Gran Turismo World Series – 2026 Online Qualifiers – Manufacturers Cup
Lega GT1 - Round 6 di 6
L’ultima gara del campionato prevedeva 17 giri sul circuito di Watkins Glen, con obbligo di utilizzo sia della mescola media sia della dura e un pesante moltiplicatore dell’usura degli pneumatici impostato su x5. Le prove libere erano andate bene: avevo segnato un 1:46,0xx (miglior tempo globale 1:43,7xx), ma sapevo di avere altri tre decimi di margine sicuri e avevo comunque stimato un 1:45 alto o un 1:46 basso come tempo per la pole position nelle lobby in cui avrei giocato. Per quanto riguarda la strategia, in base alle simulazioni di gara fatte avevo stimato di poter fare fino a 10 giri con la mescola media, mantenendo un passo migliore rispetto alla dura, anche se poi, come di tanto in tanto capita, le simulazioni non si sono rivelate del tutto accurate.
Mi sono iscritto alla gara delle 20:00 e sono finito con il numero 2 in una lobby da 16 giocatori e 160 punti. La qualifica è andata male e con un 1:46,9xx mi sono qualificato 12° in un gruppo molto equilibrato: la pole position è stata assegnata in 1:46,1xx e il 15° aveva segnato un 1:47,001, quindi c’erano ben 15 piloti (su 16) racchiusi in meno di nove decimi.
Trovandomi nelle retrovie ho deciso di partire con la mescola dura, per non sprecare la mescola più performante mentre sarei stato prevedibilmente bloccato nel traffico e per tentare un undercut sui piloti che partivano su mescola media fermandomi alla fine del giro 7 o 8. Alla frenata della prima curva sono stato leggermente tamponato da uno spagnolo su Lamborghini — segnamocelo perché tornerà in queste cronache — e a causa dello sbandamento sono stato superato dallo spagnolo e da un italiano su BMW, scendendo in 14ª posizione. Nei primi due giri ho recuperato ben quattro posizioni grazie ad errori altrui e nel giro 3, mentre ero 10° e seguivo proprio lo spagnolo e l’italiano che mi avevano superato alla partenza, lo spagnolo ha avuto problemi di stabilità al posteriore in uscita da curva 1 e, per evitare di essere superato dall’italiano, gli ha rifilato una sportellata mandandolo contro le barriere all’esterno di curva 2. A quel punto ho superato facilmente l’italiano e avevo molta più velocità dello spagnolo nella chicane delle curve 2, 3 e 4, da affrontare in pieno: sul rettilineo dopo curva 4 l’ho affiancato e lui ha provato a replicare la manovra già fatta con l’altro italiano, sterzando verso di me quando avevo già metà macchina davanti alla sua. Fortunatamente la manovra non gli è riuscita e ho completato il sorpasso, salendo in 8ª posizione. Nei giri seguenti ho continuato a tenere un ottimo passo, prendendo un vantaggio di oltre due secondi sullo spagnolo, ma purtroppo ho rovinato un ottimo stint con un errore nel giro 8, l’ultimo prima di passare alla mescola media: ho perso il punto di riferimento per la frenata in curva 10 e sono andato largo sull’erba, perdendo due posizioni a favore dello spagnolo e di un austriaco su Porsche, il quale ha scontato subito dopo una penalità da 0,5 secondi (la slow zone si trova dopo curva 11) restituendomi la posizione. Come detto, alla fine del giro 8 mi sono fermato ai box per il cambio penumatici e sono uscito in 15ª posizione, diventata subito 14ª con un veloce sorpasso a un francese su Citroën con mescola media usurata. Dopo tre giri, quando tutti avevano effettuato la propria sosta ai box, ero 7°: con il pit stop anticipato avevo quindi guadagnato ben due posizioni. Purtroppo lo stint su mescola media è stato meno brillante e ho sofferto molto, soprattutto per l'usura dell'anteriore sinistra negli ultimi due giri. Nel giro 14, quando il vantaggio sullo spagnolo era già esiguo, ho preso una penalità da 0,5 secondi per violazione dei limiti del tracciato in curva 1 e quando l’ho scontata lo spagnolo mi ha superato, tentando ancora una volta di spingermi fuori pista all’esterno durante il sorpasso nonostante io fossi più lento per la penalità appena scontata e non ci fosse bisogno di cercare il contatto. A quel punto l’obiettivo era difendere l’8° posto, ma un britannico su Toyota alle mie spalle mi ha superato in curva 10 dell’ultimo giro e quindi sono arrivato 9°, con una leggera perdita di punti pilota. L’unico pilota penalizzato per non aver utilizzato entrambe le mescole obbligatorie è stato l’austriaco su Porsche, ma era comunque arrivato alle mie spalle, quindi nessuna posizione gratis per me.
