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Na follia fattelo dire
A me sono sembrati una "Follia" tutti i tentativi fatti dal D1 di fare passare la struttura di Rebirth come la naturale evoluzione della world map di un jrpg e non come il palese adattamento di una struttura OW like occidentale, con ovviamente alcune modifiche all'impianto generale. È un discorso che ho fatto e rifatto mille volte e che periodicamente mi trovo a dover rifare: dove sta la scoperta in FFVII Rebirth?
Una volta terminata la prima mappa, sai che ogni volta lo stesso schema si ripeterà: tot torri/altari/cacce/vestigi/uccelli etcetc. L'unica cosa che cambia è il gimmick del chocobo di zona, che permette di esplorare le SPLENDIDE mappe di gioco, che vantano oggettivamente un livello di design elevatissimo. Il problema è che non c'è una sorpresa a livello contenutistico, un segreto da scoprire, un dungeon che apre a una quest. niente di niente. Tutti i contenuti di FFVII Rebirth sono stati delegati al simulatore o alle quest secondarie che sblocchi nelle città (alcune di qualità, altre meno).
Funziona? Sì, con ovviamente una sacrosanta oscillazione nell'apprezzamento in base ai gusti personali. Ma l'influenza è chiara, ed è quella degli open world classici, motivo per il quale se un giocatore di JRPG storce il naso non c'è niente di strano. E attenzione io non voglio cadere nel solito giochino "TUTTI I PROSSIMI FINAL FANTASY DEVONO COPIARE EXP33", ma dal punto di vista dell'esplorazione sulla mappa, EXP33 restituisce un'esperienza più tradizionale e in linea con la natura del genere.
Poi oh, sono sempre i gusti a farla da padrona, ma dire “È una follia lasciatelo dire” non significa assolutamente nulla. Al massimo anziché sfanculare i contenuti secondari a metà gioco, li sfanculo a 1/3 e mi godo comunque la bellezza di storia, personaggi, mondo di gioco e quant'altro.

