieri, ma Trunks si trova subito in difficoltà. Mai spara dei colpi di fucile su alcuni bidoni altamente infiammabili per distrarre il nemico, ma dal fumo parte un raggio mortale che colpisce in pieno la ragazza. Trunks scoppia in lacrime, raggiungendo subito Mai e togliendola dalle macerie. ''Il prossimo dei tu'' dice l’uomo misterioso mentre si avvicina, e dalle fiamme vediamo finalmente il suo volto: E’ Son Goku!





CAPITOLO 15:

HOPE - UNA NUOVA SPERANZA






Gli abiti di questo Goku malvagio ricordano un po’ le tuniche dei Kaiohshin, mentre all’orecchio destro indossa quello che sembra un orecchino Potara. Inizia lo scontro, Trunks pieno di collera si trasforma subito in Super Saiyan II e spara un colpo energetico a Goku, che lo blocca senza problemi. Trunks parte all’attacco con dei colpi fisici, ma il nemico non sembra impensierirsi, dicendo che questo livello di potenza non è sufficiente per batterlo. Mentre Trunks giace al suolo, Goku afferra la sua spada e si prepara a dargli il colpo decisivo, dicendo che gli esseri umani si estingueranno per sempre e che ogni speranza sarà perduta. Trunks, ripensando alle parole della madre e alla morte di Mai, usa la bretella del fodero della spada per colpire le mani di Goku, in modo da fargli volare via l'arma. Con un raggio di energia colpisce il suolo per spingersi in aria, recuperando così la spada ed entrando nella casa che custodisce la macchina del tempo. Il nemico per non farlo fuggire gli spara contro un’onda energetica, ma ormai è troppo tardi: Trunks è riuscito a raggiungere il passato!

Nel presente, alle Capsule Corporation, Goku e Vegeta si allenano all’aperto, mentre Beerus e Whis stanno sdraiati a prendere il sole e mangiare come sempre. Dal nulla appare all’improvviso la macchina del tempo, con all’interno un Trunks privo di sensi che viene subito soccorso da Bulma, che chiede immediatamente a Goku di andare a prendere un Senzu dal maestro karin. Appena riprende conoscenza, Trunks prova a colpire Goku, non ancora conscio del fatto che lui appartiene al passato, in cui è buono ed è sopravvissuto al Cell Game. Nella conversazione con i suoi amici, veniamo a sapere che Trunks nel futuro è riuscito a sconfiggere Dabra e Babidy, impedendo quindi l’avvento di Majin Bu grazie anche all’aiuto di Kaioshin. Nel futuro però è arrivata una nuova minaccia con le stesse fattezze di Goku, che giura di distruggere tutti i terrestri. Egli ha già distrutto alcuni pianeti sterminandone tutti gli abitanti, e si scontra già da un anno contro Trunks, uccidendo nel frattempo quasi tutti i terrestri. La Bulma del futuro lo ha soprannominato Black Goku.

Goku è pronto per partire alla volta del futuro per eliminare questa nuova minaccia, ma Trunks gli spiega che la sua macchina del tempo poteva effettuare solo un viaggio. Il carburante per farla ripartire si chiama Elettrofluido Blu N° 15, un tipo di energia che la Bulma del presente ha appena sviluppato, e che necessita di almeno un giorno di pieno lavoro per fabbricarne abbastanza e riempire il serbatoio della macchina del tempo. Trunks resta stupito, nel suo mondo è necessario almeno un anno per estrarne anche solo la metà. Goku si sente emozionato, e vorrebbe partire insieme a Vegeta nel futuro, ma Trunks sembra preoccupato vista la potenza eccessiva del nemico, che nemmeno lui è riuscito mai a fronteggiare nonostante i severi allenamenti. Goku quindi gli chiede così di testare un po’ il suo livello combattivo in un bell’incontro preliminare.

I due combattenti sfoderano immediatamente il Super Saiyan II e comincia lo scontro. La forza di Trunks è notevole, anzi secondo Whis è addirittura di poco superiore a quella di Goku, quindi più forte anche di Gohan quando sconfisse Cell. Goku decide quindi di trasformarsi in Super Saiyan III, ma anche Trunks si è allenato per raggiungere un nuovo stadio. Aumenta quindi tutta la sua aura al massimo, sorprendendo tutti i presenti, compreso Goku. Vegeta osserva lo scontro e dice che, anche se la forma non è cambiata, ha comunque raggiunto il livello di kakaroth Super Saiyan III. Trunks si prepara a colpire Goku con la sua spada, ma quest’ultimo si teletrasporta immediatamente alla sue spalle e gli sferra un calcio dietro la testa trasformato per un istante in Super Saiyan God, facendolo cadere al suolo.

