Premessa: minacce di qualsiasi tipo non sono giustificate contro nessuno (neanche verso il titolare dell'attività), non in una società civile con esseri umani normodotati. Men che meno è giustificabile qualsiasi azione lesiva delle persone coinvolte (molte delle quali, come nel caso del Frontman, non direttamente artefici degli errori [a voler essere generosi] dell'attività).
Fatta questa premessa e augurando ogni bene al tipo (ho visto un pezzetto della live linkata pagine fa e sì sembra una persona decente posta sotto forte stress) fino a Dicembre scorso ha scelto coscientemente di fare da Frontman pubblicitario e social media manager per una compagnia che aveva: prezzi fuori mercato (!), preorder di prodotti non esistenti (!!), prezzi non reali/ufficiali (!!!), comunicazioni (molteplici nel corso del dei mesi scorsi [vi ho seguito silenziosamente]) dove si continuavano a promettere cose evidentemente false/irrealizzabili (!!!!). Anche lui (come molti in questo topic) aveva tutti i mezzi per rendersi conto di ciò che stava per accadere (prima o dopo) e a che cosa stesse prestando la sua faccia e la sua voce.
Di nuovo: questo non giustifica azioni o minacce nei suoi confronti (sta roba non sarebbe nemmeno da dover specificare, è la base minima di umanità e civiltà). Ma se (e non glielo auguro sia chiaro) altre aziende saranno meno desiderose di offrirgli un ruolo da SMM o da Frontman be' forse forse poteva aspettarselo. Detto in parole ancor più povere: io se fossi un'azienda non vorrei minimamente essere accostato al Frontman di G&M, con tutto il bene del mondo e la simpatia verso questa persona.
Allora io sono al 90% d'accordo con te, però giusto per fare l'avvocato del diavolo mi permetto di provare a guardare la cosa anche da un punto di vista meno logico-razionale e più "umano".
Innanzitutto dico una cosa: ovviamente che il sito si basasse su meccanismi sospetti/insostenibili è stato detto da molte persone anche su queste stesse pagine (ci sono persone che sono sempre state scettiche anche quando la barca andava alla grandissima); però se il sito in qualche modo ha preso piede conquistando anche chi non era convintissimo, evidentemente la verità è che quando una persona annusa un interesse a breve termine, è molto probabile che diventi irragionevolmente miope.
Dal punto di vista dei giocatori: il sito era sospetto e aveva la dubbia pratica di far preordinare prodotti inesistenti, però spediva e aveva praticamente solo recensioni positive (salvo quelle che al tempo erano sporadiche eccezioni). Quindi alla fine anche molte persone dubbiose si sono rassicurate e hanno ordinato: l'attrattiva di quel profitto e l'idea di stare facendo un investimento tutto sommato facilmente reversibile ha sicuramente aiutato.
E lo dimostra il fatto che il sito ha funzionato, diventando sempre più popolare.
Vediamo adesso la cosa dal punto di vista di Mr Bellezze: ti viene presentato un lavoro tutto sommato attraente e anche facile (come dici tu: vendi prodotti a basso costo). Gli viene dimostrato che il sistema funziona, gli vengono mostrati i risultati (attività in impennata da un tempo ragionevole, recensioni positive, addirittura il progetto di espandersi e aprire un negozio fisico); gli viene assicurato che il progetto sta andando a gonfie vele.
È tutto così bello e convincente che alla fine, sapendo che c'è anche un contratto di durata "limitata" a fare da paracadute, alla fine questo signore non si ritiene veramente così pazzo ad accettare l'offerta. Non sappiamo neanche con quali parole è stato convinto, con quali promesse, cosa gli è stato detto.
Non sappiamo nemmeno il VERO motivo per cui l'azienda è collassata all'improvviso e brutalmente. Non sappiamo se c'era uno specifico fornitore che di punto in bianco li ha piantati in asso, non sappiamo nulla.
Fermo restando che come ho detto di motivi per dubitare ce ne erano tanti...siamo davvero così sicuri che tanti che ora col senno di poi vedono le cose con lucidità, nella stessa situazione non avrebbero fatto lo stesso?
In quel caso non parlavamo di preorder, ma di un'occasione di lavoro per una persona.
Purtroppo conosco molte persone che, forse con leggerezza o forse con eccessiva fiducia verso la persona che gli propone l'affare, accettano di associarsi ad attività che puzzano di fallimentare da 100 km di distanza; non sono persone stupide o spiccatamente disoneste, eppure alla fine lo fanno.
Così come qui dentro, nonostante l'evidente situazione in cui si trovava G&M, tantissimi hanno ordinato con Thanks10, tantissimi hanno continuato a chiedere (e credere) all'acquisizione della famosa multinazionale fino a Gennaio, e via dicendo.
Ribadisco che sono complessivamente d'accordo con te, però allo stesso tempo non mi piace nemmeno l'idea di liquidare con facilità la questione del PR dicendo "era un disonesto anche lui". Penso che queste situazioni possano essere molto più complesse di quanto non sembri tirando le somme alla fine.