Insoddisfatto dell’intera gara precedente, comprese qualifiche e strategia, ci ho riprovato alle 22:00 in una lobby da 16 giocatori e 161 punti, nella quale avevo il numero 10. In qualifica ho ottenuto la 4ª posizione con un 1:46,7xx, molto lontano dalla pole position ottenuta da un francese su Nissan (1:45,7xx) ma a meno di un decimo dal 2° posto conquistato da uno spagnolo su McLaren. Nel pre-gara sono stato molto indeciso sulla scelta della mescola con cui partire e alla fine, probabilmente sbagliando, ho scelto la dura. Nel primo giro ho superato in frenata alla chicane Bus Stop (curve 5, 6, 7 e 8) un francese su Lamborghini che partiva 3°. Nella prima parte di gara i primi due, su mescola media, sono scappati via fino a ottenere un vantaggio di 12 secondi sugli inseguitori, guidati da me su mescola dura. Nel giro 3 il francese su Lamborghini mi ha raggiunto e superato, senza che opponessi particolare resistenza avendo intuito che si trovava su mescola media e che avrei potuto batterlo nella seconda parte di gara. In realtà non è stato necessario perché, nonostante la mescola inferiore, gli sono rimasto facilmente attaccato e l’ho superato nel giro 4 quando ha scontato una penalità per violazione dei limiti del tracciato. Nel giro 5 sono stato superato in curva 9, in maniera un po’ ruvida, da un tedesco su Audi su mescola media, ma dopo due giri ha perso il controllo nella chicane Bus Stop, schiantandosi contro il guard rail. Ero di nuovo 3°, con un paio di secondi di vantaggio su uno spagnolo su Honda. Nel giro 7 si è fermato il francese in prima posizione e sono diventato provvisoriamente 2°. Questa volta ho deciso di usare la mescola dura per un giro in più e mi sono fermato alla fine del giro 9, insieme allo spagnolo su McLaren al comando (passato da mescola media a dura) e allo spagnolo su Honda che mi seguiva, passato anche lui dalla mescola dura alla media. Sono uscito dai box in 8ª posizione e fortunatamente in quel momento sopraggiungeva una Ferrari su mescola dura guidata da un francese che si è inserita tra me e lo spagnolo su Honda, rallentandolo per quasi un giro intero prima di essere superata e portando il mio vantaggio a quasi tre secondi. Una volta che tutti avevano effettuato il pit stop ero 3°, a otto secondi dal francese in 2ª posizione e con 2,5 secondi di vantaggio sullo spagnolo in 4ª posizione. Il secondo stint è andato abbastanza bene e, pur essendo più lento dello spagnolo — che negli ultimi due giri mi era arrivato addosso — non ho mai concesso vere occasioni di sorpasso e sono arrivato 3°, con otto secondi di ritardo dal vincitore, lo spagnolo su McLaren, quattro secondi dal 2°, il francese su Nissan, e mezzo secondo di vantaggio sullo spagnolo su Honda.
Forse avrei fatto meglio a partire su mescola media, probabilmente avrei pouto unirmi alla fuga dei primi due senza perdere un po' di tempo in sorpassi e controsorpassi con il francese su Lamborghini e il tedesco su Audi e, chissà, magari avrei anche potuto lottare per una posizione migliore, ma sono comunque molto soddisfatto. Chiudo la stagione con un ottimo podio e molti punti pilota guadagnati, sono vicino al mio massimo storico. Ora ci sono dieci giorni di pausa prima dell’inizio delle Online Qualifiers di Nations Cup.