Goku è sorpreso dal livello raggiunto dal giovane, Ma Trunks gli spiega che Black Goku è di molto superiore a lui nonostante tutti i suoi sforzi. Goku chiede quindi a Beerus e Whis di partire insieme a loro nel futuro, ma il *** della distruzione sembra irritato per via di questi cambiamenti temporali, che ricorda essere dei reati gravi per l’universo. Trunks dice di non aver mai sentito parlare degli Dei della distruzione. Nel suo tempo infatti non si sono mai visti, e secondo Whis il motivo è semplice: siccome il Kaiohshin del futuro ha perso la vita durante lo scontro con Dabra e gli altri, il *** della distruzione non esiste più, visto che se muore uno, muore anche l’altro. Probabilmente il *** della distruzione del mondo di Trunks non esiste più!

Nota extra: Trunks e Mai nel futuro si sono incontrati per la prima volta durante l’arrivo dei Cyborg. Gohan si ritirò dallo scontro per cercare le Sfere del Drago, ma queste vennero già raccolte da Pilaf e i suoi (ormai invecchiati) che chiesero al drago di farli ritornare molto più giovani e forti. Il desiderio fu un po’ travisato, e i tre tornarono fin troppo bambini, quasi neonati. Gohan e Bulma, che teneva il piccolo Trunks dietro alle spalle, arrivarono troppo tardi, e le sfere divennero semplici sassi. In quel preciso momento, la piccola Mai e Trunks si scambiarono il primo sguardo, incontrandosi per la prima volta.
good job ryo :clap::clap:

 
VOLUME 1

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CAPITOLO 1:

IL SOGNO PREMONITORE DEL *** DELLA DISTRUZIONE






E’ passato parecchio tempo da quando Son Goku, grazie alla Super Genkidama creata con l’energia di tutto l’universo, sconfisse Majin Bu, il nemico più forte di tutti i tempi. Da allora è passato parecchio tempo, e sulla terra regna la pace.

Goku sta lavorando nei campi, costretto dalla moglie, per imparare a vivere come un normale essere umano e portare i soldi a casa. La sua mente però resta concentrata sugli allenamenti, perché secondo lui potrebbero arrivare nuove minacce, perfino più forti del perfido Bu. Mentre discute con il figlio Goten, dall’alto arriva l’auto di Mister Satan, l’attuale eroe indiscusso della terra.

Su un altro pianeta intanto vediamo uno strano essere dalle sembianze di un gatto, insieme ad un altro individuo dalle fattezze più umane, alle prese con un bel banchetto di cibi prelibati. Viene chiamato Divino Beerus, e dopo essersi accorto che i camerieri volevano avvelenarlo, distrugge il pianeta con un piccola sfera sparata dal dito.

Sulla terra nel frattempo Mister Satan offre a Goku la somma di cento milioni di Zeny. Questi soldi li ha ricevuti come premio per aver salvato la terra, ma ritiene più giusto darli al Saiyan, visto che in realtà è lui il vero eroe della galassia. Goku inizialmente rifiuta, quella somma di denaro è davvero troppo alta, ma il figlio, dopo avergli fatto notare che con quei soldi potrebbe smettere di lavorare, convince il padre ad accettare, così da poter andare ad allenarsi sul pianete di Re kaio.

Nello spazio profondo Beerus discute con il suo amico riguardo il suo sogno premonitore, e di come gli sia finalmente tornato in mente il nome del guerriero supremo che lo farà divertire: Il Super Saiyan God! Nel frattempo, sul pianeta dei Kaioshin, vengono notati i pianeti distrutti, e si comincia ad avvertire uno strano presentimento...



