Eh lo schema fa l'80% perchè da quello ne derivano gli ingombri, la distribuzione dei pesi, i cinematismi e gli angoli di attacco del puntone.
Non sono assolutamente un esperto di schema di sospensioni, visto che entrano in campo mille cose che potrebbero determinare la capacità di trazione, la gestione del bouncing, il passaggio di aria verso il fondo e appunto, la distribuzione del peso.
Con le pull rod non puoi snellire il fondo perchè le masse sono sistemate nella parte bassa della vettura, vicino al cambio. E' possibile che vetture ad effetto suolo richiedano più rigidità nel retrotreno per sopperire alla pressione dell'aria dal fondo. La gestione diventa complicata se si considerano gli scenari a bassa, media e alta velocità. La vettura si comporta differentemente ma l'idea di base è mantenere la vettura il più attaccata possibile per sfruttare l'effetto suolo a medie e alte velocità.
Irrigidire troppo la sospensione si è visto non è sufficiente a impedire il bouncing, inoltre ti svantaggia nel lento per la trazione. Se sei troppo morbido il contrario, a questo punto dove intervieni? Nel fondo? Può essere ma se il fondo scarica troppa aria per sopperire ai problemi alle alte velocità ti ritrovi nel lento che deve lavorare quasi solamente la sospensione con il rischio di punti in meno di carico sulle medie percorrenze. Se scarica poco ritorna il bouncing.
Il vantaggio del push rod è che lavorando il puntone tenderebbe a ridurre l'impronta a terra della macchina "alzando la vettura", diversamente dal pull rod:
Schema push-rod
All'interno della carrozzeria c'è un bilanciere, che è solo un piccolo pezzo di metallo su una "cerniera" in modo che quando si spinge da un lato, spinge qualcos'altro (solitamente) ad un angolo rispetto alla direzione in cui è stata applicata la forza iniziale.
Questo bilanciere è collegato a quattro cose, molla di torsione, molla di sollevamento, un ammortizzatore e infine il braccio della sospensione menzionato in precedenza. Tutti questi svolgono funzioni specifiche.
La barra di torsione resiste alla rotazione del bilanciere, in senso lato, funge da "sospensione" per l'auto, allo stesso modo in cui una molla su un ammortizzatore fa su un'auto da strada. Viene attorcigliata dal movimento verso l'alto dello pneumatico e vuole torcersi all'indietro.
La molla di sollevamento svolge un lavoro speciale, resiste al movimento dell'auto in "sollevamento", questo è il movimento su/giù dell'auto rispetto alla strada. È importante resistere al sollevamento, poiché l'altezza di marcia è influenzata da questo, ma non resistergli troppo da impedire alla deportanza di spingere l'auto verso il pavimento.