CAPITOLO 2:

LA DISFATTA DI GOKU






Beerus e Whis, questo il nome dell’amico che sta sempre vicino al gatto permaloso, vanno dal pesce premonitore per ottenere informazioni sul Super Saiyan God. Si ricordano che i Saiyan vivevano sul pianeta Vegeta, distrutto molto tempo fa da Freezer su ordine dello stesso Beerus, mentre i pochi superstiti si trovano su un pianeta chiamato Terra, già attaccata da Beerus in passato per sterminare i dinosauri, che si dimostrarono irrispettosi nei sui confronti. Whis nota che solo un Saiyan non si trova sulla terra, bensì sul pianeta del Re Kaio del Nord. Beerus, incuriosito dal fatto che questo Son Goku abbia sconfitto addirittura Freezer, decide di raggiungerlo.

Mentre Goku si allena correndo mentre è attaccato ad un grosso cubo pesantissimo, Re Kaio, tutto spaventato, lo avverte dell’imminente arrivo di Beerus, il *** della distruzione, ovvero la divinità distruttiva più forte dell’universo. Goku, invece di tremare dal terrore, si mostra felicissimo, e vorrebbe tanto affrontare questo guerriero in battaglia. Re Kaio gli urla contro, dicendo che non è minimamente al suo livello e che sarebbe un guaio farlo arrabbiare, ma ormai è troppo tardi: Beerus compare alle loro spalle e accetta la sfida di Goku!

Durante una brevissima presentazione, Goku si trasforma subito in Super Saiyan e si tuffa contro il *** della distruzione in persona. I suoi colpi vanno a vuoto, quindi Goku decide di trasformarsi in Super Saiyan II, ma nemmeno questa trasformazione sembra impensierire Beerus, che lo ritiene forte, ma niente di che per i suoi gusti. Goku sfodera quindi la sua trasformazione più potente, il Super Saiyan III. In pochi nell’universo si rendono conto che Beerus è entrato in azione, questo perché soltanto le creature divine possono percepire la presenza di un ***.

Lo scontro continua, ma Goku sembra una mosca nei confronti di Beerus, che annoiato lo invita a trasformarsi nel Super Saiyan God. Goku gli dice che la sua è l'ultima trasformazione imparata, quindi Beerus, deluso, gli arriva alle spalle e lo mette K.O. con un piccolo colpetto dietro il collo, ponendo fine allo scontro.

La coppia decide così di dirigersi verso la terra, sperando di trovare questo fantomatico Super Saiyan God. Nello spazio, un’altra coppia simile a Beerus e Whis sta viaggiando verso un luogo non specificato, speranzosi del fatto che Beerus non si accorga di loro perché troppo impegnato a raggiungere la terra.



CAPITOLO 3:

L'IRA DI BEERUS






Sulla terra stanno festeggiando il compleanno di Bulma su una lussuosa nave da crociera. Beerus attacca tutti i presenti perché Majin Bu si è mangiato tutto il budino della festa, dolce che il *** della distruzione non aveva mai assaggiato in vita sua. Gotenks, trasformato in Super Saiyan III, prova a colpirlo ma viene immediatamente sconfitto senza problemi.

Vegeta incita a tutti di fermasi, lui incontrò Beerus da piccolo sul pianeta Vegeta, mentre umiliava il padre dicendo che prima o poi avrebbe distrutto il suo pianeta. Bulma all’improvviso si avvicina al *** e gli da un ceffone, urlandogli che non riuscirà a rovinare la sua bella festa di compleanno. Beerus gli da un colpetto e la stende immediatamente. Questo gesto manda su tutte le furie Vegeta, che si trasforma in Super Saiyan II sprigionando tutta la sua aura. Si scatena contro il nemico, riuscendo addirittura a dargli qualche colpo, e con un calcio riesce a farlo andare in aria e lanciargli contro una raggio energetico sparato da tutto il suo corpo.

Intanto nel mondo dei Kaioshin si scopre che nonostante Beerus si trovi sulla terra, altri pianeti stanno scomparendo uno ad uno. Kaioshin il sommo grazie alla sua sfera di cristallo osserva i due misteriosi individui nello spazio che parlano di alcune sfere del drago gigantesche. Appena li vedono in volto si rendono conto che uno di loro è il divino Champa, che notando la loro presenza arriva immediatamente sul pianeta dei Kaioshin.

I due Kaio fanno finta di non aver sentito niente, così Champa e il suo amico se ne tornano a cercare le sfere. Ma per quale motivo stanno raccogliendo queste sfere? Niente di buono secondo il sommo, che pensa bene di raggiungere il più in fretta possibile il pianeta Namecc per proteggere le sfere del drago, ammesso che siano le stesse di cui parlava Champa.

Sulla terra l’attacco di Vegeta non ha arrecato nessun danno a Beerus che, deluso dal fatto che nemmeno qui esista un Super Saiyan God, decide di distruggere il pianeta. Per fortuna arriva Goku grazie al teletrasporto, che chiede al divino Beerus di aspettare perché deve dirgli prima qualcosa di molto importante.



CAPITOLO 4:

*** E ***






Goku decide di scoprire il segreto del Super Saiyan God grazie alle sfere del drago. Evocando Shenlong, si scopre finalmente che questo *** dei Saiyan deve essere ''proiettato'' temporaneamente da sei Saiyan dal cuore onesto e puro.

Purtroppo sulla terra sono presenti solo cinque Saiyan, ma quando tutto sembra perduto, si scopre che Videl (la moglie di Gohan) è incinta, quindi si mettono tutti in cerchio tenendosi per mano, dando inizio alla cerimonia per far rinascere Goku nel leggendario Super Saiyan God. Goku non sembra cambiato molto, ha solo i capelli rossi e un leggero cambio del taglio degli occhi, ma ha finalmente raggiunto il potere di una divinità, infatti nessuno dei presenti riesce più a percepire la sua aura. In questo scontro si decideranno le sorti del pianeta terra!

Inizia un furioso scambio di colpi tra i due guerrieri. Goku sembra cavarsela, ma secondo Beerus non è ancora al suo livello. Goku riparte all’attacco, e i continui colpi tra i due risuonano fino al mondo dei Kaioshin, dove nel frattempo hanno già raccolto le sfere del drago di Namecc, mossa che si rivela inutile visto che Champa è alla ricerca di altre sfere.

Nella stratosfera terrestre lo scontro continua. Goku si è ormai consumato molto, quindi Beerus decide di distruggere la terra con una grossa sfera di energia. Il Saiyan non perde la speranza, e contrattacca con una Kamehameha che riesce a bloccare e distruggere l’attacco del *** della distruzione.

Beerus sembra soddisfatto dallo scontro, e in segno di gratitudine decide di rimandare la distruzione della terra, raccomandando Goku di allenarsi e diventare sempre più forte. Prima di andarsene gli rivela anche che il suo universo è il settimo, e nel mondo in tutto ne esistono ben dodici, ognuno col proprio *** della distruzione e avversari ancora più forti. Inoltre si scopre anche l’identità del suo assistente: il suo nome è Whis, e non è altro che il maestro di Beerus, quindi molto più forte persino del *** della distruzione!

Il vecchio Kaioshin nel frattempo tira un sospiro di sollievo, la terra è stata risparmiata, mentre kaioshin e Kibith hanno sciolto la fusione che li teneva uniti, sfruttando un desiderio delle sfere del drago Namecciane.

Nello spazio profondo alcuni alieni a bordo di una nave da ricognizione hanno scoperto una sfera del drago gigantesca, ma non fanno in tempo a raccoglierla che arriva Champa e li distrugge senza pietà. Questi alieni appartenevano alle truppe del pianeta Freezer N° 17, capitanato dal generale Sorbet, che sembra intenzionato a raccogliere le sfere del drago per resuscitare il grande Freezer.



CAPITOLO 5:

BEERUS E CHAMPA






Goku e Vegeta si stanno allenando, sotto la supervisione di Whis, sul pianeta di Beerus. Vegeta durante l’allenamento si trasforma in uno strano Super Saiyan dai capelli blu, che sarebbe il Super Saiyan God Super Saiyan, ovvero una versione Super Saiyan superiore addirittura allo stadio ''divino''. Whis ricorda che durante l’allenamento non possono trasformarsi, e conia il termine Super Saiyan Blue per rendere il nome di questa trasformazione meno complicata da pronunciare.

Mentre Goku e Vegeta si allenano indossando tute pesantissime, sul pianeta di Beerus arriva Champa, che chiede di parlare con suo fratello gemello Beerus. Nell’attesa, veniamo a sapere che questo misterioso fratello altri non è che il *** della distruzione del sesto universo, mentre Vados, l’assistente che gli sta sempre affianco, è la sorella maggiore di Whis.

All’arrivo di Beerus, i due fratelli si sfidano in una gara di assaggini culinari. Champa resta sorpreso dalle pietanze terrestri, e chiede immediatamente a Vados di verificare se è presente un pianeta chiamato terra nel suo universo. Whis spiega ai due Saiyan che il sesto e il settimo universo sono praticamente uguali, simili a due gemelli. Tra i dodici universi ci sono sempre due lati della stessa medaglia. Gli universi i cui numeri, sommati, danno tredici, formano una coppia.

Vados nota che gli esseri umani del sesto universo non esistono più a causa di un futile conflitto passato, così Champa propone al fratello una nuova sfida: un bel torneo tra i guerrieri più forti del sesto e del settimo universo. Due gruppi da cinque si sfideranno, e nel caso vinca la squadra di Champa, gli spetterà come premio la terra del settimo universo e tutti i suoi abitanti!

Nota extra non presente nel manga a cura di rko88: La trasformazione in Super Saiyan Blue è servita a Goku e Vegeta per sconfiggere Freezer, risorto grazie alle sfere del drago e pronto a vendicarsi del suo uccisore. Per farlo, decide di allenarsi per la prima volta in vita sua, e in quattro mesi riesce a raggiungere un nuovo stadio: quello di Golden Freezer!

Finito l’allenamento invade la terra mettendo in moto il suo piano, ma il suo esercito viene facilmente sconfitto dai guerrieri Z. Tuttavia nulla possono contro di lui, che con una potenza enormemente superiore al passato, annienta persino Gohan trasformato in Super Saiyan con un semplice colpo. Prima che la situazione si faccia disperata, Goku e Vegeta, che si stavano allenando sul pianeta di Beerus, tornano sulla terra per affrontarlo. Inizialmente nemmeno Goku, trasformato in Super Saiyan Blue, riesce a prevalere, ma ben presto si palesa il limite di Golden Freezer: la scarsa resistenza!

Quando la situazione sembra capovolgersi a favore dei terrestri, Goku viene colpito a tradimento e reso impossibilitato a proseguire, lasciando il posto a Vegeta, divenuto anch'esso Super Saiyan Blue. Sul punto di subire il colpo di grazia, Freezer con un gesto disperato distrugge la terra e apparentemente tutti i suoi abitanti, compreso il principe dei Saiyan.

Whis, arrivato nel frattempo con Beerus ad assistere all'incontro, usa la sua tecnica temporale per riavvolgere indietro il tempo di tre minuti (limite massimo di questa tecnica), e tanto basta per ritornare giusto un attimo prima che il pianeta esploda. Goku annienta definitivamente Freezer, riportando così la pace sulla terra.



CAPITOLO 6:

I PREPARATIVI PER IL TORNEO






Whis racconta che in passato Beerus e Champa litigavano spesso per il cibo, e i loro scontri arrecavano danni ai pianeti nello spazio. Consigliò quindi ai due fratelli di sfidarsi in gare culinarie, in modo da non distruggere troppe cose nell’universo.

Champa spiega a Beerus che, dopo una decina di anni, è riuscito a raccogliere delle sfere del drago gigantesche, che serviranno a scambiare le due terre dell’universo sei e sette. Al momento ne ha solo sei, ma il vincitore del torneo riceverà le sfere e potrà esaudire qualsiasi desiderio.

A differenza delle sfere Namecciane, queste Super sfere del drago hanno le dimensioni di un pianeta e permettono di esprimere un solo desiderio, ma senza restrizioni. Quelle terrestri e Namecciane invece sono più limitate e piccole perché vengono ricavate da un frammento di super sfera.

Le regole degli incontri sono le stesse del torneo Tenkaichi: perde chi si ritira o chi cade fuori dal ring, è vietato uccidere, usare armi e doparsi. Inoltre, su proposta di Vegeta, si decide di inserire una semplice prova scritta preliminare. Il luogo scelto per il torneo è il pianeta senza nome che fluttua in una dimensione neutrale. Gli incontri avranno inizio alle dieci del mattino, tra una settimana secondo il calendario dell’ottavo sole, che corrisponde ai cinque giorni del calendario terrestre.

Goku pensa ai lottatori che faranno parte della sua squadra, Bu e Piccolo, mentre Gohan viene scartato perché non si è allenato per niente in questi anni. L’ultimo combattente lo sceglie Beerus, e sarà l’avversario più forte mai sfidato in vita sua (Goku è il secondo). Chi sarà mai? Toccherà invece a Bulma andare alla ricerca dell’ultima Super sfera del drago rimasta, e per farlo costruirà un nuovo radar.

Sulla terra purtroppo sorge un problema. Le Super sfere come regola dovrebbero trovarsi anche nel settimo universo, solo che il radar non capta nessun segnale, perché la terra si trova ai margini dell’universo. Per trovarle, bisognerebbe spostarsi verso il centro o in punti diversi, quindi chiedono un parere a Jaco della pattuglia galattica, che li indirizza verso il signor Zuno, un essere misterioso che sa ogni cosa.

Bulma e Jaco partono quindi alla ricerca di Zuno, mentre Champa e Vados hanno appena ultimato lo stadio in cui di svolgerà il torneo. Siccome Beerus avrà dalla sua due Saiyan, Champa decide di reclutarne pure lui per la sua squadra. Anche nel sesto universo esistono i leggendari guerrieri Saiyan!



CAPITOLO 7:

I GUERRIERI DEL SESTO UNIVERSO






Bulma e Jaco raggiungono il pianeta su cui vive il signor Zuno e gli chiedono informazioni sulle Super sfere del drago. L’imponente essere gli spiega che sono state create nel 41° anno divino dal drago Zarama. Sono corpi sferici perfetti dal diametro di 37.196,2204 chilometri e sono in tutto sette, distribuiti tra il sesto e il settimo universo. Le sette sfere di color giallo chiaro contengono da uno a sette segni a forma di stella di colore rosso. Se si raccolgono tutte e si recita la formula degli Dei (io ti invoco, drago divino, esaudisci testè il mio desiderio) il drago divino comprare ed esaudisce un solo desiderio, qualunque esso sia. Una volta realizzato il desiderio, si disperdono nuovamente nei due universi.

Goku e Vegeta invece si trovano nella stanza dello spirito e del tempo. Sono emozionati dall'imminente torneo, e combattono sfruttando al massimo i loro poteri. Si alleneranno per tre giorni, l’equivalente di tre anni nel mondo normale.

Il gran giorno è arrivato, e i nostri eroi si dirigono con l’astronave di Wish verso il luogo in cui si terrà il torneo. Qui fanno la conoscenza di Monaka, il guerriero più forte incontrato da Beerus, un essere dall’aspetto gracile e gentile, ma inarrestabile in combattimento, al punto da mettere in difficoltà perfino il *** della distruzione in persona. Al torneo ci sono anche Kaioshin, Kibith e altri due Kaioshin del sesto universo. Arrivano infine i combattenti della squadra di Champa, e l’attenzione di Goku e Vegeta ricade subito su un avversario molto familiare: Freezer!



CAPITOLO 8:

COMINCIANO GLI INCONTRI






Inizia il test scritto per i vari lottatori, che consiste in dieci semplici domande da completare in dieci minuti al massimo. Un bambino, guardando Goku e Vegeta, dice di appartenere alla razza dei Saiyan, proprio come loro. La sua divisa è simile a quella dei Saiyan prima che entrarono a far parte dell’esercito di Freezer, mentre il suo luogo di origine è il pianeta Sadal, scomparso nel settimo universo a causa di un conflitto interno, che portò gli abitanti a trasferirsi sul pianeta Vegeta. Il bambino inoltre racconta che la sua razza non conquista pianeti, ma si occupa dell’eliminazione di esseri malvagi su commissione.

Il tempo a disposizione per il test finisce, e solo Majin Bu non passa l’esame. Il settimo universo parte quindi con un lottatore in meno, e si decide di combattere in quest’ordine: Goku, Piccolo, Vegeta e per ultimo Monaka. Il torneo inizia, e i primi lottatori a sfidarsi saranno Botamo e Son Goku!

Allo scattare del gong, Botamo si fionda subito contro Goku, provando a colpirlo con attacchi velocissimi. Goku non sembra impensierito dall’avversario e i suoi contrattacchi sono talmente veloci che Crili e gli altri non riescono nemmeno a vederli. Botamo riceve molti colpi e finisce al tappeto più volte. Champa però non sembra molto preoccupato: Botamo deve ancora sfoderare la sua forza!



CAPITOLO 9:

GOKU VS BOTAMO






Lo scontro prosegue e Goku colpisce sempre più duramente l’avversario, che sembra però non accusare nessun tipo di danno o fatica. Dopo svariati tentativi di attacco, Goku pianifica una strategia: afferra Botamo per le gambe e lo trascina fuori dal ring, vincendo così l’incontro!

Il prossimo avversario sarà Frost, l’essere che somiglia moltissimo a Freezer. I due salgono sul ring, e Frost si dimostra stranamente gentile e cordiale nei confronti del suo avversario, l’esatto opposto del Freezer che tutti conoscono. I due partono subito all’attacco, in un lungo e furioso scambio di colpi fisici. Goku riesce ad atterrare l’avversario con due colpi e lo sprona a sfoderare la sua trasformazione finale. Frost accetta, e assume l’aspetto della seconda forma di Freezer (che Goku non ha mai visto su Namecc).

Parte così un nuovo scambio di colpi fisici, ma questa volta Frost sembra avere la meglio. Goku intuisce che il suo avversario non ha raggiunto la sua forma finale, quindi si trasforma in Super Saiyan e si scaglia contro l’avversario. Frost sembra spaventato dalla nuova potenza di Goku, quindi decide di raggiungere immediatamente l’ultimo stadio della sua trasformazione: Goku lo riconosce, è proprio come Freezer del settimo universo!
 
Freezer allievo della Gru :asd:

 
Scusate sono un po' fuori dal giro... Ma il terzo volume di Super quando dovrebbe uscire?

 
Scusate sono un po' fuori dal giro... Ma il terzo volume di Super quando dovrebbe uscire?
dovrebbe uscire il 20 in giappone.:ahsisi:

 
Ultima modifica da un moderatore:
E da noi ne hai idea?
Dipende se star comics intende portarlo subito o aspettare per poter pubblicare un po di volumi mensilmente.:sisi:

Nel primo caso il tempo di tradurlo e stamparlo.

 
Il terzo volume italiano del manga arriverà nella prima settimana di Novembre, e verrà portato in anteprima a Lucca.

Chi lo avrebbe mai detto :pffs:

 
[MENTION=62306]Ryo Narushima[/MENTION]

Continuiamo un attimo il discorso qui, così evitiamo l'OT.

Non ho negato che Toriyama abbia avuto influenza sugli autori successivi, ma ho fatto notare che non è stato il solo e probabilmente neanche quello che ha avuto più influenza.

Sul discorso trama ammetto di essere stato superficiale, avevo in testa DBZ, nello specifico il Post Freezer, dove davvero era tutto un espediente per andare avanti a combattere con avversari più forti che spuntavano l'uno dopo l'altro.

Mentre nella serie originale era senza dubbio godibile come trama e progressione degli eventi, nulla di eccezionale comunque ma la maggior parte degli shonen non lo è in questo aspetto.

Così come appunto la serie originale aveva migliori combattimenti e nei tornei si vedeva quel pizzico di strategia che poi è andata perso.

Il problema è che appunto il Dragon Ball più famoso e popolare è lo Z, ed è anche quello più (a mio parere) ingiustamente elogiato.

Sui personaggi ripeto, sono piatti. Sono amati perché sono dentro Dragon Ball, non per meriti propri.

Goku>Il protagonista ingenuo, ma buono, onesto e forte

Vegeta>il nemico burbero che si ravvede grazie agli amici e la famiglia (tipo di personaggio che si ripete più volte nello stesso Dragon Ball, vedi Piccolo)

Gohan>quello che è molto forte ma non vuole combattere ed è calmo, tranne quando deve proteggere le persone care e si arrabbia

Muten>il vecchio maestro saggio ma pervertito

E via dicendo, i nemici sono ancora peggio.

Oltretutto questi personaggi si comportano così perché sì essenzialmente, quelli che hanno una storia dietro si contano sulle dita di una mano.

Goku per dire è buono invece che cattivo perché ha battuto la testa, essenzialmente.

E se una caratterizzazione un po' stereotipata simile poteva andare bene nella serie originale, quando si passa al più serio Z si nota molto, invece.

Non c'è praticamente sviluppo nei personaggi, a parte quei due/tre cattivi che diventano buoni sempre con lo stesso schema.

Poi sul discorso che JoJo è il top e quindi non va portato a paragone che vuol dire? :asd:

JoJo non ha manco la metà della fama di DB nel mondo, in patria un po' meglio (tra l'altro le parti più amate in Giappone sono le meno belle, imho :asd: ) ma comunque sta sotto DB.

Quindi non trovi anche tu che la fama di DB sia spropositata rispetto alla sua effettiva qualità?

 
Ultima modifica da un moderatore:
[MENTION=62306]Ryo Narushima[/MENTION]Continuiamo un attimo il discorso qui, così evitiamo l'OT.

Non ho negato che Toriyama abbia avuto influenza sugli autori successivi, ma ho fatto notare che non è stato il solo e probabilmente neanche quello che ha avuto più influenza.

Sul discorso trama ammetto di essere stato superficiale, avevo in testa DBZ, nello specifico il Post Freezer, dove davvero era tutto un espediente per andare avanti a combattere con avversari più forti che spuntavano l'uno dopo l'altro.

Mentre nella serie originale era senza dubbio godibile come trama e progressione degli eventi, nulla di eccezionale comunque ma la maggior parte degli shonen non lo è in questo aspetto.

Così come appunto la serie originale aveva migliori combattimenti e nei tornei si vedeva quel pizzico di strategia che poi è andata perso.

Il problema è che appunto il Dragon Ball più famoso e popolare è lo Z, ed è anche quello più (a mio parere) ingiustamente elogiato.

Sui personaggi ripeto, sono piatti. Sono amati perché sono dentro Dragon Ball, non per meriti propri.

Goku>Il protagonista ingenuo, ma buono, onesto e forte

Vegeta>il nemico burbero che si ravvede grazie agli amici e la famiglia (tipo di personaggio che si ripete più volte nello stesso Dragon Ball, vedi Piccolo)

Gohan>quello che è molto forte ma non vuole combattere ed è calmo, tranne quando deve proteggere le persone care e si arrabbia

Muten>il vecchio maestro saggio ma pervertito

E via dicendo, i nemici sono ancora peggio.

Oltretutto questi personaggi si comportano così perché sì essenzialmente, quelli che hanno una storia dietro si contano sulle dita di una mano.

Goku per dire è buono invece che cattivo perché ha battuto la testa, essenzialmente.

E se una caratterizzazione un po' stereotipata simile poteva andare bene nella serie originale, quando si passa al più serio Z si nota molto, invece.

Non c'è praticamente sviluppo nei personaggi, a parte quei due/tre cattivi che diventano buoni sempre con lo stesso schema.

Poi sul discorso che JoJo è il top e quindi non va portato a paragone che vuol dire? :asd:

JoJo non ha manco la metà della fama di DB nel mondo, in patria un po' meglio (tra l'altro le parti più amate in Giappone sono le meno belle, imho :asd: ) ma comunque sta sotto DB.

Quindi non trovi anche tu che la fama di DB sia spropositata rispetto alla sua effettiva qualità?
No intendevo che jojo lo inserisco proprio in un'altra categoria, è più strategico, più adulto, con personaggi più caratterizzati, più ''battle'', mentre DB appartiene a quel filone shonen più leggero e avventuroso (in particolare la prima serie).

Famoso e di qualità infatti sono due cose diverse, su questo non discuto, però anche lui ha dei meriti e ha segnato molto il media, il discorso alla fine era questo, mai detto che sia perfetto o altro. Però ad oggi difficilmente riesco a trovare un'avventura appassionante come la prima serie, anche come stile. C'è 7 sins, naruto, bleach e tanti altri, però non mi hanno mai preso nello stesso modo. One piece però ha fatto la stessa cosa, ha creato quel mondo e quei personaggi che hanno segnato un'epoca, infatti credo che sia quello che più si avvicini a quel concetto di shonen, anche se ha ampliato notevolmente i significati e le caratterizzazioni. Però quella è un'evoluzione del media più che altro, che ha voluto mettere più ''cuore'' all'interno di quell'avventura più spensierata e superficiale.

 
ragazzi, qualcuno sta comprando la nuova versione del manga di dragon ball della gazzetta? mi potete confermare che il numero 17 non è ancora uscito? il 17 agosto so andato dal giornalaio e mi ha detto così

 
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